00:06Un saluto, ben trovate, ben trovati questi 10 per 1, 10 minuti per 1 ospite alla nostra rubrica di approfondimento
00:12che oggi è dedicata allo sport, in particolare alla conferenza regionale dello sport che si è tenuta le scorse settimane
00:18alla manifattura, all'ex manifattura di Cagliari.
00:21Si è parlato di tante cose per un settore che è molto importante in Sardegna e lo è da tanti
00:25punti di vista, dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista turistico con i grandi eventi e
00:30dal punto di vista dell'inclusione.
00:32In queste interviste realizzate da Riccola Pisu sentirete il presidente del Cone Sardegna Bruno Perra, l'assessora regionale allo sport
00:40Ilaria Porta,
00:41se poi Francesco Feliziani, direttore dell'ufficio scolastico regionale e ancora Claudio Secci che è il presidente del Comitato Italiano
00:48Paralimpico per la Sardegna. Vi lascio le interviste.
01:11Perchè lo sport non è la medaglia che ricevi, il gol che fai, poi soprattutto per la Sardegna, ha tante
01:17sfumature.
01:18Sicuramente, allora prima di tutto credo che lo sport sia una missione sociale, che vada oltre le medaglie, credo che
01:24sia oggi uno dei deterrenti più importanti contro il disagio giovanile,
01:28quindi ritengo che le tematiche che oggi verranno affrontate siano molto importanti, soprattutto per lo sviluppo dello sport in Sardegna.
01:36È un momento molto importante, chiaramente per il mondo sportivo.
01:44Sono nel 2026 tre eventi dal Giro di Sardegna al Rally al Mondiale all'America's Cup, in una parola turismo
01:54sportivo.
01:54Sì, sì, sì, il turismo sportivo per noi è importantissimo perché grazie chiaramente all'assessorato al turismo che in questi
02:03anni ha veramente investito nello sport
02:05e siamo riusciti ad ospitare delle manifestazioni bellissime.
02:20È una giornata importante, lo sport che non è solo le tantissime discipline, i premi, i trofei, le coppe, c
02:26'è qualcosa di più?
02:28Assolutamente, la conferenza regionale dello sport è la nona per la programmazione di questo triennio.
02:34Abbiamo creduto molto nello sport in questi tre anni e nei miei 21 mesi di governo di questo settore importantissimo
02:42con una grandissima collaborazione con il settore perché per noi lo sport non è solo attività fisica
02:47ma è proprio attività per la comunità, per aggregativa, sociale e soprattutto anche per il benessere individuale e collettivo.
02:54Quindi siamo molto contenti di riunirci oggi tutti insieme per programmare il prossimo triennio.
02:59Questo tra l'altro è un anno importantissimo, ci sono due o tre eventi che ormai abbiamo cristallizzato
03:04dalla vela al rally al giro di Sardegna che torna dopo 15 anni, insomma.
03:09E poi c'è quel capitolo, turismo sportivo, è l'indotto che crea?
03:14Sì, infatti abbiamo fatto una buona squadra da questo punto di vista perché abbiamo capito che ognuno di noi,
03:19anche di noi assessori, può portare qualcosa a questa regione anche con delle attività che sembrano separate le une dalle
03:26altre
03:26ma i grandi eventi che stiamo portando in questo 2026 provano che la Sardegna può essere anche un palcoscenico
03:33dove fare sport ma anche regalare le nostre bellezze e le immagini di una Sardegna che si racconta positivamente.
03:47Direttore, un momento importante dello sport però declinato chiaramente alla scuola e a tutto quello che comporta la scuola.
03:54Sì, allora lo sport è un'attività fondamentale a scuola, quest'anno si cambia regime,
04:02ci sono finalmente usciti da una fase di sperimentazione i nuovi giochi della gioventù,
04:09c'è tutto un format rivoluzionato quindi sarà un anno molto importante.
04:13Per quello che riguarda la specifica situazione della Sardegna, devo dire che siamo una regione fortunata
04:18perché la regione contribuisce con un contributo molto importante al supporto dei giochi sportivi scolastici
04:27per le spese di trasporto, per tutta un'altra serie di bisogni che se non ci fossero i finanziamenti
04:36poi l'attività delle scuole sarebbe fortemente limitata.
