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00:14Eccoci ci siamo, buongiorno agli amici di Teletutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7 per il
00:20nostro incontro quotidiano.
00:22Oggi sono molto contenta perché ospitiamo chi è ormai conosciutissimo da tantissimi per il suo caffettino, in realtà ve lo
00:32vorrei presentare come esperto di innovazione perché tale è Mario Moroni, ciao Mario.
00:37Buongiorno, che bello essere qui.
00:39Ma lo è per me, tra l'altro posso dirti un complimento che non ti ho fatto volutamente, microfono spento,
00:44hai una delle voci più belle del panorama in questo momento.
00:48Grazie, grazie, troppo buona.
00:51Allora, cosa facciamo oggi insieme? Prima di tutto ribaltiamo la situazione abituale tua, cioè stavolta sei tu che rispondi alle
00:58domande.
00:59Sono quasi imbarazzato a stare dall'altra parte, non devo preparare la domanda ma la risposta che è complicata.
01:04Ma infatti è quello che dico sempre io, se ogni tanto qualcuno facesse a me le domande che io faccio
01:09sarei in difficoltà, per cui no, adesso voglio dire, sarà tutto molto agile e in confidenza, però è vero che
01:18rispondere spesso è meglio che chiedere.
01:20Ah sì, no, qua ci sono tanti contenuti in realtà oggi, quindi non sarà così tanto difficile.
01:26E poi sono contento di essere a Brescia, che è una novità per me, almeno negli ultimi mesi perlomeno, sono
01:30contento di ritornare.
01:31Quindi bentornato a Brescia. Sei qui perché Intesa San Paolo ha voluto organizzare tre appuntamenti e secondo me potrebbe essere
01:39l'inizio di una serie di altri.
01:41Sono i dialoghi sul sociale, quindi il senso quale sostanzialmente raccontare quello che è il mondo contemporaneo attraverso l'integrazione,
01:51la rigenerazione urbana e l'innovazione sociale.
01:54Che sono tre temi da cui nessuno di noi si può sottrarre. C'è chi è più consapevole, c'è
02:01chi lo è meno, ma non si sfugge da questo.
02:04E questi tre incontri hanno te in qualità di conduttore e poi ci sono tre ospiti magari di cui poi
02:10ti chiedo conto.
02:11Però se sei d'accordo, prima di calarci in questo bell'appuntamento che debutta questa sera, perché il primo è
02:18questa sera, ti vorrei chiedere qualcosa di te, qualcosa che magari non tutti sanno.
02:24Per esempio che tu hai cominciato prestissimo a rivolgerti a quello che è un pubblico attraverso il tema che ti
02:32sta a cuore, cioè quando avevi 15 anni, è corretto?
02:35Giusto, era a fine degli anni 90, tra il 98 e il 99 c'era un'altra internet, c'era
02:39un altro mondo del digitale, l'Italia era un'altra cosa e dal mio mulino d'acqua ho...
02:46Perché questa è una cosa un po', sembra quasi distonica. Tu vivi in un mulino d'acqua perché dal 1800
02:51la tua famiglia fa questa cosa, quindi i tuoi avi hanno cominciato, poi tuo papà tuttora fa il mugnaio, però
02:58tu sei stato ispirato da quella che è la nuova tecnologia.
03:01Come è nata questa cosa?
03:02Sì, sì, sono un po' la pecora nera. No, insomma, chiaramente in un mondo agricolo, in un mondo che fa
03:07le cose tutti i giorni, chiaramente ho imparato questo, cioè il fatto comunque di mettermi al lavoro.
03:13Ed è un ambiente sociale, per anche ricollegarci all'evento di intesa, molto concreto, cioè nel senso che comunque la
03:21comunità della provincia non è quella della città.
03:23E quindi a 15 anni un po' la fortuna, un po' la non voglia di andare bene a scuola mi
03:29ha portato a imparare un po' di linguaggi di programmazione che non sapevo che cosa fossero e quindi ho avuto,
03:34diciamo, la fortuna e anche un po' la capacità di creare uno dei primi portali di musica online a 15
03:40anni.
