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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:04Musica
00:21In 37 mila hanno avarcato i cancelli delle superiori, scaglionati con mascherina e qualche assembramento,
00:26il 50% degli studenti sardi è di nuovo tra i banchi, entusiasmo per il rientro in classe tra i
00:32ragazzi e i docenti.
00:34Attesa per oggi la decisione del TARC potrebbe riportare la Sardegna in zona gialla.
00:39Dopo il ricorso della regione i giudici amministrativi hanno chiesto chiaramente al Ministero della Salute.
00:44Il maltempo ha messo in ginocchio l'agricoltura sarda, sotto scacco la produzione di carciofi, agrumeti e gli allevamenti.
00:51Per la Col di Retti un'annata da dimenticare.
00:55A pochi secondi dalla fine della gara col Sassuolo il rosso-blu vedono sfumare la vittoria,
01:00delusione per un pareggio che mette comunque fine alla serie negativa e segna finalmente un punto in classifica.
01:19Il maestro del sospetto è, come diceva Nietzsche, appartenente a quella scuola di sospetto
01:28che scompacita ovviamente l'ordine vigente.
01:33Quello che era creduto vero era, sì, rivela, falso, ok?
01:38Un gigante con i piti d'argita, diceva Nietzsche.
01:40Va bene?
01:42Allora.
01:42E' una espressione del filosofo francese Bourqueur del 1965.
02:21Buongiorno, benvenuti a questa era la nostra copertina dedicata ai quasi 37.000 studenti dell'isola
02:27che oggi rientrano con la didattica in presenza in classe.
02:32Naturalmente la giornata oggi è appunto un banco di prova.
02:36Ci dice tutto in questo servizio Leonora Bullegas.
02:41Da stamattina in Sardegna circa 36.500 studenti e studentesse delle scuole superiori, il 50% del totale,
02:48hanno ripreso a seguire in aula le lezioni in presenza.
02:51La giornata di oggi rappresenta una sorta di banco di prova che consentirà di capire anche in che modo
02:57gestire eventuali situazioni di emergenza.
02:59Noi abbiamo lavorato veramente in maniera instancabile, soprattutto le scuole, gli uffici provinciali,
03:06nei tavoli con le prefetture per il sistema dei trasporti e oggi sarà il banco di prova.
03:14Iniziamo circa due settimane con la didattica al 50% e poi la situazione è oggetto di costante monitoraggio.
03:24speriamo che si possa arrivare al più presto alla percentuale del 75% e poi se i dati dell'epidemia
03:33ce lo consentiranno speriamo di riuscire prima o poi anche in quest'anno scolastico a riaprire
03:39per tutti i ragazzi in presenza.
03:42Negli ultimi tempi si è discusso anche della possibilità di attivare i doppi turni
03:46per consentire a un numero maggiore di studenti e studentesse di poter rientrare in aula.
03:50L'ipotesi dei doppi turni è sempre stata fatta, i lavori sui tavoli provinciali alla fine
03:58questa possibilità non l'hanno più presa in considerazione.
04:02La situazione è in costante evoluzione, i doppi turni portano delle problematiche organizzative pesanti
04:08sia per le scuole ma anche per i ragazzi, per le famiglie.
04:13Quindi se è qualcosa che poi sarà assolutamente necessario si valuterà in questo momento
04:18non è una delle opzioni prese in considerazione.
04:21Per la gestione della didattica in presenza e a distanza il direttore dell'ufficio scolastico regionale della Sardegna
04:27ha chiarito che tendenzialmente si intervarrà sulla frequenza delle singole classi.
04:33Da un punto di vista organizzativo il sistema più semplice è quello di una rotazione di singole classi
04:38a intervalli di almeno due settimane.
04:42Poi è chiaro che nell'autonomia scolastica ciascuna istituzione potrà scegliere
04:47l'organizzazione più consona con la propria organizzazione interna.
04:53E questa mattina siamo andati ad Iglesi a San Liceo a Spruni
04:56e abbiamo incontrato il dirigente scolastico che era forse più felice ed emozionata
05:01addirittura degli studenti che rientravano dopo quattro mesi di DAD. Vediamo.
05:07Preside, qual è stata la sensazione stamattina quando è arrivata a scuola?
05:12Allora, la sensazione è stata di estrema felicità per i ragazzi che sono rientrati.
