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  • 8 minuti fa
"Agire sempre prima contro il tumore, sviluppare nuove combinazioni di farmaci e rafforzare la medicina di precisione. Sono alcune delle direttrici su cui si sta muovendo la ricerca oncologica, come emerge dai dati presentati all'Esmo di Madrid. Questo congresso rappresenta un momento importante. I quattro studi presentati nelle sessioni plenarie riflettono la direzione che sta prendendo l'oncologia: intervenire più precocemente, sfruttare il potenziale delle combinazioni e ripensare anche il ruolo futuro della chemioterapia e della radioterapia". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Paolo Panella, responsabile dell'Oncologia europea di AstraZeneca, in occasione di Esmo 2026 che si chiude oggi a Madrid.

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Novità
Trascrizione
00:04Credo che in generale veramente questo ESMO è un momento storico per noi per avere queste quattro
00:10presentazioni nel presidential session e rientra all'interno delle strategie più ampia, di agire
00:15sempre prima sul tumore, di sviluppare il potere di ricombinazione, medicina e prestizione e ripensare
00:24il ruolo della chimioterapia e radioterapia futuro. Le quattro sessioni che abbiamo veramente esprimono
00:30questo. Abbiamo una presentazione dello studio Clarity Gastric O1 sul cancro al stomaco, il primo
00:37IDC su questa malattia. Nel cancro al polmone IGFR mutato, meta amplificati, stiamo portando innovazione
00:46dimostrando che in realtà la terapia di base di una inibito della tirosina chinase, GFR, può essere
00:53superato con l'aggiunta di una nuova terapia orale e poi due sessioni molto rilevante, sia nel cancro
01:00al vescica sia nel cancro al polmone, sulla base dell'I.O. con l'aggiunta di agenti di nuova generazione.
01:07Credo che la collaborazione fra la comunità scientifica e l'associazione paziente sia critica.
01:12Devo dire che abbiamo una base molto forte in Italia. I numeri che ha mostrato l'I.O. l'anno
01:18scorso
01:18fa vedere che in ultimi dieci anni la mortalità nel cancro è stata ridotta di quasi 10%. Questo è stato
01:24grazie al contributo sia dalla industria farmaceutica come della comunità scientifica. Sicuramente
01:30dobbiamo fare sempre di più, dobbiamo avere l'impegno di portare ricerche e innovazione sempre
01:36più precocemente. L'Europa purtroppo ancora ha una sfida nella tempistica di accesso all'innovazione,
01:43del valore che aggiunge all'innovazione e noi riteniamo fare sempre di più sia critico
01:48non solo per portare questa innovazione ai pazienti, ma anche per consentire l'investimento,
01:53ricerca e sviluppo per tutto l'ecosistema italiano.
01:55Noi come azienda chiaramente pioniera in oncologia siamo stati piuttosto chiari che l'impegno
02:02nostro a futuro è veramente eliminare il cancro come causa di morte. Per questo sicuramente
02:09stiamo mettendo le risorse e l'impegno. Nella nostra cosiddetta ambizione 2030 noi andremo
02:16a portare più di 20 farmaci innovativi sul mercato, più della metà di questo sarà
02:22nell'oncologia e la metà del fatturato dell'AstraZeneca sarà nell'oncologia. Questo
02:27sarà solo possibile se continuiamo a fare squadra con la comunità scientifica e l'associazione
02:31dei pazienti per essere sicuri che questa innovazione non solo venga immersa nel lavoratorio
02:36ma poi raggiunge i pazienti in Europa in generale e in Italia in particolare.

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