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10 per 1: dieci minuti di approfondimento con Mariano Murru, presidente regionale di Assoenologi Sardegna.

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Trascrizione
00:06Un saluto, bentrovati, 10 minuti per un ospite, l'ospite di oggi lo vedrete tra poco è Mariano
00:13Murro, Presidente regionale di Assuenology. Parliamo di dazi, sono giorni decisivi dopo
00:18l'annuncio di Trump dei possibili dazi al 30% per l'Unione Europea, si cerca di trattare
00:23ma resta alta la preoccupazione. Sentiamo Murro intervistato da Nicola Piso.
00:28Presidente, cominciamo dalla stretta connessione tra i nuraghi, il vino e l'enoturismo.
00:36Allora, come abbiamo avuto modo di dimostrare anche nell'ultimo incontro che c'è stato i giorni scorsi
00:43a Poggio di Pini, dove tanti luminari hanno parlato della nostra storia e dei 4.000 anni di storia
00:51di viticoltura e enologia in Sardegna, dimostrando che appunto i nuragici già lavoravano le uve
01:01da vite selvatica e si è dimostrato anche che la Sardegna è sicuramente, se non il primo
01:09secondo centro di addomesticazione della vite selvatica. E da lì tutto il percorso per
01:16poi, attraverso le selezioni, per arrivare a diverse cultivar che sono ancora oggi presenti
01:25in Sardegna. Non dimentichiamo che la Sardegna è una delle regioni con la maggiore biodiversità,
01:31forse anche per il fatto di essere un'isola. Sono state preservate tante varietà che oggi
01:37costituiscono un tesoro per noi viticoltori e produttori perché possiamo dar vita a tantissimi
01:47nuovi vini, quindi arricchendo la nostra collezione e accontentando anche le diverse esigenze
01:53del consumatore. Abbiamo avuto la possibilità anche di assaggiare vini ottenuti da uve raccolti
02:05da vite selvatiche. La Sardegna è ancora una delle regioni più ricche da questo punto di
02:10vista e dal punto di vista anche turistico, volendo, attraverso un progetto si potrebbero
02:18realizzare anche delle strade, delle viti selvatiche, non fosse altro perché ci portano
02:24in dei paesaggi fantastici, in mezzo ai boschi, quindi un qualcosa che toccherebbe il cuore
02:32di qualsiasi appassionato. In più c'è anche un risvolto pratico perché queste viti selvatiche
02:40si è dimostrato attraverso gli studi effettuati dall'agenzia Agris e dall'università che sono
02:46resistenti alla filossera ma sono anche molto resistenti alla salinità, quindi in un contesto
02:53climatico come quello che stiamo vivendo probabilmente possiamo trovare delle soluzioni anche selezionando
03:01quello che abbiamo già nella nostra terra, quindi possiamo trovare delle soluzioni a queste
03:07problematiche che stiamo vivendo e che probabilmente saranno ancora più importanti nel prossimo futuro.
03:12quindi abbiamo una grande ricchezza, è importante anche poter comunicare che la Sardegna ha questa
03:21grande storia, lunga 4.000 anni e non tutti lo sanno e quindi ringraziamo l'Accademia Epule
03:28con Angelo Concas e l'Associazione Sardegna verso l'UNESCO per questa opportunità che hanno dato
03:35anche a Sinologi e all'agenzia Agris, dimostrare questo percorso, dimostrare anche la qualità dei vini
03:42che si possono ottenere dai vitigni minori che sono una grande risorsa, l'abbiamo detto tante volte
03:47ma che legando alla nostra storia rafforzano la nostra identità, il nostro ragame molto forte, il nostro territorio
03:57unico che può essere quindi una carta in più da giocare sicuramente in un mercato internazionale così ricco e variegato
04:07però noi abbiamo una tipicità, un legame molto forte e quindi questo sicuramente è vincente nel mercato
04:16in cui il consumatore è sempre più attento alle tipologie di prodotto che va a assaggiare, ha un legame molto
04:23forte
04:23con il proprio territorio e con le tradizioni e tra l'altro abbiamo visto che questi vitigni danno la possibilità
04:31anche di offrire dei prodotti nuovi che il mercato richiede, per esempio con il Nuragus
04:39siamo proprio usciti anche questi giorni con un nuovo prodotto cosiddetto low alcohol
04:46come oggi si ama definire questi prodotti, cioè a basso tenore alcolico ottenuto da uve Nuragus
04:53che sicuramente tra i più antichi vitigni che abbiamo nell'Isola è probabilmente il nome anche legato
05:00appunto ai Nuraghi e questo vitigno dà la possibilità di ottenere naturalmente dei vini a gradazione alcolica
05:08più contenuta e quindi in grado di soddisfare le esigenze di un mercato attuale
05:14quindi ecco perché è importante questo tesoro che abbiamo in Sardegna, che bisogna valorizzare
05:19bisogna sicuramente istruire dei nuovi progetti di ricerca, stiamo cercando di farlo anche con l'assessorato
