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00:19il culto dei morti in sardegna e questo lo documentano gli studi anche archeologici in
00:26primis quelli che ha condotto giovanni liu è un culto arcaico attavico primigenio è proprio
00:32costitutivo insieme al culto delle acque al culto dell'acqua anche quello vitale in sardegna sin da
00:38sin dalle prime popolazioni che hanno abitato l'isola quindi sta parlando di un culto che
00:44chiaramente è remoto e rifunzionalizzato e risignificato è arrivato fino a noi ma è proprio
00:50costitutivo dei sardi le radici sono antichissime i riti vari il giorno dei morti e il 2 di novembre
00:57ma il culto dei defunti e degli antenati è dedicato in sardegna un periodo molto più ampio di tempo e
01:03sono rituali che occupano un periodo anche abbastanza ampio che si estende da ottobre per arrivare fino a
01:09gennaio perché il referente poi simbolico il significante di questi riti è sostanzialmente
01:15legato a quella che era l'economia tradizionale dell'isola un'economia agro pastorale e le
01:21popolazioni sarde per l'appunto per avere un buon raccolto per avere una buona annata per avere dei
01:27parti abbondanti si rivolgevano alle entità ctonie e quindi ai morti proprio per cercare di avere un
01:34buon anno. I riti più conosciuti riguardano le questue infantili con i bambini che il primo di
01:39novembre vanno a chiedere i sani maso su morto morto ma in alcune zone della sardegna si usa anche
01:44apparecchiare la tavola per i morti la notte tra l'uno e il due novembre. È documentata in diversi
01:50comuni per esempio a Bene Tutti, a Nule, anche a Nuoro che è un capoluogo di provincia molte persone
01:56continuano a fare la tavola la fanno a Biti, la fanno a Urune quindi ci sono moltissimi paesi in
02:02cui ancora si apparecchia il tavolo diversamente da paese a paese c'è chi preferisce mettere alcuni
02:08cibi chiaramente non si mettono i coltelli e in alcuni casi le forchette perché altrimenti le anime
02:14si ferirebbero quindi c'è anche tutto un portato di credenze legato. Le tavole dei morti però sono
02:19molto diffuse. Ogni anno con l'arrivo della stagione turistica la cronaca riporta purtroppo
02:27la stessa spiacevole notizia il furto di sabbia con chiglie e ciotoli dalle spiagge sarde. Nonostante
02:33gli sforzi e i richiami il problema si presenta puntualmente trasformando il rituale estivo in un
02:38ciclo annuale di sequeste e sanzioni. Nonostante le campagne di sensibilizzazione capillare e la
02:43presenza di cartelli informativi che specificano il divieto e le relative multe salate il messaggio
02:48non sembra attecchire a tutti. Che sia per ignoranza o per tentativo deliberato di farla
02:52franca numerosi visitatori continuano a prelevare e portare via uno dei beni più preziosi. Un gesto
02:58apparentemente innocuo contribuisce alla costante erosione costiera e al deturpamento di un ecosistema
03:03delicato costringendo le autorità a intervenire con sequestri massicci. Una mole impressionante di
03:08materiali prelevati illegalmente per un peso complessivo che supera i 900 kg è stata recuperata
03:13e destinata al riposizionamento nelle spiagge d'origine. I reperti tra cui sabbia, ciotoli e
03:19conchiglie sono stati intercettati e sequestrati presso il porto Isola Bianca e l'aeroporto Olbia
03:24Costa Smeralda grazie alle operazioni congiunte della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle
03:29Dogane. Il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale ha preso in carico il bottino accumulato nel
03:34periodo tra il 2020 e il 2025. L'intensa attività di controllo ha portato alle emissioni di ben
03:39198 verbali che hanno generato un gettito di 100.000 euro per la regione Sardegna. I sequestri
03:45si basano sulla legge regionale sul turismo che prevede sanzioni pecuniarie che validano dai
03:50500 ai 3.000 euro per chiunque asporti, detenga o commercializzi materiali prelevati legalmente.
