Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:13un saluto grazie per essere con noi anche in questa vigilia di natale in questo giorno di
00:19festa ecco di cosa parleremo fermo ascoltare la voce di monsignor batturi l'arcivescovo di
00:26cagliari proprio sul significato profondo di questo natale e poi vi mostreremo il presepe
00:32capolavoro di sarda realizzato dal maestro presepista francesco sedda e poi le tradizioni
00:39del natale in sardegna come si viveva molti anni fa la magia del ricoro mani bianche che canta con
00:47le mani e segna la musica anche se non la sente poi andremo al mercato di cagliari dove si fanno
00:53gli ultimi acquisti proprio per la cena di natale per i pranzi che si faranno in questi giorni
00:59ancora vi mostreremo le meravigliose e magiche soprattutto per i bambini ma non solo case di
01:06babbo natale che si trovano in tre gente nel medio campidano in primo piano le parole del
01:13monsignor batturi dell'arcivescovo di cagliari sul significato profondo di queste feste alessandra
01:28la corsa ai regali ai preparativi natalizi non deve farci dimenticare la vera essenza di questa
01:36festività e del suo radicamento nella cultura cristiano cattolica anzitutto di tornare a fondamento
01:43alla nostra fede che la nascita in quel bambino di dio e ricordarci sempre che dio è con noi nasce
01:50continuamente con noi per camminare con noi e poi ricordare che quel bambino è nato povera che
01:58come un povero un affamato un assetato che ha bisogno del nostro aiuto prendiamoci cura di questo
02:07dio che nasce anche nella carne dei nostri fratelli che hanno tanto bisogno
02:13c'è bisogno di tornare alle fondamenta della fede perché c'è fede spesso però la diamo per
02:19scontata oppure riteniamo che possa bastare quella di ieri invece il papa ci è sorta a tornare al
02:27fondamento della fede e di avere l'ardore di comunicarne la gioia tornare al fondamento e della
02:35persona viva di gesù cristo che oggi rinasce continuamente in noi e tra di noi ma per
02:41comunicarne la gioia non possiamo rassegnarci a che tanti abbiano sbarrito la strada un senso che
02:48siano sfiduciate rispetto alla possibilità della felicità eterna una festa che vuole essere anche
02:55speranza sentimento di cui tutti noi ci nutriamo speranza fondata sulla fede perché la speranza è una
03:04visione del futuro carico di certezza di desiderio e di attesa questo questo dio che nasce con noi ci
03:13fa una grande promessa e la speranza è il cammino con cui noi andiamo incontro a ciò che ci si
03:20e che ci
03:28viene adesso con maurizio melis vi portiamo a sardara per mostrarvi il presepe capolavoro che si
03:35ispira alla tradizione napoletana realizzato dal maestro ceramista e presepista francesco sed
03:46quello che vedete alle mie spalle è in realtà è una versione un po ridotta di questo presepio
03:52perché quest'anno abbiamo la necessità di farlo più piccolo per via della di un problema tecnico che
04:00si trova diciamo nelle volte della chiesa allora per sicurezza non lo esponiamo tutto però il presepe è
04:07fatto in realtà da 36 moduli ognuno dedicato a una parabola e vi sono quindi diversi personaggi
04:22per quanto riguarda diciamo le tecniche sono molto varie abbiamo partiamo diciamo dalla realizzazione
04:30dei personaggi dove le teste le mani e i piedi sono in generalmente in terracotta o in legno i
04:38manichini sono di stoppa e gli abiti invece sono diciamo di seta o cotone materiali in generale tutti
04:45naturali invece per quanto riguarda la su pellettile abbiamo tutti i lavori in legno oppure in terracotta e
04:55invece la vegetazione in particolare la frutta la verdura sono di cera sono cera cera precolorate
05:03gli animali sono anche loro in legno generalmente il corpo e soprattutto in terracotta con gli occhi di
05:11vetro e le zampe o la coda sono in legno o in piombo
05:24questo progetto è sicuramente un progetto complesso in sé però è anche vero che una volta che si apprendono le
05:33tecniche soprattutto si inquadra anche tutta la modalità di allestimento è anche molto facile
05:41questo perché ogni personaggio è ancorato alla diciamo agli scogli si chiamano così diciamo i blocchi
05:49di paesaggio tecnicamente con degli spilli di metallo per cui il paesaggio che noi abbiamo realizzato