05:17È stato un ingresso molto ordinato, quindi loro conoscono benissimo quali sono le regole della sicurezza
05:25con le tre parole chiave, mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani.
05:31Le hanno sempre conosciute sin dall'inizio dell'anno, condivise e osservate.
05:36E anche oggi è stato così.
05:38Speriamo bene che si possa continuare.
05:40Per quel che riguarda invece l'alternanza a casa-scuola, loro hanno la didattica a distanza
05:46e quindi in presenza al 50%, come vi siete organizzati?
05:49Sì, dunque la didattica è al 50%, così come ha previsto il DPCM.
05:55Siamo andati incontro appunto al servizio dei trasporti, ci siamo limitati al 50%
06:01e abbiamo un orario che per 15 giorni rimarrà a questo.
06:06Le classi si alternano appunto al 50% più o meno dalla popolazione scolastica in classe
06:11e l'altro 50% a casa seguirà in didattica a distanza.
06:16Però si alterneranno i ragazzi.
06:17Un piano condiviso anche con le prefetture e le aziende di trasporto?
06:23Sì, certo, esattamente. Dal tavolo prefettizio è scaturito questo.
06:29Quindi la nostra zona in sud Sardegna non ha la flessibilità oraria,
06:33quindi siamo stati un po' avvantaggiati perché abbiamo potuto prevedere un unico orario di ingresso
06:38rispetto ad altre zone come Cagliari, dove c'è più congestione per il traffico dei ragazzi.
06:44Sì, insomma, Preside comunque fa tutto un altro effetto sentire le voci dei ragazzi a scuola.
06:49Assolutamente sì. Le aule vuote sono tristemente vuote senza loro, senza di loro, sì.
06:57E adesso l'augurio della garante per l'infanzia e l'adolescenza della regione Sardegna.
07:02Grazie a Maria De Matteis per una ripartenza al meglio della vita scolastica,
07:07sia per quel che riguarda l'apprendimento che appunto per la socializzazione.
07:11Ci siamo finalmente, oggi i ragazzi delle superiori rientrano a scuola,
07:16non tutti, però almeno la presenza per il 50% è assicurata, allora è una grande soddisfazione.
07:22Sì, certo. Per me è una grandissima soddisfazione, qualcosa che attendevo da tempo
07:26e che speravo accadesse, anche perché ho partecipato da spettatrice ovviamente
07:31alla riunione del Consiglio regionale, che a suo tempo è stata anche tempestivamente fatta
07:36che aveva visto una decisione corale di spesa, di aumento di spesa per i trasporti.
07:41Per cui mi auguravo che questo diventasse realtà e che quell'elemento che in qualche modo
07:46incideva sulla bricolosità e sul potenziale contagio fosse eliminato.
07:51Oggi stiamo aprendo. I ragazzi riprendono la scuola anche se in percentuale limitata,
07:56però riprendono quello che dalla scuola c'è anche di ulteriormente positivo,
08:01non solo l'apprendimento, ma anche la socializzazione, il rapporto, il divertimento,
08:06la capacità di essere ascoltati e anche osservati.
08:11E in questo senso penso ovviamente ai minori più fragili, che nella scuola trovano
08:15quell'attenzione che spesso manca.
08:18Cosa mi auguro? Mi auguro che tutto vada bene.
08:22Ho valutato molto positivamente l'intervento che ha fatto anche l'ex aiubandum col dettori,
08:28che ha offerto i tamponi gratuiti a tutti i ragazzi che lo volessero fare.
08:34Mi auguro che i ragazzi rispettino tutte le regole.
08:37Mi auguro ovviamente che le istituzioni, come è stato programmato,
08:42adempiano a quelli che erano i compiti essenziali per garantire la sicurezza.
08:46Mi auguro che tutti noi, la comunità educante e non noi, cittadinanza,
08:53riusciamo ad essere soggetti attivi nei confronti dei ragazzi.
08:56Allora quando vediamo comportamenti scorretti, ovviamente con la dovuta cautela,
09:01con i dovuti modi, richiamare i due ragazzini che sono senza mascherina,
09:05avvisarli che la distanza è troppo poca, con una sorta di superamento di quel disinteresse
09:10che qualcuno ha chiamato addirittura indifferenza, che ha creato grandi problemi,
09:15non è certamente il caso questo, che vede tutti noi partecipi di un procedimento di tutela
09:21della collettività e in questo caso di aiuto ai nostri ragazzi per vincere una naturale voglia di socializzare.
