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  • 16 ore fa
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Trascrizione
00:07Un saluto, bentornati e bentrovati, 10 minuti per un ospite. Oggi parliamo di turismo sostenibile.
00:13In realtà sentirete più ospiti intervistati da Nicola Piso. Nei giorni scorsi si è tenuto
00:18l'evento conclusivo di INSPOC2 dedicato proprio ai turismi sostenibili. Sono stati presentati
00:24tre progetti, uno sul geoturismo, uno sul turismo e biodiversità e uno sul turismo delle
00:30radici. Ce ne parlano gli ospiti. Sono Ivan Ezzo, Martino Di Martino, Andrea Bertuzzi e
00:36Fabio Brundo. Vi lascio le interviste.
00:44È un progetto corale quello che si sta raccontando oggi. Il turismo in tutte le sue declinazioni
00:49applicato a strumenti e tecnologia. Esattamente. È un tipo di attività che parte dalla ricerca,
00:59coinvolge le imprese, il territorio e cerca di valorizzare una parte delle tante risorse
01:06di cui sappiamo benissimo è ricca la Sardegna.
01:20I tre progetti che abbiamo portato avanti raccolgono anche diverse forme di turismo. Il geoturismo
01:27urbano, il turismo delle radici, il turismo dei cammini e della biodiversità. E lo facciamo
01:36attraverso l'aiuto dell'innovazione tecnologica. È un altro aspetto del progetto in cui l'università
01:44è chiamata a trasferire conoscenza e portare anche attraverso la tecnologia, quindi lo sviluppo
01:51della tecnologia, le imprese a valorizzare meglio le risorse, sino ad arrivare a dei prodotti
01:58come quello del turismo delle radici ancora poco esistenti sul mercato.
02:09La memoria storica in questo caso diventa anche il filo conduttore di tutto questo racconto?
02:15Assolutamente. È il caso, è il tipico esempio in cui un elemento critico della nostra storia,
02:22cioè i flussi di migratori in uscita, possono essere valorizzati. Quindi il valore di questi
02:28flussi è proprio la memoria. Sono le radici che, come sappiamo da Sardi, essere molto
02:33forti, che è stato fuori, sa benissimo quanto sia importante. Questo è emerso anche negli
02:39studi che abbiamo condotto, quindi da parte della ricerca. C'è una fortissima volontà
02:45a tenere in vita queste radici da parte di chi ha genitori, nonni, quindi immigrati nel
02:53passato. E noi dobbiamo essere bravi a valorizzarle, perché alle radici poi significa, quando arrivano
02:59in Sardegna, significa la cultura, significa il cibo, significa il mare, significa tutte
03:05quelle risorse che conosciamo benissimo.
03:07Benissimo.
03:19In giusta delle vacanze, il mercato è in continua evoluzione. Dal tuo osservatorio, anche per questa
03:26stagione 2026, cosa potresti, diciamo, delineare?
03:33Allora, il turismo è sempre in crescita, ormai le persone si muovono, diciamo, si parlava
03:38di turismo di massa, ormai il turismo è diventata un'industria, tra l'altro, che rientra nei beni
03:47primari dei viaggiatori.
03:52A fine di questa giornata potrebbe sintetizzarsi in tre strumenti per il turismo?
03:58Sì, tre progetti che hanno la loro, hanno praticamente, come dire, la loro pratica, esecuzione e visibilità
04:07in strumenti, quindi al di là delle strategie, al di là delle promesse, strumenti concreti
04:14a disposizione dei territori e delle imprese. Con il progetto più forte c'è un'app scaricabile
04:20online e fruibile, dove sono stati caricati gli itinerari della Pietraforte della città
04:28di Cagliari. Quindi cinque itinerari fruibili in un'app che è online e fruibile, è chiaramente
04:34migliorabile poi con il resto del geoturismo in Sardegna.
04:38Poi abbiamo con Sardinian Roots, a parte tutta un'analisi concreta dei territori e delle
04:45aree storiche, delle regioni storiche della Sardegna, ne abbiamo preso prima quattro come
04:50aree campione, ma siamo pronti per alimentare tutte le altre aree storiche della Sardegna.
