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- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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Novità Trascrizione
00:17Grazie a tutti
00:55Grazie a tutti
01:13Grazie a tutti
01:16Grazie a tutti
01:31Nel tuo conflitto c'era scritto sangue uruguayano
01:36Esatto
01:36C'è il cognome italiano
01:38Quindi poi
01:39Nel periodo abitavo a Miami
01:42Quindi tutti
01:42Sei americano, sei uruguayano, sei francese
01:46Sono io
01:47Sono Marco
01:48E' la cosa più bella
01:50Esatto
01:51Ale quando vuoi partiamo?
01:53Siamo già partiti
01:54Hai visto come frega così?
01:56Siamo già partiti
01:57Allora vediamo se riesco a fare questo gioco
01:59Non lo so se ci riesco
02:01Però
02:01Chiaramente non devi guardare
02:03Devi sentire
02:04Ok
02:07Chi è?
02:08Lo redondito di ricotta?
02:09Ti ricorda?
02:10Patricio Rey
02:12Patricio Rey
02:13Redondito di ricotta
02:14Mi ricorda
02:15Era molto il mio periodo in Argentina
02:18Quando giocavo a calcio lì
02:20Abitavo in foresteria
02:23Con altri due amici
02:26Uno di loro che continua a giocare tuttora
02:28In Serie A in Argentina
02:29Che continua a sentirlo?
02:31Sì, sento sempre
02:32Sento sempre
02:33La fortuna anche del calcio
02:35Che mi ha lasciato molti amici
02:37Sparsi un po' dappertutto
02:39Adesso con i social
02:40Meno male si possono
02:40Con una videochiamata
02:42Si, molto più facile
02:43Sicuramente tenere
02:44Questi amicisti
02:46A distanza
02:47Quindi niente
02:48Sicuramente
02:49Bei ricordi
03:01Sì, sento sempre
03:02Sì, sento sempre
03:03Sì, sento sempre
03:04Sì, sento sempre
03:05Sì, sento sempre
03:06Sì, sento sempre
03:07I thought the hands of time
03:08Would change me
03:10And I'll be over this by now
03:12Yeah
03:14It's been too long
03:16Since we got crazy
03:17I'm lucky spinning out
03:20I'm counting down
03:22Till Friday come
03:23I'm gonna, I'm gonna do too much
03:25Know I'm all in my back
03:26That's clutch
03:27Feeling it, feeling it, feeling it
03:29Every Friday, Saturday, Sunday
03:31And this weekend all away
03:33Yeah
03:33It's Friday then
03:36Facciamo il gioco dei colori
03:38Io dico un colore
03:39E tu associ una tua suggestione
03:42Un tuo pensiero
03:43Ok
03:44Celeste
03:45Uruguay
03:47Uruguay per la celeste
03:50È il tutto per me
03:52Prova a raccontarmelo
03:54L'Uruguay
03:54Io non ci sono mai stato
03:55Ah, guarda
03:56Cioè, sinceramente
03:57Ho vissuto pochissimo
04:00Mesi perché
04:01Siamo, abbiamo sempre
04:03La maggior parte della mia vita
04:04L'ho vissuta in Argentina
04:05Però
04:06I miei nonni
04:07I miei cugini
04:09I miei zii
04:09Stavano tutti a Montevideo
04:11Quindi
04:11Andavamo spesso a trovarli
04:13Col traghetto
04:14E
04:15Niente
04:16Un po'
04:17Quel senso di pertenenza
04:19Che si trova anche qui
04:20Nell'isola della Sardegna
04:21Cioè, ci sono similitudini
04:22Anche nel popolo
04:25Nel sentire molto
04:26Proprio alla terra
04:27Le abitudini
04:29Il ritrovarsi
04:31Con i nonni
04:32Andare la domenica