05:58inoltre essendo in polistirolo resinato al quarzo si presta bene alla pratica di diversi
06:04fori per poter inserire gli spilli per cui è molto facile posare un personaggio e poi rispostarlo
06:12eventualmente oppure memorizzare il punto in cui si trovava nello scoglio
06:20così come non è difficile neppure allestire perché essendo il paesaggio scolpito in polistirolo
06:29avendo già le rocce e degli spazi appositi invece per disporre gli muschi o la paglia diciamo che
06:36permette un effetto scenico molto bello ma nello stesso tempo anche semplice da allestire
06:50che natale sarebbe senza i canti e le musiche che si ascoltano in questo periodo quelli che
06:56facciamo sentire ora sono particolari e sono ancora più emozionanti perché li esegue un coro con le mani
07:21il messaggio è sempre lo stesso ma natale riesce a toccare il cuore ancora di più la musica è per
07:28tutti
07:29a ricordarlo da anni il coro musicales di Cagliari i suoi componenti cantano con le mani
07:34indossano guanti bianchi che danzano nell'aria seguendo la musica anche se non possono sentirla
08:01l'ispirazione del progetto è il metodo educativo venezuelano lì la maestra Stefania Coccoda ha studiato e conosciuto il coro
08:10che ha fatto scuola composto da una parte vocale da una parte gestuale quando è tornata in Italia ha messo
08:16su un gruppo di uomini e donne
08:17che si esercitano con passione che sono arrivati a esibirsi anche in senato
08:26la gost
08:48alle saline di Cagliari il coro musicalis si è esibito insieme a un'altra parte importante
08:52alle voci di Ket Nunc guidate dal maestro Tobia Tuveri con un repertorio dedicato ai brani della tradizione natalizia.
09:26E adesso il Natale della tradizione in Sardegna da Sammisa e Vudu, la messa di mezzanotte, al momento in cui
09:34si riunivano e si ritrovavano le famiglie. Maurizio Melis.
09:40Il Natale portava con sé una serie di riti e tradizioni che conosciamo anche attraverso la letteratura, per esempio Grazia
09:49Delegda o Salvatore Cambosu nei loro romani.
09:52Ci raccontano come il Natale si svolgesse all'interno delle famiglie tradizionali. Era sempre un momento tanto atteso innanzitutto perché
10:05segnava il ritorno dei pastori e dei contadini dalla transumanza.
10:10Quindi era un modo anche per riunire la famiglia e quindi un'occasione per stare tutti assieme.
10:17I padri si ricongiungevano con i figli, i mariti con le mogli e quindi il Natale diventava appunto un'occasione
10:24di festa e di condivisione.
10:27Parliamo sempre di famiglie allargate, quindi famiglie composte chiaramente non soltanto dai genitori e dai figli ma anche dai parenti
10:36diciamo più vicini.
10:38Tra queste tradizioni c'era ad esempio la partecipazione alla Messa di Mezzanotte, che era un evento molto sentito da
10:48tutta la comunità.
10:49I villaggi si ritrovavano nella chiesa del paese e prendevano parte appunto a questa Messa di Mezzanotte che era chiamata
10:57Sammiseboudou,
10:59che era anche un'occasione molto importante sentita perché è legata a tutta una serie di tradizioni, anche di credenze
11:07popolari.
11:08Per esempio le donne in attesa di un figlio partecipavano a questa Messa perché era considerato come un evento di
11:16buona ufficienza.
11:17Ancora per esempio i bimbi che nascevano a ridosso nella mezzanotte si riteneva che fossero diciamo così dei portafortuna in
11:26qualche maniera per la comunità,
11:29perché proteggevano si diceva le sette case più vicine del vicinato, quindi era un qualcosa di assolutamente sentito e partecipato
11:40da tutta la comunità.
11:48Il Natale a tavola è il momento degli ultimi acquisti e degli ultimi preparativi per i cenoni e per i
11:54pranzi di queste ore.
11:55Il mercato di Cagliari naturalmente in piena attività, Alessandra Dara.
12:11Hai aletto che non manca mai, poi non lo so, i soliti antipasti misti, la lasagna, queste cose così.
12:21Le verdure.
12:22Le verdure, perché quelle non mancano mai.
12:26Pesce, fagelli.
12:28Orate, orate, calamari, poi un po' di pesce per bollire per mio marito che le piace.
12:35Ah, il polvo, l'insalata faccio.
12:38Le cozze giustamente, penso che non possano mai mancare nel tavolo e ovviamente il maialetto,
12:43quello ci sarà sempre.
12:46C'è la treccia, c'è il maialetto, c'è l'agnello, ci sono i pesci, tutto c'è.
