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  • 2 giorni fa
"Siamo qui per far sentire la nostra voce come hanno fatto altre categorie, chiediamo quel minimo di attenzione come servizio pubblico. Il governo ci ascolti, altrimenti non escludiamo lo sciopero". Così Walter Sacco, rappresentante di It taxi che raccoglie circa 15mila tassisti, durante la protesta congiunta con gli Ncc a Roma, sotto al ministero dei Trasporti, che ricorda come "tutte le sigle sindacali, anche quelle che oggi non sono presenti hanno inviato una richiesta di ascolto ed è stata disattesa".

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00:00Sentiamo il peso dell'aumento del caro carburante, facciamo veramente fatica perché poi dietro c'è una filiera come il
00:06tagliando per la macchina, i pneumatici e tutta una serie di costi che si sono aggravati con l'aumento del
00:12carburante.
00:13Siamo qui per far sentire la nostra voce come hanno fatto altre categorie e chiediamo quel minimo di attenzione come
00:18servizio pubblico e avendo poi delle tariffe ovviamente bloccate rispetto ad altre categorie che possono un pochino variare.
00:25Chiediamo tre cose, o la possibilità di avere un aumento rispetto ai crediti d'imposta, uno sgravio fiscale appunto portando
00:34in detrazione il costo aumentato del carburante, la possibilità di acquistare attraverso dei bonus, degli incentivi delle vetture che consumano
00:42meno e inquinano meno, oppure eventualmente una filiera che il governo crei un accordo con dei distributori e ci dia
00:51la possibilità di pagare meno il carburante rispetto a un normale cittadino.
00:55Ciò però se non vi ascoltano?
00:57Probabilmente sì.

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