04:33A vedere la famiglia
04:34Ci sono molti valori
04:36Che ho ritrovato
04:37Anche qui
04:37Nella Sardegna
04:40Parlami ai tuoi nonni
04:41Perché l'hai usata due volte
04:42I nonni
04:43Hai parlato di due nonni
04:44Due volte
04:45I miei nonni
04:46C'ho un logame
04:48Molto speciale
04:50Perché con mia nonna materna
04:53Ho legato tantissimo
04:54È stata lei
04:55Ad insegnarmi a giocare a carte
04:57A giocare a buracco
04:59Quindi
04:59E continua a giocare
05:01No, no
05:02E
05:03Mia nonna
05:04Ci ha lasciato
05:05Ormai
05:06GiÃ
05:07Sette anni fa
05:08Più o meno
05:08Però il buracco
05:09Cioè
05:09Continua a giocare con gli amici
05:11Penso sempre a lei
05:12Perché è stata a lei
05:13Perché nel momento
05:14In cui magari si fa
05:14Quell'azione
05:15Ti ricordi immediatamente
05:17Almeno capita così
05:18Magari anch'io con mia nonna
05:20Cercava di insegnarmi
05:21A cucinare
05:21Io non ci riesco
05:23Però adesso
05:23Ogni volta che provo a cucinare
05:24Ho quel ricordo di mia nonna
05:26E quindi volevo capire
05:27Se c'era anche per te
05:28Un rewind
05:29Esatto
05:30Esattamente
05:31Sì
05:31E poi
05:32Anche
05:33Mio nonno paterno
05:35E mio nonno materno
05:36Tutti e due
05:37Molto
05:37Legati al calcio
05:39Mi hanno sempre
05:41Portato a vedere partite
05:43E purtroppo
05:45Anche loro
05:46Ci hanno lasciato
05:46Quando ero piccolo
05:47Quindi ho vissuti poco
05:48Però hai dei ricordi
05:51Bellissimi
05:51Su questa cosa
05:52Sull'assado
05:54Che noi chiamiamo
05:54Il barbecue della domenica
05:55Per poi aspettare la partita
05:56È un rito quello
05:57Giusto?
05:58Un rito
05:58È quasi più del risultato
06:00Esatto
06:00Sì
06:00Tutto il pre partita
06:01È ancora più bello
06:03Della partita in sé
06:05Altro colore
06:06Rosso e blu
06:07Cosa ti viene in mente?
06:08Rosso e blu
06:09O il Cagliari
06:10Così subito
06:11Sì
06:11Il rosso e blu
06:12Io pensavo
06:12La passione
06:13Il blu del mare
06:14Del poeto
06:15No no no
06:16Cagliari subito
06:16Sì Cagliari
06:17Cagliari squadra
06:19E anche Cagliari cittÃ
06:20Magari
06:21Sì un po' tutto
06:22Un po' il Cagliari
06:23In generale
06:23Cagliari come dici tu
06:25La cittÃ
06:26Da cui mi sono innamorato
06:28E poi la squadra
06:30Che comunque
06:31C'è un legame
06:33Un po'
06:33Tramite il mio padre
06:34Ovviamente
06:35Avevo fatto una scommessa
06:36Con il regista
06:37Ho detto
06:38Secondo me
06:38Non riusciremo
06:39A parlare del padre
06:41E invece
06:42Parliamo
06:43È giusto
06:44Giusto
06:44I genitori
06:46Comunque
06:46Ci stanno sempre
06:47Anche mia madre
06:49Che ci torna
06:50Tutte le state
06:51Qua
06:51Quindi
06:53Il Cagliari
06:54Per me
06:56È una
06:57Bellissima
06:59Squadra
06:59A cui
07:00Vorrei
07:02Vorrei vedere
07:03Un giorno
07:04Anche tornare in UEFA
07:05L'hai sempre seguita
07:06Al di là di papÃ
07:08Sì
07:08Sì
07:08Sì
07:09Perché comunque
07:10Più che altro
07:11Da quando
07:12Sono venuto a giocare
07:13A provare a giocare
07:14Qua al Cagliari
07:14Dopo quel periodo