03:55Il fenomeno non si limita al semplice souvenir. Uno studio scientifico ha evidenziato come i
04:00visitatori non si limitano a raccogliere conchiglie già spiaggiate ma si dedichino anche alla cattura
04:06di organismi marini vivi. Un comportamento che sta contribuendo in modo significativo alla
04:12diminuzione delle popolazioni locali e mette in seria difficoltà specie già a rischio di
04:16estinzione. L'azione di contrasto e recupero si conferma dunque fondamentale per la salvaguardia
04:22dell'inestimabile patrimonio costiero della nostra isola.
04:45Il caos nell'isola per l'aumento della cedolare secca sugli affitti brevi. La manovra di bilancio
04:51del governo Meloni conferma l'aumento della liquota che passa dal 21 al 26 per cento per
04:57chi affitta tramite piattaforme online come Airbnb o Booking o agenzie immobiliari rimanendo
05:03invariata per chi gestisce direttamente la propria abitazione.
05:07È una stangata che colpirà il ceto medio e colpirà quindi le famiglie perché il 96 per cento
05:13degli immobili proposti nel settore degli affitti brevi appartiene a famiglie che con quei proventi
05:19contribuiscono all'economia familiare. Ancora di più in Sardegna storicamente è una terra dove si è
05:25investito sulle abitazioni e dove si è cercato di aggiornare le manutenzioni degli immobili per
05:33rimettere in questo settore. Si è regolarizzato l'immobile, si è professionalizzato il settore
05:39e adesso ci si trova con questa spada sulla testa.
05:43Il settore ricettivo della Sardegna insorge e l'aumento spiega con FAPI Sardegna Unione
05:48Turismo andrebbe ad incidere drammaticamente sulle famiglie e sul settore turistico.
05:54A farne le spese sarà secondo noi oltre al ceto medio alla fine il turista che vedrà
06:00aumentare il costo del soggiorno in Sardegna in maniera proporzionale e costo già gravato
06:06dal caro dei trasporti in Sardegna rispetto ad altre zone in forte espansione come la Puglia
06:12che potrà prendere parte del settore e quindi erodere parte del PIL alla regione.
06:18Sono 43.000 le strutture nell'isola iscritte al codice regionale. Stando ai dati diffusi
06:24dall'assessorato regionale al turismo, dal 2024 al 2025 in Sardegna sono state 25.000 le strutture
06:31che si sono aggiunte al registro del codice regionale.
06:35Per un settore che ha più volte visto una falsa narrazione e delle elucubrazioni, mi
06:41riferisco all'over turismo in Sardegna, non capisco poi a chi convenga questa falsa narrazione
06:47o anche ai casi spesso evocati come Barcellona, New York o Amsterdam dove le limitazioni hanno
06:55portato a un caro degli affitti canonici 4 più 4 del 37% ad Amsterdam e del 34% a
07:03Barcellona.
07:03Preoccupa anche l'aumento dell'imposta di soggiorno previsto nel decreto anticipi, misura
07:08già approvata al Consiglio dei Ministri e collegata alla prossima finanziaria.
07:12Tutti i comuni dovrebbero rendicontare l'incassi.
07:14Nell'ultima stagione la Sardegna ha riscosso circa 30 milioni di euro.
07:18Per noi inconfabili l'idea è quella di poterla utilizzare una parte per l'edilizia pubblica.
07:30L'aumento della tassa di soggiorno non piace ai comuni della Sardegna.
07:35Il decreto anticipi, già approvato dal Consiglio dei Ministri, infatti prevede la maggiorazione
07:39dell'imposta nella prossima manovra finanziaria con lo Stato che tratterrà il 30% dei ricavi.
07:46Una novità che fa storcere il naso sia agli operatori turistici, sia alle amministrazioni
07:51delle località turistiche, comprese quelle dell'isola.
07:54Potrebbe apparire inappropriata, nel senso che l'aumento, secondo me, deve essere sempre
07:59discrezionale in base ai servizi di erogare e deve essere fatto dai comuni.
