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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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00:04Musica
00:21Sono migliaia le imprese sarde che hanno richiesto i fondi regionali messi in campo per arginare la crisi economica.
00:27Tra i delusi ci sono però gli oltre 5.000 agenti di commercio dell'isola, esclusi dagli aiuti per via
00:32dei codici e a teco.
00:35La pandemia non ferma la festa degli operatori turistici e culturali, diretti online sui canali social per non rinunciare alla
00:42ricorrenza istituita nel 1990.
00:47Dal settore dei trasporti all'industria si moltiplicano in Sardegna le proteste dei lavoratori che hanno già perso o rischiano
00:53di perdere il lavoro.
00:54Intanto i sidaccati confederali annunciano una grande mobilitazione.
01:05Benvenuti all'appuntamento con l'informazione di Telecosta Smeralda.
01:10Lo avete sentito dai titoli del nostro sommario.
01:13Sono migliaia le piccole e medie imprese che nei giorni scorsi hanno già richiesto i fondi regionali messi in campo
01:21per arginare la crisi economica.
01:23Una partecipazione che è andata oltre le aspettative ha spiegato l'assessora regionale a lavoro Alessandra Zedda che vista la
01:31cospicua adesione ha già annunciato che si valuterà la possibilità di incrementare le risorse per riuscire a finanziare il maggior
01:39numero possibile di domande.
01:41Ma tra i delusi del bando resisto ci sono però gli oltre 5.000 agenti di commercio dell'isola esclusi
01:49dagli aiuti per via dei codici a tecco.
01:52Valentina Orgio ha raccolto per noi il contributo della direttrice di Conf Commercio Sara Pintus. Vediamo.
02:00Gli agenti di commercio sono rimasti fuori dal bando resisto. Il loro codice a tecco non è compreso nell'allegato
02:071 che identifica le aziende potenziali beneficiari dell'avviso.
02:11Bisogna riconoscere alla regione Sardegna di aver avuto un'intuizione brillante nella costituzione del fondo.
02:18La dotazione finanziaria per quanto importante però non è comunque sufficiente a evadere tutte le domande che sono state presentate.
02:25Ma ciò che dispiace per gli agenti di commercio è che a loro la possibilità di presentare la domanda non
02:31è stata proprio data.
02:33Quindi gli agenti di commercio sensibilizzano con la loro protesta l'assessorato al lavoro ma in realtà tutta la giunta
02:41della regione Sardegna a prestare maggiore attenzione alla categoria.
02:44Si tratta di 5.133 imprese che sono rimaste tagliate fuori da queste importanti opportunità e chiedono ovvero possibile di
02:54poter avere comunque una forma di ristoro visto che sono rimasti fermi per tanti mesi ottenendo l'abbattimento della tassa
03:02sull'automobile.
03:03Così come è riconosciuto agli ambulanti la possibilità di non pagare la tassa sul suolo pubblico, loro chiedono di non
03:11dover pagare la tassa di possesso dell'auto perché come bene strumentale durante tutto il periodo della pandemia e soprattutto
03:18nei giorni di lockdown non è stato possibile lavorare.
03:22Crediamo che sia un'opportunità che la regione dovrebbe cogliere dando così comunque una forma di aiuto a questa categoria
03:30che rispetto alle altre è stata discriminata.
03:34Ogni anno il 21 febbraio in tutto il mondo si celebra la giornata internazionale della guida turistica istituita nel 1990
03:44edizione 2021 però segnata dalla pandemia e allora eventi ed iniziative sono ospitati sui social e sui siti internet delle
03:54varie associazioni locali.
03:56Sentiamo il servizio di Valentina Orgiu.
03:59Oggi si celebra una ricorrenza importante per voi guide turistiche in un momento molto particolare.
04:06Sì, la giornata internazionale della guida quest'anno sarà sicuramente un evento un po' fuori dal comune.
04:12Normalmente organizziamo visite guidate in tutta Italia ma anche in altre parti del mondo proprio per sensibilizzare le persone sulla
04:21nostra professione, per avvicinarle a quello che è una visita guidata fatta con dei professionisti e far capire quali sono
04:28le differenze tra una visita o una gita fai date e invece essere guidati e supportati dall'esperienza di una
04:38guida turistica.
04:39Quest'anno sarà diverso e abbiamo scelto di avvicinarci noi attraverso i mezzi che la tecnologia ci offre ai tanti
04:49sardi italiani che potranno seguirci sui social.