09:28Sono stati per lungo tempo schiacciati e sacrificati e si capisce tutto,
09:33però dobbiamo ancora stringere i denti per andare avanti.
09:38Il coordinamento dei presidenti di consiglio d'istituto e di circolo della Sardegna,
09:43che rappresenta appunto i genitori, le famiglie, quindi delle studentesse e degli studenti,
09:47e che ha anche scritto appunto una lettera aperta ai ragazzi,
09:52auspica che al più presto si possa incrementare la presenza in aula al 75%
09:56per arrivare in tempi brevi anche al 100%.
10:00Allora Eleonora Bullegas ha sentito per noi il portavoce del coordinamento dei presidenti
10:05e dei consigli d'istituto, Giuseppe A, qui la vediamo.
10:09Questi ragazzi aspettavano tantissimo il rientro a scuola e oggi finalmente sono potuti ritornare
10:14in presenza ovviamente al 50%.
10:19Diciamo che è una piccola luce nel loro cammino, speriamo ovviamente di poter continuare così,
10:26arrivare al 75% e poi fare entrare tutti.
10:28C'è tanto timore ancora tra gli studenti, tra le famiglie, tra gli stessi docenti,
10:33vista che la situazione sanitaria purtroppo è quella che è.
10:37L'importante è continuare su questo tragitto, continuare ad andare avanti,
10:45collaborazione fissa tra appunto scuola, famiglia e società,
10:48perché è fondamentale che ci sia questa collaborazione,
10:51è un work in progress perché ogni giorno bisogna eventualmente cercare di limare eventuali imperfezioni.
11:01Noi abbiamo visto che i trasporti hanno funzionato, i bus sia appunto quelli pubblici che quelli privati,
11:10erano, non dico vuoti perché non erano quelle scene apocalittiche che eravamo abituati a vedere nei mesi scorsi.
11:18Ci sono arrivate delle segnalazioni perché in qualche istituto,
11:21soprattutto qui a Cagliari posso assicurare,
11:25è uno degli istituti più numerosi,
11:28è mancata proprio la figura del facilitatore, come è venuto a chiamare,
11:32quindi i ragazzi erano fuori,
11:36qualche bidello o personale appunto o scolastico è intervenuto per cercare di mettere un po' d'ordine,
11:45quindi speriamo che questo piccolo intoppo sia solamente temporaneo,
11:48magari domani proviamo a vedere.
11:50Ovviamente, come ho detto prima, ogni giorno è un banco di prova,
11:53quindi bisogna giorno per giorno controllare la situazione, monitorarla e collaborare tutti insieme.
12:00In modo che si arrivi anche al più presto, prima al 75% e poi al 100% della presenza
12:05in aula?
12:05Certo, noi speriamo il primo possibile il 100% perché vorrebbe dire che questa situazione pandemica è sotto controllo,
12:13non dico terminata ma almeno sotto controllo.
12:16E vi segnaliamo anche che in qualche centro del sud Sardegna,
12:19come per esempio Villa Simius, si sono registrati dei problemi sui trasporti per gli studenti pendolari,
12:25di questo ovviamente e di altre notizie, vi daremo conto nella seconda parte del telegiornale.
12:29Adesso andiamo in pubblicità.
12:33Torniamo in studio, di nuovo in diretta, perché l'isola è col fiato sospeso.
12:37Per la decisione del TAR dei giudici amministrativi ha avuto sul ricorso presentato dalla regione
12:43contro la squalificazione della Sardegna in zona arancione, decisa dal governo, ci dice tutto, Cinzia Isola.
12:53C'è grande attesa per il verdetto del TAR che potrebbe confermare o ribaltare la decisione del Ministero della Salute
12:59che una settimana fa ha fatto precipitare l'isola dalla zona gialla in quella arancione.
13:03Un declassamento che ha scatenato la rabbia di migliaia di operatori della ristorazione del commercio
13:09pesantemente penalizzati dalle restrizioni della fascia di mezzo,
13:13tra l'alto e il basso rischio nella diffusione del virus.
13:16Ma anche l'immediata reazione del Presidente della Regione, Cristian Solinas,
13:20che dopo la via diplomatica delle trattative con il Ministero, ha rotto l'indugi e presentato ricorso al TAR.