08:05Il governo ha deciso questa possibilità di maggiore imposizione dell'imposta, ritenendo
08:12Portuno trattenere il 30% per il proprio bilancio, che poi verrà redistribuito in servizi
08:17essenziali, per carità, da ricoprire su tutti i territori, anche che non hanno l'imposta
08:22di soggiorno.
08:23Il 30% che verrà trattenuto dallo Stato sarà inoltre destinato al Fondo per l'inclusione
08:28delle persone con disabilità e quello dedicato all'assistenza ai minori.
08:32Diciamo che gli è stata data una maschera per poter nascondere questo obolo in più che
08:41serviva per dare questi servizi che sono essenziali, ma di fatto secondo me ha poco
08:50senso.
08:51Anche per questo, il Comune di Villa Simius, che prevede una tassa di soggiorno che varia
08:55dai 50 centesimi ai 4 euro a notte, non intende aumentare l'imposta.
09:01Noi come Comune crediamo di avere un'imposizione di tasse di soggiorno già abbastanza importante,
09:09preventivata, inserita in bilancio e non intendiamo certamente modificarla così come
09:15da opportunità rispetto alla finanziaria.
09:18Se lo Stato avesse bisogno di maggiori introiti, secondo me potrebbe trovare le risorse da altre
09:27parti e non certamente come obolo continuativo da parte del turista.
09:34Qui vi è da mettere in conto che trasferirsi dalla penisola all'isola con le navi o con
09:42gli aerei ha un costo non indifferente.
09:44Noi abbiamo applicato una quota secondo noi corretta per le spese che noi facciamo per
09:51agevolare e confortare il turista quando arriva nel nostro territorio.
10:08digitale noi stiamo mettendo in piedi azioni concrete e i quattro bandi che illustreremo
10:13oggi portano a questo, ovvero maggiore digitalizzazione in tutti i territori e quindi abbiamo finanziato
10:19tutti i 377 comuni con 10 milioni di euro per la digitalizzazione che è in un contesto
10:27più ampio dei digital twin, ovvero dei gemelli digitali della regione Sardegna che non coinvolge
10:32soltanto l'amministrazione regionale o il sistema regione ma bensì tutta la regione Sardegna
10:37e quindi potremo appunto trasformare tutto ciò che è digitale in reale mettendo insieme
10:45tutto il turismo, la cultura, i trasporti, l'ambiente.
10:49La Sardegna ha la sfida digitale, connettere alla rete tutti i comuni, agevolare la digitalizzazione
10:56di uffici, centri culturali, musei e archivi, questo è l'obiettivo, ora ci sono i fondi.
11:01L'assessora degli affari generali Maria Elena Mozzo ha chiamato tutti i primi cittadini
11:06ad attivarsi per proporre programmi e percorsi e portare la Sardegna allo stesso livello degli
11:11altri paesi europei e richiamare nuovi residenti, nomadi digitali compresi.
11:16Crediamo tanto in questo progetto, in questo bando per far esplodere in velocità i nostri
11:22comuni e i nostri uffici.
11:24E sembra che da parte dei sindaci ci sia tutta la voglia di giocare questa scommessa
11:28senza lasciare nessuno indietro.
11:31Sindaca, quanto mai è necessario adesso una digitalizzazione completa, posto che con tutti
11:37i problemi annessi all'alfabetizzazione?
11:41È indispensabile, penso per esempio al Suape che citava adesso l'assessora,
11:47e diciamo la ricerca dei documenti relative alle autorizzazioni per il Suape è una ricerca
11:53lunga perché gli archivi sono organizzati ma non sono digitalizzati in generale.
11:58Quindi diciamo queste risorse sono davvero importantissime, così come la facilitazione
12:04digitale.
12:05Noi abbiamo avuto dei volontari sulla facilitazione digitale e vorremmo che fosse una cosa definitiva
12:09perché davvero tanta gente ha bisogno di essere aiutata nel diciamo iniziare un
12:16percorso di digitalizzazione o semplicemente nell'arrivare in siti che altrimenti non sarebbero
12:22raggiungi.