07:15L'ho sempre seguita
07:17Perché forse
07:17C'era qualche amico
07:18Che giocava
07:19Tipo ragazzo
07:21C'è sempre
07:22Qualche ritorno
07:23Che uno sperava
07:24Di verlo
07:25In prima squadra
07:25E quindi
07:26Sì
07:26L'ho sempre seguita
07:27E poi adesso
07:29Ormai
07:29Da tre anni
07:30Che sono qua
07:31Vado anche
07:31Allo stadio
07:32Quando
07:32Quando fa
07:37Che uno sperava
07:45Che uno sperava
07:52Che uno sperava
07:55Che uno sperava
07:56Che uno sperava
07:57Che uno sperava
07:58Che uno sperava
07:59Che uno sperava
07:59Che uno sperava
07:59Che uno sperava
08:00Che uno sperava
08:01Che uno sperava
08:01Che uno sperava
08:01Che uno sperava
08:01Che uno sperava
08:02Che uno sperava
08:02Che uno sperava
08:03Che uno sperava
08:07Come era Marco Bambino?
08:09Marco Bambino era sicuramente molto più estroverso di quello di adesso.
08:16Adesso sei più riflessivo?
08:18Sì, sono più riflessivo.
08:20E' più pazzo, mettiamola così.
08:22Sì, sicuramente più pazzo.
08:24Hai quella l'età .
08:25Sì, anche più.
08:26Sei giovanissimo, dai.
08:28Però gli anni passano, un po' si cambia.
08:31Però no, sicuramente pieno di sogni, una grandissima passione per il calcio che continuava ad avere.
08:39Da un altro lato, prima ho provato a giocarlo, poi adesso da tifoso, sicuramente da tifoso, sì.
08:49Da esterno.
08:50Da esterno.
08:52Poi, come detto, pieno di sogni, poi che ho vissuto una vita sicuramente che non credeva,
08:58perché ho visto una vita bellissima dove ho conosciuto tante città , tante lingue e, ripeto,
09:06mi ha lasciato amici sparsi in tutto il mondo con cui ho legami bellissimi e vado a trovare spesso.
09:13Cosa ti manca se c'è qualcosa che ti manca in questo momento particolare della tua vita?
09:18Il calcio.
09:30Più che il calcio è il tutto che ha il calcio.
09:33Cioè, lo spogliatoio, quel pre-partita, entrare in campo quando il campo è bagnato la mattina,
09:40fare un assist, non dico segnare perché segnavo poco, quindi non mi ritrovo in quelle occasioni.
09:49Però il calcio, secondo me, penso sicuramente tutti gli sport ti insegnano anche tanto della vita,
09:59hanno anche tante belle insegnanze, tante belle sofferenze,
10:03tante cose che, soprattutto quando cresci, metti in prospettiva e ti danno tanti strumenti
10:11per poi affrontare la vita, il lavoro, tutte le giornate, diciamo.
10:55Cosa hai capito del codice sardo? Come siamo noi sardi?
11:00Ma, un popolo, Sardegna, siete fantastici, secondo me.
11:06No, un difetto, devi dire.
11:07Sì, sì, stavo arrivando, stavo arrivando, stavo arrivando, stavo arrivando.
11:11Allora, secondo me, fantastici e penso che all'inizio, ma anche forse noi uruguayani ce l'abbiamo all'inizio,
11:20c'è un po' quel dubbio iniziale.
11:21La porta rimane semi-aperta, giusto?
11:24Esatto, finché uno capisce che la persona che c'è a fianco di sé è una persona per bene,
11:29una persona che comunque merita di essere benvenuto a casa,
11:33si apre la porta e non si chiude più, ed è abbondante come i pranzi della domenica.
