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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:47Grazie a tutti.
01:02Grazie a tutti.
01:30Alta, robusta, svettante eppure nascosta la maggior parte dei Cagliaritani dei Sardi è la Torre Aragonese di Bonaria, celata da
01:40moderne costruzioni ma soprattutto invisibile ai più.
01:46Il colore bianco della facciata della Basilica di Bonaria indica che la stessa è stata realizzata estraendo dalle cave locali
01:58la pietra calcarea,
01:59la roccia che sorregge la storia della Basilica oltre ai suoi pesi e volumi che contengono delle opere d'arte
02:08straordinarie.
02:09Lungo questa gradinata però si nascondono delle vestigia del passato.
02:17Gli antichi romani decisero, già come fecero nella preistoria, gli uomini del passato di seppellire i propri cariestinti all'interno
02:29di alcuni loculi funerari scavati nella roccia.
02:34Al cui interno sono presenti dei loculi funerari che hanno accolto le spoglie mortali di uomini e donne sepolte in
02:45questi siti oltre 2000 anni fa.
03:01Stiamo quasi circunnavigando sempre in tema di mari e di onde la Basilica di Bonaria per poter osservare sulla roccia
03:10calcarea utilizzata per realizzare questa grande fabbrica di cristianità
03:16la roccia calcarea che presenta per l'appunto delle conchiglie fossili.
03:21In questo caso possiamo ammirare la presenza di una conchiglia, in quest'altro caso di un'ostrica fossile che indicano
03:30di come questa roccia particolare sia un calcare definito calcare del miocene,
03:37delle rocce che superano abbondantemente i 30 milioni di anni nella fase dello studio della geologia.
03:47La stessa roccia è stata utilizzata nel colle di Bonaria per poter accogliere i corpi dei defunti in periodo romano
03:54ma ancora prima nella lontana preistoria.
03:57La stessa roccia è stata anche utilizzata per costruire la torre aragonese, la torre che stiamo raggiungendo e che quest
04:07'oggi stiamo esplorando in esclusiva per TCS, Telecosta Smeralda e quindi i nostri telespettatori.
04:16Torre che nel lontano 1300 rappresentava la struttura più alta della collina di Bonaria ma un poco di tutta Cagliari
04:25ad esclusione del quartiere attuale di Castello che nel lontano 1300 era già un castello pisano realizzato per l'appunto
04:35dai pisani a partire dal 1217 e amministrato a libero comune.
04:41Un castello che venne realizzato perché una donna, la giudicessa Benedetta di Massa, cedette ad un grande personaggio della storia,
04:51Lamberto dei Visconti, per l'appunto una brulla collina nella quale pascolavano allora poche greggi di pecore in mezzo a
04:59dei ruderi del passato e quella collina divenne per l'appunto il castello di Cagliari.
05:06Fu però la presenza degli spagnoli a dover quasi assoggettare le popolazioni locali per poter imporre il proprio predominio o
05:21l'assetti di dominio sull'antica città pisana.
05:24Gli aragonesi si insediarono in questa collina, realizzarono per l'appunto un castello che presentava la sua più alta e
05:32possente struttura in questo punto, per l'appunto la grande torre aragonese.
05:39Una torre che è divenuta poi nel corso del tempo una torre campanaria perché potete intravedere da queste grandi finestre
05:49arcuate la presenza delle sue grandi campane.
05:53In realtà non nacque proprio come torre cristiana o ausiliaria per la presenza del santuario, nacque principalmente come torre di
06:02avvistamento dei nemici che giungevano dal mare e con l'uso delle campane non soltanto avvisava i fedeli per le
06:09messe o per le estreme unzioni, insomma i funerali, avvisava soprattutto la popolazione di un imminente, possibile, arrivo di un
06:18attacco dal mare.
06:32Già ma in fin dei conti questa antica torre cosa conserverà al suo interno? Andiamo a scoprirlo.
07:11Ultimata sul finire degli anni 50 del 1900 la Basilica di Bonaria svetta su questa alta collina caglieritana
07:22che sorge su un'antica necropoli. Altro elemento di grande interesse è però il santuario, la chiesa un poco più
07:30piccola rispetto alla grande basilica rappresentata da questo altrettanto grande rosone e da quell'ingresso con la porta bronzea.
07:52Siamo entrati nell'antico santuario trecentesco dedicato alla Madonna di Bonaria, un santuario coevo alla costruzione del castello e della
08:04torre che dominava l'area del grande e turrito castello.
08:08Sul lato destro incontriamo un'altra Madonna, quindi non soltanto la bellissima Madonna di Bonaria, ma questa statua particolarissima.