12:31San Saturnino era un giovane cagliaritano, figlio di una famiglia benestante che è morto
12:37nel 304 per non aver rinnegato il proprio credo sotto le persecuzioni di Ocleziano.
12:41è una figura importante perché oltre a essere il patrono di Cagliari, Isile è copatrono
12:47di Ussana, è un giovane la cui tenacia ha fatto sì che i principi che gli erano stati in qualche
12:53modo trasmessi dalla famiglia gli abbia dato questa forza di fronte a chi gli chiedeva di
13:00fare dei sacrifici in onore degli dei.
13:02Il 30 ottobre si ricorda non tanto la morte effettiva che è avvenuta nel mese di novembre
13:08quanto la scoperta delle reliquie grazie ad Escrivel nel 1620.
13:15Cagliari festeggia il suo patrono, scuole chiuse, convegni, iniziative religiose e un cammino
13:21per ricordare il martire amato non solo nel capoluogo.
13:24Il culto era un culto pansardo, troviamo le tracce veramente in tutta la Sardegna con
13:31simulacri, chiesa lui intitolate, ruderi di aree come per esempio nella zona di Simala,
13:39la chiesetta romanica di Benitutti, cioè era veramente presente ovunque e in tanti venivano
13:45in pellegrinaggio in Sardegna soprattutto per le malattie legate alla gola perché lui è
13:49stato decollato.
13:51Dal 2017 le associazioni Attanatos e Chelo e Luna lavorano per costruire e far riconoscere
13:56il cammino che attraversa tanti comuni, a Rigi e Skolka, Mandas, partenza e arrivo dalla
14:01Basilica di San Saturnino, un modo per promuovere la Sardegna in modo lento, fuori stagione e
14:06oltre il mare.
14:07Questo è il nono anno che noi facciamo questo percorso e devo dire una cosa rispetto forse
14:15a altri cammini, questo è un cammino storico perché le tappe che abbiamo individuato sono
14:23state proprio scelte in base alla presenza del culto attuale o in passato, quindi non
14:29c'è un coinvolgimento di comuni casuale ma è mirato.
14:36Poi ci sono sicuramente dei territori, dei comuni che noi attraversiamo che sono territori
14:41di spalla, cioè non hanno o non avevano il culto di San Saturnino però sono di passaggio
14:46tra una tappa e l'altra e hanno al loro interno comunque musei o beni archeologici e architettonici
14:55che meritano di essere valorizzati.
15:16Siamo riusciti a intercettare dei flussi soprattutto dall'estero per un totale che alla fine dell'anno
15:22ci porterà a superare i 60.000 visitatori.
15:26Numeri da record per un incantevole dimora dalla storia sconfinata, oltretutto immersa
15:30nel verde di Badesaliches.
15:32Villa Piersi si conferma sempre più la porta del margine, realizzata alla fine dell'Ottocento
15:37continua a mettere consensi e a suscitare interesse.
15:40Il suo passato cela aneddoti traguardi conquistati da un intero territorio, il suo futuro poi si
15:46annuncia ambizioso.
15:47Perché abbiamo anche una grande storia da raccontarvi, un piccolo pezzo di storia di
15:52Sardegna, d'Italia ma anche d'Europa.
15:55Siamo arrivati all'autunno, la nostra stagione più importante dal punto di vista dei numeri
16:00ma soprattutto dei colori perché Villa Piersi e il suo parco si vestono di colori mai visti.
16:06Bolotana non dimentica l'ingegnere inglese Benjamin Piersi, quell'uomo che ha segnato la
16:11rinascita economica dell'isola e che ha portato le strade ferrate in Sardegna.
16:14Così la sua villa diventa un attrattore turistico, aiuta a valorizzare un territorio dalla natura
16:19mozzafiato.
16:21Villa Piersi rappresenta una perla che consente di conoscere la storia di una persona venuta
16:28dall'estero che ha realizzato le ferrovie Sarde e che rappresenta un'evoluzione importantissima
16:34in quello che è la storia non solo delle ferrovie Sarde ma anche e soprattutto della cultura
16:41agricola Sarde.