03:40Sinceramente non mi sono reso molto conto nei primissimi anni di cosa stavo facendo. Me ne sono reso quando sono
03:46cominciati ad arrivare i primi assegni in dollari stampati e inviati a casa.
03:50L'ha buttata così in scioltezza? No, vabbè, perché per un ragazzino di provincia era la luna. Ma i tuoi
03:55come l'hanno commentata questa cosa?
03:57Che cosa stai facendo? Cosa stai combinando? E quando ha visto gli assegni forse è ancora di più una...
04:02Piccolissime cifre, chiaramente, sono stato milionario. Però comunque è un portale che mi ha dato poi la fortuna di girare
04:08anche e soprattutto la Germania, l'Inghilterra, perché ha avuto, diciamo, una buona rilevanza, questo OK Music dell'epoca, in
04:16Italia sì, ma soprattutto all'estero.
04:18Quindi mi ha dato la possibilità di capire cosa stava succedendo alla fine degli anni 90 e inizioni 2000. Poi
04:23arriva la bolla delle dot com, la prima crisi finanziaria legata al web, quindi mi hanno detto, guarda, torna a
04:28casa a fare le cose di prima.
04:29Poi no, in realtà ho avuto la fortuna di girare in tante aziende, di portare l'innovazione in diverse corporate,
04:36anche importanti, e poi, insomma, di ritornare al mondo dell'impresa, cercando ad oggi di raccontare il mondo dell'innovazione,
04:43che è fatto di contraddizioni.
04:45No, se pensiamo a quello che ci viene raccontato, devi muoverti sull'intelligenza artificiale, se no non lavorerai mai. No,
04:49l'intelligenza artificiale potrebbe distruggere il mondo. No, è una continua confusione.
04:54Bisogna avere un attimino di calma e tornare un po' al mulino, cioè tornare a fare le cose normali.
04:59E infatti credo che la differenza sia governare i processi e non subirli, tanto per cominciare. E poi rendersi conto
05:08che in questa nuova logica di umanesimo noi dobbiamo comunque metterci un pochino al centro, se no diventa complicato.
05:19Peraltro poi l'intelligenza artificiale di cui parlano tutti adesso, perché ha avuto un'accelerata, questo è indiscutibile, ma è
05:25tema che ha ben più radici profonde, no?
05:28Sì, sì, prima lo chiamavamo machine learning, c'era una grossa differenza tra machine learning e l'intelligenza artificiale. Diciamo
05:33così, diamo la data e il momento da quando OpenAI ha lanciato ChatGPT e i primissimi modelli di GPT che
05:42non facevano grossi errori e soprattutto che rispondevano velocemente.
05:46È chiaro che ad oggi l'intelligenza artificiale non è Cloud o ChatGPT, cioè non è il chatbot, ma è
05:53per esempio l'utilizzo di intelligenza artificiale nel mondo sanitario e medico.
05:57Questo è quello che si sta cercando di fare anche per quanto riguarda il mondo economico e delle immigrazioni sociali,
06:04cioè al governo del territorio.
06:06E questo è importantissimo, perché se continuiamo a parlare di intelligenza artificiale, raccontandoci la retorica del ci porterà via il
06:13lavoro, guardando ChatGPT,
06:15stiamo veramente guardando da un'altra parte rispetto alla realtà che è più complessa, però più affrontabile.
06:21Chiaramente quando parliamo di intelligenza artificiale lo facciamo dal lato occidentale, perché noi pensiamo che il mondo sia quello italiano,
06:28quello europeo, quello un po' americano.
06:30In realtà sappiamo bene che c'è Cina, c'è India, ci sono tante comunità molto più importanti.
06:35Infatti parlavo proprio ieri con un professore universitario che fa un lavoro straordinario per noi, stilando quella che è la
06:43logica dei bilanci bresciani,
06:45e mi raccontava dell'approccio profondamente diverso della Cina rispetto agli Stati Uniti in merito all'intelligenza artificiale.
