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00:00...matico, semplice, intuitivo e inizierete il trattamento premendo un bottone, un solo bottone.
00:07A tutto il resto penserà UTS.
00:09Una colonna che non si muove a sufficienza diventa rigida e provoca dolore.
00:14Questo ci fa invecchiare prematuramente e la nostra salute è peggiore.
00:18Ipocrate, padre della medicina attuale, diceva
00:20cerca nella colonna vertebrale la causa di molte malattie.
00:25Non dimentichiamolo.
00:26UTS vertebrale ti offre un sistema esclusivo di pressione controllata e selettiva
00:31per lavorare sulle cinque aree della colonna vertebrale che vanno dalla cervicale al coccige.
00:36UTS ti aiuta a rendere flessibile la colonna e alleviare il mal di schiena
00:40ripristinando il giusto spazio tra le vertebre e riducendo così la pressione sui nervi spinali.
00:46Rafforzare i muscoli con i movimenti regolari che ne stimolano lo sviluppo per sostenere la colonna vertebrale.
00:52Migliorare il benessere generale, correggendo la postura
00:55e facilitando il rilascio di endorfine che forniscono un effetto rilassante piacevole su corpo e mente.
01:02Sdraiati, rilassati e goditi il beneficio di UTS vertebrale e sentiti ogni giorno più in forma.
01:10UTS vertebrale 2 in 1
01:13Un dispositivo brevettato che con soli 15 minuti al giorno ti aiuterà a ridurre i dolori alla schiena,
01:20ridurre i dolori muscolari, migliorare quello che è il benessere generale favorendo anche la corretta funzionalità del sistema nervoso
01:28e ancora rendere flessibile la colonna vertebrale riducendo la sua rigidità.
01:34Grazie a UTS vertebrale potremo tornare a fare tutti quei movimenti e tutte quelle attività che avevamo dimenticato
01:42e che pensavamo di non poter fare più.
01:45Insomma, UTS vertebrale restituisce vita alla vita!
01:50Con l'UTS sto benissimo!
01:52Mi ha dato subito una sensazione di sollievo alla schiena.
01:56Dopo due settimane ho avuto dei miglioramenti fantastici.
02:01Devo dire che da lì la mia vita è cambiata.
02:03Riesco a muovermi, riesco a camminare, riesco a piegarmi, riesco a tirare in su, riesco a far tutto.
02:08E allora attenzione! Solo per oggi le prime dieci persone che chiameranno il numero che vedete in sovraimpressione
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02:55Ma non finisce qui!
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03:03avranno anche il kit di presso terapia con due gambali e fascia addominale, completamente in omaggio.
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03:14Chiamate, chiamate, chiamate!
03:17Professional Medical System, tecnologia per la salute!
04:00Chiamate, chiamate!
04:03Chiamate, chiamate, chiamate!
04:21No, ci siamo?
04:25Quando volete? Partiti. Il riassunto era una ragazza di Codogno, Codogno magari ci ricorda un mondo di prima e lo
04:34affronteremo magari in una maniera diversa, però una ragazza di Piacenza che da oltre 10 anni si ritrova in Sardegna,
04:42dicevamo magari sì la nebbia, il mare, ma forse c'è qualcosa di più, perché Sardegna, Cagliari o altri paesini
04:49che poi hai conosciuto anche per la tua storia sportiva. Raccontamelo Marina.
04:54Sì, diciamo che ho conosciuto una persona quando stavo a Piacenza, questa persona poi è diventata mia moglie, per cui
05:00lei abita a Cagliari, anzi Sestu, Sestu se vogliamo dire. Quindi la prima volta che sei arrivata in Sardegna vai
05:06a Sestu, no? Sestu c'è il mare, siamo a Sestu Beach, no? C'è il mare a Sestu, c
05:10'è il mare a Sestu. Ah, c'è uno stagno forse. C'è uno stagno, c'è.
05:15Tra ricordi proprio la prima volta, arrivi all'aeroporto di Elmas? Sì, sono arrivata a Pasqua del 2007, 2008, non
05:24mi ricordo, ormai sono passata di tanti anni, sì, è la prima volta che venivo in Sardegna, peraltro, mai venuta.