16:51L'apertura avviene solo il fine settimana quindi i numeri sono ancora più incredibili?
16:55Sì esatto, tutti i sabati, le domeniche e i festivi. Parliamo di circa 130 giorni di
17:01apertura. Auspichiamo per il futuro di poterli aumentare, di poter arrivare e aprire anche
17:07tutti i giorni.
17:20Il primo comune in Sardegna e il terzo in Italia. A Usini nasce la prima comunità dell'olio
17:26dell'isola, un progetto innovativo e di marketing territoriale condiviso. Uno strumento concreto
17:32basato sulla tutela dell'ambiente, del paesaggio olivicolo, della biodiversità e delle tradizioni
17:38produttive locali con l'obiettivo finale di...
17:42rendere sempre più consapevoli le nostre comunità del grande valore che rappresenta il paesaggio
17:50olivicolo, sia sotto il punto di vista ambientale che quello paesaggistico, ma soprattutto anche
17:57quello che può portare in termini economici di sostenibilità nei nostri territori.
18:07Usini dunque fa da apripista nel costituire uno strumento che va oltre la tutela delle
18:11eccellenze locali. Le comunità dell'olio nascono per costruire una rete di relazioni
18:17tra chi amministra, produce, racconta e promuove l'olio. Una strategia chiara, concreta e pure
18:24turistica, ovvero quella di creare eventi per accrescere ulteriormente la presenza di turisti
18:36enogastronomici. L'osservatorio del turismo dell'olio, insomma, sono sempre più in crescita
18:42e sempre più motivati a vivere delle esperienze nei nostri territori limitati.
18:48Un laboratorio territoriale voluto dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio, insieme al coordinamento
18:56regionale delle Città dell'Olio della Sardegna e tanti altri attori legati al territorio.
19:02Un sigilo di qualità attraverso il quale si rafforza la vocazione olivicola, offrendo
19:07alle aziende una opportunità di crescita e visibilità attraverso sinergie comuni.
19:18Il Porcino d'Oro alla ventiquattresima edizione si consacra rito collettivo.
19:23Arsana ha mostrato come l'identità si trasmette attraverso l'ospitalità, il cibo che diventa
19:28il linguaggio, la terra che genera saperi.
19:31Tre giorni bellissime. È stata un'emozione enorme anche per me, che pure faccio questa cosa
19:37da più di 30 anni, perché questa volta, grazie alla regione Sardama, soprattutto all'amministrazione
19:43comunale di Arsana, siamo riusciti a creare un evento che rimarrà nella nostra piccola
19:48grande storia Arsanes.
19:50Le Marche e la Basilicata sono state accolte secondo un codice antico, si offre ciò che
19:55sia di più prezioso per creare un legame.
19:57Le associazioni Proloco e Gruppo Folk coinvolgono una certa parte del paese, le cantine ne coinvolgono
20:06un'altra ancora e quindi davvero riusciamo a coinvolgere, se non dico la totalità del
20:13100%, però l'80% del paese è coinvolto.
20:17Sei chef hanno interpretato il Porcino, ma dietro ogni piatto c'è un intero mondo.
20:22Tecniche tramandate, rapporto col territorio, gesti che portano memoria.
20:26La vittoria di Massimo Mangano, del ristorante La Vita di Erbatax, dimostra come si può
20:31innovare, restando fedeli a una tradizione.
20:33Noi abbiamo avuto il piacere di partecipare a questa manifestazione e ci siamo concentrati
20:39sia nel rappresentare il fungo, ma nella tecnica.
20:44Quindi meravigliati perché la giuria, di altissimo livello, anche per la presenza del maestro
20:49Sergio Mei, ha percepito questo, c'è un piatto che non nascondesse l'importanza del fungo
20:55porcino e ha riconosciuto grande tecnica.
20:58Le mostre, i costumi, i canti non erano solo spettacolo, ma modi per trasmettere cultura.