05:26con l'Università di Sassari, l'Agenzia Laora e l'Agenzia Agris
05:29per capire come poter riprodurre questi vitigni minori, dare la possibilità a tutti i produttori di rimpiantarli
05:38e appunto a chi vinifica le cantine di poter realizzare nuovi prodotti
05:44o nuove versioni da prodotti più antichi che possano soddisfare il mercato attuale
05:50cioè da capire che ci troviamo in una situazione particolare dove vanno un po' riviste probabilmente tutte le regole di
05:57mercato
05:58gli Stati Uniti rimangono comunque il mercato più importante al mondo
06:04e dunque in qualche modo dobbiamo trovare delle soluzioni che possono andare bene ad entrambi
06:11io cerco di trovare sempre il bicchiere mezzo pieno, la parte positiva
06:17la parte positiva è che il Made in Italy va comunque fortissimo
06:22nonostante tutte queste problematiche c'è una grande attenzione nei confronti dell'Italia
06:26dell'agroalimentare, sono appena rientrato dalla Sicilia al congresso nazionale assenologi
06:32ho visto veramente un turismo incredibile soprattutto anche nuovamente di americani
06:39attratti non solo dal mare, dalla costa, dalla storia ma anche dai prodotti alimentari
06:45cioè si vive oggi un turismo così di appassionati anche che vogliono gustare i cibi particolari di un territorio
06:56e su questo anche la Sardegna ha tanto da dire e su questo bisogna lavorare
07:03e che ci siano in qualche modo siano cambiati anche da qualcosa di positivo per l'Italia
07:12per poter lavorare perché altrimenti sarebbe un grosso, grossissimo problema
07:16non solo per il settore del vino ma per l'agroalimentare in generale
07:21e non solo, sappiamo tutti gli altri prodotti anche che vengono venduti negli Stati Uniti
07:25quindi credo che sia un problema che abbraccia un po' tutti
07:29Se dovessi fare una previsione, un numero, magari adesso diamo qualche numero
07:33quanto può essere questa percentuale negativo sul mercato del vino?
07:40Ma allo stato attuale comunque sia, noi da aprile, le discussioni ci sono state tra marzo e aprile
07:46continuiamo a pagare un 10% di dazi
07:49e chiaramente il problema qual è?
07:54Questo 10% in qualche modo si è dovuto ricaricare l'azienda
07:59e quindi già è un mercato in crisi
08:03questo perché? Perché è già un mercato molto difficile
08:05il contesto internazionale non è sicuramente favorevole
08:09c'è un'ondata contro tutti i prodotti a base alcoica
08:18e purtroppo anche il vino viene investito da questo salutismo estremo e non giustificato
08:25sulla quale stiamo cercando di lavorare anche per dare una risposta scientifica
08:31l'abbiamo fatto in più occasioni
08:34e lo rifaremo sicuramente con forza nel prossimo futuro
08:37anzi è già previsto a Firenze nei primi mesi del prossimo anno
08:42un incontro dedicato a questa tematica con i maggiori esperti internazionali
08:47per chiarire che un bicchiere di vino non ha mai fatto male a nessuno
08:50anzi abbiamo in Sardegna tanti centenari che lo dimostrano
08:55quindi ecco ci sono tutti questi aspetti
08:59e quindi penalizzare con un ulteriore dazio agli importatori
09:07e poi il consumatore finale creerebbe un ulteriore danno al mercato
09:11quindi un'ulteriore diminuzione di acquisto
09:14quindi bisogna stare molto molto attenti a stabilire una quota fissa
09:19di cui tutti sono al corrente
09:21e poi soprattutto studiare come questo 10% verrà
09:29se sarà il 10% verrà poi spalmato in tutta la catena
09:34quindi a che prezzo arriverà poi il prodotto finale del consumatore
09:38il problema è quello
09:40se si aumenta troppo il prezzo ci sarà un ulteriore caldo dei consumi
09:44e già oggi questo è un grosso grosso problema
09:48quindi bisogna fare sicuramente comunicazione
09:52spiegare meglio anche dal punto di vista salutistico
09:57che cosa è il vino e quali sono anche gli aspetti positivi del consumo del vino
10:05io credo che anche dal punto di vista
10:07ma da sotto tanti punti di vista
10:09ma anche dal benessere psicofisico, psicologico di tutti noi
10:15da sempre un bicchiere di vino ha sempre portato gioia e compagnia tra gli amici
10:21quindi anche questo è salute
10:23e dunque bisogna metterlo sul peso della bilancia
10:26e non scambiarlo con le esagerazioni che ci sono in altri paesi
10:32ma che non ci appartengono e non appartengono
10:34alla nostra dieta mediterranea, alla nostra cultura, alla nostra storia
10:37è tutto, vi ricordo che potete rivedere le nostre interviste su Youtube
10:41cercateci anche sui social
10:43grazie per essere stati con noi
10:44grazie a tutti

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