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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:39Buonasera e bentrovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi Aleide.
00:44Nonostante il settore agroalimentare sia così importante, gli agricoltori europei finiscono col percepire un reddito inferiore del 40% rispetto
00:54ad altri imprenditori di altri settori.
00:56E così interviene la PAC a garantire non soltanto la sicurezza alimentare dei paesi europei, ma anche con aiuti diretti
01:04agli imprenditori, ma anche attraverso dei piani di sviluppo rurale che sono regionali e nazionali.
01:10Ne parliamo adesso in studio con la nostra ospite graditissima di oggi, Lucina Cellino, un'imprenditrice della filiera del grano,
01:23leader con il suo gruppo omonico di famiglia, il gruppo Cellino.
01:27Grazie per essere qui, ma anche in veste di presidente di AIDA, l'Associazione Italiana Donne Imprenditrici d'Azienda e
01:37Delegazione Sardegna.
01:39Ben arrivata.
01:39Ben trovata Leila, un piacere essere qui. Grazie per questo invito graditissimo.
01:44Grazie a te. È importante raccontare la storia della vostra azienda, quindi che nasce con papà Ercole, piemontese d'origine,
01:54poi arriva in Sardegna e si innamora della mamma di Lucina.
01:57Fanny è da cui nasce un intreccio, un amore per la Sardegna, un rispetto grande soprattutto per il mondo delle
02:05campagne, il lavoro duro che c'è dietro.
02:07E poi si crea questa azienda a Salluri, che era considerato il granaio della Sardegna.
02:13Sì, il granaio della Sardegna, il granaio di Roma ai tempi dei Romani.
02:17Esatto.
02:18Quindi sì, la Sardegna è sempre stata una terra che ha prodotto moltissimo grano.
02:23Mio padre è arrivato qui nel 1955, quando è iniziata proprio l'avventura del gruppo Cellino,
02:31e da lì ha iniziato ad innamorarsi e a vedere le potenzialità di questa meravigliosa terra che poteva offrire tantissimo.
02:38C'erano già tanti agricoltori con cui lui ha iniziato un percorso, un cammino di crescita reciproca,
02:45perché c'era uno scambio di opinioni, uno scambio di vedute, ma anche di competenze.
02:54Per cui da lì nasce questo rapporto con gli agricoltori, che oggi attualmente cura mio fratello Alberto,
03:00insieme al suo figlio Matteo, ma anche tutto il resto della famiglia che si occupa di questo.
03:05E poi parleremo appunto della terza generazione, quindi con i nipoti che si occupano.
03:10Grazie a Dio sono arrivati questi nipoti, perché è sempre utile l'apporto anche delle nuove generazioni, anche con i
03:20dei più.
03:20Una nuova visione di tutto, anche una cultura differente, un modo di vivere più attuale,
03:27è proprio la preparazione che fa parte di un mondo diverso da quello che abbiamo vissuto noi.
03:34Comunque la cosa più importante per quanto riguarda il discorso che facevi tu in introduzione,
03:39è proprio il discorso della produzione di grano e dell'agricoltura in genere.
03:44Noi come Gruppo Cellino, proprio per incentivare l'agricoltura in Sardegna, che va sempre a morire,
03:49abbiamo creato la filiera Ercole.0.
03:52La filiera Ercole.0 è molto importante, in quanto noi stabiliamo un accordo con gli agricoltori,
03:58che oggi fanno parte della filiera circa 400 agricoltori,
04:01che garantisce un prezzo minimo che è sempre al di sopra del prezzo di un mercato,
04:07in maniera tale che loro abbiano un incentivo e abbiano la voglia di produrre,
04:12perché sanno che comunque quell'importo lo otterranno dalla loro produzione.
04:17E oltre a questo, sono incentivati a produrre una qualità superiore,
04:23proprio perché ci sono le premialità in base alla qualità del prodotto che andranno a raccogliere.
