00:00I fondali dell'isola d'Elba regalano nuove scoperte.
00:03Durante le attività di monitoraggio del patrimonio archeologico subacqueo,
00:06promosso dalla sovrintendenza per le province di Pisa e Livorno,
00:09con il nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze
00:13e il nucleo Carabinieri Subacquei di Genova,
00:15sono emersi un dolium di età romana,
00:17ovvero un grande contenitore in terracotta usato nell'antichità
00:20per trasportare o conservare vino, olio, grano e legumi
00:23e resti di un possibile relitto.
00:26Il reperto potrebbe essere collegato alle cosiddette navi a dolia
00:29imbarcazioni mercantili usate tra il I secolo a.C. e il I d.C.
00:34per trasportare il vino sfuso lungo le principali rotte commerciali del Tirreno,
00:38mentre il relitto, lungo circa 5 metri e largo 2,
00:42quasi completamente ricoperto dalla mucillaggine, è oggetto di studio.
00:46Sono stati ritrovati elementi strutturali ligni e chiodi in bronzo,
00:50ma l'adattazione resta per ora incerta.
00:52Potrebbe collocarsi tra la tarda antichità e il Medioevo.
00:56È dallo scorso maggio che viene studiata in particolare l'area marina
00:59tra il canale di Piombino e le isole dell'arcipelago Toscano,
01:02per verificare la conservazione dei siti sommersi e dei reperti già censiti
01:06e le nuove segnalazioni che arrivano spesso dai sub.
01:09Il mare dell'arcipelago è un eccezionale giacimento di beni archeologici
01:13e la soprintendenza prevede per l'autunno 2026
01:16una nuova campagna di indagini subacquee.
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