04:53Al di là naturalmente della vostra presenza sui social, insomma dell'apporto virtuale, che cosa è stato veramente per la
05:01categoria quest'anno di pandemia?
05:02È stata una deflagrazione, possiamo considerarla proprio così. Tutto cambia per noi, improvvisamente i nostri strumenti di lavoro sono diventati
05:13inutili.
05:16Sin dall'inizio abbiamo cercato di capire come fronteggiare la nuova situazione e dobbiamo pensare a un turismo sicuramente diverso
05:25e pensare al turismo che riprenderà soprattutto italiano nei primi momenti e organizzarci in modo da essere pronti.
05:34Noi siamo abituati a stare con i nostri ospiti, con i nostri clienti, sette giorni, dieci giorni, a ripetizione, lasciando
05:43un gruppo e rincominciando con un altro.
05:46Quindi è impensabile, nonostante le persone si spera che quest'estate riprenderanno a circolare, che il nostro lavoro ritorni al
05:55regime subito.
05:58Iniziata anche a Cagliari la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che chiede norme più severe per
06:07chi inneggia al fascismo e al nazismo.
06:09Ci racconta tutto in questo servizio Alessandra Addari.
06:13C'è chi teme un rigurgito fascista in questa epoca caotica e lo identifica nei segni che furono proprio invece
06:21di un'altra epoca e per questo chiede un rinforzo delle leggi dirette alla loro censura.
06:25Svastiche, fasci, littori, saluto romano, bandiere, gadget e immagini con le facce di Hitler, Mussolini e ancora discorsi che inneggiano
06:35al ventennio o al rei che sembrano diffondersi a macchia d'olio,
06:39via via che ci si allontana da quegli anni bui che hanno visto guerra, distruzioni, crimini contro l'umanità.
06:46E c'è poco da scherzare. Secondo il rapporto Italia 2020 dell'Eurispes, dal 2004 ad oggi è aumentato il
06:54numero di chi pensa che la Shoah non sia mai avvenuta
06:57e sono in aumento anche coloro che ridimensionano la portata di quella catastrofe umana.
07:04Inoltre, secondo l'indagine riscuote nel campione un discreto consenso la formazione secondo cui Mussolini sia stato un grande leader
07:13che ha solo commesso qualche sbaglio.
07:15Secondo la maggioranza degli italiani, recenti episodi di antisemitismo sono casi isolati che non sono indice di un reale problema
07:24di antisemitismo nel nostro paese.
07:27Nasce così la raccolta di firme partita dal sindaco di Stazzema, Maurizio Verona.
07:32Per un disegno di legge, in tutto ne occorrono 50.000 di firme perché il Parlamento possano discuterne,
07:38che chiede norme contro la propaganda e diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo
07:44e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti.
07:49Anche a Cagliari è partita la raccolta e chiunque può recarsi in comune per depositare la propria firma.
07:55Nel dettaglio si propone di introdurre pene più severe contro chi inneggia a quelle dittature
08:02e chi vende e utilizza i simboli di quel periodo, soprattutto se lo fa attraverso internet.
08:10Bene, ora ci lasciamo per un piccolo spazio dedicato alla pubblicità.
08:15Ci vediamo tra poco per la seconda parte del nostro telegiornale dedicata alle vertenze del mondo del lavoro.
08:23Ed eccoci di nuovo in studio per la seconda parte del nostro telegiornale
08:27che dedichiamo alle numerose vertenze legate al mondo del lavoro.
08:30Partiamo proprio dai sindacati confederali che annunciano una grande mobilitazione
08:35e rinnovano l'appello affinché si riparta dal lavoro.
08:39Nel Mirino il governo regionale autorreferenziale è poco disponibile a confrontarsi
08:44con le parti sociali e sindacali per affrontare la grave crisi economica e sociale dell'isola.
08:49Valentina Orgio.
08:51Sindacati sul piede di guerra, CGL e Cisle Will denunciano ad ormai due anni
08:55dall'insediamento dell'esecutivo regionale il mancato confronto con la giunta Solinas
08:59su temi di estrema emergenza economica e sociale per la Sardegna,
09:03stretta nella morsa di una crisi senza precedenti e aggravata dalla pandemia
09:07che ha prodotto maggiori e tangibili danni sul tessuto produttivo e occupazionale
09:12mettendo a rischio addirittura la stessa tenuta sociale.