04:30E mentre parliamo, vanno in onda proprio le immagini di fine luglio, a Saluri,
04:36quando c'è stata appunto la festa della Mietitura, che è un appuntamento un po' ricorrente, fisso.
04:42Per voi, chiamate a raccolta, veramente tanti produttori, cioè tante persone che hanno conferito il grano,
04:49ed è veramente una festa del mondo agricolo.
04:53È una bellissima festa, anche perché è un modo di incontrarsi, poi in maniera conviviale,
04:58scambiare comunque sensazioni, racconti, ma anche vivere al di fuori di quello che è il mondo del lavoro,
05:05e festeggiare un raccolto che di anno in anno è sempre migliore.
05:10Se tu pensi che dall'anno in cui è nata la filiera Ercole.0 a oggi,
05:16abbiamo prodotto, cioè gli agricoltori di filiera, hanno prodotto il 180% in più rispetto al primo anno.
05:23Questo significa che sta funzionando.
05:26E questo è molto importante perché non si produce mai abbastanza grano in Sardegna,
05:30quindi questo è un dato importantissimo.
05:33Non se ne produce purtroppo abbastanza, quindi questo ci costringe ad importare grossi quantitativi.
05:39Se tu consideri che parliamo di circa 350.000 quintali di grano prodotto in Sardegna,
05:45contro i 2 milioni di quintali di grano che noi maciniamo ogni anno,
05:50quindi il resto deve essere per forza importato.
05:53E avete fatto anche nel corso del tempo anche delle analisi,
05:56siete andati in giro per il mondo proprio per riuscire a trovare appunto il grano migliore.
06:02Noi abbiamo continuamente persone che cercano le qualità migliori in giro per il mondo,
06:08e quindi noi cerchiamo di importare intanto il prodotto più salubre possibile,
06:13perché non in tutte le nazioni si produce con la stessa cura con cui produciamo in Italia.
06:19Quindi la prima cosa che noi cerchiamo è la salubrità del prodotto e poi le caratteristiche organoletiche che devono essere
06:26ottimali.
06:27Poi ne parleremo ancora meglio, quindi farina e semola, pasta, fette biscottate che esportate in 54 paesi del mondo.
06:35In 54 paesi del mondo e l'esportazione continua a crescere e ora la terza generazione insieme all'ufficio estero
06:42continuano a battere tutte le fiere del mondo in maniera tale da trovare sempre nuovi mercati,
06:48attenti alla qualità e attenti anche alla produzione fatta in quest'isola che è una delle 5 blue zone al
06:55mondo.
06:56Eh sì, assolutamente. Vediamo adesso questa intervista che abbiamo realizzato qualche mese fa a Roma
07:01con Paolo De Castro, ex ministro dell'agricoltura ed ex parlamentario europeo,
07:07proprio sulla PAC e sulla possibile purtroppo riduzione di budget già dalla prossima PAC.
07:26Grazie a tutti, grazie a tutti, grazie a tutti, grazie a tutti.
08:04Grazie a tutti.
08:48Grazie a tutti.
09:06Grazie a tutti.
09:09Grazie a tutti.
09:25Grazie a tutti.
09:37Hai dedicato il tuo tempo, la tua professionalità e mi ricordo che ogni sei mesi andavi da una parte all
09:46'altra
09:46dei vari settori dei rami aziendali per riuscire a comprendere, fare una gavetta un po' su tutto il fronte aziendale.
09:55Diciamo che non è stata una scelta solo mia, diciamo che mio padre all'epoca aveva bisogno di uno, mio
10:02fratello Massimo era in Australia, era più grande di me, è più grande di me, mia sorella fa il medico,
10:09gli altri andavano ancora al liceo, quindi io avevo appena finito il liceo e ahimè non ho neanche fatto tempo
10:16a descrivere all'università che lui subito mi ha detto ho bisogno di te in azienda.
10:20Quindi ho accantonato i miei sogni sempre con la speranza un giorno di poterli ritirare fuori dal cassetto e ho
10:28iniziato a fare la gavetta.
