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00:06Musica
00:30Le terre incolte, abbandonate o dei cui proprietari si sono perse,
00:34le tracce, costituiscono un patrimonio infruttuoso e addirittura dannoso per l'ambiente.
00:40Così con molta pazienza, Lancia, approfittando di una legge nazionale varata nel 2017 dal governo Gentinoli,
00:46ha avviato un progetto finanziato con i fondi POM per recuperare queste terre
00:50e utilizzarle per dare lavoro a chi non ce l'ha, per creare occasioni di riscatto a disoccupati, migranti e
00:57soprattutto giovani.
00:58Il programma nazionale si chiama Sibater, supporto istituzionale alla Banca della Terra,
01:03ed è stato avviato anche in Sardegna grazie al Lanci regionale, che è riuscita a coinvolgere 51 comuni sardi.
01:11Dopo due anni di lavoro sono stati censiti e geolocalizzati 1.350 ettari di terreni incolti e abbandonati,
01:19grazie alle nuove tecnologie, con il coinvolgimento di sindaci e sindache, impiegati comunali e associazioni che operano nei diversi territori.
01:27Due anni di lavoro che sono stati presentati durante una conferenza che si è tenuta a Cagliari
01:32e la presenza dei principali attori, tra cui il responsabile nazionale del progetto, Francesco Monaco.
01:38Questa Banca della Terra prevede che i comuni facciano il sentimento di queste terre pubbliche abbandonate
01:45e attraverso concessioni in uso mettano a disposizione queste terre ad associazioni, a giovani, ad agricoltori.
01:54Ma quello che voglio precisare, e questo non è un progetto sull'agricoltura, è un progetto che integra tanti settori.
02:01In molte realtà noi coinvolgiamo associazioni che si occupano di inclusione sociale,
02:07lavoriamo sull'accoglienza dei migranti, lavoriamo sul turismo.
02:12Una delle ragioni dell'abbandono dei terreni è certamente quello dello spopolamento,
02:16specie nelle aree interne, per cui molte famiglie che non hanno trovato negli anni
02:22una possibilità di reddito e di attività abbandonano i terreni.
02:26E' chiaro che questa è una diseconomia molto importante e oggi, anche alla luce degli eventi più recenti,
02:33ma anche in termini strategici, recuperare questi terreni, sia a fini produttivi, ma anche di tutela ambientale,
02:38è assolutamente essenziale.
02:40Un grande lavoro è stato svolto dietro le quinte da Daniela Sizia, direttrice Anci Sardegna,
02:47e naturalmente da tanti sindaci e sindache che si sono rese disponibili.
02:51Villa Massargia partecipa sia col suo patrimonio di terre pubbliche, destinate all'agricoltura,
02:57in particolar modo col suo bene più prezioso, Sortumano, l'olivetto millenario.
03:02Come partecipare, soprattutto che cosa prendere.
03:06Per noi è stato molto importante confrontarci per applicare le ultimissime normative
03:10e per poter dare un approccio innovativo alla gestione.
03:15Vorremmo arrivare a una partecipazione pubblico-privata,
03:17che dia continuità ai posti di lavoro che si possono creare dalla cura degli alberi d'olivo.
03:24Un ricco calendario di eventi ed iniziative, 51 per l'esattezza,
03:28per ripartire dopo i lunghi mesi di emergenza sanitaria
03:31che hanno messo in ginocchio il turismo anche nel nord Sardegna.
03:34E per rifiatare, la Camera di Commercio di Sassari ha ideato il programma Salute Trigu,
03:39così da valorizzare la dimensione turistica degli eventi culturali e di tradizione nel Sassarese,
03:43con l'obiettivo di creare nuove opportunità di sviluppo e crescita per le imprese
03:48che svolgono la loro attività in questo settore,
03:50ma anche per le filiere che si intrecciano in questo panorama
03:53che è stato individuato capace di spaziare dall'agroalimentare all'artigianato, dal commercio ai servizi.
03:58È un territorio che ha sofferto molto, con produzioni azzoppate a causa pandemia.
04:04Vogliamo dare un calcio alla sfortuna e un calcio agli eventi avversi.