13:26Prima di emettere un verdetto, il Tribunale amministrativo regionale
13:30ha chiesto al Ministero della Salute di fornire della documentazione entro le 15 di questo pomeriggio,
13:35mentre le parti possono depositare memorie integrative fino alle 18.
13:40Insomma, prima di esprimersi, ieri il Presidente del TAR, Dante D'Alessio, con un decreto,
13:44ha chiesto chiarimenti per capire quali siano i criteri e le motivazioni
13:48alla base del provvedimento che ha fatto retrocedere la Sardegna nel limbo della zona arancione.
13:53Decisione incomprensibile per il Governatore Cristian Solinas,
13:56che si è rivolta al TAR per chiedere l'annullamento dell'ordinanza firmata dal Ministro Speranza il 22 gennaio.
14:02Il numero dei contagi, ma soprattutto quello dei posti letto occupati negli ospedali,
14:07anche in terapia intensiva a suo avviso, non giustificano in alcun modo la decisione
14:11che penalizza fortemente la già fragile economia dell'isola.
14:14Anche in considerazione del fatto che il 29 gennaio il Ministero della Salute,
14:19risaminati i dati in suo possesso, ha disposto per diverse regioni il cambio del colore
14:23precedentemente assegnato con decorrenza a partire dal 1 febbraio.
14:27I sardi, si spiegano il ricorso, hanno appreso venerdì 22 gennaio
14:32che dalla domenica sarebbero stati assoggettati alle restrizioni della zona arancione per 15 giorni,
14:37senza conoscere i reali motivi e nonostante in Sardegna non vi fosse alcuna criticità
14:42né tantomeno una situazione di rischio che giustificasse questo intervento.
14:46E rimaniamo sempre sulla cronaca perché questa mattina si è insediato il Comitato Tecnico Scientifico
14:52che darà supporto alla Regione per ribadire, quindi confermare appunto il no della Sardegna
14:59alle scorie nucleari, quindi scorie che avevano appunto ipotizzato che l'isola potesse diventare
15:05un sito di stoccaggio. Vediamo il servizio di Cinzia Isola.
15:08Un gruppo di esperti aiuterà la Regione a ribadire con ancora più forza
15:12il rifiuto ad un eventuale deposito di scorie nucleari in Sardegna.
15:16Un irrevocabile no, ha spiegato il Presidente Solinas, che il popolo sardo ha già pronunciato
15:21grazie ad un referendum.
15:23Si è insediato questa mattina il Comitato Tecnico Scientifico
15:26che supporterà il Governo regionale nel difendere la posizione chiara e netta
15:30già espressa, ricordato il Governatore, con gli strumenti della democrazia della Sardegna
15:35nelle diverse sedi istituzionali da tutti i sardi, con un no unanime e irrevocabile
15:40che non ammette nessuna possibilità di negoziazione all'ipotesi di localizzare
15:45nell'isola il sito di stoccaggio delle scorie nucleari.
15:48Il Comitato, costituito dalla Giunta per formulare le osservazioni alla proposta
15:52di carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per la realizzazione del deposito
15:57nazionale dei rifiuti radioattivi, sarà coordinato dal Direttore Generale
16:01dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente, Andreina Farris.
16:04Ne faranno parte i rappresentanti di ARPAS, l'Agenzia regionale per la protezione
16:09dell'Ambiente della Sardegna, l'Università di Cagliari e Sassari, l'Ordine regionale
16:13dei geologi delle due soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio.
16:17La relazione dovrà essere presentata entro la prima settimana di marzo, ovvero entro
16:2260 giorni della pubblicazione della proposta di carta nazionale delle aree potenzialmente
16:26idonee. In occasione dell'imminente insediamento, il Presidente Solinas non ha mancato di attaccare
16:32il Governo. Purtroppo, da Roma è arrivata l'ennesima manifestazione di un centralismo
16:37duro a morire, irrispettoso dell'autonomia regionale e delle legittime volontà di un
16:42popolo che ha dovuto già pagare altre volte, in termini di vite umane e di sacrifici economici,
16:48altissimi tributi a uno Stato che si è confermato ingiusto e prevaricatore.
