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  • 16 ore fa
Nel cuore di Quartu Sant’Elena, a pochi passi da Cagliari, c’è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato: Sa Dom’e Farra, un’antica casa campidanese oggi trasformata in museo etnografico. Un vero e proprio tuffo nel passato, tra oggetti della vita contadina, abiti tradizionali, strumenti di lavoro e riti domestici che raccontano la storia della Sardegna più autentica

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:10Musica
00:14Ci torniamo all'interno della Casa Museo Sadome Barra, nasce nel 1978 ad opera del Cavaliere Giovanni Musiu.
00:22Proprio il 18 dicembre del 1978 la casa apre con il nome Casa Museo Sadome Barra che significa Casa della
00:31Farina.
00:32Ospitava all'epoca attrezzi della civiltà rurale, attrezzi che lui raccolse negli anni 50 perché pensava appunto che questi potessero
00:42andare a scomparire.
00:43Fiore all'occhiello di Quartu, la casa è ancora museo che con l'amministrazione Milia ha avuto un altro percorso,
00:53un percorso inclusivo aperto ai cittadini, ai turisti, alle scuole.
00:58Un percorso culturale perché ha assegnato la casa alle associazioni quartesi, sei associazioni che la animano grazie ad un progetto
01:07finanziato dal comune che si chiama Sigetta Costumando.
01:10La casa ospita anche il Museo delle Launendas, un museo che viene aperto costantemente, settimanalmente perché aprono ai laboratori per
01:21gli studenti.
01:29L'altro museo aperto al pubblico è quello multimediale della Cantata Campidanese.
01:37La Cantata Campidanese è uno dei laboratori principe di questa casa, gestito da Antonio Pani, ospita giovanissimi che si stanno
01:49avvicinando a questa forma poetica di improvvisazione.

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