Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa
ROMA (ITALPRESS) - Le luci delle città costiere non si fermano sulla spiaggia, ma penetrano nel mare, mettendo a rischio gli ecosistemi marini. Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Ocean & Coastal Management individua nell’Adriatico, nel Baltico e nel Mediterraneo occidentale le aree europee maggiormente esposte all’inquinamento luminoso notturno. La ricerca, condotta da università britanniche e italiane, tra cui quelle di Pisa e la Stazione Zoologica Anton Dohrn, ha sviluppato un metodo per valutare i rischi legati alla luce artificiale, considerando l’illuminazione delle coste e la capacità dell’acqua di lasciarla penetrare. L’esposizione può alterare il comportamento delle specie marine e gli equilibri degli ecosistemi. A contribuire all’inquinamento luminoso sono anche le infrastrutture umane, comprese quelle legate alle attività petrolifere e del gas. Gli scienziati chiedono che il problema venga considerato nelle future politiche europee per la tutela del mare. Tra le possibili soluzioni, schermare le luci, ridurne l’intensità e introdurre illuminazione parziale nelle ore notturne, fino a creare vere e proprie zone buie lungo le coste.
mgg/gtr/col

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Le luci delle città costiere non si fermano sulla spiaggia, ma penetrano nel mare, mettendo a rischio gli ecosistemi marini.
00:11Uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori britannici e italiani, tra cui esperti delle università di Plymouth, Exeter
00:19e Pisa della stazione zoologica Anton Dorn,
00:21e pubblicato sulla rivista Ocean and Coastal Management, individua nell'Adriatico, nel Baltico e nel Mediterraneo occidentale le aree europee
00:30maggiormente esposte all'inquinamento luminoso notturno.
00:33La ricerca ha sviluppato un metodo per valutare i rischi legati alla luce artificiale, considerando l'illuminazione delle coste e
00:41la capacità dell'acqua di lasciarla penetrare.
00:43L'esposizione può alterare il comportamento delle specie marine e gli equilibri degli ecosistemi. A contribuire all'inquinamento luminoso sono
00:52anche le infrastrutture umane, comprese quelle legate alle attività petrolifere e del gas.
00:57Gli scienziati chiedono che il problema venga considerato nelle future politiche europee per la tutela del mare.
01:03Tra le possibili soluzioni schermare le luci, ridurne l'intensità e introdurre illuminazione parziale nelle ore notturne fino a creare
01:12vere e proprie zone buie lungo le coste.

Consigliato