06:54Assolutamente, chiaramente parliamo di due comunità anche politicamente molto distinte.
06:59Per semplificarla direi una domanda a più importanza, la comunità o il singolo?
07:05Noi siamo in una comunità, quella europea, dove il singolo viene messo più in alto della comunità.
07:10Cioè se facciamo insieme una foto, c'è uno che alza la mano e dice io la foto non la
07:14voglio fare per privacy, la foto non si fa.
07:16Al contrario, se sei in una comunità dove prevale più il pubblico, se tu non vuoi fare la foto, la
07:21fai o ti togli, ma la foto si fa.
07:23Quindi è un approccio completamente diverso e la stessa cosa viene fatta anche nell'innovazione.
07:28E quindi da questo punto di vista avere contezza del fatto che il mondo non è italiocentrica a casa tua,
07:33ma è tendenzialmente molto più vasto, molto più complesso, molto più sfaccettato e molto ancora più da scoprire,
07:39che secondo me ci abbassa un po' le aspettative su noi stessi e ci dice guarda, la situazione è questa,
07:44è complicata per tutti, tranquillo.
07:46Affrontiamola un pezzo alla volta, ripartendo anche da chiederci che cosa possiamo fare noi in Italia e in Europa con
07:53l'intelligenza artificiale.
07:54Credente sottolineo solo il fatto che l'unica AI che abbiamo europea è Mistral, che è francese, punto.
07:59Ecco, qui dovremmo aprire tutto un altro capitolo, però mi interessa invece affrontare il tema dei più giovani,
08:07perché il metodo che cambia si riverbera anche su professioni che fino a un po' di tempo fa erano molto
08:18artigianali, molto manuali, eccetera.
08:20Adesso l'intelligenza artificiale entra in connessione anche con professioni, penso al mondo dell'agricoltura,
08:27per fare un esempio perché mi è venuto in mente in quanto appunto tu arrivi da famiglia di Mugnai.
08:32Questo è estremamente seducente credo per i ragazzi, per assurdo.
08:37Questo nuovo che avanza fa anche un po' ritornare alle origini o sbaglio?
08:42C'è proprio una tendenza, soprattutto in Europa, del ritorno in start-up che hanno contatto con la terra, con
08:50l'agricoltura e non solo.
08:51Arrivo da un'intervista anche a un'azienda che costruisce macchine agricole e mi raccontavano e ho scoperto
08:59quanta intelligenza artificiale c'è oggi nelle macchine agricole. Perché? Perché il suolo sta diminuendo quello coltivabile,
09:05perché chiaramente i cambiamenti climatici, questa crisi che abbiamo costante sul clima, peggiora i periodi di coltura.
09:13E poi non solo, e poi chiaramente il trattamento del territorio, del terreno, grazie al machine learning e intelligenza artificiale
09:19ci permette magari di far rendere di più cose che altrimenti avrebbero avuto una resa minore, contando anche il fatto
09:26che stiamo aumentando.
09:27Quindi tutto questo si mette nella logica di il fattore non può più fare il lavoro come si è sempre
09:33fatto,
09:33ma che forse, lo sto scoprendo io personalmente in questi mesi, ancora di più dove c'è il divario tra
09:41l'intelligenza artificiale e l'essere umano
09:42si può aiutare l'essere umano. E quindi, magari per banalizzarla, il trattore non ha più quattro ruote ma ne
09:48ha otto.
09:49La pressione viene indicata e bilanciata una parte all'altra per deteriorare meno il terreno.
09:53Per quanto riguarda i più giovani, dico, non fatevi fregare della serie arriva l'intelligenza artificiale
10:00e allora non ha più senso fare niente. L'altro giorno parlavo con un ragazzo che è venuto a un
10:05mio evento
10:06e mi dice Mario, ma io non faccio più l'università, anzi, è meglio che non studio più niente perché
10:10tanto è già fatto tutto.