09:15Le tre sigle sindacali che si incontreranno martedì prossimo
09:18per delineare futuri scenari di azione comune
09:20hanno già preannunciato una mobilitazione generale in risposta all'immobilismo della regione.
09:25Più volte con varie iniziative sindacati unitariamente hanno sollecitato la giunta
09:29e il suo presidente ad uscire, scrivono in una nota,
09:33da un incomprensibile quanto ingiustificato e dannoso isolamento
09:36che rischia di compromettere il futuro dell'intera comunità dell'isola.
09:39Ogni tentativo è però risultato vano.
09:41Sotto accusa dunque il metodo scelto dall'esecutivo regionale per affrontare situazioni avvertenze
09:46in totale assenza di confronto con le parti sociali,
09:49dalla finanziaria alla riforma sanitaria, passando per quella degli enti locali,
09:52fino alla riorganizzazione della presidenza della giunta.
09:55La costante assenza di confronto da parte del presidente,
09:58hanno rimarcato i segretari generali confederali,
10:01ha riguardato in maniera particolarmente grave l'emergenza sanitaria in tutte le sue fasi,
10:05nei presidi sanitari, sul territorio, sul necessario piano di vaccinazioni da attuare nell'isola,
10:09generando così non solo incertezze e preoccupazione per la salute pubblica,
10:13ma a pregiudizio anche delle attività produttive e del lavoro,
10:16così come della scuola, dei trasporti, dei settori più esposti alle conseguenze economiche della pandemia.
10:21Nel mirino di CGL Cisleville anche atti e riforme approvati e decisi
10:25in maniera del tutto autoreferenziale inappropriata,
10:28confondendo non solo l'ordine di priorità dei vari provvedimenti,
10:30ma anche la sostanza degli stessi.
10:32Occorre recuperare un metodo e una prassi di confronto e relazione
10:35che metta al centro dell'azione di governo le vere priorità per la Sardegna,
10:38scrivono, indicando le priorità di intervento che vanno dal superamento dell'emergenza sanitaria
10:43alle misure urgenti, al sostegno del sistema economico e sociale,
10:46ma anche il recupero immediato della capacità programmatoria e di spesa della Regione,
10:50nonché l'apertura di un concreto paternariato e progettualità
10:54sulla parte sarda del recovery fund.
10:56Dai sindacati quindi una presa d'atto negativa sull'operato della Giunta nella sua interezza,
11:01con evidente irresponsabilità però,
11:02rimarca la Cisle del Presidente Solinas,
11:04che nel suo ruolo di guida del Governo regionale
11:07non ha dal suo insediamento fin qui risposto alle esplicite richieste
11:10formulate in varie forme dalle parti sociali,
11:13uno stallo che preannunciano ha bisogno di una scossa,
11:16e allora mobilitazione sia.
11:18È passato un anno da quando Eritaly annunciò la messa in liquidazione
11:22della compagnia aerea e il licenziamento collettivo di quasi 1500 lavoratori,
11:28che in assenza di una soluzione non si vogliono arrendere
11:31e provano a tenere alta l'attenzione sul proprio futuro occupazionale.
11:36Esattamente un anno fa la peggior notizia per la Gallura,
11:39ma non solo.
11:39Una vicenda, quella di Eritaly, che coinvolge tutta l'isola
11:42e il già complicato sistema dei collegamenti aerei tra continuità e pandemia.
11:47A distanza di 12 mesi dunque dall'annuncio della messa in liquidazione
11:50e dal licenziamento collettivo per i quasi 1500 dipendenti,
11:54a Olbia si è riaccesa l'attenzione su una difficile vertenza,
11:57nonostante i tanti apelli e l'interesse della politica e delle istituzioni,
12:01con la conseguenza di un impatto sociale devastante per il territorio.
12:04Finora non si sono trovate soluzioni alternative
12:07e ad oggi si può considerare valida solo la proposta messa sul piatto
12:10da un fondo di investimento londinese
12:12che ha presentato una formale manifestazione di interesse
12:15per l'acquisto dell'intero compendio aziendale
12:18o anche di soli rami d'azienda,
12:20riaccendendo la speranza e aprendo forse nuovi scenari.
12:23Tuttavia restano ancora praticabili le opportunità del decreto rilancio
12:27con la possibilità di salvaguardare almeno i posti di lavoro e le professionalità
12:30attraverso lo sviluppo di nuove sinergie con soggetti pubblici e privati.