05:28Mai vacanza, eccetera, no? Mai, mai. Quindi a Terri ti vengono a prendere. Sì, sì, era Pasqua, ho visto il
05:35Poetto, devo dire che mi sono innamorata.
05:37Subito del Poetto, è il Codice Sardo, abbiamo capito che è il Poetto, eh. Quindi dal Poetto cosa pensi? Vabbè,
05:43è bellina questa città.
05:44No, ok, vabbè, tu devi capire che io parto da Piacenza, che è comoda Piacenza, però poi sabato pomeriggio d
05:51'estate vai al mare e stai, anzi scusami, vai al mare, vai in piscina.
05:55Vai in piscina.
05:56Punto, c'è una bella differenza con Cagliari. È un mondo totalmente diverso che quando inizi a viverlo non riesci
06:02a tornare indietro.
06:03Cosa hai capito di noi sardi? Qual è il Codice Sardo? Soi, ormai magari all'inizio non capivi dei tic,
06:10non capivi alcune parole, però al di là di questo, come siamo noi sardi?
06:14Sardi, visti da, si dice ancora, dai continentali. Come siamo?
06:19Diciamo che se tu stai a Piacenza sei abituato ad avere una vita frenetica, sei sempre in macchina, io andavo,
06:26che non so, a ballare a Lucca, a Bologna, facevo qualcosa come, non so, 300 km in una giornata.
06:33Qua se sono a sesto devo andare alle vele già ed è il pomeriggio un po' di senso.
06:37Quindi sei già diventata sarda da questo punto di vista? Cioè pigra? Lenta?
06:42Diciamo che sì, che poi non è una cosa brutta, perché qua sei abituato un po' più a prenderla con
06:48calma, lavorare e poi andare al poeta, è proprio un modo diverso di vivere, migliore, cioè se puoi permetterti un
06:56migliore.
06:57I primi sardi che hai conosciuto, le sardi, insomma, come ti hanno accolto?
07:01Bene, bene. Mi hanno dato troppo da mangiare però, io ero magra prima di venire qua.
07:06Ma non è che adesso sei...
07:07No, ero magra, ero magra, ero 20 kg meno da adesso.
07:11Hai fatto 10 anni di attività sportiva a livello professionistica, è normale, come tutti i calciatori, no?
07:16No, no, sono ingressata appena sono entrata in Sardegna.
07:19Ah, quindi adesso è colpa della Sardegna?
07:22No, del cibo della Sardegna.
07:24Cibo preferito della Sardegna.
07:26No, Piacenza si mangia bene, però...
07:28Però?
07:29Cibo preferito, forse color jones.
07:32Ah, l'avrei detto, sì.
07:34Giuro, e poi tutto il pesce.
07:35Tutto il pesce?
07:36Tutto, tutto. Ho anche imparato quasi a cucinarlo.
07:41Il quasi è importante però, eh?
07:42Quasi, qualcosa, vabbè.
07:44Come era Marina da bambina, lì a Codogno?
07:47No, io a Codogno ci sono solo nata, però sono di Piacenza, perché è il tempo...
07:53Puntualizziamo?
07:54No, è importante.
07:55E' come dire, io sono nato a Cagliari, però vivo a Pirri e quindi puntualizzo, sono...
08:00No, è importante, eh?
08:01E' importante.
08:02Perché Piacenza schifa un po' il basso di Gianno, bisogna dirlo, eh?
08:06Spiegamolo, spiegacelo anzi, perché?
08:08Eh, perché da noi Piacenza è un po' così, che prendono in giro poi i cugini vicini.
08:13Il problema è che tutti gli anni dove sono nata io c'era un ginecologo di Piacenza che lavorava a
08:19Codogno,
08:19quindi ci sono vado a nascere tutti a Codogno.
08:22Quello è un grande discorso, no?
08:23E' ancora in vita il ginecologo?
08:24Perché è da intervistare.
08:26E' un dilemma.
08:27Eh beh, sì.
08:28Però sono di Piacenza, è importante.
08:30Quindi com'era quella Marina di Piacenza?
08:33Che bambina era?
08:34Vivace, vivace, sempre chiaccherona, sempre facendo sport all'aria aperta, sempre così, diciamo.