21:03Il nuovo museo della tradizione agricola è quello dei costumi per conservare una sapienza
21:08che rischia di perdersi.
21:09L'identità si mantiene viva facendola diventare esperienza.
21:24E' Gergeia ad inaugurare la dodicesima edizione di Savoirs Antibus, la rassegna che celebra
21:29i sabori, i mestieri e le tradizioni della Tregenta e del Sarcidano.
21:33Le vie del paese si sono animate di profumi, colori e musica, accogliendo un pubblico numerosissimo
21:39proveniente da tutta la Sardegna.
21:41Un viaggio tra antichi mestieri e sapori autentici che racconta la storia di una comunità
21:46capace di unire accoglienza e identità.
21:48Il turismo per Gergeia è molto importante perché è un valore aggiunto per noi, perché
21:53mettiamo sul piatto quelle che sono le nostre peculiarità enogastronomiche, che presentiamo
21:58ai turisti in modo che possano apprezzarci tutto l'anno.
22:01L'ospitalità genuina di Gergeia è stata particolarmente apprezzata dai visitatori, che
22:06anche quest'anno hanno risposto con entusiasmo all'appuntamento.
22:09Si vede oggi iniziata la prima tappa di Savoirs Antibus a Gergeia, molta, molta, molta gente,
22:14e molti turisti. Questo promuove anche il turismo, promuove le comunità, le tradizioni
22:23popolari, insomma un po' il ballo sardo, un po' tutto.
22:27Passeggiando tra le vie del centro storico si incontrano i turisti arrivati da diverse
22:30parti dell'isola e non solo, attratti dal fascino di una Sardegna che sa raccontarsi
22:35attraverso il gusto e le tradizioni.
22:37Un turismo diverso, praticamente un turismo con un'ottica diversa, non andare solamente
22:43al mare, godere delle nostre spiagge, acque limpide, ma vedere veramente quello che è
22:48la vera Sardegna. La vera Sardegna non è nelle coste ma è al centro. Vivere questi paesi
22:54e più sono piccoli e più troviamo la vera Sardegna.
22:58Ma il viaggio tra i sapori della Sardegna non si ferma qui. Dopo Gergeia e i Savoirs Antibus
23:03prosegue il suo itinerario tra i paesi della tregetta.
23:06Vi aspettiamo sabato e domenica 1 e 2 novembre a Seregas per la seconda tappa dell'evento
23:12Savoirs Antibus. Saranno due giornate all'insegna dell'ospitalità, del buon cibo, di tanti spettacoli
23:19e ci sarà una piccola sorpresa per tutti voi. Vi aspettiamo.
23:23Un percorso di gusto e tradizione che tappa dopo tappa racconta una Sardegna autentica, viva
23:29e accogliente.
23:41Ciao, chiamatemi Sisaia. Mi sono allontanata dal villaggio perché oggi sono tutti un po'
23:47nervosi. Lui è Picchi, il mio amico Prolago. Ne avete mai visto uno?
23:53L'intelligenza artificiale indica la via. La figura di Sisaia, donna prenuragica vissuta
23:583.800 anni fa, intrattiene i bambini e valorizza un sito internet tutto nuovo sotto forma di
24:04chatbot interattivo. Ecco il cambio di rotta del Museo archeologico di Nuoro con la regia
24:09del Ministero della Cultura.
24:11Sono circa 900.000 euro di fondi ministeriali che ci permetteranno di ricostruire la struttura,
24:16di avere poi una scatola vuota. In questi giorni stiamo lavorando per capire come riempire
24:22la scatola. Una scatola da riempire con idee innovative, magari in arrivo dalla maratona
24:27creativa ribattezzata nuova, andata in scena per tre giornate dalle parti di Piazza Asproni.
24:32Poi con un sito internet curato dallo studio Nuore Sinocche e impreziosito dall'intelligenza
24:37artificiale. Sicuramente aumenterà la possibilità di interagire con il museo perché sono strumenti
24:44che aprono al mondo della conoscenza con linguaggi semplici e adatti a tutte le età e a tutte
24:50le tipologie di persona. Il Museo Barbaricino valorizza la sua storia sconfinata attraverso
24:55la tecnologia. La relazione con i visitatori diventa così più profonda e dinamica, senza
25:00dubbio immersiva. Una maratona creativa. I giovani hanno dato il loro contributo?