10:11No, ma come? In realtà, e questo è un bias, cioè è una credenza non corretta.
10:17È chiaro che se devi andare a fare l'università come se facessi le scuole superiori, come spesso tanti fanno,
10:22no, allora non andarci mai. Ma se tu hai una vocazione, se tu hai qualcosa di chiaro, hai un piccolo
10:28sogno
10:29e quella è la tua strada e se per la strada c'è anche l'università, meglio ancora approfondire.
10:35Oggi è il momento in cui abbiamo più competenze, più documentazione, più libri a disposizione di tutti.
10:42Possiamo anche fare un corso per Stanford da remoto, cosa che magari vent'anni fa non era possibile.
10:47Quindi seguire il proprio demone, seguire il proprio sogno e approfondire.
10:52L'unica cosa che possiamo fare di diverso rispetto all'intelligenza artificiale è che media,
10:56cioè va a creare una mediana, lo vediamo anche da risposta di CiaGPT,
10:59è approfondire e avere il nostro senso offline, il nostro senso di vita applicato alle nostre credenze
11:06perché c'è una risposta ma spesso è la domanda che è sbagliata.
11:10Io sono molto contenta di averti qui, sono ancora più contenta di sapere che sarai tu a condurre questi tre
11:16incontri
11:16perché sei assolutamente un valore aggiunto, perché per consentire agli ospiti di dare le risposte giuste
11:23ci vogliono le domande intelligenti.
11:25E veramente grazie a Intesa che ha fatto la scelta giusta perché qui siamo accomodati benissimo.
11:30L'appuntamento è un luogo stupendo al centro della nostra città che è Palazzo Negroboni,
11:35in via Trieste al numero 8 in collaborazione con Talent Garden
11:39ed è un appuntamento che viene ospitato dalla casa di Intesa per il Sociale.
11:44Ci tengo molto a dirlo perché è una realtà straordinaria e dovremo conoscerla sempre e sempre di più.
11:51Tra poco parliamo del primo incontro di questa sera con Roberta Villa che è un medico e un divulgatore.
11:55Lo facciamo tra 30 secondi esatti, tra poco.
11:59Quindi, primo appuntamento questa sera per i dialoghi sul sociale con Roberta Villa,
12:05intervistata da Mario Moroni che è oggi nostro ospite, lei è un medico e un divulgatore scientifico.
12:10Poi, ricordo tutti gli appuntamenti così mi porto un attimo avanti, giovedì 26 novembre,
12:16Angelica De Vito che è un'esperta di migrazioni climatiche e consulente diplomatica presso le Nazioni Unite
12:22e poi il 3 dicembre l'ultimo di questi appuntamenti con Mario Calderini che è un professore ordinario
12:28che appunto insegna alla scuola School of Management del Politecnico di Milano.
12:35Quindi sono tre ospiti che hanno tre temi che apparentemente sembrano profondamente diversi.
12:41Come li mettiamo in connessione e da questo primo appuntamento, per esempio, cosa ti piacerebbe portare a casa?
12:48Secondo me il filo rosso che collega questi tre appuntamenti è la cura, che è la cosa che dobbiamo ricercare
12:54soprattutto oggi.
12:55Questi dialoghi sul sociale, la cura vuol dire, per esempio con Roberta questa sera, avere la cura degli approfondimenti,
13:03capire i limiti per assurdo della prevenzione, dall'altra parte magari non affidarci al chatbot per sapere che cos'è
13:10la salute che oggi sembra essere quasi...
13:12Ma sai che questa è una delle cose più assolutamente chieste, è proprio legata alla nostra salute, che fa molta
13:18impressione in effetti.
13:20Sì, diciamo anche lì chiaramente siamo in un mare magnum di informazioni, io spesso sconsiglio vivamente di affidarsi per la
13:28tutela fiscale, legale e medica al chatbot.
13:30Bravo, altri due temi caldi.