12:53Tra tutti i piatti, per Natale, trionfano pasta al forno e maialetto, almeno tra i clienti del mercato di Piazza
13:00Nazari a Cagliari,
13:02uno dei principali punti di riferimento per gli acquisti dei generi alimentari freschi.
13:08A tavola ci sarà carne, ci saranno i pesci, ma anche frutta fresca e carciofi spinosi.
13:14No, quest'anno stanno mangiando un po' di tutto, però non aspettano a Natale.
13:18Questa volta tutto l'anno vendiamo di tutto, proprio bene, bene, bene.
13:23Per il periodo degli agrumi e poi per le feste, di norma, acquistano qualche ananas, melone, qualche mango, via aerea,
13:31cose particolari, ci coccoliamo un minimo, dai.
13:35Nonostante i salari bassi, si cerca comunque sempre di rispettare la tradizione e di allestire per quanto possibile tavole cariche
13:44di buon cibo.
13:45Non deve mancare niente, ci deve essere sempre di tutto, l'abbondanza, anche se vabbè Natale è carne solitamente, però
13:55si vende anche l'aragosta, si vende l'astice, i gambe, i discampi.
14:00Chiaro che non è per le tasche di tutti, perché i prezzi sono proibitivi, è finito il tempo delle vacche
14:07grasse, però Natale quando arriva, arriva, cioè si consuma, si spende.
14:12Anche quello che a volte non si può, che non dovrebbero, però è Natale.
14:24E adesso ho dedicato ai più piccoli, ma non solo allo spettacolo delle case di Babbo Natale e dei villaggi
14:30che si sono animati in tutto questo periodo pre-natalizio, ma che sono visitabili ancora fino all'Epifania.
14:35Siamo andati in tre gente a Medio Campidano con Francesco Ruh.
14:49Dicembre in Sardegna non è solo la corsa ai regali, ma è soprattutto la voglia di ritrovarsi e di riscoprire
14:54certe tradizioni che ogni anno puntualmente si rinnovano.
14:57Un viaggio che oggi ci porta tra la Tregetta e il Medio Campidano, dove diversi centri hanno deciso di fare
15:02le cose in grande per accogliere famiglie e bambini.
15:05A Senorbi c'è un posto speciale che ormai tutti conoscono come la Casa di Natale.
15:10Non è un'attrazione pubblica, ma una vera abitazione privata che i proprietari, con una passione fuori dal comune, trasformano
15:16in un percorso scenografico incredibile.
15:18Appena si varca la soglia sembra di entrare in un'altra dimensione, un regalo che i padroni di casa fanno
15:23alla comunità, aprendo le porte a chiunque voglia vivere un momento di stupore.
15:29Abbiamo sempre pensato, ci è sempre piaciuto a mia moglie Filomena il Natale, soprattutto a lei, è lei che mi
15:35ha ancora di più trasferito la sua passione del Natale.
15:40E' iniziato una ventina di anni fa, con l'allestimento, come succede sempre, l'allestimento dell'albero prima, poi oltre
15:48all'albero poi l'anno successivo qualche cosa in più, la recinzione, queste cose.
15:53Il vicinato che ti chiedeva di fare il Natale, di allestire, è nato così, in modo casuale.
16:03A San Luri il centro storico ha accolto il gran villaggio di Babbo Natale, un'area pensata interamente per i
16:09più piccoli, tra percorsi luminosi e scenografie che sembrano uscite da un libro di fiame.
16:14I bambini hanno incontrato Babbo Natale in persona e consegnato le loro letterine.
16:19E' un modo per far rivivere le piazze, per stare insieme e per respirare un clima di festa che coinvolge
16:24davvero tutti, dai nonni ai nipotini.
16:27Poco lontano, anche a Pavilionis, la magia non manca. Qui la casa di Babbo Natale punta tutto sulla semplicità e
16:33sulla condivisione.
16:35Non servono grandi effetti speciali, bastano dei racconti, un po' di animazione e la voglia di stare insieme per far
16:40sentire i più piccoli al centro di una favola.
16:43Tre paesi, tre modi diversi di festeggiare, ma con lo stesso spirito, perché alla fine la luce più bella del
16:49Natale resta sempre quella che le persone scelgono di accendere per gli altri.
16:59Ed è tutto per questa edizione, io vi saluto e vi ringrazio. Restate in compagnia della nostra programmazione e da
17:05tutti noi gli auguri per delle felici e serene feste.
17:08Grazie.
17:11Grazie.

Consigliato