11:42Quindi, sì, sì, penso che questo definisca veramente il sardo,
11:46è un popolo che ti, come ben detto, mezza aperta la porta
11:50e poi una volta che capisce il tipo di persona che sei, ti dà tutto, veramente tutto.
11:56Ci sono delle persone che hai trovato a Cagliari anche quando eri proprio piccolo piccolo,
12:01che rappresentano e rappresenteranno anche, perché lo guardiamo anche nel futuro,
12:09un bel pezzo di famiglia, possiamo definirla così, giusto?
12:12Sì, sì, è giusto, la parola famiglia per me sono una famiglia.
12:17È stato un rapporto…
12:20No, abbiamo detto ancora i nomi, eh?
12:21Sì, no, no.
12:22Tutti i nomi dovevamo fare, perché magari si offende qualcuno.
12:25Tutti i nomi e i cognomi.
12:26Sì, Enrica Corbia, che è stata la mia direttrice quando ero un bambino
12:32alla piccola accademia, up school, e Alberto Melis, che è diventato un fratello,
12:38e Sergio Melis, che è il grande artista della famiglia.
12:41Saluto anch'io, eh?
12:41Ciao ragazzi.
12:42Che è il grande artista della famiglia, e sì, per me sono diventati una famiglia.
12:48Che ti hanno accolto quando avevi?
12:50Mi hanno accolto quando avevo 17 anni e non parlavo una parola di italiano.
12:53Niente, niente.
12:54E quindi tra voi com'è?
12:55Quindi a gesti, a parole inventate mi hanno capito, per fortuna mi hanno sempre capito.
13:00Quindi diciamo, la lingua italiana un po' si è riuscita a studiarla, a capirla anche
13:03grazie a loro, possiamo dire?
13:05Sì, sì, 100% grazie a loro e a tutta la cricca di amici che ho qua a Cagliari, che
13:10mi
13:11hanno aiutato tantissimo, continuano a correggermi sempre, quindi…
13:15Se posso dire pari benissimo, hai detto due o tre congiuntivi perfetti che neanche…
13:20Grazie, grazie.
13:22Dicevi Miami, Francia, Uruguay, Sardegna, dove mi sono perso?
13:29Sì, il giro è un bel giro, diciamo che è partito, è nato a Parigi, come hai detto,
13:34Parigi-Francia, poi ovviamente siamo in Marsiglia, siamo venuti qua in Italia, tutto questo per
13:41mio padre, tornati a Buenos Aires fino ai 12 anni e poi andati a Miami, poi io sono
13:56tornato da solo qua 17 anni, poi sono tornato a Buenos Aires sempre per giocare a calcio e
14:02poi sono andato a Miami a studiare economia e a lavorare e adesso da poco che mi sono
14:10ritrasferito in Sardegna.
14:12Ma ti ricordi la prima volta in assoluto a bere il Piccino che sei arrivato proprio in
14:15Sardegna, sai l'aereo, Elmas…
14:17No, no, no, no, quello non me lo ricordo, cioè direi così…
14:20Perché è veramente piccolo.
14:21Veramente piccolo, ho pochissimi ricordi di quel periodo là , sicuramente ho il ricordo
14:27della casa a margine rosso, mi ricordo di giocare con gli Elpo in giardino, ho questo ricordo,
14:32non chiedermi perché ho questo ricordo di giocare con gli Elpo in giardino.
14:35Avevi quanti anni?
14:36Due anni, tre anni, sì, sì, niente.
14:38E vedi questo omone?
14:39Quello, poi mi ricordo il poeto perché andavamo a Lido e ricordo la piccola cadena.
14:45Nell'ombrano di Sergio, a sinistra?
14:47Sì, sempre, certo, anche oggi.
14:50Anche oggi ancora, è un monumento lì, bisogna farglielo…
14:54Bellissimo perché ritrovi anche l'altro giorno una signora, mi ha detto, ma sei il
14:59piccolo o il grande?
