Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
“Negli anziani il sistema immunitario non è più giovane e quindi non risponde bene. Per questo ci vogliono delle sostanze che riescano a stimolarlo. Queste sostanze si chiamano adiuvanti, pietre miliari per stimolare il sistema immunitario anziano, per ‘ringiovanirlo’ e per proteggere la popolazione più anziana”. Così Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo, Siena, professore onorario di Vaccinologia, Imperial College, Londra e Senior professor di Biologia Molecolare, università di Siena, presente a Genova per una Lectio Magistralis, che si è tenuta in occasione di una Sessione Precongressuale del 59° Congresso Nazionale della Società Italiana d’Igiene (SItI).

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:04I vaccini fino a alcuni anni fa erano soprattutto fatti per i bambini, per le nonate, eccetera.
00:13Ultimamente abbiamo capito che tutta la popolazione ha bisogno di vaccini, in particolare gli anziani,
00:19che sono esposti di nuovo a malattie sempre più frequenti e di solito malattie infettive.
00:26Quello che succede è che negli anziani il sistema immunitario non è più giovane, neppure quello,
00:33e quindi non risponde così bene come nei giovani.
00:37Per questo ci vogliono delle sostanze che riescono a stimolare il sistema immune.
00:43Queste sostanze si chiamano adiuvanti.
00:45L'adiuvante che è stato sviluppato si chiama MF59.
00:52L'adiuvante MF59 è stata una pietra miliare nella storia dello sviluppo di vaccini.
00:58È stato registrato in Italia nel 1997, è il primo in assoluto mai registrato,
01:04e da lì poi è partita una serie di altre innovazioni,
01:08altri hanno registrato altri adiuvanti, alcuni anni dopo.
01:11E tutt'oggi l'adiuvanti MF59 è uno dei cinque adiuvanti registrati dall'agenzia regolatore
01:22come l'FDA o l'European Medicine Agency.
01:26E questi adiuvanti sono delle pietre miliare appunto per stimolare il sistema immune degli anziani,
01:34in qualche modo per ingiovanire il sistema immune,
01:36per proteggere la popolazione più anziana.
01:38L'Italia ha sempre avuto un posto rilevante nello sviluppo di vaccini,
01:43a cominciare dal polio sebi negli anni Sessanta,
01:48a registrare il primo adiuvante contro l'influenza per l'uso degli anziani,
01:54ma non si è fermata lì.
01:56L'Italia ha inventato il primo vaccino contro il meningococco B,
02:00fatto dalla reverse vaccinology, usando il genoma dei batteri,
02:04e continua a innovare in questo settore.
02:06Durante la pandemia del Covid nel 2020,
02:10l'Italia si è trovata completamente impreparata a un avvento così straordinario.
02:15L'Europa si è trovata impreparata, il mondo è lo stesso.
02:20E in seguito alla pandemia, essenzialmente il governo italiano ha deciso
02:26che non vorrebbe più trovarsi in una situazione del genere in futuro,
02:30e ha deciso di finanziare un'uova istituzione,
02:35che si chiama Biotecnopolo di Siena,
02:37per studiare vaccini contro malattie emergenti,
02:43tipica la resistenza agli antibiotici,
02:46e contro virus e pandemici.
02:50Io sono il direttore scientifico di questo istituto,
02:54e con questo istituto abbiamo cominciato anche a lavorare in Europa,
02:57perché anche l'Europa, per prepararsi meglio,
03:00ha deciso di mettere su quella che chiamano European Vaccine Hub,
03:05che coinvolge noi, l'Istituto Pasteur di Parigi,
03:09il gruppo in Belgio, i vaccinopolis,
03:12i gruppi tedeschi, i norvegesi e altri,
03:15e abbiamo fatto una coalizione di gruppi che tutti insieme
03:18possiamo sviluppare sia vaccini, sia monoclonali,
03:22per la prevenzione e la terapia di eventuali malattie emergenti e pandemie.

Consigliato