16:54Adesso il mondo delle campagne, i danni alle coltivazioni perché l'agricoltura sarda è stata
16:58messa a dura prova dalle piogge continue e incessanti. Sui prodotti da campo si stanno registrando
17:04perdite che vanno anche dal 40 al 70%. Sentiamo Eleonora Bullegas.
17:09Il mondo delle campagne sta subendo gravissimi danni a causa del lungo periodo di maltempo.
17:14I quasi due mesi di pioggia continua hanno causato al comparto agricolo perdite consistenti
17:19che oscillano tra il 40 e il 70% e in certi casi arrivano addirittura al 100%. A farne le
17:26spese
17:26soprattutto i prodotti da campo, in particolare i carciofi, gli agrumi e la cerealicoltura con le
17:32semine che si rinviano di settimana in settimana e ormai stanno compromettendo la stagione.
17:38Le produzioni ortofrutticole erano già state messe in difficoltà dalle limitazioni legate alla
17:44pandemia in atto. Il lockdown con la chiusura totale di marzo e aprile scorsi aveva colpito
17:49in modo pesante il mercato del carciofo con la chiusura dei mercati rionali e del settore
17:55della ristorazione alberghiero, costringendo gli agricoltori a lasciare sul campo le produzioni
18:00tardive. I milioni di euro di perdite registrati all'ora oggi si sommano in modo inevitabile
18:06a quelle di fine 2020 e del primo mese di quest'anno. I territori più colpiti dal maltempo
18:11sono soprattutto quelli che vanno dalla bassa valle del Coghina a Salsulcis passando per
18:16il medio campidano dove vengono coltivati quasi 12 mila ettari a carciofo.
18:22La situazione è ormai insostenibile perché da due mesi che piove non stiamo raccogliendo
18:27quasi niente. I carciofi ormai le piante sono in una condizione di asfissia radicale
18:32quindi non stanno producendo i capolini che dovrebbero produrre e anche quelli che ci
18:36sono sulla pianta non sono tutti marcializzati. Ormai la bottrite ho preso quasi tutti i capolini
18:41quindi diciamo che questa annata ce la possiamo anche dimenticare. Oltre a questo si aggiunge
18:47anche il problema del covid e le vendite sono rallentate. Nonostante non ci sia prodotto
18:51anche il poco prodotto che c'è non viene pagato. Quindi siamo proprio al collasso
18:57dell'agricoltura del basso Salsulcis.
19:00Ed è stato rinviato al 4 di febbraio l'atteso bando a Sportello per la concessione di un'indenità
19:06per i lavori autonomi dello spettacolo, agenzie di viaggio, palestre e disco pub.
19:11Vediamo il servizio di Cinzia Isola.
19:13Un problema tecnico ha mandato in tilti il sistema e anche le speranze di migliaia di lavoratori
19:18che di primo mattino, giovedì scorso, si erano messi davanti al computer per accedere
19:22alle risorse messe in campo dalla regione. Oltre 7 milioni di euro per garantire un'indenità
19:28compensativa da mancato reddito agli operatori e lavoratori autonomi, con o senza partita IVA,
19:34agenti e scuole professionistiche operanti in Sardegna nel settore dello spettacolo dal vivo,
19:39teatro, musica, cultura, danza, inclusi i professionisti e i tecnici del settore audiovisivo
19:44e cinema. Spettacoli pirotecnici, organizzatori di feste e cerimonie, compresi commercianti
19:51di abiti da cerimonia, agenzie di viaggio, palestre, discoteche, disco pub e ambulanti
19:56al dettaglio dei mercati locali che non usufruiscono di altri interventi.
20:00In ballo 7 mila euro per ciascuno dei beneficiari, ma a decretare l'assegnazione del bonus come
20:06da bando a sportello sarà solo l'ordine cronologico di invio telematico delle domande.
20:10Il sito ha però dato forfè e la regione si è vista costretta a rimandare tutto al
20:154 febbraio, ma non le scuse prontamente presentate dall'assessore regionale del lavoro Alessandra
20:21Zedda. Ci scusiamo per ulteriore rinvio e garantiamo la massima trasparenza della procedura
20:27dell'avviso a sportello per la concessione di un'indenità una tantum a favore degli operatori
20:32della filiera turistica e del commercio e ci assumiamo la responsabilità del differimento
20:37dell'apertura del bando. Il rinvio, ha precisato, è dovuto a un problema di natura tecnica in corso
20:43di risoluzione. Nessun favoritismo ha assicurato Alessandra Zedda, il bando non è stato modificato
20:49per favorire qualche categoria, ma è il frutto di un confronto con i professionisti e le associazioni
20:54di categoria che hanno chiesto una maggiore semplificazione.
