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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:05Musica
00:21La pandemia ha messo ad ora a prova il sistema sanitario, ma a causa del covid molti cittadini hanno dovuto
00:26rinunciare alle visite di prevenzione e controllo.
00:28E mentre i diabetici attendono ancora risposte per la telemedicina, buone notizie per gli stomizzati, presentata per loro una proposta
00:35di legge in Consiglio regionale.
00:39Servizi digitali a grande richiesta nell'isola. A Cagliari, nel sud Sardegna, sono già state rilasciate oltre 180.000 identità
00:45digitali per semplificare l'accesso ai servizi della pubblica amministrazione.
00:51Sarano le stelle e il filo conduttore della 34esima edizione di Time in Jets, festival ideato e diretto da Paolo
00:57Fresu, ospiti da tutto il mondo a Berchida dal 7 al 16 agosto.
01:02Crolla l'occupazione nell'isola, ma preoccupa anche la crescita degli inattivi, gli scoraggiati, che un'occupazione non la cercano
01:09neppure.
01:09E intanto nell'isola si moltiplicano le mobilitazioni di imprese e lavoratori contro le restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria.
01:21Buongiorno e benvenuti all'appuntamento. Con l'informazione di Telecosta Smeralda, lo avete sentito dai titoli del nostro sommario, apriamo
01:28il nostro giornale con la sanità.
01:30L'emergenza sanitaria non riguarda solo il Covid, infatti a causa del virus, l'intero sistema sanitario ha dovuto fare
01:37i conti con un drastico calo delle visite e delle cure per tutte le altre patologie.
01:42In Sardegna ogni anno si registrano circa 1.500 nuovi casi di tumori al seno e una donna ogni 8
01:48è a rischio di sviluppare un cancro.
01:50La prevenzione è possibile solo con la diagnosi precoce. Ad esempio, diagnosticare una neoplasia allo stato iniziale assicura la guarigione
01:57nel 90% dei casi a 20 anni.
01:59Eppure, a causa del Covid, nell'isola le mammografie nell'ultimo anno sono crollate del 40%.
02:05A crescere sono stati invece gli interventi chirurgici del 6%, un dato in controtendenza rispetto al dato nazionale.
02:12Per quanto riguarda l'ambito cardiocircolatorio, i ricoveri per ictus ischemico nell'ultimo anno sono diminuiti del 20%,
02:19mentre la variazione sui ricoveri urgenti nel 2020 rispetto all'anno precedente ha avuto un calo di volume del 33%,
02:26mentre quello dei ricoveri ordinari programmati sono addirittura crollati del 47%.
02:31A monitorare la capacità di tenuta dei sistemi sanitari regionali durante la pandemia sono i dati elaborati da Agenas,
02:39l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, che ha messo a confronto gli stessi periodi del 2020 con quelli
02:45del 2019.
02:46L'analisi è stata realizzata in collaborazione con il Laboratorio Management e Sanità MES della Scuola Superiore di Sant'Anna.
02:53Nonostante la flessione davanti a uno tsunami imprevedibile quale il Covid-19,
02:57i dati del primo semestre dello scorso anno dimostrano che anche realtà duramente colpite,
03:03ha commentato la rettrice Sabina Nuti, hanno tendenzialmente garantito ai propri cittadini l'erogazione dei servizi essenziali,
03:09riducendo drasticamente quelli procrastinabili.
03:12Si tratta di dati tuttavia che andranno valutati nel corso dei prossimi anni,
03:16perché se è vero che sono stati garantiti gli interventi urgenti,
03:19le prestazioni di specialistica ambulatoriale e le visite di controllo hanno subito una pesante battuta d'arresto.
03:25In Sardegna ci hanno dovuto rinunciare 7 sardi su 10.
03:30È passato un anno, ma l'appello dei diabetici sardi all'assessore della sanità
03:34per attivare la telemedicina per la continuità dei controlli è rimasta inascoltata.
03:39In un anno di pandemia troppe ancora le disfunzioni del sistema sanitario a partire dai vaccini.
03:46La telemedicina nell'isola è ancora una chimera per i tanti diabetici sardi
03:49che speravano in questo lungo anno di pandemia di vedere assicurata la continuità dei controlli
03:54sfruttando la tecnologia.