10:30Ho dovuto fare un po' di esperienza in ogni campo per capire quello che poi andavo a fare, anche se
10:37sin da bambina compilavo le distinte di versamento, facevo le fatture, quindi è sempre stato un po' evidentemente la mia
10:46missione.
10:47Però diciamo che niente sì poi l'ho fatto volentieri ma il mio sogno è rimasto lì.
10:55Però diciamo che con l'albergo Villa Fannia hai possibilità comunque di dare anche spazio comunque alla tua creatività, a
11:02quest'altra tua parte.
11:03Sì, infatti io mi sono realizzata veramente professionalmente o perlomeno personalmente mi sento felice ora che ho potuto curare la
11:12ristrutturazione di Villa Fannia, ormai sono passati otto anni e ne seguo la gestione.
11:16E lì proprio metto dentro tutta la mia creatività.
11:20Non so poi quanto sia ottimo o buono il risultato però quantomeno sono felice.
11:28Io ringrazio moltissimo Lucina Celino per questa bella chiacchierata, adesso noi ci fermiamo qualche istante per la pubblicità ma non
11:37andate via.
11:51E siamo tornati in studio con un'altra nuova gradita ospite sempre del gruppo Celino, Michela Celino.
11:58Parliamo di terza generazione dell'azienda e parliamo di sostenibilità.
12:02Le sfide dell'Europa sono sempre più pregnanti e la vostra azienda comunque è assolutamente dentro anche i dettami dell
12:10'Europa.
12:11E quindi state, adesso avete cambiato anche il packaging, dalla plastica siete passati alla carta.
12:17Cosa significa Michela questo anche in termini ovviamente di riorganizzazione?
12:22Allora, innanzitutto la nostra azienda è da sempre stata un'azienda molto attenta alla sostenibilità.
12:30Innanzitutto perché noi amiamo fortemente la nostra isola e cerchiamo di restituire alla nostra isola tutto quello che lei ci
12:36ha dato.
12:38Da mia zia, mio padre, sia me che mio fratello c'è sempre stato insegnato il rispetto della nostra terra
12:43e delle persone che abitano la nostra terra.
12:46E quindi appunto siamo molto attenti a queste tematiche.
12:49Però allo stesso tempo ci piace anche andare un po' oltre perché spesso e volentieri ci sono anche tanti trend
12:55nel mercato.
12:56Tutti giustamente stanno portando il packaging in plastica, stanno cercando di diminuire sempre più il packaging in plastica passando la
13:04carta.
13:04Però per noi era una scelta molto complessa, molto sofferta, proprio perché noi sappiamo che utilizzare carta implica anche eliminare
13:13alberi dal nostro ambiente.
13:14Però avete risolto questa problematica?
13:16Sì, abbiamo deciso con il rebranding della pasta Fratelli Cellino che è nato a marzo del 2024 di passare appunto
13:25da plastica a carta.
13:26Prima di farlo abbiamo quantificato quello che sarebbe stato il nostro utilizzo di carta lungo un anno intero,
13:32circa 30.000 kg di carta che sarebbero equivalgono a 450 alberi.
13:40Abbiamo deciso di portare, di dar vita ad un progetto di piantumazione, di rimboschimento, dove abbiamo già seminato 3 ettari
13:49di specie autoctone sul territorio di San Luri,
13:51che è un po' la nostra casa dove siamo nati, i quali equivalgono a 400 alberi.
13:56Per dare però un contributo ulteriore al nostro ambiente, ora andremo a piantumare altri 2 ettari, questa volta a Doristano,
14:05a Santa Giusta,
14:07nello specifico, i quali ci permetteranno di arrivare a 670 alberi.
14:11Quindi non solo andremo a restituire all'ambiente gli alberi che abbiamo purtroppo prelevato, ma anche ad aggiungere 220 in
14:18più.
