00:04A Barumini, nel sito di Nuragia e Cresia, incastonato all'interno della storica Casa Zapata durante una nuova campagna di
00:11scavi,
00:11sono emersi nuovi reperti risalenti all'età del bronzo, in straordinario stato di conservazione,
00:17offrendo una nuova chiave di lettura per comprendere meglio la complessità del mondo nuragico.
00:21L'obiettivo è di capire tutte le fasi di occupazione di Nuragia e Cresia e rapportarlo anche con la vita
00:28di su Nuragi,
00:29perché sono due nuraghi molto vicini che si guardano a poche centinaia di metri
00:34e quindi dobbiamo cercare di capire perché le popolazioni nuragiche costruiscono due monumenti così vicini,
00:41così importanti e complessi negli stessi periodi.
00:45La torre centrale ha restituito ceramiche integre, focolari, resti di pasto, tracce di una vita intensa, poi interrotta all'improvviso.
00:53C'era la sensazione che questo nuraghe potesse nascondere e proteggere qualcosa di importante,
00:59ora diciamo c'è la certezza, è un'ultima sensazione perché l'idea è che la forza non finisca mai,
01:05insomma che ci sia sempre qualcosa da scoprire.
01:06Un museo unico in Sardegna, dove si cammina sopra la storia e la si guarda vivere sotto i piedi.
01:12Queste scoperte ci danno la possibilità di creare un riordino nell'aspetto espositivo di Casa Zapata
01:19e di ampliare la stessa fase espositiva.
01:24E mentre gli scavi confermano l'eccezionalità del sito, c'è anche chi riconosce con emozione
01:29la visione lugimirante di professor Giovanni Lillino, che per primo ha creduto in Barumini.
01:35È una scoperta molto interessante in relazione a una nuova valorizzazione dell'allestimento museale,
01:43quindi insomma effettivamente abbiamo visto giusto anche lui.
01:47A Barumini passato e futuro si incontrano sotto lo stesso tetto e la storia continua a parlare.