03:55Ma a distanza di un anno la richiesta fatta dai medici diabetologi della Sardegna
03:59all'assessorato della sanità per poter attivare il servizio di teleassistenza
04:03ai malati di diabete mellito è rimasta inascoltata.
04:06Eppure nel resto d'Italia, nella gran parte degli ambulatori di diabetologia,
04:10quotidianamente si applica la telemedicina.
04:12Chiusi alle visite non urgenti, diabetologi e infermieri
04:15contattano i pazienti telefonicamente per organizzare la televisita
04:18durante la quale si condivide attraverso il web
04:21il monitoraggio della glicemia con sensorio con il controllo classico
04:24i referti di esami e visite e le eventuali modifiche terapeutiche
04:28un segnale importante di attenzione per la patologia si è avuto comunque quest'anno
04:31con il benestare della regione alla fornitura gratuita dei sensori
04:35per il monitoraggio glicemico continuo
04:37ma tanto c'è ancora da fare sul fronte vaccinale
04:40che per i 120.000 diabetici sardi procede a rilento.
04:43Ad un anno dalla richiesta, siamo ancora in attesa
04:46che la telemedicina diventi una vera e propria prestazione sanitaria.
04:51Accanto a questa importante criticità
04:53rileviamo anche le vaccinazioni per le persone con il diabete
04:56che procedono a rilento ma soprattutto a macchia di leopardo in Sardegna.
05:01Ricordiamo che la Sardegna rappresenta l'area geografica
05:04col più alto tasso di incidenza di diabete di tipo 1.
05:08Accanto a queste due importantissime criticità
05:11continuano a essere presenti l'accesso alle tecnologie,
05:15la mancanza di un registro per le persone con il diabete
05:18e l'accesso ai farmaci innovativi.
05:20Per cui facciamo un appello alle istituzioni sanitarie,
05:23un appello all'assessorato alla salute,
05:25alla Commissione Salute e Politiche Sociali,
05:28al Commissario Temussi affinché venga ricostituito
05:31il tavolo tecnico della consulta della diabetologia
05:35e dei coordinamenti intraaziendali
05:37per gestire queste importantissime criticità.
05:40Buone notizie invece per gli stomizzati sardi.
05:43Una proposta di legge per potenziare l'assistenza sanitaria
05:46è stata presentata in Consiglio regionale dal Movimento 5 Stelle.
05:50In Sardegna sono circa 2.600 le persone stomizzate,
05:54pazienti che hanno dovuto affrontare il dolore di interventi invasivi
05:57rispetto alle loro funzioni vitali.
05:59Morbo di crown, infezioni abdominali, tumori.
06:01Fra le malattie oncologiche, l'astomia è ancora un argomento tabù,
06:05eppure incide profondamente su tanti aspetti della vita dei pazienti
06:08che non devono essere lasciati soli dal servizio sanitario regionale.
06:12Per sostenere e garantire una migliore qualità della vita
06:15dei soggetti stomizzati,
06:16il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle
06:19ha presentato una proposta di legge in Consiglio regionale.
06:22Ricordiamo che in Sardegna i numeri sono fortemente in crescita.
06:26Si parla di 2.600 persone coinvolte
06:29e parliamo di persone che generalmente, nella maggior parte dei casi,
06:34sono state operate di tumore, al colon, alla vescica, per fare degli esempi.
06:38Quindi con questa legge noi chiediamo l'istituzione dei centri polifunzionali
06:42in ogni provincia, perché non è ammissibile che in Sardegna
06:45ce ne sia solo uno per tutta la Sardegna.
06:48Quindi immaginiamo chi viene da Sassari, chi viene da Olbia, da Nuoro, da Oristano,
06:52che cosa significa andare nell'unico centro o sito che è situato a Monserrato.
06:58Un percorso dedicato dove in questi centri c'è sicuramente
07:02la presenza di un medico formato e che possa formare anche il paziente.
07:07Un percorso anche di assistenza psicologica che è fondamentale.
07:12L'istituzione di un numero verde.
07:15E queste sono le principali novità.
07:18Soprattutto la particolarità è che la Sardegna sarebbe la prima regione
07:23ad applicare una legge in tutta Italia, proprio per i pazienti stomizzati.