08:21Viene chiamata la Madonna del Miracolo perché si è resa protagonista nel corso dei secoli di numerosi miracoli.
08:30Il primo è legato ad un giocatore d'azzardo, una persona che giocava con i dadi e che un giorno
08:39entrò all'interno di questo santuario e pregò fortemente la Madonna
08:44finché potesse consentire a questo uomo vizioso di poter vincere per l'appunto con il gioco dei dadi.
08:53Questa persona rientrò all'interno del santuario una volta perdute tutte le ricchezze, finanche si dice, le proprie mutande
09:02e sferrò con un coltello un colpo ferale al mento della Madonna che prese a zampillare sangue, a sporcare le
09:13vesti di questo giocatore d'azzardi
09:15che scappò via terrorizzato da questo luogo.
09:19La Madonna presenta sotto al mento il segno di un taglio con delle gocce di sangue
09:26ma vi è anche un altro elemento miracoloso
09:29e risale a lontano 1300, allora quando arrivò la nuova Madonna, la Madonna vera e propria di Bonaria
09:38e quindi al posto della storica Madonnina del Miracolo venne posizionata in una nicchia più profonda rispetto a quella che
09:49vediamo attualmente
09:50per l'appunto la statua della Madonna di Bonaria è spostata alla Madonnina del Miracolo.
09:55Per tre notti consecutive si racconta che la statua della Madonna del Miracolo ritornò al suo posto misteriosamente.
10:04Una notte in particolare i padri mercedari bianco vestiti decisero di nascondersi all'interno della chiesa
10:13di chiudere tutte le porte per poter vedere, per poterci vedere chiaro sull'eventuale presenza di qualche burlone
10:22che avrebbe magari spostato la statua.
10:25Beh, l'innomani mattina, quando si svegliarono, la statua si era nuovamente spostata.
10:31Al posto della Madonna di Bonaria venne ritrovata la statua della Madonna del Miracolo
10:36e allora presero la decisione di lasciarla per sempre in questo punto.
10:47Una collina ricca di storia, una basilica, un santuario, ma soprattutto una torre del cielo,
10:53quella della basilica di Nostra Signora di Bonaria.
10:57Vi aspettiamo subito dopo alla pubblicità.
11:10La ricchezza della collina di Bonaria nel lontano 2014
11:15si è anche sposata con una nuova scoperta archeologica.
11:19Esattamente nella via Milano, angolo via Taranto,
11:22durante la realizzazione di un grande edificio
11:27sono stati riportati alla luce i resti di quello che sembrerebbe un accampamento aragonese.
11:34Secondo gli archeologi, più che un accampamento,
11:37i resti di queste mura sarebbero invece i resti del castello
11:41realizzato nel lontano 1324
11:45per l'appunto dagli aragonesi
11:47e sorvegliato dalla grande torre del cielo di Bonaria.
12:02Vi trovate all'interno di una tomba
12:05simile a quelle denominate a Entry Christmas
12:08o su un grande anforone
12:11che aveva colto per l'appunto le spoglie mortali degli uomini del passato.
12:17In questo punto ci troviamo in un angolo segreto, non aperto ai visitatori della Basilica di Bonaria,
12:24un luogo che ci riporta all'accampamento storico legato al 1300 e alla stessa storia di questa basilica.
12:31Qui era il quartiere realizzato da Alfonso Aragona quando venne in Sardegna su mandato papale
12:38per sottrarre la Sardegna ai pisani
12:41e quindi a Cagliari c'erano i pisani fortificati in castello
12:45e loro si erano messi qua e non a caso qui perché era la zona migliore, non malarica
12:52e fate buon'aria, vuol dire aria buona, giù nella parte bassa c'erano le paludie, le zanzare
13:00quindi era una zona malsana.
13:06Peraltro una collina che sta tra la città e il mare, la zona di Susicu
13:11quindi più avvantaggiata, più vicino al mare rispetto al quartiere Turrito
13:15cinto dalle torri e dalle mura del castello di Cagliari.
13:19Anche perché qui davanti dove c'era questa zona, insomma era una specie di spiaggia
13:24era il vero porto, che è rimasto porto fino all'Ottocento
13:28qui arrivò la cassa della Madonna eccetera
13:31quindi le navi davano fonda qui davanti e stavano qua.
13:36E a proposito di navi su questo lato
13:38osserviamo un qualcosa che sembra realizzato con una tecnica di carboncino scura
13:45con dei remi, quindi questo è non solo lo scafo, è una vera e propria nave.
