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NovitàTrascrizione
00:13un saluto grazie per essere con noi anche in questo giorno di festa a tutti buona festa
00:18dell'epifania nel numero di oggi del nostro magazine parliamo delle tradizioni legate
00:23alla festa della befana in sardegna e parliamo e vi raccontiamo anche cosa succede da domani
00:28quando finiscono le feste in sardegna si guarda già al carnevale e poi la befana dal punto di vista dei
00:35dolci un'occasione che rilancia e fa bene anche al commercio locale vi portiamo all'anusei dove in
00:42occasione della festa per i 200 anni della diocesi arriva una nuova campana e ancora a oristano con
00:49i ragazzi di scout che portano sul palco l'inclusione e poi le nostre cartoline di sardegna che vi raccontano
00:56palazzo vivanetto in primo piano la festa dell'epifania da domani si chiudono le feste di natale però si
01:06guarda già in sardegna al carnevale perché è tutto pronto quasi per i fuochi di sant'antoni
01:28l'epifania tutte le feste si porta via così dice il proverbio e anche in sardegna il 6 gennaio segna
01:34la
01:34fine ufficiale del natale le luci si spengono le tavole tornano alla normalità anzi la cinghia si
01:41stringe per tentare di recuperare gli stravizi e l'isola entra nel cuore dell'inverno una stagione
01:47meno rumorosa ma intensa gennaio è il mese dell'attesa e anche il mese che sembra non finire mai nei
01:54paesi
01:55dell'interno l'inverno si fa più deciso lo sguardo corre spesso verso le montagne a Fonni ad Arizzo ad
02:01Esulo
02:01la neve è un evento che si aspetta con rispetto e meraviglia la sardegna intera attende di poterla
02:07vedere e quando arriva cambia il ritmo delle giornate e il volto del genna argentu regalando
02:13all'isola giorni di magia ma è con i fuochi di sant'antoni abate che l'inverno sardo si accende
02:18davvero tra il 16 e il 17 gennaio in quasi ogni paese dell'isola grandi cataste di legna vengono
02:24accese nelle piazze il fuoco diventa luogo di incontro di racconto attorno alle fiamme si mangia si beve
02:30si canta è un rito antico che affonda le radici nel mondo agropastorale e nel bisogno di purificazione
02:36di buon auspicio i fuochi di sant'antonio non sono solo una festa religiosa rappresentano
02:41simbolicamente l'inizio del carnevale il carrassegare uno dei momenti più affascinanti della tradizione
02:47isolana la prima uscita delle maschere come i mamutones e gli soadores negli ultimi anni questi
02:52riti sono diventati anche un forte richiamo turistico sempre più visitatori scelgono gennaio per scoprire
02:58una sardegna autentica lontana dai flussi estivi i fuochi attirano curiosi appassionati di tradizioni
03:05e fotografi offrendo un'esperienza intensa e vera fatta di partecipazione e non di spettacolo
03:11artificiale un turismo lento rispettoso che valorizza i borghi e l'identità culturale dell'isola così
03:17mentre l'epifania porta via le feste natalizie i fuochi di sant'antonio aprono un nuovo tempo un
03:23periodo magico che accompagna la sardegna verso il carnevale e poi passo dopo passo fino alla pasqua
03:29mantenendo vivo il legame profondo tra tradizione comunità e territorio
03:37a proposito di tradizioni ecco quali sono quelle legate all'epifania in sardegna maurizio melis
03:49safimina beccia o sa bacucca beccia sono tre soprannomi più diffusi in sardegna per indicare
03:54questo personaggio che pur non appartenendo alla tradizione locale è diventato nel tempo il simbolo
04:01con cui oggi si identifica la festa dell'epifania tra le usanze più diffuse nell'isola per la befana
04:07di origine spagnola la fiesta dell'ostres reyes magos ancora oggi molto sentita nello stato iberico
04:15non è casuale infatti che nella lingua sarda si sia conservato il riferimento a sabasca de istres reyes
04:23la tradizione del sostre reyes in sardegna è diffusa in particolare il dalmura e l'udoro ma troviamo
04:32ancora diverse comunità la presenza di questa usanza popolare in particolare nel morese e anche nel capitano
04:41nei paesi di chiesi di siligo di iti di tiledu monannaro questa pratica vede i bambini in particolar modo i