07:28E cambiamo ora argomento per segnalare il successo delle poste italiane.
07:32A Cagliari, nel sud Sardegna, sono già state rilasciate oltre 180.000 identità digitali.
07:39Passpartout per accedere a numerosi servizi della pubblica amministrazione.
07:43Il servizio di Valizio Melis.
07:44Sono oltre 180.000 le identità digitali rilasciate di poste italiane.
07:50L'importante traguardo è stato raggiunto a Cagliari e nel sud Sardegna,
07:54dove, conti alla mano, un cittadino su cinque ha ottenuto lo Speed.
07:58Il sistema pubblico per la gestione della identità digitale
08:02consente di accedere in modo sicuro e veloce a tutti i servizi abilitati allo Speed,
08:07che permette ai cittadini e alle imprese di utilizzare un'unica password
08:11per tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e imprese aderenti,
08:16garantendo la spinta digitale necessaria per la ripartenza del Paese.
08:20Poste italiane è il più prezioso motore di innovazione e digitalizzazione del Paese,
08:25che collega fisicamente e digitalmente clienti, cittadini, imprese e pubblica amministrazione,
08:31ha dichiarato l'amministratore delegato Matteo Delfante.
08:34Per richiedere l'identità digitale di poste italiane è sufficiente accedere a poste.poste.it
08:40e scegliere uno dei metodi di riconoscimento disponibili.
08:44È possibile richiedere anche il servizio su poste.poste.it
08:49ed effettuare il riconoscimento di persona direttamente in un ufficio postale.
08:54Per limitare attese e assembramenti e per agevolare l'operatività del servizio,
08:58per richiedere il rilascio in tutti i 150 uffici postali della città metropolitana e del sud Sardegna,
09:06è necessario prenotarsi tramite una app di poste italiane,
09:10oppure su WhatsApp al numero 371 500 3715 o sul sito www.poste.it
09:22Anche quest'estate si rinnova l'appuntamento con Time in Jets,
09:26la manifestazione ideata e diretta da Paolo Fresu.
09:30I dettagli nel servizio di Maurizio Melis.
09:32Presentata in videoconferenza la 34esima edizione di Time in Jets,
09:36il festival internazionale ideato e diretto da Paolo Fresu,
09:40in programma dal 7 al 16 agosto,
09:42che vivrà tra Berchida e altri centri del nord Sardegna,
09:45fondamentalmente nel territorio galdurese.
09:48La cremes musicale è uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale nell'isola,
09:53nato nel 1988 da un'intuizione del trombettista di Berchida,
09:57pese pulsante della manifestazione.
10:00Ogni anno al festival che è stato insignito nel 2020
10:02dell'alto patronato del Presidente della Repubblica,
10:05viene assegnato un titolo.
10:07Quello scelto per la nuova edizione è Stelle,
10:10un titolo ispirato a Dante Lighieri,
10:12nel settimo centenario della morte e al suo capolavoro,
10:15la Divina Commedia, dove la parola stelle ricorre alla fine di ogni delle tre cantiche del poema.
10:22Sapete che le cantiche della Divina Commedia si chiudono tutte con la parola stella.
10:27Non volevamo fare un festival dedicato a Dante.
10:30Io credo che Dante sia non solo il poeta più conosciuto del mondo,
10:34ma questo anno diventavamo forse anche il poeta più odiato del mondo,
10:37perché Dante è dappertutto e quello che non volevamo fare è fare un festival su Dante.
10:45Quindi non sarà un festival su Dante, ma il tema delle stelle di Dante
10:49sarà quello che ci accompagnerà durante questo percorso
10:54e che ci porterà poi non solamente alla Divina Commedia,
10:57che per esempio leggeremo anche in sardo.
11:00Forse pochi sanno che Pietro Casu, un canonico berchidese,
11:05grande studioso, scrittore, soprattutto un glottologo e appassionato di lingua,
11:10ha scritto il più grande vocabolario di sardo italiano,
11:12era di Berchida ma aveva coraggiosamente tradotto la Divina Commedia in sardo.
11:17Quindi la Divina Commedia di Pietro Casu,
11:19la Divina Commedia sarà poi letta da Gavino Ledda.
11:24Temi Jets può cominciare.