12:34Siamo qua di fronte alla sede della provincia di Olbia Tempio,
12:40abbiamo coinvolto la parte politica locale,
12:42quindi anche le istituzioni comunali su nostra richiesta sono state convocate quest'oggi.
12:46in questa ricorrenza per noi nefasta,
12:49primo anno dalla messa in liquidazione della compagna per la quale lavorano 1500 persone,
12:55di cui circa 600 in Sardegna.
12:57Stiamo cercando di interloquire, di interagire con la parte politica
13:02affinché ci siano tutte le innanzitutto per il reddito,
13:05perché la nostra garanzia di reddito finisce il 30 giugno.
13:10Ci spostiamo ora a Cagliari per il sitino organizzato a Macchiareddu
13:14davanti alla sede del CACIP e dagli ex dipendenti del Porto Canale.
13:18Vediamo il servizio e le interviste di Eleonora Bullegas.
13:22Circa 50 lavoratori ex dipendenti del Porto Industriale di Cagliari
13:25si sono dati appuntamento davanti alla sede del Centro Servizi CACIP,
13:29il consorzio che gestisce l'area industriale del capoluogo Sardo,
13:33per sollecitare la creazione di un'agenzia del transhipment
13:36che consentirebbe la ripresa della loro attività.
13:38Sostenuti dalle segreterie della Filt CGL, Fit CISL e Will Trasporti,
13:43i lavoratori del Porto Canale, circa 200 in totale,
13:46chiedono di poter riprendere a lavorare.
13:48La tensione è aumentata da una decina di giorni dopo il rigetto definitivo
13:52della proposta della società inglese PIFIM,
13:54presentata lo scorso 28 agosto,
13:56e finalizzata a ottenere la concessione demaniale marittima del terminal container.
14:00La società in questione non avrebbe presentato la documentazione richiesta
14:04che sarebbe servita ad attestare alcuni fondamentali requisiti
14:07richiesti dalla legge italiana.
14:09Tra le ipotesi, anche un potenziale interesse della DP World,
14:12multinazionale che opera nel settore del trasporto e della logistica,
14:16con sede a Dubai.
14:17Allo stato attuale però non risulta alcuna proposta ufficiale presentata.
14:21L'agenzia è lo strumento attraverso il quale deve partire il rilancio del porto industriale.
14:27Con l'agenzia si preservano le professionalità, non dimentichiamo,
14:33costruite nel corso di 20 anni con ingenti finanziamenti pubblici a carico della regione.
14:38Quindi riteniamo che le professionalità, peraltro invidiate a livello internazionale,
14:44vadano salvaguardate e devono essere il punto di partenza per il rilancio del porto.
14:48Noi siamo da anni che chiediamo al lavoro,
14:49quando abbiamo fatto le riunioni del ministro dei Trasporti e del ministro del giro economico,
14:53e chiediamo anche che i ministeri interessati si interessino a Cagliari,
14:57per capire qual è la loro posizione sul porto di Cagliari,
15:00cosa vogliono fare nel porto di Cagliari,
15:02perché se non c'è la volontà politica anche nazionale,
15:04la politica regionale non crediamo che possa fare molto da sola.
15:09Non facciamoci imbrogliare dalle voci che dicono che il transshipment è morto
15:13o che comunque il mercato dello shipping è cambiato,
15:16perché la ferrovia in Sardegna non c'è mai stata,
15:19come penso non ci sia neanche a Malta o a Cipro,
15:21che fanno dei numeri veramente da paura,
15:25e quindi penso che geograficamente la forza lavoro con altissime professionalità
15:30abbia tutte le carte in regola per avere la sua importanza nel mercato dello shipping mondiale.
15:37E sulla vertenza che riguarda circa 200 lavoratori del porto canale di Cagliari,
15:43è intervenuta anche l'assessora regionale a lavoro Alessandra Zedda,
15:47l'ha sentita per noi sempre Eleonora Bullegas.
15:49La vertenza del porto canale è molto complessa, molto particolare,
15:54ad oggi è ancora una vicenda triste,
15:58perché purtroppo è andata a fallire la call internazionale.