13:32Magari domani ci verrà venduta un prodotto collegato, ma al di là di questo perché abbiamo dei limiti appunto con
13:40Roberta,
13:41partiremo anche da qui la classica domanda e ci facciamo tutti, ma perché il mio medico di famiglia non mi
13:46risponde?
13:46Allora vado a cercare l'alternativa.
13:50Angelica De Vito, poi anche qui cos'è la cura?
13:52Chiaramente siamo in un momento storico di discontinuità importantissima, migrazioni climatiche, situazioni paradossalmente inimmaginabili
14:00e la situazione di clima che peggiora, anche peggio rispetto alle aspettative.
14:06E poi chiaramente il professore Calderini, anche qui c'è innovazione e finanza a impatto sociale.
14:14Cosa vuol dire? Vuol dire che spesso dovremmo anche un po' toglierci, e lo stesso anch'io quando faccio l
14:19'ambasciatorio delle Calderine contro il PSI,
14:21metto il cappello del sociale nel dobbiamo essere tutti più buoni.
14:24Poi quel capitolo lo affrontiamo, perché adesso l'hai pennellato ma poi ci torniamo sopra.
14:27In realtà per fare impatto sociale bisogna avere anche le economie, bisogna avere anche le strutture, bisogna capire come stanno
14:33modificando.
14:34E quindi sono molto contento che Intesa San Paolo mi dia questa opportunità, anche per sottolineare questo,
14:39perché non si può fare tutto senza niente, bisogna avere anche un po' di ciccio ogni tanto.
14:43Sì, perché poi serve la concretezza anche per quelli che sono i ragionamenti più alti, di filosofia più alta.
14:51Assolutamente, oggi dove c'è l'intelligenza artificiale che comunque ricordiamoci consuma un po' di energia e consuma un po'
14:56anche di risorse.
14:58Quindi è tutto diciamo così a somma zero, bisogna cominciare a saper fare i calcoli, ecco la cura dei calcoli.
15:04Io invece in grande pragmatismo ricordo che l'appuntamento di questa sera e anche gli altri due sono alle 18
15:12e vi potete prenotare.
15:16Stasera in realtà le prenotazioni sarebbero chiuse ma voi andateci lo stesso, vi fidate di me? Andateci lo stesso, perché
15:25merita molto esserci e secondo me ci sarete.
15:29Molto bello perché guarda oggi partiamo proprio alla grande con un tema veramente importante e sono contento proprio che ci
15:36sia Roberta Villa
15:36che è un personaggio che abbiamo anche conosciuto in un periodo chiaramente complicato nel nostro secolo diciamo così.
15:42Come no. Invece torniamo al fatto che tu sia testimone al basciatore, scusami come si dice?
15:52Al basciatore della Lega Italiana contro l'epilessia.
15:55Non mi piace dirlo male quindi ho preferito che lo dicessi tu.
15:58No, no, no, no, è un tema importante, tieni conto che di epilessie, perché sono diverse epilessie, in Italia ne
16:05soffriamo più di 500.000 persone.
16:07Come mai hai scelto di affiancarti a questo tema? Per una questione personale o per un incontro?
16:12Per una questione personale perché da piccolo soffrivo di epilessia fotosensibile, chiaramente ora sono sotto controllo, ma ho conosciuto anche
16:18grazie al contatto con la tecnologia.
16:20Non so, ogni tanto vedi magari all'inizio di alcune serie, alcuni film, alcuni videogiochi che c'è il messaggio
16:27attenzione immagini fotosensibili.
16:28Ecco, in Italia siamo tantissimi, ma nel mondo siamo veramente molti.
16:32Ecco, la tecnologia qui può fare molto, perché se pensiamo anche alle realtà virtuali, caschi, lampeggivi, dicendo il mondo ad
16:41oggi per un malatto di questa malattina orologica è veramente un incubo da un certo punto di vista.
16:46E come no, sei ipersollecitato costantemente.