11:32Adesso una piccola pausa per dare spazio alla pubblicità.
11:37Ben ritrovati con la seconda parte del nostro telegiornale
11:40che dedichiamo ai temi del lavoro.
11:42Crolla l'occupazione e sono sempre più numerosi gli inattivi.
11:46Peggiora la qualità del lavoro, su cui pesa la precarietà.
11:50A tracciare un quadro desolante del mercato del lavoro nell'isola,
11:53l'ultimo rapporto dell'ASPAL.
11:55La realtà era già sotto gli occhi di tutti, ma ora a certificarlo sono i numeri.
12:00L'anno della pandemia per il mercato del lavoro è stato devastante,
12:03soprattutto per le donne e i giovani.
12:05Per l'Istat si sono persi quasi un milione di posti di lavoro.
12:09In Sardegna i dati parlano di un calo dell'occupazione del 27%,
12:13che va ad aggiungersi ad un altro dato particolarmente preoccupante.
12:16Gli inattivi, ovvero coloro che non hanno un lavoro e non lo cercano neppure perché scoraggiati,
12:22sono cresciuti dal 28%.
12:23Questo spiega anche una, solo apparente paradossale,
12:27leggera flessione del tasso di disoccupazione,
12:30che vede passare i disoccupati sardi da 102.000 a 86.000.
12:34A tracciare il quadro della crisi,
12:36l'ultimo report dell'osservatorio sul mercato del lavoro dell'ASPAL,
12:40l'Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro.
12:42Il tasso di occupazione è del 45% per le donne contro il 59% degli uomini,
12:48mentre il tasso di disoccupazione giovanile registra un 40,9%
12:52contro il 29,4% della media nazionale.
12:56E non è solo un problema di quantità a peggiorare,
12:59è anche la qualità del lavoro.
13:00Crescono i contratti part-time rispetto a quelli full-time
13:03e quelli a tempo determinato al posto di quelli a tempo indeterminato.
13:08La precarietà continua a seminare incertezza
13:10sulla capacità professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.
13:14Rispetto ai dati nazionali, in Sardegna,
13:16il mercato del lavoro è peggiorato in modo netto.
13:19Crollo degli occupati del 5% a fronte del 2% a livello nazionale
13:23e nel mezzogiorno,
13:24e crescono gli inattivi del 7% contro il 4% della media nazionale.
13:29A pesare nell'isola il crollo del settore turistico,
13:32dove il calo delle assunzioni ha raggiunto percentuali significativi
13:35a causa delle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria,
13:38mentre regge quello dell'agricoltura
13:40e addirittura in controtendenza il settore dei servizi domestici e finanziari.
13:44Quest'ultimo è cresciuto addirittura del 23% in termini di assunzioni,
13:48probabilmente per fronteggiare l'aumento delle richieste di accesso al credito
13:51da parte di famiglie e imprese.
13:54Infine, se ancora fosse necessario,
13:55da sfatare l'idea che in fondo studiare non sia la via maestra
13:59per trovare un lavoro.
14:00I tassi di occupazione tra i laureati sono più che tripli
14:03rispetto a chi ha la licenza elementare o nessun titolo,
14:06il 77,5% contro il 25,8%.
14:10Non a caso, nel 2020,
14:12il tasso di occupazione dei laureati,
14:14seppur dievemente, è cresciuto.
14:17E non si fermano le manifestazioni contro le restrizioni imposte dal Covid.
14:22Riaprite subito bar, ristoranti e giostre.
14:25L'evento, organizzato da un gruppo di cittadini,
14:28ha raccolto migliaia di adesioni su Facebook
14:31e i dettagli nel servizio di Valentina Orgio.
14:33Mi lasciano chiusa solo la palestra e aprono i supermercati
14:37la domenica sera pieni, però tutti a casa.
14:40E un grido di dolore il loro,
14:42sono migliaia e migliaia sull'orlo della disperazione,
14:45alla fame e senza certezze sul futuro.
14:47Dai ristoratori ai titolari di palestre e piscine,
14:50dagli ambulanti ai giostrai,
14:51dai servizi al turismo ai lavoratori stagionali,
14:53tutti insieme, dicono a gran voce, aprite.
