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  • 5 ore fa
“La miastenia gravis è una patologia autoimmune che colpisce la giunzione neuromuscolare, ovvero il punto di contatto tra il nervo e il muscolo, e i suoi sintomi principali sono la faticabilità e la fluttuabilità dei sintomi”. Negli ultimi anni sono diventate disponibili nuove terapie biologiche e “tra queste abbiamo zilucoplan, un peptide macrociclico inibitore del complemento. In Italia abbiamo condotto uno studio multicentrico che ha coinvolto 14 centri, dal quale è emerso come zilucoplan sia un farmaco efficace nel migliorare non solo la condizione clinica del paziente, ma anche la qualità della vita”. Lo spiega Nicasio Rini, neurologo dell’Università di Palermo, in occasione del cinquanteseiesimo congresso della Società italiana di neurologia che si è svolto a Firenze dal 24 al 27 ottobre.

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00:04La miastenia gravis è una patologia autoimmune che colpisce la giunzione neuromuscolare ovvero
00:10il punto di contatto tra il nervo e il muscolo. Sappiamo come i sintomi principali di questa
00:16patologia siano la faticabilità e la flutturabilità dei sintomi. Nell'ambito della miastenia gravis
00:22negli ultimi anni stanno emergendo sempre più terapie biologiche disponibili, tra questi abbiamo
00:26lo Zilucoplan che è un partite macrociclico inibitore del complemento. Nell'ambito italiano
00:32abbiamo condotto uno studio multicentrico che ha coinvolto ben 14 centri dal quale è emerso
00:38come lo Zilucoplan sia un ottimo farmaco nel migliorare non solo la clinica del paziente
00:43ma anche la qualità della vita. Un altro dato molto interessante riguarda il dosaggio dell'osteroide,
00:49infatti sappiamo bene come l'osteroide non solo sia un farmaco comunque efficace ma d'altro
00:54lato determina appunto diversi effetti collaterali. Nel nostro lavoro è emerso come nel corso
01:00di terapia con Zilucoplan abbiamo osservato una riduzione progressiva del dosaggio giornaliero
01:05di steroide. Un altro dato molto interessante invece riguarda quelle che sono appunto le
01:10crisi miasteniche e le associazioni di malattia che sappiamo essere molto impattanti per i
01:14pazienti miastenici. Infatti dal nostro lavoro è emerso come vi è stato un calo drastico di
01:19quelle che sono le terapie di salvataggio e le ospedalizzazioni nel corso dell'ultimo anno di
01:23trattamento con Zilucoplan. Per cui obiettivi futuri del nostro studio saranno quelli di valutare
01:28quali fattori predittivi possano predire per l'appunto la risposta al trattamento con lo
01:33Zilucoplan data comunque dal fatto che abbiamo a disposizione diversi farmaci per la cura
01:39dell'agnastenia e di conseguenza adattare sempre di più la terapia al paziente.

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