04:10Gli ultimi, per esempio, gli abnormi aumenti tariffari per il consumo dell'energia elettrica
04:17e per il consumo del carburante, e dare così un segnale di ottimismo alle imprese
04:22che hanno lottato e stanno ancora lottando per mantenere i livelli occupazionali.
04:27Un'azione che individua per il rilancio il patrimonio dalle manifestazioni legate al folklore
04:32e agli eventi a supporto della tutela della cultura, del territorio e delle produzioni materiali e immateriali
04:37per tracciare aree di sviluppo e ampliamento della stagione turistica.
04:42E così anche l'edizione 20-22 di Salute Trigo, intitolata da Pasqua la vendemmia,
04:46parte con questi presupposti, insieme ai 51 eventi sui 77 che avevano richiesto il contributo,
04:52con un investimento di mezzo milione di euro messo a disposizione dall'ente camerale sassarese,
04:57che ha come finalità quella di abbracciare tutto il territorio del nord Sardegna
05:02attraverso un piano organico di interventi rafforzati da una consistente spinta comunicativa
05:07nei mercati nazionali e internazionali.
05:09Non ci arrendiamo, rilanciamo e spingiamo soprattutto quelle economie
05:15che possono essere più impermeabili a questi eventi non esattamente favorevoli
05:21all'economia del nord della Sardegna.
05:23Puntiamo sulla filiera turistica lunga, ricettività , servizi alle imprese, edilizia, artigianato, agroalimentare,
05:32la filiera è molto lunga.
05:33Da aprile fino a ottobre Salute Trigo potrà contare ancora una volta su una comunicazione coordinata
05:38che ruota attorno al programma di promozione curato dalla Camera di Commercio,
05:43partendo dal marchio identitario da affiancare al brand di ciascun evento,
05:47per delinearne identità , tradizioni locali, riti dai cieli religiosi, usi e costumi,
05:51ma anche tutti gli elementi di innovazione che rispecchiano l'attuale cultura del vivere
05:56e le specificità che caratterizzano il nord Sardegna,
05:59incluse la qualità ambientale, le peculiarità delle produzioni locali,
06:02le tradizioni enogastronomiche e quelle artigianali.
06:05Anche quest'anno tutto il territorio del nord Sardegna viene rappresentato negli eventi di Salute Trigo.
06:13Noi andremo a coordinare questi eventi nella promozione soprattutto
06:17e nel far comprendere ai nostri turisti, alle persone che verranno,
06:23che Salute Trigo da Ferro raccoglie gli eventi più importanti della tradizione,
06:27del folklore, della musica e di tutto ciò che la Sardegna può offrire
06:31ai nostri turisti nazionali e internazionali.
06:53Due buoni e sacrosanti motivi, vino e musica, anzi quattro.
06:58Aggiungiamo la cucina e il paesaggio delle tradizioni secolari,
07:02sono cinque, allora, che rispondono alla domanda perché visitare Berchidda.
07:07Pendici meridionali dell'Imbara, Monti questa volta,
07:10solo per questa non c'è il mare di mezzo.
07:13Rocce, pietre granitiche scolpite dal tempo e nel tempo,
07:17il lago Covina sa sorvegliare tutto e tutto,
07:203.000 abitanti o poco più.
07:22Le case, molto, molto, molto particolari,
07:25stile neoclassiche e Liberty, immaginate poi una mezzaluna
07:28dove si snodano le strade che ci portano alle vie ripitissime.
07:33Un gioco di contrasti, alto e basso, Berchidda immobile.
07:37Berchidda si muove al centro, custodita dalla storia, ci sono
07:42la parrocchiale di San Sebastiano, altare il ligno barocco,
07:46e poi la chiesa del Rosario.
07:48Capitolo piazza, il panorama, il punto di vista.
07:51Qui la natura divora l'anima, c'è la vallata e il monte acuto.
07:56Rilievo che dà nome al territorio,
07:58già il luogo, Berchidda, il vino e la musica,
08:00e che musica, time in jazz, 1988, anno di nascita.
08:05Mese di agosto, quasi a metà , succede.