15:00Piccolo, è passati 30 anni fa, sì, però è questo il bello alla fine.
15:07Quindi poeto, cosa ti ricorda allora?
15:09Poeto, mare bellissimo, questo mare bellissimo, questo giocare in spiaggia col pallone,
15:18che tra l'altro Alberto mi metteva in porta perché ero piccolino e lui era più grande
15:21e quindi approfittava, sì, sì, sì.
15:23C'era già il bullismo a quello?
15:26Esatto, sì, del fratello Maggiore.
15:28Del fratello Maggiore.
15:28Esatto, esatto, e quindi sì, ricordi bellissimi e poi mi ricordo la piccola accademia, l'insegnante
15:38Donatella, il giardino della scuola, mi ricordo molto molto bene.
15:43Che profumo ha la Sardegna secondo te?
15:47Ma ha un profumo...
15:50Al di là di un profumo, nel senso, cosa ti viene in mente?
15:54Cioè tu scendi, arrivi a Elmas a qualsiasi ora, temperatura, eccetera, cioè hai una sensazione
16:01sono a casa?
16:03Oppure dici come Miami?
16:04Ma per me è un senso di...
16:09Non dico rilassamento, più un senso di...
16:13Pace.
16:13Di pace, esatto, bravo, di pace.
16:16Cioè io mi ritrovo qua ad avere una pace, a ritrovare sicuramente un pezzo del mio lato
16:25umano che forse avevo lasciato quando ero a Miami per lavorare, per studiare.
16:33Sicuramente mi sono ritrovato molto qua nella Sardegna, più vicino a quel Marco dell'infanzia.
16:41C'è qualcosa che non rifaresti Marco?
16:44No, non credo, non credo.
16:46Penso che anche con tutti i miei errori, anche avendo quando ho morato il calcio per esempio
16:52che forse è stato uno dei punti più difficili e decisivi per me.
16:55Ti ricordi quel momento?
16:57Avevo già 22 anni e ho deciso, ho parlato con i miei.
17:03Cioè fammi capire, eravate a tavola.
17:06Tavola, sì, tavola, cucina.
17:07Nessuno immaginava una tua...
17:09Ma mia madre un po' di intuzione, mia madre è psicologa, quindi sicuramente...
17:13Papà , che non abbiamo ancora detto nome e cognome.
17:16Papà , papà , niente.
17:18Allora, lui non si è mai intromesso, non si è mai...
17:22Un grande, insomma.
17:23Mai, sì, ma penso perché sicuramente per un padre non è facile.
17:30Certo.
17:30Poi penso adesso che sono grande, ragionandoci e parlandoci, sicuramente per un padre anche
17:37avendo fatto la carriera che ha fatto e io portando il cognome che portavo soprattutto
17:41in Argentina, lui non voleva mai intromettersi o far pesare niente, e neanche io volevo che
17:48lui si mettesse in mezzo.
17:49Però perché arrivi a quella decisione?
17:51Cioè tu dici...
17:52Arrivo a quella decisione perché erano stati veramente sei mesi molto difficili.
17:56Io ero passato di stare in prima squadra con Savella, che era un grandissimo allenatore,
18:03un grandissimo uomo, lui e tutto il suo staff tecnico, ad arrivare un altro allenatore
18:10che su capita, come nel calcio, e torno a giocare in primavera.
18:15Poi, nel rientro di altri giocatori, inizio ad alternare in primavera, cioè in preservo.
18:20Sì.
18:21E quindi erano stati sei mesi veramente difficili dove avevo anche sempre la possibilità aperta
18:26di tornare a Miami a studiare, dove avevo tutti i miei amici che avevo fatto dai 13 ai
18:3118 anni, che è un'età importante comunque per uno.
18:34Molto importante.
18:34E quindi, veramente in quel momento, entrare in uno spogliatoio nuovo, mi pesava tanto
18:43e veramente lì ho deciso di cercare un altro futuro.