16:48Viceversa, la tecnologia ci sta permettendo di fare delle cose molto interessanti, per esempio, lo dicevo prima, sul medicale, di
16:56velocizzare alcune soluzioni mediche.
17:00Inoltre, come leghe e tenere contro le epilessia, grazie all'Università Federico II, abbiamo costruito una chatbot, diciamo così, uno
17:07smart language model, quindi un piccolo modello allenato.
17:09Parla semplice.
17:11Un piccolo modello allenato solo sulle informazioni e i paper medici e verificati.
17:17Quindi vuol dire che se domani magari avessimo bisogno di questa soluzione, c'è una soluzione non generalista, è una
17:24soluzione affidabile.
17:25Anche qui la tecnologia ha il suo zampino per il sociale.
17:28Una delle domande che faccio sempre, ed è l'unica costante di tutte le puntate, perché so che c'è
17:34sempre una risposta che diventa, come dire, anche ispiratrice, è
17:38Nella tua vita, chi ha determinato chi sei oggi? Ci sono quegli incontri? Generalmente, tu sei stato molto precoce, quindi
17:47insomma, come dire, a 15 anni avevi già capito che il tuo mondo era quello.
17:51Ma in genere, durante il periodo delle superiori, c'è sempre qualcuno che intercetti, che sia un professore, che tu
17:59possa essere innamorato di una performance teatrale.
18:01C'è sempre qualcuno che genera il cambiamento e che ti rende quello che sei oggi. A te è successo
18:07e nel caso fosse sì, con chi?
18:10Ma allora, io la cosa che posso dirti è che forse avevo un luogo, che non era il mulino, ma
18:16era San Francisco dove sono stato nel 2006, cioè nel senso un posto che mi metteva alla ricerca, quello sì,
18:23che vedo tra l'altro in discontinuità che ad oggi magari non tutte le nuove generazioni hanno, cioè un luogo
18:28dove scappare, dove andare, dove andare e dove si starà meglio.
18:32Ecco, questa terra promessa. Quindi non ho una persona singola, perché ho avuto la fortuna di incontrare tante persone, collaborare
18:39veramente con maestri incredibili.
18:41Uno di questi, Ciro Imparato, che mi ha dato la possibilità di imparare anche a come parlare. Lui aveva questo
18:46metodo for voice color, un vecchio metodo funzionale, non c'è più Ciro da tanti anni, però mette insieme i
18:53punti, no?
18:54Cioè, guarda come la tecnologia, che è anche sul linguaggio, no? La tecnologia in realtà ad oggi ci porta davvero
19:00meno preparazione sul linguaggio verbale e paraverbale, cioè tra esseri umani.
19:04Quindi da questo punto di vista, forse per poter uscire da questa domanda complicata, ti direi lui che per assurdo
19:10non è un personaggio tecnologico, no?
19:12Quindi mettere insieme il linguaggio.
19:15Poi sai, non deve essere necessariamente qualcuno che ti ha ispirato professionalmente, ma se è un'ispirazione di vita, poi
19:23arrivi comunque dove vuoi anche rispetto a quella che è la tua passione, che trasformi in professione.
19:29Sono le curiosità, quelle scintille emotive che poi metti al servizio di quelli che saranno poi i tuoi scelti, il
19:35tuo destino, eccetera.
19:36Guarda, io ti direi per mandare anche un po' la palla in tribuna, che spesso sono gli ascoltatori del caffettino.
19:42Questa è una bella risposta.
19:44Perché spesso mi scrivono perché non sono d'accordo e io cambio idea anche grazie ai loro feedback, alle loro
19:49mail.
19:50Fammi un esempio, giusto per complicartela ancora di più.
19:52Fammi un esempio.
19:54È interessante però.
19:55Allora, guarda, io sono molto critico sul mondo criptovalute, molto critico.
20:00Cioè credo di essere forse uno dei pochi personaggi che non ha sponsorizzato.
20:03Che non le ha sponsorizzate mai.
20:04No, nel senso io non credo che posso essere da mediatore per le soluzioni semplici, quindi in realtà...
