Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 minuti fa
BARI (ITALPRESS) - Sono 460 mila i locali commerciali sfitti in Italia, tra centri storici e periferie. Un fenomeno che alimenta la desertificazione commerciale e mette a rischio la vivibilità dei quartieri. A lanciare l'allarme è stato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, intervenendo a Bari alla seconda giornata di InCittà 2026, l'evento dedicato al futuro delle economie urbane.
f06/mgg/gtr

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Sono 460.000 locali commerciali sfitti in Italia, tra centri storici e periferie.
00:09Un fenomeno che alimenta la desertificazione commerciale e mette a rischio la vivibilità dei quartieri.
00:15A lanciare l'allarme è stato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio,
00:20intervenendo a Bari alla seconda giornata di In Città 2026, l'evento dedicato al futuro delle economie urbane.
00:27Riteniamo fondamentale la valorizzazione del commercio di prossimità inserito in un contesto urbano
00:33e di conseguenza il tema della desertificazione commerciale deve essere risolta con interventi in sinergia
00:39che vengono fatti tra il pubblico e il privato, il sistema Confcommercio a disposizione delle amministrazioni comunali
00:44e del governo per risolvere il tema della desertificazione con interventi concreti, forti ed immediati.
00:51Uno di questi interventi è ad esempio il tema della cedolare secca, appena proposto dalla legge di bilancio.
00:57Noi siamo d'accordo su una cedolare secca nei confronti dei proprietari immobiliari,
01:01ma riteniamo che questo non è sufficiente, perché una cedolare secca porta un vantaggio fiscale
01:06solo ed esclusamente nei confronti degli imprenditori,
01:08ma nei confronti del commerciante e conduttore non ha nessun tipo di vantaggio.
01:13Alla seconda giornata è intervenuto anche il ministro della pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.
01:19Per me questa è un'opportunità importante per cercare di raccontare qual è il ruolo della pubblica amministrazione
01:26nello sviluppo delle città.
01:28Certamente noi dobbiamo essere capaci di esprimere tutte quelle competenze che servono per dare alle città,
01:37per dare ai comuni gli elementi per poter lavorare in termini di sviluppo.
01:43Ci vuole una pubblica amministrazione adeguata dal punto di vista delle competenze,
01:49dal punto di vista della capacità di ascolto, dal punto di vista della capacità di offrire delle soluzioni
01:54che consentano di semplificare la burocrazia e quindi di rendere più fluido il rapporto tra pubblico e privato.
02:01Il tema si intreccia con quello della sicurezza.
02:04Secondo un'indagine Censis con Commercio, nel 2025 Negozio su Dieci ha denunciato un furto e 5 su 1000 una
02:12rapina.
02:12Eppure, per l'86% degli italiani, la presenza di attività commerciali aperte contribuisce a fare sentire più sicure le
02:20strade.
02:20Di sicuro le aziende sono una parte importantissima della città,
02:25quindi non soltanto perché producono economia, perché producono posti di lavoro,
02:30ma perché si prendono cura della città.
02:32E' uno dei risvolti importanti, non è soltanto quello della coesione sociale,
02:37ma è anche quello del presidio e del senso di sicurezza che danno le aziende.

Consigliato