16:03Però ci sono due elementi importanti,
16:06la prima è che c'è un'unità di Sardegna,
16:09nel senso che dai parlamentari sino ai lavoratori siamo tutti uniti,
16:13e in questo momento vogliamo lottare perché si possa avere quella formula dell'agenzia
16:19che possa dare un futuro almeno per i prossimi tre anni ai lavoratori
16:25e poter nel frattempo creare tutte le condizioni per il rilancio complessivo del porto di Cagliari.
16:32Cosa serve per creare l'agenzia del transhipment qui a Cagliari?
16:36L'agenzia è studiata sulla base di quella già fatta a Taranto e Gioia Tauro,
16:43è strettamente nelle mani del Parlamento o del prossimo governo,
16:49perché si può attivare anche già attraverso il prossimo decreto Ristori 5,
16:55però noi non l'abbiamo ancora vista,
16:58abbiamo dato tutta la nostra disponibilità come regione
17:01per poter vedere anche gli aspetti contrattuali,
17:04perché sappiamo che abbiamo diverse tipologie di dipendenti,
17:08in particolare le due grandi fasce, i tecnici e gli amministrativi,
17:12quindi noi dobbiamo trattare i lavoratori tutti uguali,
17:16sono tutti i lavoratori di Serie A.
17:18Tanti investimenti e tante speranze,
17:21ma la svolta green che doveva trasformare il polo petrolchimico di Porto Torres
17:26in un tempio della chimica verde per ora resta al palo.
17:30Valentina Orgio
17:31Sfuma il sogno di trasformare il sito industriale di Porto Torres
17:34nel polo green più grande d'Europa,
17:36un progetto che svanisce,
17:37nato dalle macerie di un petrolchimico ormai tramontato.
17:40Tanti negli ultimi anni gli investimenti sulla chimica verde
17:43che puntavano a riconvertire l'industria turritana
17:45verso la produzione di biopolimeri,
17:47ma di queste risorse assegnate a dei finanziamenti per matrica
17:50alla filiera agricola poco è stato messo a regime
17:52e così dei 500 milioni di euro stanziati
17:54ne sono stati spesi appena 280,
17:57con la realizzazione di tre impianti su sette inizialmente previsti
18:00e a maggio saranno dieci anni dalla sottoscrizione del protocollo
18:04che suggellava l'intesa tra Novartis e Versali
18:06su un accordo mai partito e non rispettato,
18:08denunciano i sindacati,
18:10pronti a chiedere a Leni se l'idea progettuale sia ancora fattibile.
18:13Il protocollo della chimica verde ad oggi
18:15vede una realizzazione all'incirca del 40%.
18:18Abbiamo la chimica verde, gli impianti di matrica,
18:23la gioventù della nuova Monteversalis
18:26che sui sette impianti previsti sono stati costruiti solo due e mezzo.
18:32La spesa complessiva di 280 milioni non raggiunge minimamente
18:37i 500 che inizialmente erano previsti.
18:40Abbiamo il tema della centrale a biomasse
18:42dove è sparita dai radar di quel protocollo
18:45per essere sostituita da fotovoltaico e eolico
18:49che all'incirca avranno un investimento di 50-60 milioni di Euro
18:55a fronte invece dei 230 della centrale a biomasse.
18:59Anche perché su questo tema dobbiamo dire
19:01che anche la parte agricola è andata a sparire da quel protocollo.
19:05Abbiamo il tema delle bonifiche
19:07che naturalmente devono essere fatte per legge
19:10e quindi erano secondari rispetto al nostro interesse
19:13che però comunque vanno realizzate.
19:16Ancora una protesta, stavolta sotto l'assessorato regionale all'industria
19:20in piazza i lavoratori dell'impianto Conti Vecchi
19:23del gruppo Eni di Macchiareddu.
19:25Maurizio Menis.
19:35Noi siamo i lavoratori della ingegner Luigi Conti Vecchi
19:39uno stabilimento di Macchiareddu del gruppo Eni
19:41e in particolar modo siamo i lavoratori dell'impianto Clorosoda
19:46che è interessato ad oggi a una procedura di cessione
19:49da parte di Eni a un acquirente
19:52che è stato interdetto dall'esercizio degli uffici direttivi
19:56in quanto è indagato dalla procura di Brescia per disastro ambientale.
20:01Noi abbiamo tentato tutte le strade,
20:03abbiamo cercato l'appoggio politico,
20:04abbiamo cercato l'appoggio delle istituzioni
20:07che hanno mostrato la loro solidarietà,
20:10però purtroppo l'azienda, nonostante questo,
20:12continua nella sua accelerata ipotesi di cessione del sito.