08:08Succede l'incontro, il matrimonio, il patto tra la musica e il territorio,
08:12strade, colori, musica e tanti, tantissimi turisti,
08:15che prenotano alcuni mesi in anticipo, prima, per accaparrarsi il posto utile,
08:21utile a godere, godere di Berchidda.
08:24Notte e giorno, notte profana, giorno religioso,
08:27con la suggestione delle chiese campestri, di Santa Caterina e Sant'Andrea,
08:31e il giardino delle farfalle, ancora montagna, in bara.
08:34Sono scenari dove i musicisti improvvisano,
08:36ispirati dal silenzio e dalla bellezza della natura, dal cielo.
08:40Musiche e castelli, quello a monte acuto,
08:42a oltre 500 metri d'altezza, undicesimo secolo,
08:46istituzione militare e politica, di proprietà , un tempo,
08:50ai giudici di Torres e Arborea, conteso fra pisani e genovesi.
08:55Alla fine la spuntarono i catalani.
08:57Capitolo storia, anzi preistoria, Berchidda c'è,
09:00c'è, ci sono grotte, necropoli, dolme e dolmus dejanas.
09:04Di nuovo la storia con la zona di Sugastedu,
09:07luogo di transito al centro di dispute tra i popoli romanizzati e i balari,
09:11dalla storia della natura, leci, querce, secolari,
09:15incantano come le cascatelle di subisciali.
09:18Infine i vigneti, il vermentino di galura,
09:20di origine controllata e garantito,
09:22garanzia di eccellenza in tutto il mondo.
09:24Vino e storia nel museo dedicato al nettere degli dei.
09:28Percorsi e strade, l'insegna della conoscenza del vino,
09:31appunto, e del cibo.
09:33Sasupa guata, spianatini invasi dal brodo di pecore,
09:36pecorino stagionato, dal salato al dolce,
09:38con i sospiri alle mandorle e poi il miere,
09:41altro nettere degli dei e le sue sfumature.
09:44Insomma, perché visitare Berchita?
09:46Ve lo abbiamo scritto e letto.
09:48E i motivi o il perché?
09:50Beh, va da sé quest'ultima risposta.
10:05L'enoturismo, la scommessa parte da Bosa,
10:08con l'adesione dell'importante comune
10:10all'Associazione Nazionale Città del Vino.
10:12Si riparte quindi dopo due anni difficili
10:15a causa della pandemia,
10:16con un progetto che ha come scopo fondamentale
10:18quello di valorizzare la risorsa vitivinicola del territorio,
10:22offrendo alla già rodata macchina turistica della cittadina
10:25una nuova possibilità attrattiva
10:27attraverso l'enoturismo,
10:29questa nuova forma sempre più apprezzata
10:31dei turisti che vogliono coniugare
10:32la vacanza tra mare e montagna
10:34al sorseggiare del buon vino.
10:36La Planargia si candida per raccogliere il concorso
10:38Città del Vino 2023,
10:40proposta che fa parte di un progetto molto più ambio
10:42con un investimento economico di circa 2 milioni di euro,
10:46dove hanno aderito insieme a Bosa,
10:48modulo Magomandas, Flussio, Tinura e Suni.
10:52Imponente la struttura dell'intuizione
10:54che prevede il collegamento nella rete attraverso
10:56un sistema innovativo di promozioni turistica,
10:59favorendo percorsi ciclabili e pedonali
11:01per poter gustare nei migliori dei modi
11:03le cantine e le vigne della zona abbagnate dal fiume Temo.
11:06Nel mese di luglio
11:07la cittadina più importante della Planargia
11:09vivrà un appuntamento di notevole rilevanza,
11:12il cinquantenario della DOC per la Malvasia di Bosa,
11:15un vino ormai storico e di grandissima tradizione,
11:18coccolato e apprezzato da intenditori e appassionati.
11:21L'importante traguardo della denominazione di origine controllata
11:24verrà celebrata con un lungo cartellone di iniziative
11:27in fase di strutturazione da parte dell'organizzazione.
11:31Cin cinquinta la Malvasia
11:33che strizza l'occhio al turismo di qualità .
12:07in fase di strutturazione da parte dell'organizzazione.