18:47È stata sofferta, immagino, da come lo sei raccontato.
18:50Sì, è stata.
18:50Poi a 22 anni è tosta ancora di più, no?
18:54Lo è, lo è, perché ce l'è stata, adesso ormai è digerita.
18:59Però è vero, soprattutto i primi due anni, finché poi ho trovato un lavoro, ho creato
19:05qualcosa di mio, è stato difficile.
19:07Era una sfida, era una sfida personale.
19:11Sicuramente ho faticato, è stato difficile anche perché uno vive, respira calcio.
19:19Sì, perché adesso sto pensando, ti ho fatto la domanda a metà intervista, cosa ti manca
19:23e tu mi hai detto il calcio.
19:24Adesso invece hai questo link incredibile, quindi immagino a 22 anni quanto ti sia mancato.
19:30Esatto, sì, è vero, anche perché comunque ti ritrovi forse a 24 che dici, vedi amici
19:36o gente con cui hai giocato, con cui hai affrontato.
19:41Però questi continuano.
19:43Potevo esserci io, certo, poi come tutto nella vita si va avanti e ci sono altre opportunità ,
19:48dove si chiude una porta, si apre un'altra e si fa strada.
19:52Però sì, è stata sicuramente uno dei miei momenti più combattuti a livello personale
19:58che comunque ad oggi mi ha lasciato tanto, mi ha lasciato tanto, mi ha segnato, però nel bene, nel bene.
20:07Te la ricordi la reazione di quel giorno a tavola, di tutti?
20:10Silenzio, e tu che cercavi di sramatizzare un attimo?
20:13No, io piangevo, io piangevo, sì, sì, io piangevo perché era come una fuga, è stato uno sfogo più che
20:20altro.
20:21Quindi mi ricordo io piangevo.
20:23C'era una liberazione.
20:25Perché io, tra l'altro, c'era l'ultimo weekend, io lunedì dovevo andare a presentarmi all'Argentino Juniors,
20:32a firmare il contratto e ad allenarmi.
20:36Era come era stata, erano stati una settimana pesante per me da solo dove mi...
20:41Pensavi, pensavi, pensavi, pensavi, pensavo.
20:43Pensavo, ragionavo, provavo a capire a cosa volevo e finalmente ho seduto.
20:49Dopo cena mi ricordo che volevo parlare e niente, io ovviamente piangendo.
20:55mia madre provando a cercare di sramatizzare, mio padre silenzioso, mio fratello anche,
21:05mio fratello sicuramente il più stupito, non riuscivo a capire in quel momento perché...
21:09Non aveva scommesso un centesimo.
21:11Sì, esatto, però no, subito i miei, come hanno sempre fatto, mi hanno detto,
21:16ci sono messi a disposizione e mi hanno sempre sopportato.
21:27C'è un'azienda immobiliare a Miami, con altri due soci che stanno a Miami,
21:33che saluto Kevin soprattutto, che è un grandissimo amico, saluto a Kevin che è un grandissimo amico,
21:40sicuramente verrà a trovarmi quest'estate a conoscere questo posto bellissimo.
21:45E quindi anche lui rimarrà qua.
21:46Anche lui forse sì, lui no, perché altrimenti l'azienda non si viene in piedi.
21:51Sì, sì, però no, quindi sì, è stato bello, adesso sono contento,
21:57per quello tornando a quello che mi avevi chiesto all'inizio era,
22:01non ho rimpianti, penso che non rifarei tutto ciò che ho fatto perché sì,
22:08perché comunque mi ha portato ad essere qui oggi e sono contentissimo di essere tornato a vivere qua a Caglio.
22:34Prima di chiudere, visto che non abbiamo ancora parlato, ho detto, qualcuno l'avrà capito, chi è, chi non è.
22:41Dimmi cosa è questa foto, chi sei, perché io non so niente, a parte una persona.
22:45Chi sei tu qua, no?
