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  • 13 minuti fa
Le parole di Chiara Tramontano, sorella di Giulia - la ventinovenne uccisa con 37 coltellate la sera del 27 maggio 2023 mentre a Senago, alle porte di Milano, dal compagno e padre del figlio che portava in grembo, Alessandro Impagnatiello - dopo la sentenza d'appello bis che ha riconosciuto l'aggravante della premeditazione. L'uomo è stato condannato all'ergastolo, a cui si aggiungono oggi tre mesi di isolamento diurno.

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Trascrizione
00:00Si cresce quasi oggi, quindi è giusto al momento a pensare, diciamo, a questo momento di pace che ci possiamo
00:05dovere.
00:06Trovo che sia... è stato anche bello vedere che le persone, diciamo, i giudici che hanno messo la sentenza sono
00:13due donne,
00:15perché questa è veramente una lotta di genere, cioè questa è veramente una lotta in cui prima di affermare
00:20se ci sia stato meno periodo di meditazione, si deve affermare la dignità di una donna che è stata uccisa
00:24e di tutte le altre donne che ne sono state vittime come lei.
00:27Quindi siamo gravi, anche se mi dispiace di dover essere grata alla giustizia per aver fatto il suo corso,
00:36però purtroppo nessuno garantisce ad una vittima che nei tre anni a seguire al suo ricastolo vi sia poi una
00:44giusta vera.
00:44In questo caso, nel caso di Giulia, vi è stata, ma c'è anche chiaramente una netta distinzione tra la
00:50famiglia di Giulia e la famiglia dell'imputato.
00:53Cioè noi ci siamo tutti in quest'aula, sempre nel rispetto di tutti, siamo entrati a testa bassa,
00:58noi che siamo le vittime di un omicidio assurdo, non abbiamo mai alzato la voce,
01:02non abbiamo mai anteposto i beni della nostra famiglia a quelli che fossero i beni di giornalisti,
01:08a quelli che fossero il bene della giustizia, a quello che fosse, diciamo, il bene di una seconda parte coinvolta,
01:15mentre dall'altro lato c'è stato sempre e comunque sul passione di potere.
01:21Noi siamo coinvolti in tanti altri un altro processo con la famiglia, diciamo, dell'imputato,
01:26per cui vederlo in aula con la sua spavalderia oggi a me fa ribrezzo,
01:33pensare che mia sorella abbia diviso l'ossigeno con una persona così
01:37e che lui abbia avuto il privilegio di dividere la vita con mia sorella.
01:40La mia sorella abbia avuto invece la sfortuna di incontrarlo è una cosa che mi mette i brividi,
01:45per cui io mi appello veramente a una qualsiasi altra,
01:51mi appello alle nuove generazioni, se volete un esempio da non seguire,
01:54dovete scrivere su Google Alessandro Impagnatiello
01:58e vedrete che è una persona che nella vita non si è mai pentito,
02:01è entrato in quest'aula credendo di avere il diritto a non essere di riconosciuto alla premeditazione,
02:06quando dovrebbe avere solo dovere di chiedere scusa, ma neanche verbalmente,
02:11proprio con l'atteggiamento di che le scuse le sente.
02:14Per cui questa condanna deve sancire una volta e per tutto proprio quello che è stato il fallimento
02:23della famiglia che porta questo cognome,
02:26una famiglia di imbroglioni, di giardi,
02:29non c'è stata collaborazione.
02:32Come potete vedere, non l'avete visto qui,
02:35è il motivo principale che non ce l'hanno il coraggio di presentarsi in quest'aula
02:40dove si discute di giustizia e di umanità,
02:43cosa che nella loro famiglia non esiste affatto,
02:45per cui la mia famiglia si idea ad una parte dei valori
02:50che sono quelli di rispetto, dell'impostezza,
02:54che per loro sono lontani anni luce.
02:56Per cui è una giusta sentenza e definisce una volta e per tutte una distinzione netta
03:03tra chi è l'assassino Giulia Tramontano e chi è stata Giulia e chi è la sua famiglia.
03:09Per cui speriamo che la sentenza venga mantenuta,
03:12speriamo di non dover nuovamente fare un nuovo viaggio.
03:16Io ringrazio ovviamente chi ha preso parte a questo processo,
03:21l'Avvocato, ringrazio chi ha sempre speso una parola per Giulia,
03:25anche chi l'ha fatto prima costruendo l'intero processo
03:28e mi auguro che sia finita qui,
03:31anche se io avrei voluto nella mia vita che finire
03:34e i loro nomi e mia sorella non fossero mai associati nella stessa fase.

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