08:40Non abbiamo ancora toccato l'aspetto sportivo.
08:43Giochi a calcio da praticamente quando avevi 15 anni.
08:466 anni.
08:48Raccontami quel mondo lì, anche perché forse c'erano un po' di discriminazioni, o no?
08:53Una donna che gioca a calcio, a calcio a 5, stiamo parlando a fine anni 90, 2000?
08:59Sì, dal 90 ho giocato.
09:00Cioè non c'era adesso questa sensibilità che c'è adesso sul calcio femminile, forse
09:05anche un po' di ipocrisia, aggiungo.
09:08Sì, diciamo che quando iniziato a giocare io che avevo 6 anni ce ne erano poche, però
09:12devo dire che la mia famiglia non ha mai stoccolato niente e quando conosco tante ragazze
09:17che non sono riuscita a giocare, io ero l'unica ragazza, ho giocato tanti anni.
09:23Diciamo che poi è stato tutto un mondo in cui c'erano pochi soldi, nelle città doveri
09:28non c'era la squadra, io giocavo a Modena, a Carti, a Reggio Emilia.
09:35Che erano città però importanti, dal volley al basket, quindi magari il mondo sportivo
09:41abbracciava tutta una serie di realtà, però il calcio a 5 femminile non era ancora...
09:45Giocavo a calcio lì.
09:46Giocavi a calcio lì.
09:47Giocavo a calcio lì, però adesso un sardo non lo può capire forse, però Piacenza a
09:53Modena è distante, cioè è un'ora andare, un'ora tornare, più l'ora che facevo durante
09:58il giorno per andare a studiare, erano sacrifici.
10:00Cioè in una parola sacrifici, sì.
10:02Erano sacrifici, sì.
10:03Però volevi fare quello oppure dicevi no vabbè è uno sport, me la gioco così o volevi
10:08fare...
10:08Io ci avrei voluto puntare un po', però ho dovuto scegliere tra l'università e lo sport,
10:13non riuscivo più, cioè praticamente non dormivo mai.
10:17Quindi alla fine ho scelto più l'università, sono passato un po' al calcio a 5, però
10:21adesso sono contenta di vedere che ci stanno investendo.
10:26Sarei voluto nascere 10 anni dopo.
10:27Eh, quello intendevo.
10:29Tu pensa solo qualche anno fa ai mondiali, come sono state, diciamo, viste quelle partite.
10:36Ripeto, secondo me non ci volevano i mondiali per far capire che le donne possono giocare
10:40Adesso le vedi in tv, le seguono, è servito. Ci sono molti anni però è servito, vedo la differenza.
10:47Qual è la soddisfazione più bella di quel mondo lì giocando? Al di là degli amici, delle
10:52conoscenze che hai fatto, delle persone che ti porti dentro. Diciamo una personale e una
10:59sportiva. Una sportiva, guarda, l'anno prima di venire qua sono riuscito a vincere il campionato
11:04in Piacenza, cosa che era difficilissimo e dopo che giocavo da tanti anni ed è stato
11:09bello, lasciare così è stato bello. Per il resto un po' tutto, la passione per il pallone
11:16che alla fine mi ha spinto sempre fino a un certo punto, poi senti i malanni, senti i problemi
11:23fisici. Muscoli. E ti manca un po' adesso? Pensavo che mi sarebbe mancato, pensavo e invece
11:31no, stranamente non ho più toccato una palla. Dai. Fai tanti anni a sacrificare quello. Tempo.
11:38Tempo, tempo, vita. Vita. No, no. Mi sono andata ad altro. Non avevo tempo, mi sono andata
11:45alla bici, al paddle, mi sono andata ad altri sport, al trekking. Anche al trekking?
11:50Sì, un po' tutto. Tutto facciamo? Una polisportiva? Tutto, però l'obiettivo di tutto è sforzare
11:56a perdere chili per mangiare di più. Ah beh, mi sembra giusto anche io, come dire, vado in palestra
12:00per bere un drink in più. Esatto. In quel senso lì. E questo credo che sia una ricetta. Esatto.