14:56Anche se mettono le multe di continuare a lavorare,
14:59perché il lavoro ci salva la vita,
15:03perché ci stanno facendo morire tutti quanti.
15:07Interi settori in ginocchio per la pandemia
15:09che è mattinata a Cagliari in piazza Garibaldi
15:11si sono ritrovati per manifestare preoccupazione e disagio
15:14per le continue aperture a singhiozzo
15:16che di fatto sbarrano le porte ai clienti,
15:18di conseguenza il loro diritto al lavoro.
15:20Non sopporto che la Sardegna si è ridotta
15:23a chiedere il Musima di fare il lavoro,
15:25una dignità e un diritto come tale deve rimanere.
15:28Se è un lavoro di pochi si chiama privilegio.
15:31Indossavano le tiscer bianche,
15:32idea nata da un gruppo privato su Facebook
15:34Manifestazione Globale Basta Chiusure,
15:37nome evocativo che conta già più di 2000 iscritti.
15:40A organizzare l'evento un gruppo di cittadini
15:41capitanati da Fabio Macciò,
15:43cagliaritano di 47 anni.
15:44Lavoro nel mondo del turismo da una ventina d'anni,
15:49sono padre di quattro figli
15:50e in quest'anno ho perso due lavori,
15:54due lavori io e due lavori mia moglie.
15:57Mia moglie fa parte della famiglia
15:59degli spettacoli viaggianti all'aperto,
16:02quindi stiamo parlando di giostre, circo,
16:04tutto quanto, tutto questo settore.
16:08Venerdì scorso abbiamo creato un gruppo,
16:11perché? Per racchiudere tutte le categorie,
16:15per dar modo a tutti,
16:17per dar voce a tutti quanti
16:19e poter dire al mondo tutto quello
16:23che voi direte che sanno già.
16:26Un disastro economico incredibile.
16:29Cosa chiedete Fabio?
16:31Noi pretendiamo,
16:33non c'è più niente da chiedere,
16:34cosa devo chiedere?
16:35Tempo, non c'è più tempo,
16:36ci stanno pignorando tutto,
16:38ci stanno staccando la luce.
16:40A 47 anni non è più possibile,
16:43cioè è la dignità che non esiste più di un uomo.
16:47Chiedere 100 euro al proprio padre
16:49per pagare una spesa,
16:52di cosa stiamo parlando?
16:54Chiedete di riaprire?
16:55Immediatamente,
16:56non chiediamo,
16:57ve lo stiamo dicendo,
16:58che non ce la facciamo più,
17:00è peggio che mi vengano a pignorare il ristorante,
17:03più che pagare una multa,
17:05ma dobbiamo farlo tutti assieme.
17:07Portiamo le imprese fuori dalla pandemia
17:10e questo è il titolo scelto
17:11dalla manifestazione virtuale di protesta
17:14organizzata da Confesercenti
17:16che in calza serve un piano per la ripartenza.
17:20Le perdite ammontano a circa 80 milioni di euro al giorno
17:22per ogni giornata di zona rossa,
17:24quindi moltiplichiamo e ci rendiamo conto
17:26che la situazione è veramente insostenibile.
17:28Sono passati 395 giorni dal primo lockdown,
17:31accelerare i suoi vaccini va bene,
17:33ma non basta.
17:34Alle imprese serve di più,
17:35serve un decreto imprese
17:37con ristori adeguati e credito immediato,
17:39ma soprattutto serve un piano per la ripartenza.
17:42Per questo Confesercenti
17:44scende di nuovo in campo
17:44per guidare la protesta
17:46e il grido di dolore
17:47delle tante attività devastate dalla crisi.
17:49Una protesta,
17:50quella indetta oggi virtualmente,
17:52per sensibilizzare e coinvolgere
17:53il maggior numero di imprenditori
17:55a sostegno delle proposte
17:56che l'associazione di categoria
17:58vuole presentare al Governo,
18:00al Parlamento e alle Regioni.
18:02Confesercenti lancia questa battaglia
18:04per sensibilizzare ancora di più,
18:06se fosse necessario,
18:08ma credo di sì a questo punto,
18:10la necessità di intervenire pesantemente
18:13per aiutare le imprese.