20:10E in quel caso devo dire che sto cominciando un po' a approfondire alcune cose.
20:14Non sto cambiando idea.
20:15E infatti stavo per chiederti, ma potresti cambiare idea?
20:18Però è un tema questo, ma in realtà tutto il mondo, diciamo così, della tecnologia diffusa,
20:23che ha anche dei lati che posso approfondire.
20:26Su cui d'accordo è un po' lontano perché sono abbastanza più tradizionalista da quel punto di vista.
20:31Viva tutte le soluzioni semplici.
20:33Però ecco questo, secondo me, oppure ad ora c'è tutto il caso, chiaramente, di critica all'energia,
20:40data center, vi dicendo, per quanto sia assolutamente pro tecnologia e anche pro data center, credo.
20:47Andrò comunque a incontrare i collettivi, a incontrare le persone che mi stanno scrivendo.
20:51Perché?
20:51E questo lo dico spesso anche nelle mie interviste.
20:54Cioè l'intervista ha senso se c'è un minimo di dibattito, no?
20:56È chiaro, se non si stiamo d'accordo su tutto.
20:58Se l'ascoltatrice o l'ascoltatore dice, Mario, hai detto una cavolata, secondo me è così, e ci incontriamo di
21:02persona.
21:03Allora questo è un grande valore e per cui vale ancora di più avere un dialogo,
21:07tornando ai nostri dialoghi per il sociale.
21:08Cioè mettersi lì al tavolo, ognuno porta il suo pezzettino, come diceva mia nonna,
21:12uno più uno deve fare tre, poi alla fine della giornata.
21:14Questo è un valore imprescindibile, al di là di quello che capiterà al mondo, grazie alla tecnologia.
21:20Da qui io non mi muoverei, non so come la vedi tu, ma da qui io non mi muoverei.
21:24Abbiamo una manciatina di secondi e ti volevo chiedere una cosa.
21:28Alla quale sono costretta di dirti, fai veloce nella risposta.
21:34Come riesci a trasferire, quanti anni ha il tuo figlio?
21:37Sei.
21:38Ok, quindi ormai è in connessione con te, potete fare dei ragionamenti.
21:41Come riesci a trasferirgli il tuo lavoro e quello che fai?
21:45Racconto quello che leggo a delle persone che vogliono sapere cosa ne penso.
21:50Bello.
21:50Poi in realtà è un po' più complessa perché mi dice che faccio il podcast per spiegare le cose dei
21:55computer,
21:56degli smartphone, dell'intelligenza artificiale.
21:58Devo dire la verità che spesso parlare con i più piccoli mi dà una mano per capire se sto ancora
22:04avendo un impatto oppure no.
22:06E soprattutto con mio figlio che il test di me ha una grossa leva da questo punto di vista importante,
22:12però viceversa magari andiamo anche in campeggio.
22:15Ecco, quindi in realtà si può sempre stare a contatto con la natura.
22:20Intanto oggi ti sappiamo Bresciano e non vediamo l'ora di essere alle 18 a Palazzo Negroboni in Via Trieste
22:27numero 8,
22:28grazie intesa per il sociale che accoglie questo primo incontro con Roberta Villa a condurre l'intervista a Sara Mario
22:36Moroni,
22:37non vediamo l'ora.
22:37Ci vediamo lì, se vedo che fate la manina da in fondo alla sala vuol dire che avete ascoltato l
22:42'indicazione,
22:42e quindi ci siete posti in più, vi aspetto, un grosso abbraccio, ci facciamo una foto tutti insieme.
22:48Perfetto, allora prima di salutarci grazie a Ruggero Tavelli che ha curato la Regia Audio Video,
22:52grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio, grazie a voi che ci avete seguiti in tv,
22:56ma grazie soprattutto a Mario Moroni, ospite di quelli che vorrei tutti i giorni.
23:01Vengo, vengo tutti i giorni, grazie a te.
23:12Grazie a tutti.