12:06Io sono motivata a fare sport per mangiare, perché comunque se fai sport da una vita e
12:12sei agonista purtroppo non puoi smettere di giocare. Certo, certo. Anche perché il tuo
12:16metabolismo è talmente forte, no? Appunto. Parliamo di Codogno. Qualcuno si ricorderà
12:24che è iniziato tutto lì, mi sembra anche riduttivo. Comunque il Covid diciamo. Diciamo
12:30che però mi è andata bene, dieci anni a dire dove sei nata Codogno e devo farlo spesso.
12:35E nessuno lo conosceva? No, adesso probabilmente sono l'unica in Sardegna che è nata a Codogno.
12:39Spero di trovare qualcun altro, ma difficile. Tu è un'altra persona che fra un po' diremo,
12:45forse è inquadrata, non lo sa neanche. L'ho beccata in una maniera strana, cioè in Australia.
12:51Quando hanno trovato il primo paziente, diciamo zero, eravamo in Australia e siamo tornati.
12:58Ma qualcuno vi ha chiamato, sentivate qualcosa, leggevate?
13:01No, su Tg.com, poi ho sentito la mia famiglia, una mia cara amica lavora al pronto soccorso all'ordine.
13:07Al pronto soccorso. E cosa ti diceva? Tu l'avevi sentita e ti diceva Marina non ci capiamo niente,
13:13che cos'è questo? Mi ha mandato la foto di una notte dei pazienti che avevano,
13:18da 50 codici rossi. 50 codici rossi? 50 in attesa di visita, sì, 50. Io l'ho girato
13:24ai miei colleghi per dire c'è poco da lamentarsi qua in Sardegna, poco.
13:28Sai adesso cosa sto pensando? Che sino appunto qualche anno fa gli infermieri e quindi magari
13:34anche la tua amica, come si chiama innanzitutto la tua amica? Elena. Elena. Elena erano considerati
13:42angeli, no? Adesso pian piano che le cose sono andate via non si ricordano gli infermieri,
13:47se devono avere aumenti. Io sono tecnico di radiologia però. Sì, sì, no, ma dico
13:52l'infermiere per dire tutto. Si è dimenticato tutto. Si è dimenticato tutto. La memoria storica
13:57forse è importante. All'inizio c'è stata molta paura, molta. Io sono arrivata nella seconda
14:02ondata perché diciamo che prima ho fatto la parte della paziente barra familiare perché
14:08purtroppo a casa mia il Covid ha picchiato pesante. Io ho perso anche una persona molto molto
14:13cara. Noi poi tra l'altro siamo state le prime, probabilmente in quarantena della Sardegna,
14:19quindi mi è passato mesi a digerire questa cosa. Poi sono tornata a lavorare, sono tornata
14:25tra l'altro con volontà per aiutare i miei colleghi perché era un mondo in cui non posso
14:30neanche spiegarlo. Sì, non si può spiegare.
14:44Vedevi, rivedevi, riconoscevi, è stato pesante, pesante per tutti.
14:50Fossi di me e poi si dimentica. Però è meglio non dimenticare. È passato, non è passato,
14:55è meglio non dimenticare. Quindi prima volta in Sardegna per amore no, possiamo dire per
14:59amore, mi sembra troppo… Oppure se lo diciamo per amore. Per interesse.
15:04All'inizio per interesse poi… Hai sentito, sì, per interesse. Puoi anche
15:09parlare, è meglio si inizia la stampa. Per interesse è diventato amore, però…
15:14Stai peggiorando la situazione, stai decisamente peggiorando…
15:18Ma ci conoscevamo da poco alla fine. E cosa c'entra? E quindi pensi all'interesse.
15:22C'è una casa in Sardegna, un lavoro in Sardegna, gioca, l'interesse è fatto.
15:27Come vi siete conosciuti? Non abbiamo ancora detto il nome, ma lo diciamo il nome?
15:30Sì. E diciamo, dai dillo.
15:32Cinzia. Come? Cinzia. Sei sicura?