04:55giovani
04:56ma anche gli adulti nella giornata del 5 e del 6 di gennaio girare per le comunità per il paese
05:07e lo scantadores si presentano bussano nelle case nelle dimore della propria comunità e chiedono di
05:19essere ospitati e là si ha avvio questa ritualità del canto ben augurale dove coloro che ospitano al termine
05:34di questi canti popolari in lingua sarda donano ai bambini frutta secca, nocciole, noci, castagne, dolci e anche soldi
05:54e naturalmente l'arrivo della Befana vuol dire dolci, caramelle, cioccolati per i bambini con i negozi
06:01aperti in gran parte della sardegna e ancora le vecchine in mostra, Alessandra Dari
06:12La festa della Befana, fanalino di coda delle lunghe celebrazioni natalizie, riempie con i suoi simboli
06:19vetrine di negozi, pasticcerie, intere corsie di centri commerciali, il suo fascino è rimasto inalterato nel tempo
06:26e spesso anche se sia adulti non ci si fa mancare una bella calza piena di dolci, la si trova
06:32un po' ovunque
06:33in tutte le grandezze e varietà di colori per ricordare la leggendaria strega che con la scopa
06:39gira il mondo per lasciare come premi e bimbi buoni tante caramelle, mentre a quelli più discoli
06:44anche un po' di carbone, anzi più che una strega è un'anziana dai poteri magici, rappresentata anche
06:51in questo caso in ogni forgia di cartoni o di stoffa, ma sempre con quello sguardo furbo che genera
06:57allegria più che timore. E poi ci sono tante sciarpe di lana, scope di saggine e miniatura,
07:04bastoni colorati di tutte le dimensioni, il rosso e il blu insieme al dorato dominano le scenografie,
07:11spesso abbinati a motivi rustici che richiamano l'immaginario popolare legato alla festa. Secondo
07:18una classifica i dolci più venduti per la festa della Befana sono i cioccolatini che riempiono la
07:24calza per l'86%, poi le barrette di cioccolato, le caramelle, il carbone di zucchero, liquirizzi e
07:30succhi di frutta, ma da qualche anno per accontentare i tutti sono arrivate le calze versione gourmet,
07:36vegane, biologiche e naturalmente personalizzate. Qualcuno ci aggiunge anche dei regali mentre i
07:42pasticceri si sbizzarriscono creando dolci colorati per accompagnare il risveglio del 6 febbraio con più
07:50dolcezza. Per le imprese del settore dolciario e per le attività legate all'infanzia la Befana
07:57rappresenta un'opportunità economica rilevante, ciò vale anche per le piccole imprese locali grazie
08:03ai nuovi trend che hanno riscoperto il fatto a mano e l'utilizzo di materiali da riciclo che
08:09permettono anche ad artigiani e obbisti locali di trarre beneficio dalla festa.
08:17E ora con Daniela Usai vi portiamo alla Nusei dove arriva una nuova campana in regalo per la comunità.
08:29Alla Nusei il bicentenario della diocesi si è raccontato con un gesto antico affidato al presente
08:36durante la chiusura dell'anno santo e del giubileo. Una nuova campana è stata donata alla
08:40comunità come segno tangibile di continuità, un oggetto che non celebra soltanto il passato
08:46ma rilancia una funzione, chiamare, avvisare, tenere insieme.
08:51Cantate al Signore, benedite il suo nome.
09:02Nel giorno che ha segnato due secoli di storia ecclesiale la presenza dei sindaci ogliastrini
09:06accanto al vescovo Antonello Mura ha restituito l'immagine di un territorio che si riconosce
09:12attorno a simboli condivisi. La campana diventa così strumento di relazione tra chiese e comunità
09:17civili capace di attraversare paesi e parlare a chi resta ai margini.
09:21La dioce della Nusei come tutte le altre diocesi oggi ha chiuso l'anno giubilare, un anno nel
09:28segno della speranza, di una speranza come il Papa ci aveva ricordato che non delude.
09:34Questa terra ha molte speranze e tante delusioni. Mi piacerebbe che anche quest'anno abbia contribuito
09:45a dare energie nuove.
09:47Non solo rito ma responsabilità. Nel suono che verrà affidato al tempo la diocesi indica
09:52una direzione, fare della speranza un messaggio che raggiunge tutti senza distinzioni dentro
09:57una terra fragile che chiede ascolto.