20:58E adesso ovviamente alla pagina dello sport, il Cagliari, ieri con il Sassuolo e in casa
21:04la Sardiniera, un pareggio beffato dalla disattenzione più che dalla sfortuna. I giocatori rosso-blu
21:10cedono così un punto, anzi forse due. Intanto domenica la sfida all'Olimpico con la lanciatissima
21:17Lazio. Vediamo le interviste di Antonello Lai.
21:20Forse un po' di sole si intravede nel tunnel in cui si era accacciato il Cagliari di Francesco.
21:26Si cercava il risultato, beh, è arrivata a metà. Purtroppo la sfortuna ci vede benissimo
21:32quando soprattutto si è consumata l'ultima lancetta che decreta la fine dell'incontro.
21:37Il Cagliari comunque ha reagito a qualcosa, la quasi punizione del ritiro che ha fatto la
21:43colla per una squadra che sembra svilacciata è servita. E' apparsa più fiduciosa,
21:49e soprattutto dalla ricerca di un gioco e di un'impostazione.
21:54Al 94esimo purtroppo il pareggio di Boga ha gelato tutti. I properi che filtravano
21:59dalle tapelle delle case sintonizzate su radio tv e computer. Mugugni ma a basso volume per
22:06i pochi fortunati che hanno potuto accedere agli spazi.
22:09Ma di Francesco era arrabbiato con un ghigno particolare sull'olto. Il tipico atteggiamento
22:15di chi ha avuto la conferma di avere ancora qualcosa da dire in questo campionato. E forse
22:20è davvero così. Basta la scelta giusta di uno o due giocatori in queste ultime ore e
22:26i giochi sono fatti. Bene ancora Joao, meglio Nainggolan delle ultime uscite e anche Marin con
22:32le sue intelligenti giocate ha fatto bene. E anche De Iole Pavoletti hanno dato la loro.
22:38E sono due belle notizie. E ora via alla ricerca delle ali dell'Aquila Laziale in volo domenica
22:45prossima all'Olimpico. Sperano i tifosi.
22:48Questo Cagliari è bellissimo e sofferente per il Covid però è sempre bella la città. Grazie a Dio
22:55fuori dal comune. I giocatori del Cagliari stanno patendo molto questo campionato e stanno patendo
23:03molto anche il cambio d'allenatore così come dei giocatori. C'è una via d'uscita?
23:09La via d'uscita è avere pazienza perché l'allenatore è un grande allenatore e la squadra mi permetto di
23:15dire
23:15ha un bel potenziale. Sono sicuro che con un po' di tempo riprenderanno a vaccinare belle partite.
23:20La sfortuna purtroppo ci vede benissimo diceva qualcuno però dai e dai quando si gioca bene
23:27prima o poi arrivano i risultati. Perciò siamo fiduciosi a Forza Cagliari.
23:31Bisogna credere in se stessi e seguire alla lettera le indicazioni di un grande allenatore.
23:38Seguire e crederci. Impegnarsi al massimo. È tutta qua la ricetta. Lo vediamo nelle grandi squadre
23:44che da metà classifica fanno dei risultati anche con le più grandi di alta classifica.
23:48Secondo me è il fatto che non hanno l'energia spirituale. Una squadra di qualsiasi città del mondo
24:03potrebbe essere a Napoli, in Puglia. Dovrebbe essere invece la squadra della Nazione Sarda
24:10e loro dovrebbero capire che sono la squadra della Nazione Sarda.
24:14Nel mondo le squadre ormai giocano per valori simbolici perché il pubblico non c'è.
24:21Quindi un valore simbolico che noi possiamo avere è proprio questo.
24:25E perché non giocarselo? Ma non dipende dai giocatori, dipende dai proprietari, dai manager che sono così provinciali.
24:33Bene, ovviamente era l'ultimo servizio per queste edizioni.
24:37Io vi ringrazio per aver scelto anche oggi la nostra informazione e vi aspetto alle edizioni della sera.
24:43Buon pomeriggio.
24:44Grazie.
24:48Grazie.
24:56Grazie.
24:58Grazie.
24:58Grazie.

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