15:34Sì, sì. Ci siamo conosciuti a Bologna a un concerto, io lavoravo in giro per delle
15:40DJ, lei era fan di una cantante, poi abbiamo fatto due anni un po' a distanza, ai tempi
15:47di Alitalia, molto importante dire. E qui entra la continuità territoriale, quindi
15:53soldi a manetta, come direbbero i giovani. Erano 150 euro. Così, a botta. Però per amore
15:59e per interesse. Sì. Poi diciamo, dai, dal 2010 sono qua e non
16:03tornerei mai indietro. Mai. Perché io mi sento sarda, eh. Mi sento
16:07anche sardo, eh. Mi sento anche sardo. Infatti non ho capito, hai questo accento
16:10strano. Misto. Misto. Sì. Non sono di qua né di là. Mi bullizzano qua e anche
16:14piacenza. E addirittura. Per la lingua, per l'accento. Sì, perché vado là e dicono
16:19che si sente sardo. Qua si sente una strana. Adesso si sente sardo, così. Bello, bello.
16:26Qual era il concerto? Mi dicono di stringere, ma il mio cronometro è perfetto. Va bene.
16:31Il concerto è di Laura Bono, una cantante nostra amica. Conosciutissima. Conosciutissima.
16:36Oh, però è una fatta di feste in Sardegna, eh. Sì, no, no, ma è fatta. Sardegna è conosciutissima.
16:40In Sardegna. Ha parlato. Adesso ci sarà questa voce in audio, in sottofondo. Mancano 30 secondi.
16:46Chiudo. Manda la pubblicità. Pubblicità. No, così. Un po' più carica. Pubblicità.
16:53Ah, perfetto.
17:06Casteldu è la città dei decimontesi. Vieni con me, cos'è.
17:12Ti porto a birri pure questa crescita di buon'aria. Vanda bene?
17:16Vieni con me, cos'è. Vanno bene.
17:2912.31
17:34Bello, silenzio. Riprendiamo?
17:37Sì.
17:38Ok.
17:39Sta venendo ansia adesso.
17:44Siamo rientrati, eh.
17:46Eravamo a quel concerto dove incontri l'amore della tua vita, che ti porta anche in Sardegna.
17:54Chi ha fermato chi?
17:58Ma non ci siamo neanche fermati, ci siamo viste istanti, poi ci siamo sentite tempo dopo via
18:04messaggi.
18:05Ah, quindi durante il concerto non ha...
18:07Anche via messaggi, perché non c'era neanche Facebook.
18:09Eh, infatti.
18:10Però si è iniziata a datarmi questa cosa, eh.
18:12Cioè, che mi è stata ancora giovane, ma forse...
18:15Eh, un po' il tempo sta passando.
18:17C'erano le chat, mi sembra un po'.
18:18Sì, le prime chat.
18:19In un forum, ci siamo sentite, poi è stato tutto telefono.
18:24Però tutto un bello molto spontaneo.
18:25Sì.
18:26Però c'era la distanza, c'era Alitalia, Alitalia nel frattempo è fallita, è diventata una
18:31bad company, ha continuità territoriale, ma questa è un'altra storia.
18:35E quindi come facevi?
18:37Avanti e indietro, oppure veniva anche lei, oppure c'era l'interesse di mezzo?
18:40Quattro volte all'anno.
18:41Quattro volte all'anno?
18:42Quattro volte all'anno.
18:42Cioè, per le feste comandate, quali erano queste quattro volte?
18:45No, l'estate venivo io e poi quando riuscivamo, erano quattro perché un po' non riuscivamo,
18:50un po' i soldi, io ero squattrinata, ero comunque studentessa universitaria, quattro
18:56volte, quattro a caso, che ne so, a chi se lo ricorda.
18:59E invece ti trasferisci definitivamente, diciamo, con lei, dove?
19:04Sempre a Sestu?
19:05A Sestu, si sono arrivata dopo Natale, forse 27 dicembre del 2009, mi pare.
19:09E lì era la scelta?
19:11Quindi l'hai detto a casa, io mi trasferisco in Sardegna per amore.
19:15E casa cosa dice?
19:17Io per amore non lo dico perché...
19:19No, no, adesso, Lotti, prima l'interesse, adesso non lo dici...
19:23Io non dico niente, quindi...
19:24No, anche io non dico mai niente, così.
19:26Vabbè, si era capito che fosse...
19:28Ah, si era capito un po'.
19:29Vabbè, va noia.

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