14:18Insomma, questo è anche un bel segnale, io credo che i consumatori debbano anche sapere quando un'azienda è così
14:25impegnata davvero per la nostra regione, come fate voi.
14:29E tra il 2021-23 avete rinnovato anche il molino a grano tenero e duro.
14:35L'obiettivo era quello di allungare il percorso di maturazione per arrivare ad avere un grano più sicuro, anche dal
14:43punto di vista alimentare,
14:44ma abbattere anche le emissioni di CO2, altro elemento su cui siete impegnati.
14:50Esatto, quest'anno infatti ne faremo il primo bilancio di sostenibilità, bilancio in cui abbiamo selezionato degli obiettivi dell'agenda
14:572030,
14:58quindi quelli che sono gli obiettivi delle Nazioni Unite.
15:01Uno di questi è proprio quello di salvaguardare il nostro ambiente e quindi di abbattere un po' quello che è
15:05il consumo di energia elettrica.
15:08Abbiamo rinnovato il molino a tonero e il molino a duro sia per migliorare quella che era la qualità dei
15:14nostri prodotti,
15:15andando a rendere sempre più salubre e puro il nostro grano e quindi tutti i suoi derivati.
15:24Ed è nato infatti anche il metodo ALMA per quanto riguarda il grano duro,
15:28un metodo di macinazione che grazie ad una fase che precede in realtà la macina del grano,
15:33che tutta la fase di pulitura, che spesso viene sottovalutata, ma in realtà è essenziale.
15:39Spieghiamola poi questa fase.
15:41Sì, appunto il processo di pulitura è un processo che parte, il grano arriva ovviamente sporco, impuro,
15:47perché sta nei campi, ma soprattutto perché è soggetto a diversi scambi commerciali, come tutte le materie prime.
15:54Quindi noi andiamo a ripulirlo, la fase più importante è proprio quella della doppia decorticazione.
15:59La decorticazione consiste proprio nel, è una sorta di esfoliazione del chicco,
16:03quindi si tolgono quelle che sono le parti esterne del chicco, anche le più impure,
16:07per arrivare al cuore, che è la mandorla farinosa.
16:09Spesso questa però viene sottovalutata e si fa in maniera molto grossolana,
16:18quindi si va a sollecitare, surriscaldare il chicco,
16:21andando a perdere quelle che sono le sue proprietà nutritive e più importanti.
16:25Noi invece lo andiamo a fare in due passaggi, in maniera molto delicata,
16:28ma riusciamo ad arrivare in profondità, mantenendo intatto il chicco.
16:32E questo infatti ci consente di avere un prodotto dal colore innanzitutto del grano,
16:37perché il chicco rimane non integro, perché ovviamente viene spogliato di quelle che sono le parti più impure,
16:43però non perde le sue caratteristiche e mantiene anche il sapore del grano.
16:47Quindi alma significa anima e il cuore rimane sempre lo stesso.
16:52Esatto, che è anche un po' il principio, il valore portante delle nostre aziende,
16:58perché cerchiamo veramente di mettere l'anima in tutto quello che facciamo.
17:02Vediamo adesso questa intervista che abbiamo realizzato sempre con Paolo De Castro,
17:07l'ex ministro dell'agricoltura ed ex parlamentare,
17:10per parlare del nuovo regolamento europeo di informazione al consumatore,
17:16su cui tanto si sta discutendo.
17:30Grazie a tutti.
17:59Grazie a tutti.
18:01Grazie a tutti.
18:01Grazie a tutti.
18:41Grazie a tutti.
19:09Grazie a tutti.
19:32Grazie a tutti.
20:05Grazie a tutti.
20:08Grazie a tutti.
20:41Grazie a tutti.
21:09Grazie a tutti.
21:39Grazie a tutti.
22:14Grazie a tutti.
22:39Grazie a tutti.
23:14Grazie a tutti.
23:42Grazie a tutti.
24:09Grazie a tutti.
24:54Grazie a tutti.
25:11Grazie a tutti.