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MILANO (ITALPRESS) - La filiera italiana del biogas e del biometano è tra le più forti in Europa e può dare un contributo importante per rendere più efficiente il mix energetico, con ricadute positive sui costi. Ne ha parlato Alessandro Massone, presidente di RE2sources, in un’intervista all’Italpress.

sat/gsl

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00:03La filiera italiana del biogas e del biometano è tra le più forti in Europa e può dare
00:09un contributo importante per rendere più efficiente il mix energetico con ricadute
00:14positive sui costi. Ne ha parlato Alessandro Massone, presidente di Red to Sources, in
00:20un'intervista all'Ital Press.
00:22Noi l'anno scorso abbiamo trattato circa 150.000 tonnellate di rifiuti. Andiamo verso
00:28le 200-220.000 tonnellate nel 2027 perché abbiamo immesso in marcia un ultimo impianto
00:35con un accordo pubblico privato a Udine e direi che in generale l'Italia ha una delle filiere
00:46di biogas e biometano più forti dell'Europa, direi seconda solo alla Germania, dove con
00:54un nuovo PNNR sono stati immessi circa 559 impianti. L'anno scorso abbiamo servito 15.000
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01:07quindi tra il 10 e il 20% sull'intero fabbisogno italiano.

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