04:39È un'attività molto meritoria perché comunque anche attraverso lo sport si riescono da una parte
04:45a sostenere dei comportamenti di educazione, ai sani stili di vita, tenere i ragazzi lontani dalla sedentarietà
04:54e comunque un'attività sportiva fatta in maniera sana insegna anche tanti valori
04:59sia da un punto di vista etico che da un punto di vista comportamentale.
05:24È una giornata importante Presidente, lo sport che si declina però soprattutto nel sociale anche.
05:31È una giornata importante perché andiamo a coinvolgere sia il mondo olimpico che paralimpico.
05:39Il mondo paralimpico deve crescere in Sardegna e per questo siamo qui.
05:43Sarà un triennio 26-28 che porterà tante risorse al mondo sportivo e in particolare al mondo paralimpico
05:52perché noi dobbiamo far crescere in tutta la Sardegna il mondo paralimpico
05:56e per questo pensiamo di fare delle cose importanti per far crescere questo mondo.
06:05L'anno scorso è stato un bel anno.
06:07Abbiamo già in calendario diversi eventi sia campionati italiani, europei e mondiali.
06:15Abbiamo gli europei di danza in carrozzina che si svolgeranno a Oristano a ottobre.
06:21Abbiamo due challenger di tennis in carrozzina, uno a maggio sempre ad Alghero e l'altro a settembre.
06:28Abbiamo i mondiali di nuoto paralimpico in acqua e libere ad Alghero dal 21 al 27 di settembre.
06:36E in più abbiamo la boccia paralimpica a novembre a Olbia.
06:39Questi sono.
06:40Più avremo grandi eventi di promozione del mondo paralimpico,
06:46dove già con l'accordo INAIL faremo due campus in Sardegna.
06:51Uno lo faremo a maggio al Perdevera e a settembre saremo a Orosei.
06:56In più il CIP nazionale ha avuto un contributo dalla Fondazione Roma
07:02e pensiamo di fare un campus per avviamento dello sport per bambini per la prima volta in Sardegna.
07:10E questa è una notizia. La prima volta in Sardegna un campus per bambini.
07:15Per l'avviamento allo sport per ragazzi che non hanno mai praticato sport paralimpico.
07:20Pensiamo di farlo tra gli 8 e i 35 anni perché dobbiamo allargare il palmaresse.
07:28In questo momento le famiglie e tutto l'indotto stanno esultando.
07:31Beh, noi dobbiamo, prima di tutto, il ragazzo deve crescere in famiglia e avviarlo allo sport.
07:38Poi un grande lavoro lo fa anche la scuola.
07:42All'interno della scuola abbiamo già avviato degli accordi quadro con diversi istituti
07:48dove in questi mesi andremo a fare degli open day all'interno delle scuole
07:56e creeremo quei presupposti per far fare sport a tutti.
08:15Il CONI ha avuto la sua parte, forse ha intuito prima di tanti altri
08:20come lo sport poteva diventare un veicolo di promozione
08:23e soprattutto portare gente, atleti, per la prima volta in Sardegna, in qualsiasi parte
08:28e magari poi ci tornavano.
08:29Beh sì, il CONI, devo dire la verità, è il marchio dei Cinque Cerchi
08:34credo che sia un brand internazionale, uno dei brand più importanti che ci siano nella nostra nazione.
08:42Quindi credo che dal punto di vista operativo il CONI abbia fatto delle cose molto importanti,
08:46sta facendo soprattutto per far crescere i giovani in maniera sana
08:51perché poi, ripeto, la missione sociale non bisogna dimenticarla.
08:54La cosa più importante è veramente creare un sistema sportivo in Sardegna
09:01che possa far fare sport a tutte le persone, soprattutto le persone che hanno più difficoltà.
09:07e questo devo dire grazie all'intervento dell'assessorato allo sport
09:12con il progetto Gioveni Vispi che verrà ripetuto sicuramente nel 2016
09:17anche alle persone che dal punto di vista economico non riescono a praticare un'attività sportiva
09:24stiamo cercando di aiutarli proprio per cercare di sviluppare al massimo la pratica sportiva.
10:07In queste interviste realizzate da Nicola Piso avete ascoltato il punto sul settore,
10:13sullo sport in Sardegna che si è tenuto alla conferenza regionale dello sport a Cagliari.
10:18Vi ricordo che potete rivedere le interviste, queste ma anche tutte le interviste 10x1 su YouTube
10:23e potete seguirci come sempre sui social. Grazie per essere stati con noi.