04:58Alimentare con cosa? Con i prodotti, prodotti reali e fruibili, dove gli operatori stessi
05:04sono protagonisti dell'offerta. Quindi anche qui uno strumento pronto per creare e alimentare
05:12un prodotto turistico territoriale. L'altro progetto riguarda invece Bios, due progetti
05:20che si intrecciano. Quello della mappatura dei cammini, con degli strumenti di comunicazione
05:27nuovi che sono i beacon, e la realtà aumentata. Anche questi adesso verranno, sono già
05:35alcuni ricettori, i beacon sono già stati inseriti. Anche qui abbiamo già le versioni
05:41demo dell'immersione proprio nei paesaggi della biodiversità della Sardegna.
05:57Tante volte la tecnologia aiuta il turismo e questa è una di quelle volte?
06:03Assolutamente sì, è il caso del progetto Bios realizzato dalla nostra azienda Overup, di
06:12cui sono founder e presidente, attraverso fondi PNRR da parte dell'Università di Cagliari.
06:20Il progetto in realtà è finalizzato alla ricerca e alla creazione di nuovi attrattori
06:25turistici, partendo da un'idea semplice e soprattutto da informazioni già esistenti, ovvero i dati
06:34dei cammini della Sardegna, del portale Noi camminiamo in Sardegna e dell'elenco, del repertorio
06:41delle biodiversità di Biodiversità Sardegna, portale anch'esso regionale già esistente.
06:48Di fatto è stato creato un match, si è andati alla ricerca di un match effettuando una sovrapposizione
06:56dei percorsi, dei cammini e delle biodiversità. Laddove sono stati identificati dei punti
07:02in comune sono stati definiti quelli che abbiamo chiamato point of interest. In questi punti si
07:10è andati a collocare fisicamente dei sensori di prossimità, dei beacon, permettendo così
07:18ai visitatori nel momento stesso in cui si vadano a trovare in prossimità del sensore
07:27di interagire con esso e di fruire delle informazioni specifiche di quel luogo. Il sensore inoltre
07:35ha caratteristiche particolari, prima fra tutte un'autonomia di oltre 5 anni e fornisce anche
07:43informazioni meteorologiche del luogo in cui si trova. Inoltre abbiamo pensato di affiancare
07:51questa modalità di fruizione di questi nuovi attrattori attraverso dei contenuti per visore
07:58di realtà aumentata, proprio perché così facendo chi non avesse la possibilità di recarsi sui luoghi
08:06potesse comunque visitarli attraverso un visore, ovviamente da casa propria. Come detto inizialmente
08:17questa rappresenta la volontà di creare dei nuovi attrattori e quindi di creare delle nuove opportunità
08:24di turismo legate alle radici, legate alle biodiversità e ai cammini della Sardegna, cercando così
08:32di diversificare quella che è l'offerta turistica regionale.
08:45Trante curiosità, attraverso magari una pietra si può raccontare una storia.
08:50Ed è quello che abbiamo provato a fare, perché la nostra città, già stessa Cagliari, è raccontata
08:56storicamente attraverso i monumenti che, attraverso questo progetto, sono tutti fondamentalmente
09:03dello stesso materiale elittico, quindi la pietra forte, questo strato di calcare particolarmente
09:07adatto in termini di compattezza e durezza. Quindi da lì la sfida di raccontare la città
09:14attraverso questo progetto della pietra forte, una chiave di lettura diversa.
09:18Come si declina ad esempio a un turista?
09:22Guarda, la formazione che abbiamo fatto alle guide turistiche verteva proprio su questo,
09:27raccontare in modo lento proprio la città, perché lo dice stesso i fossili di cui sono
09:32ricchi questi monumenti, fanno sì che tutti fermi a guardare, a cercare, diventa anche
09:37una sorta di caccia al tesoro all'interno dove? All'interno di torri che hanno 700 anni
09:42di storia. Quindi c'è questo mix tra elemento storico e geologico che affascina tantissimo
09:47il turista, perché vede la città da due punti di vista, storico ma in realtà torna indietro
09:53di 5-7 milioni di anni.
10:01Abbiamo ascoltato tanti progetti dedicati al turismo sostenibile in queste interviste realizzate
10:07da Nicola Piso, vi ricordo che potete rivedere questo 10x1 come sempre su YouTube, vi ricordo
10:14che potete anche seguirci e commentare sui social, grazie per essere stati con noi.

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