13:51È una galera a remi, come si vede lì, quindi probabilmente questo è chiamato
13:56il locale del carcere, probabilmente qui erano messe delle persone carcerate dell'epoca
14:01perché non è certamente una galera, una cosa moderna
14:05e anche le scritte che ci sono in spagnolo, incise nei muri o...
14:09Come ad esempio in quel caso questa scritta con la H, hoi
14:13e quindi oggi in spagnolo e magari è monca, priva di altre scritte
14:18e oggi abbiamo sepolto.
14:20E chi lo sa, potarsi, ce ne sono diverse di scritte qua
14:23anche incise come quell'altra che possiamo vedere qua eccetera
14:29Questo è un altro hoi inciso per l'appunto
14:31con la i differente rispetto a quella ma sempre hoi ci sta scritto
14:36Assolutamente, e lì è disegnato col carbone, col carboncino, col carbone
14:40sicuramente, forse avevano il carbone per scaldarsi anche qui
14:43qui vediamo la dimensione, gli spessori delle mura
14:46di quella che era la fortificazione e poi stiamo confinando col santuario praticamente
14:52Tutto attorno a quella storica torre della quale abbiamo parlato poc'anzi
14:56e che continueremo a esplorare e a scoprire
15:07Un bellissimo Cristo ligneo del lontano 1500
15:12introduce adesso la risalita verso la storica torre di Bonaria
15:18Accederemo in un luogo che è inedito, dove le telecamere nella parte alta
15:23non sono mai entrate ma soprattutto dove non possono accedere i turisti e i visitatori
15:29Accontentatevi infatti di queste immagini esclusive
15:47Un luogo nel quale si respira santità, bellezza
15:56la luce di questa cupola sotto alla quale i padri mercedari
16:03sono soliti recitare il De Profundis
16:08quindi le preghiere, le invocazioni legate ai nostri cari istinti, ai morti
16:25Alla base della torre possiamo anche ammirare
16:29quello che è il mistero della fede, della basilica, del santuario di Bonaria
16:34Notiamo all'interno di questa turrita struttura
16:38delle stampelle, delle protesi, delle braccia finte di plastica o di cera
16:45Cosa sono questi elementi?
16:47Beh, sono degli ex voto ma anche degli omaggi alla chiesa e alla Madonna di Bonaria
16:53per ciascuna stampella
16:55C'è una storia di guarigione da scoprire, da approfondire
16:59per ciascuna protesi
17:02C'è stata la storia della guarigione di un fedele devoto alla Madonna
17:07che una volta guarito, beh, ha deciso di donare
17:11di omaggiare la stessa Madonna di Bonaria
17:15di questi elementi legati alle umane sofferenze ma anche alle malattie
17:24L'immagine è a tratti raccapricciante di un uomo sbudellato
17:30San Serapio, secondo una tortura antica adottata dagli antichi romani
17:37introduce l'approfondimento dall'interno della torre trecentesca del santuario di Bonaria
17:45Ci troviamo, grazie ad un permesso speciale, rilasciatoci dai padri mercedari
17:52all'interno della torre che forse è l'elemento più tangibile
17:56il motore storico, anche archeologico, indubbiamente medievale
18:00del castello aragonese della città della militare di Bonaria
18:05In queste pareti, a colpire la nostra attenzione, sono delle incisioni
18:11antiche incisioni coeve alla costruzione della torre
18:16altre forse successive del 1400, del 1500
18:20che rappresentano delle navi alla fonda nel distante mare di Bonaria
18:26Risaliamo questa torre osservando da queste finestre
18:32come gli armigeri, i militari dovevano difendere la città
18:39attraverso, per l'appunto, queste finestre che si affacciavano sul mare
18:44sulla sottostante cittadella
18:47Guardate in quest'altro caso, invece, altre incisioni
18:51e stiamo come sfogliando un'enciclopedia storica
18:54di immagini di navi che venivano dal lontano mare a Cagliari
19:01Eccola qua un'altra
19:02Questa assomiglia proprio alle navi utilizzate da Cristoforo Colombo
19:08nei tempi passati
19:10Sono delle incisioni realizzate apparentemente con la punta di un chiodo
19:13ma poi, guardandole bene, altro che punta di un chiodo
19:17vedete, sembrano quasi delle incisioni con una martelletta
19:21perché in questo punto possiamo anche osservare le bandiere
19:25l'una accanto all'altra
19:27sui pennoni, per l'appunto, dei pali delle navi
19:31una, due, tre navi