18:14Non è possibile pensare
18:16che con questi micro ristori
18:18che sono stati messi in campo
18:19dal decreto sostegni
18:20le piccole imprese
18:21possano tenersi in piedi.
18:24La protesta di oggi
18:25in che cosa consista?
18:26È una petizione online
18:28che coinvolge tutto il territorio nazionale,
18:30Confesercenti si è mobilizzata
18:32a livello nazionale,
18:33per chiedere in buona sostanza
18:35che vengano prese in considerazione
18:37le nostre richieste.
18:38In particolare chiediamo
18:39dei sostegni automatici
18:41a fondo perduto,
18:42importanti,
18:42che coprono almeno il 30%
18:45delle perdite subite
18:46e non massimo i 2.000 euro
18:48che sono previsti dal decreto sostegni.
18:50Chiediamo che venga portata
18:53fino al 31-12 del 2021
18:55la moratoria sui mutui.
18:57Chiediamo che si intervenga pesantemente
18:58sul sistema bancario
19:00per far sì che la micro impresa
19:01possa accedere a finanziamenti
19:03per potersi tenere in piedi
19:05in buona sostanza.
19:06E chiediamo oltretutto
19:07che i finanziamenti presi
19:10con il sistema del decreto rilancio
19:12vengano portati da 10 a 15 anni
19:14di ammortamento.
19:15È necessario perché altrimenti
19:17non ce la possiamo fare.
19:19E un grido d'allarme
19:20rivolto alle istituzioni
19:21arriva anche da Confartigianato
19:23e CNA.
19:24Il settore è in ginocchio
19:25a causa della pandemia.
19:27Le piccole e le medie imprese
19:29chiedono oltre ai ristori
19:31un programma d'aiuto
19:32strutturato per il futuro.
19:34Siamo allo stremo.
19:35Il grido d'allarme
19:36è lanciato da Confartigianato
19:38e CNA
19:38rivolto alle istituzioni
19:40per chiedere un aiuto concreto e immediato
19:42per salvare il salvabile.
19:44Dopo più di un anno
19:46dalla pandemia
19:46il comparto è in grave sofferenza
19:48ma non chiede soltanto ristori
19:50ma un progetto strutturato
19:51di rilancio per 34.000 imprese.
19:54Anche perché ha spiegato
19:55all'organizzazione che rappresenta
19:57gli artigiani e le micro
19:59e piccole imprese
20:00sono quasi finiti
20:0115 milioni di erostanziati
20:02che in 7 mesi
20:03hanno supportato
20:05per il momento
20:06circa 1.000 domande.
20:07Uno degli interventi
20:08più impregnanti
20:09serve quello di finanziare
20:10la legge 949
20:11per dare l'infavitare
20:13al settore
20:14e per creare
20:15un vortice positivo
20:16nell'economia dell'isola.
20:18CNA invece
20:18sollecita la regione
20:19ad implementare
20:20gli sforzi
20:21per le aziende
20:22dell'artigianato artistico
20:23prendendo spunto
20:24dalla misura d'aiuto
20:25adottata in Toscana
20:26destinata a 400 aziende
20:28che coinvolge
20:29oltre 600 addetti
20:30che abbiano riscontrato
20:32nel 2020
20:32un calo di entrate
20:34per almeno il 30%
20:35rispetto al 2019.
20:37Sulla situazione
20:38al limite
20:38della sopravvivenza
20:39è sceso in campo
20:41il presidente
20:41CNA
20:42artistico e tradizionale
20:44Peppino Mele
20:45con una messiva
20:45indirezzata
20:46all'assessore regionale
20:47competente
20:47Gianni Chessa
20:48che senza mezzi termini
20:50ha prospettato
20:51all'esponente politico
20:52il rischio
20:53di il de profundis
20:54dell'artigianato isolano.
20:56L'arte dei manufatti
20:57dell'isola
20:57sta subendo
20:58una crisi
20:59senza precedenti
21:00chiusura forzata
21:01dei negozi
21:01l'annullamento
21:02di ogni occasione
21:03di vendita
21:04è un futuro incerto
21:05troppo incerto.
21:06Adesso bisogna passare
21:08a fatti concreti
21:09c'è da salvare
21:09una fetta importantissima
21:10dell'economia
21:11della nostra isola.