22:46Eh sì, l'addio di mio padre nel 99, io ero, avevo dieci anni, quindi per me...
22:54Possiamo dirlo il nome adesso, ormai sta finendo l'intervista.
22:57Enzo, Enzo, Francescoli o Francescoli.
23:11Francescoli o Francescoli? Perché a Cagliari...
23:13A Cagliari è Francescoli.
23:14Giusto.
23:15Però la realtà è che è un cognome italiano.
23:17È un cognome italiano?
23:19Francescoli, penso che la forma corretta...
23:21Francescoli, sono da color po', sono da color po', sono da color po'.
23:22Eticamente sarebbe Francescoli.
23:24Però...
23:25Quindi chi c'è lì con la foto?
23:26E qua ci siamo io e mio fratello Bruno, che è più grande di me, quindi lui aveva dodici
23:32anni, lui tra l'altro segnò quel giorno il gol.
23:36E niente, io ho dieci anni, per me, infatti sono l'unico che non sta piangendo nella foto.
23:41Te lo volevo chiedere, per te era una festa, siamo in campo, c'erano...
23:46Quante?
23:47C'erano 90.000, 75.000 persone.
23:51Io ho invitato tutta la mia classe.
23:53Quindi hai fatto il figo, fai il fenomeno, la classe.
23:57E' una partita, era l'addio che ovviamente, più passavamo gli anni, più capivo ciò che
24:03era stato quel giorno per mio padre, per mio fratello, per tutti insomma.
24:09Per tutti, sì, per tutta la famiglia.
24:10E anche per chi lo ama ancora.
24:11Sì, sì, è stato un momento bellissimo, che ogni tanto mi capita di rivederle,
24:18che la fanno rivedere, forse, la tv, e diventa sempre più bello.
24:22Quanto più grande...
24:24Si allontana, magari...
24:26Assume come, se fosse una poesia, sono passati 20...
24:30Più di...
24:31Sì, quasi...
24:32Sì, 23...
24:3423, 24...
24:3522 anni.
24:3522, sì.
24:3622 anni.
24:36Sì, molto.
24:37Marco, fatti un augurio.
24:39Fatti un augurio.
24:42Eh...
24:42Niente, di...
24:46Di poter ritrovarci, lo faccio in generale, di poter ritrovarci un'altra volta, forse
24:53tra dieci anni, potremmo rifare l'intervista, forse sarò sposato con una famiglia, sempre
24:59qua a Cagliari.
25:00Quindi questo, sposato a Sardo.
25:02Sì, sì, sì.
25:03Il codice è Sardo, insomma.
25:04Esatto, esatto.
25:05Sì, sì, per me, io ormai mi sento un po' un figlio adottivo della Sardegna.
25:10Sono contento qui e niente, ringrazio comunque veramente, soprattutto adesso che ho detto
25:16il nome di mio padre, l'affetto di tutta la Sardegna che trovo sempre in giro.
25:23E che non dimentica.
25:24Torniamo al discorso del codice.
25:26È vero, è vero, non dimentica.
25:28Non dimentica questo.
25:28È un popolo veramente, come dicevamo prima, di aprire la porta, che comunque si tiene
25:33stretto anche le persone care.
25:37e niente, noi ci sentiamo così, con riempiti d'affetto.
25:40Sempre.
25:41E sono stati pochi anni alla fine che ha giocato qui, però infatti troppo affetto per quello
25:46che ha fatto mio padre.
25:49Meritato e contraccambiato.
25:50Come si chiama la trasmissione?
25:51Codice è Sardo.
25:52Con?
25:54Marco.
25:55Bravo, anche con l'Hastag.
25:56Ah, l'Hastag.
25:57La tua vanità , la tua vanità , però.
25:59E poi dicevo che ero cambiato da quando ero piccolo, invece...
26:02Sei così, allora.
26:03Continuo ad essere così.
26:04Grazie, grazie di cuore.
26:06Grazie.