20:16Ormai la procedura è in fase avanzata.
20:18Ecco, secondo voi è soltanto un problema giudiziario
20:20oppure c'è dell'altro?
20:21Secondo noi potrebbe anche esserci dell'altro
20:24perché non comprendiamo come si possa mettere già tre fango
20:29sull'immagine dell'Eni andando a chiudere delle trattative
20:32con dei soggetti del genere,
20:34visto anche le prospettive di sviluppo che ci sono nel nostro sito
20:37che abbiamo più volte richiesto.
20:39Quale potrebbe essere lo spiraglio per mantenere in vita l'impianto?
20:42L'impianto sicuramente dovrebbe essere ammodernato e riconvertito
20:47secondo quelli che sono poi i fondi in previsione del recovery plan
20:51che è quello che abbiamo chiesto
20:52in quanto è un impianto già di per sé
20:55volto all'esercizio dell'energia,
20:58dell'economia circolare.
21:00Quindi noi siamo approvvigionati da fonti rinnovabili
21:03e siamo pronti domani a sviluppare anche l'ipotesi dell'idrogeno nel nostro sito.
21:06Chiediamo appunto l'appoggio
21:08da parte dell'assessorato, della regione, del presidente Solinas
21:11affinché ci sostenga in questa avvertenza
21:13e porti la nostra voce in alto nei tavoli ministeriali.
21:18Lì vediamo spesso sfrecciare nelle strade della nostra città
21:21ma troppo spesso si tratta di lavoratori invisibili
21:24per quanto riguarda la tutela dei diritti.
21:26Così la CISL ha organizzato un Open Day Rider.
21:29C'era per noi Maurizio Melis.
21:32Lì vediamo sfrecciare nelle nostre città con i loro mezzi
21:34e l'immancabile contenitore a forma di cubo per il trasporto del cibo.
21:38Sono i rider, una nuova professione ancora invisibile
21:41a cui la FIT CISL ha dedicato la giornata di oggi
21:45su tutto il territorio nazionale
21:46con lo scopo di informarli sui loro fondamentali diritti lavorativi.
21:51La segretaria nazionale della FIT organizza questa giornata dedicata ai rider.
21:55Mettiamo a disposizione tutte le nostre sedi
21:58a livello sia nazionale che regionale
22:02e mettiamo in condizione a questi lavoratori
22:04di poter conoscere il loro contratto di riferimento.
22:07Durante la giornata i fattorini del cibo
22:09potranno recarsi il previo appuntamento
22:11nel rispetto delle norme anti-covid
22:13nelle sedi regionali della CISL
22:15smistate in tutta l'isola
22:17per conoscere il contratto collettivo nazionale associato
22:20denominato logistica, trasporto, merci e spedizione.
22:24Oggi il delivery è un servizio
22:27che è aumentato in maniera esponenziale.
22:30Abbiamo dei dati che parlano di un incremento pari al 380%
22:33e in quest'ultimo anno con la pandemia
22:35è un servizio che è stato richiesto fortemente.
22:37Chiaramente sono dei lavoratori che sono il simbolo della precarietà.
22:42Noi, aprendo gli uffici, li mettiamo in condizioni
22:45appunto di conoscere quelli che sono ovviamente i loro diritti
22:49quindi tutti gli aspetti contrattuali che possono rendere loro tutele
22:52in tema particolare come salute e sicurezza sul lavoro.
22:55Sono soprattutto giovani coloro che svolgono questa attività
22:58moltissimi studenti universitari che cercano in questo modo
23:01di mantenere gli studi
23:03ma col passare del tempo l'età sta crescendo in maniera esponenziale.
23:07In Sardegna, secondo i dati della CISL
23:09il numero dei protagonisti delle consegne a domicilio
23:12si agisce intorno alle 1.000 unità
23:14mentre a livello nazionale intorno alle 10.000.
23:18I rider sono una categoria di lavoratori abbandonati a se stessi
23:21e vincolati a una piattaforma che li governa tramite un algoritmo.
23:25La paga oraria è di 6 euro.
23:29Con questo servizio si chiude il nostro telegiornale
23:32io vi ringrazio per essere stati in nostra compagnia
23:34e vi do appuntamento con le prossime edizioni.
23:56Grazie.
23:57Grazie.
23:58Grazie.

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