19:34e poi, più saliamo quasi in ascensione
19:37nella parte più alta di questa torre
19:40ne troviamo anche tante altre
19:43Guardate in questo punto dove stiamo sbuccando
19:46grazie ai permessi speciali
19:48siamo all'interno dell'archivio storico
19:51del santuario e della basilica di Nostra Signora di Bonaria
19:56dei locali molto suggestivi che conservano
20:00all'interno di questi armadi
20:03delle storie, non soltanto quindi delle leggende
20:08ma soprattutto l'archivio storico documentale
20:12di tutta la storia che è passata nel Colle di Bonaria
20:15a partire dal marzo del lontano 1300
20:19ed in questo punto ad antenderci
20:24colui che prima ci ha ospitato
20:27nella fase iniziale
20:30quindi padre Giovannino
20:31io riosservo
20:33guardate in questo punto
20:34una, due, altre tre incisioni bellissime di navi
20:40e qui padre Giovannino
20:42grazie al permesso speciale che ci avete accordato
20:45stiamo per andare ancora più su nella storia
20:48nella parte più alta della torre di Bonaria
20:52sì, è la torre appunto che dal mare non si vede
20:56si vede dal retro della basilica del santuario
21:00da via Ravenna, diciamo
21:01nella parte del cimitero
21:03in questo caso i padri mercedari di Bonaria
21:07stanno consentendo a noi del programma televisivo
21:13le torri del cielo
21:15di osservare un luogo della memoria nascosto
21:17tenetevi forte perché questi gradini
21:20non sono dei gradini a misura di turista
21:24ma a misura di soldato
21:25in ottimo legno di ginepro
21:28egregiamente restaurato
21:30vedete qui non ci sono poi segni di altri piedi
21:34che recentemente hanno solcato
21:36e sono andati oltre questa scalinata
21:38beh, è quello che noi stiamo facendo
21:41in esclusiva con voi
21:53ed eccoci sul primo sopalco di legno
21:57realizzato all'antica maniera
22:00allora quando i soldati
22:02stavano all'interno di questa struttura
22:05di una torre
22:06la torre aragonese
22:07del castello per l'appunto aragonese
22:09per difendere
22:11osservando il mare
22:12la città di Cagliari
22:14dagli attacchi nemici
22:16ma il nemico
22:17era già presente
22:19nella città di Cagliari
22:21ed erano coloro
22:23che abitavano nel castel di Castro
22:25e quindi i pisani
22:27scusate ma
22:28è dato che mi servono
22:30tutte e due le mani
22:32avendo il microfono
22:33su una mano
22:34ecco
22:35ho fatto un poco di difficoltà
22:37tenetevi forte
22:39perché a breve vedrete
22:40uno spettacolo straordinario
22:42incontreremo le storiche campane
22:45poi godremo
22:45da un balcone unico
22:47sul mare di Cagliari
22:48della bellezza
22:49di questa città del sole
22:57gradini
22:58per raggiungere
22:59la parte più alta
23:00come vi ho promesso
23:02poc'anzi
23:02della torre
23:04aragonese
23:05qua fa un poco
23:07impressione
23:08guardate questi
23:09travi
23:10la luce
23:12che penetra
23:13e il soffio del vento
23:15attraverso gli stessi
23:16uno dice
23:17ma sono solidi
23:18proviamo un po'
23:19così
23:19sembrerebbero solidi
23:21e quindi
23:22gli ultimi
23:22gradini
23:23eccoli
23:24che meraviglia
23:26che meraviglia
23:31mi trovo sul tetto
23:33di questa torre
23:34aragonese
23:35guardate un luogo
23:36specialissimo
23:38della storia di Cagliari
23:39è
23:40conessa della Sardegna
23:41accanto a questa campana
23:43con la scritta
23:44Domini
23:44e poi
23:46poco oltre
23:47il mare
23:47di Susicco
23:48stiamo vedendo
23:50la parte
23:51alta
23:52della cupola
23:53della chiesa
23:53della Madonna
23:54di Bonaria
23:55e in lontananza
23:56il luogo dal quale
23:57nel lontano
23:581300
23:59giunse proprio lei
24:01la cassa linea
24:02che conservava
24:03la Madonna
24:04di Bonaria
24:34di Bonaria
24:35il nostro viaggio sta per concludersi e stavolta rispetto alle altre torri costiere situate nelle
24:45falesie o antistanti promontori della sardegna abbiamo potuto osservare una torre nascosta
24:52dalla modernità e da una basilica nella collina di bonaria una torre aragonese molto suggestiva
25:00all'interno della quale sono tutt'oggi conservate le campane della chiesa cristiana intitolata la
25:09madonna dei mari
25:30a

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