25:05Hanno dato tutto il loro contributo. Abbiamo 14 volontari che per tre giorni sono rimasti
25:10qui con noi a rispondere alle sfide del Museo archeologico. Erano sfide legate all'accessibilità,
25:16sfide legate alla voglia del museo di diventare uno spazio da visitare e anche uno spazio in
25:22cui tornare. Abbiamo scelto di utilizzare solo dati validati scientificamente, rimarca il
25:27direttore del Museo archeologico Antonio Cossedu. Come dire, va bene l'intelligenza artificiale,
25:33vanno bene gli strumenti più avanzati, ma tutto deve essere profondamente vero e corrispondente
25:37alle fonti. Intanto, anche alla luce di un'ulteriore struttura museale rinnovata, il Comune di Nuoro
25:43si proietta verso l'anno dell'ediano. La svolta culturale della città prosegue?
25:47Prosegue e si rafforza. Con il Museo archeologico abbiamo intrapeso un percorso condiviso che
25:53ci porterà ad una collaborazione importante che ci affiancherà nel 2026, anno molto importante
25:59per la città di Nuoro. Il sogno è quello di realizzare un museo che non sia soltanto
26:03uno spazio, un allestimento, ma sia un presidio culturale, un luogo in cui venire, passare
26:09del tempo, ritornarci anche il giorno dopo, passare del buon tempo insieme.
26:13Chiamatemi Sisaia. Questo è il nostro mondo. Io vivo qui.
26:36Nel centenario della nascita di Nani Loi tutta l'isola e non solo ricorda uno dei più
26:40ironici, appassionati e incisivi registi del Novecento, che il ritano di nascita ha attraversato
26:46con uno stile inconfondibile cinema, teatro e televisione, con un cambio di impegno civile,
26:51con uno sguardo popolare e una straordinaria intelligenza narrativa.
26:56Regista attivo per più di 30 anni, dalla fine degli anni Cinquanta agli inizi degli anni
27:00Novanta, a Nani Loi ha realizzato opere di livello anche internazionale, come per esempio
27:06Le quattro giornate di Napoli, che è stato candidato agli Oscar. Ha lavorato nella comedia e nel
27:13film di impegno civile, ma anche diretto film, bisogna dirlo, di serie B, quelli che
27:18lui chiamava film alimentari e che non firmava col suo nome.
27:22Giusto per ricordarne qualcuna, audace colpo dei soliti ignoti, un giorno da leoni, caffè
27:28express, mi manda Picone, oltre al suo ruolo pionieristico, in televisione con Specchio
27:35Segreto.
27:35In tutti i casi i suoi film offrivano sempre uno spaccato dell'Italia, con le sue contraddizioni,
27:42le sue difficoltà, i drammi. Il carattere del militante comunista, quale lui era, lo
27:49si respira nelle sue storie, ma anche nel mondo del lavoro, dove il suo impegno si manifesta
27:55con ruoli di leader nelle organizzazioni di categoria.
27:59Per l'importante anniversario anche il Ministero dell'Imprese del Made in Italy ha previsto
28:03l'emissione, insieme a Posti Italiani, di un francobollo commemorativo dedicato al regista
28:09nel centenario della sua nascita, datata 23 agosto del 1925.
28:14La sua origine lo segna in modo indelebile, costituendo un marchio nel mondo del cinema
28:21romano che lo identifica proprio come il regista sardo, ma non ha mai voluto ambientare un film
28:28in Sardegna. E a chi gli chiedeva come mai avesse scelto di non lavorare mai nell'isola,
28:34lui rispondeva di aver adottato in qualche modo Napoli come luogo rappresentativo dell'immaginario
28:43meridionale, che è lo stesso che lui identificava su Cagliari.

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