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  • 22 minuti fa
"Siamo come i cani da tartufo, sempre in giro a cercare di scovare qualche furbo dell'ultimo minuto". Così Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, racconta la lotta alle imitazioni, che da un anno si avvale anche dell'intelligenza artificiale, con il problema dei falsi concentrato soprattutto in Europa e oltreoceano. A chiusura della tre giorni che ha portato in Campania circa 700 iscritti da 150 Paesi, Raimondo ricorda il peso di una filiera da 1,2-1,3 miliardi di euro e indica le sfide: tecnologia senza dimenticare "la ricetta del nonno" e la valorizzazione della carne di bufala, ancora poco consumata in Italia.

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Trascrizione
00:03A queste tre giorni abbiamo visto che la cosa bella è che si sono iscritti circa 700 persone
00:10da 150 paesi nel mondo, quindi oggi in queste tre giorni il mondo è arrivato in Campania
00:16per capire la nostra bufala, il nostro prodotto, la nostra mozzarella e l'economia che gira
00:23intorno a questo animale e a questo prodotto. Noi abbiamo visto anche loro come lavorano
00:28e quello che fanno, abbiamo visto che noi puntiamo molto sul prodotto finito che è quello
00:34della mozzarella di bufala campana, negli altri paesi lavorano anche con l'animale come carne
00:39quindi diciamo che ci sono queste due visuali, queste due visioni che fanno la differenza
00:45e quindi probabilmente loro impareranno qualcosa dal nostro sistema e noi dobbiamo imparare
00:51sicuramente qualcosa dal loro sistema, che il mondo carne nella nostra nazione, la carne
00:56di bufala non è ancora capita, non se ne consuma tantissimo, anzi molto poca, forse si consuma
01:04qualcosa più in Europa che in Italia stessa, quindi bisogna ai nostri consumatori far capire
01:10che anche la carne di bufala è molto buona, è molto nutriente, ha degli effetti di nutrizione
01:21in alcuni momenti pure superiore alla vacca, al manzo e quindi c'è da studiare ancora tanto
01:29e c'è da mettere a punto questo nuovo mondo, però sicuramente da questo concresso è emerso
01:36che dobbiamo lavorare in questo senso. Per l'economia del Sud Italia vale tanto, solo in regione
01:42campania senza mettere le altre aree dedicate alla mossa della campana, che è il Basso
01:48Lazio, qualche comune in provincia di Foggia, noi qua siamo circa al 14% del PIL, con un
01:54giro di volume d'affare sul totale di circa un miliardo e due, un miliardo e tre, quindi
01:59non diciamo che siamo una Fiat, ma quasi. La sfida importante è quella di essere sempre
02:05più tecnologici all'avanguardia, quello di non dimenticare mai la ricetta del nonno,
02:12perché solo questa poi alla fine fa sì che il nostro consumatore quando mangia questo
02:20prodotto deve sempre mangiare un prodotto che fa la differenza come eccellenza e quindi
02:25per far sì che questo succeda bisogna avere sempre la guardia molto alta sulla tecnologia
02:30da una parte e la vecchia ricetta dall'altra. Nel nostro caso il Consorzio abbiamo una squadra
02:36rispettiva dove siamo come i cani da tartufo, siamo sempre in giro a cercare di scovare qualche
02:43furbo dell'ultimo minuto. Nonostante ciò già è un anno che abbiamo messo in campo anche
02:50l'intelligenza artificiale e ci ha aiutato già tante volte a trovare qualche furbetto in giro
02:56non solo per l'Italia, perché diciamo che in Italia ce ne sono pochi, quasi nulla, il
03:00problema è un po' l'Europa e oltreoceano e quindi abbiamo questa squadra rispettiva
03:05che è sempre in giro quando trova qualcosa di poco chiaro per cercare di bloccare sul nascere
03:13queste mostrelle fake che vanno in giro, per cercare di distogliere il consumatore dalla realtà.

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