21:13Ma la crisi
21:14non riguarda
21:15solo i lavoratori
21:16dipendenti
21:17ma anche le libere
21:18professioni
21:19e piccoli imprenditori.
21:20Vediamo i dettagli
21:21in questo servizio
21:22curato da Alessandra Dari.
21:23E se i ristoratori
21:25e i titolari
21:25di bar e pub
21:26piangono
21:27i liberi professionisti
21:28non ridono?
21:29Certo
21:29dagli avvocati
21:30e veterinari
21:31dai commercialisti
21:32agli architetti
21:33c'è un mondo
21:33di professionalità
21:34che in Sardegna
21:35non cresce
21:36e in tempo
21:36di pandemia
21:37soffre.
21:38Verrà presentato
21:39domani
21:39il report
21:40di con professioni
21:41dalla presidente
21:41della categoria
21:42Susanna Pisana
21:43associazione
21:44che si occupa
21:45di tutelare
21:46i diritti
21:46di una categoria
21:47spesso
21:48senza tutele.
21:49Nell'isola
21:50è il numero
21:50dei liberi professionisti
21:51in generale
21:52più basso
21:52che nel resto
21:53d'Italia
21:53costituiscono
21:54il 19,3%
21:56dei lavoratori
21:56indipendenti
21:57contro il 27%
21:59della media nazionale
22:00tra i più cotati
22:01i veterinari
22:02e in generale
22:03tutti coloro
22:04che lavorano
22:04nell'area
22:05scientifica
22:05e tecnica
22:06settore che racchiude
22:07avvocati
22:08commercialisti
22:08consulenti aziendali
22:10architetti
22:11ingegneri
22:11che rappresentano
22:12il 61%
22:13dei professionisti
22:14sardi
22:15seguono a distanza
22:17i professionisti
22:17della sanità
22:18e dell'assistenza sociale
22:20quelli del settore
22:21del commercio
22:21della finanza
22:22immobiliare
22:23uno dei problemi
22:24principali
22:25che verrà affrontato
22:25domani
22:26è quello
22:27del ricambio
22:27generazionale
22:28i giovani
22:29cioè stentano
22:30a farsi strada
22:31ad emergere
22:31il report
22:32parla chiaro
22:33tra il 2011
22:34e il 2019
22:34infatti
22:35si è registrata
22:36una diminuzione
22:37dei professionisti
22:38della fascia d'età
22:39tra i 15
22:39e i 34 anni
22:41che non superano
22:42il 12%
22:43del totale
22:43degli esperti
22:44indipendenti
22:45anzi
22:45a dirla tutta
22:47si è assistito
22:48ad una crescita
22:48delle libere professioni
22:50tra gli over 55
22:51e soprattutto
22:52nel settore
22:53dei servizi
22:53alle imprese
22:54il tempo libero
22:55cresciuto in 8 anni
22:56dal 3 al 5%
22:58nota dolente
22:59della conf professione
23:00è la presenza
23:01delle donne
23:01gli uomini
23:02rappresentano
23:03il 63%
23:04nella fascia d'età
23:05tra i 15
23:06e i 34 anni
23:07e il 58%
23:09di quelli
23:10tra i 35
23:10e i 44 anni
23:11il 70%
23:12tra i 45
23:13e i 54 anni
23:14un gap di genere
23:15non giustificato
23:16dai titoli
23:17poiché le donne
23:18ne possiedono
23:18più qualificanti
23:19degli uomini
23:20tutto questo
23:21fino al 2019
23:22il report
23:23si ferma lì
23:24il 2020
23:25anche per i liberi
23:26professionisti
23:26è stato un disastro
23:28e molti seguono
23:29la sorte
23:29dei loro clienti
23:30che chiusi
23:31o inattivi
23:31non richiedono
23:32più i loro servizi
23:33un super lavoro
23:34invece
23:34per i consulenti
23:35del lavoro
23:36impegnati a compilare
23:37domande
23:38di cassa integrazione
23:39bene con questo servizio
23:41si chiude il nostro
23:42telegiornale
23:42io vi ringrazio
23:43per essere stati
23:44in nostra compagnia
23:45e vi do appuntamento
23:46con le prossime edizioni
23:47e vi do appuntamento

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