10:00Il suono della campana che abbiamo benedetto proprio stasera rappresenta un tocco diciamo
10:08di felicità in questa terra. Anche per un antico desiderio di Monsignor Antioco Piseddu la
10:15campana rappresenterà un richiamo forte a tutti.
10:19Questa campana è stata commissionata dalla curia di Lausè, della diocesi di Lausè, è una
10:28campana da 590 kg, 99,7 cm di diametro e come nota è un sol bemolle.
10:50Dall'Ogliastra a Oristano al Teatro Garau con Nicola Pisu che ci racconta di uno spettacolo
10:56molto speciale.
11:08Una sfida culturale che va oltre la semplice rappresentazione. Il Teatro Garau di Oristano
11:13ha ospitato lo spettacolo E io che volevo essere normale, opera che trasforma il palcoscenico
11:20in un laboratorio di inclusione, umanità e cittadinanza attiva.
11:25Nasce ormai tre anni fa con la collaborazione della regista Sara De Sena come laboratorio
11:30teatrale che da quest'anno invece diventa una compagnia teatrale vera e propria.
11:35L'ambizione del progetto è alta, dimostrare che l'essere normale non può limitarsi a un
11:41gesto occasionale o di facciata o di retorica. È al contrario un processo quotidiano fatto di
11:49ascolto, dialogo e profonda valorizzazione delle differenze.
11:53Mi piace fare questo spettacolo, sono più anziona degli altri di teatro perché sono
12:00più esperto su queste cose.
12:02La presenza nel cast di persone che non convivono con la disabilità sottolinea proprio questo
12:08obiettivo, abbattere le barriere relazionali per creare un'armonia artistica corale.
12:15Sono l'aiuto al regista di Sara De Sena e siamo preparati un bel spettacolo per tutti
12:20voi.
12:21La narrazione si sviluppa all'interno di uno studio medico del dottor Frott, una caricatura
12:26gioiosa e riverente del celebre Freud.
12:29In questo spazio giorno dopo giorno si alternano personaggi vivaci e imprevedibili che trascinano
12:35il pubblico in un mondo rovesciato.
12:38Qua sono in compagnia con il mio collega da cui ho preso ispirazione, mi farò lo psicologo
12:44o psichiatra normale facendo finta di non capire con chi mi sto relazionando però facendo
12:53veramente capire la differenza, quindi lo specchio del mondo di come vede le persone.
12:59Sotto i riflettori la normalità intesa come stereotipo rigido e rassicurante viene
13:04smontata, pezzo dopo pezzo.
13:07In questo gioco di specchi la condizione della disabilità smette di essere percepita come
13:13un limite e riemerge come un autentico punto di forza, un modo diverso, potente e originale
13:20di abitare il mondo.
13:26Le nostre cartoline di Sardegna vi portano alla scoperta di un palazzo storico di Cagliari,
13:31Palazzo Vivanetti.
13:40Il palazzo Vivanetti a Cagliari fu costruito tra il 1893 e il 1895 su incarico dei fratelli
13:49Antonio e Filippo Vivanetti in un'area strategica della città proprio di fronte alla stazione
13:55ferroviaria.
14:03Il progetto firmato dall'architetto Cesare Picchi fonda elementi dello stile neogotico
14:09con la tipologia del palazzo multipiano che occupa un intero isolato.
14:14Particolarmente significativa è la sequenza di portici ad arco acuto lungo la facciata,
14:19prima realizzazione concreta della nuova disposizione del regolamento edilizio cagliaritano
14:25che prevedeva l'inserimento di porticatti sul fronte di Via Roma.
14:35Con questo edificio il neogotico fa il suo ingresso ufficiale nell'architettura cagliaritana.
14:46L'offrescimento in coto a vista utilizzato in chiave decorativa sugli spigoli e sulle
14:51ghiere degli archi acuti di monofore e biffore conserva ancora oggi le tracce della ricostruzione
14:58avvenuta nel secondo dopoguerra.
15:00La parte centrale della facciata fu infatti distrutta dai bombardamenti del 1943 e ricucita
15:07successivamente con nuovi mattoni.
15:09L'ufficio ha ospitato un cinema teatro e un albergo, attualmente è sede della Casa dello
15:15Studente.
15:25Ed è tutto per questa edizione, vi ringrazio per essere stati con noi, vi lascio alla nostra
15:28programmazione, trovate i servizi su YouTube, seguiteci e taggateci anche sui social, grazie
15:34e ancora buona festa dell'Epifania.
15:39Grazie.