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Novità
Trascrizione
00:22Da domani stoppa le restrizioni che per due settimane hanno ingabbiato l'isola in zona
00:27arancione, serrande sollevate fino alle 18 per bar e ristoranti, spostamenti liberi tra comuni
00:34e riapertura dei musei. La risorsa acqua è sempre più preziosa, dalla strategia marina
00:40dell'Europa fino alla laguna di Santa Gilla la sostenibilità della Sardegna passa attraverso
00:46politiche di tutela e valorizzazione dei compendi. Non solo Covid l'emergenza sanitaria ha messo in
00:54luce le carenze della medicina territoriale, in particolare nei piccoli centri dell'isola
00:59dove mancano addirittura i medici di famiglia. Buone notizie invece per i tanti diabetici sardi.
01:10Ben ritrovati e buona domenica. La Sardegna da domani torna in fascia gialla a cambio di colore
01:16per scadenza dell'ordinanza vigente. Vediamo in questo servizio di Valentina Urgio cosa si potrà
01:23fare e cosa invece no. Dopo un purgatorio colorato d'arancione in queste ultime due settimane
01:30da domani la Sardegna tornerà gialla allo scadere dell'ordinanza vigente del Ministero della Salute
01:35che aveva declassato l'isola facendola precipitare nuovamente nell'incubo restrizioni per contenere
01:40i contagi del virus. Poco meno di 24 ore dunque per potersi di nuovo spostare liberamente tra comuni
01:46senza obbligo di autocertificazione e sarà anche possibile recarsi in visita di parenti o amici
01:52verso un'abitazione privata e massimo due persone oltre quelle conviventi. Minori di 14 anni e persone
01:59disabili e non autosufficienti non sono conteggiate e si può andare pure nelle seconde case ma soltanto
02:05il nucleo familiare. Rimane invece ancora in piedi il divieto di andare fuori regione, uno stop che
02:10rimarrà in vigore fino al 15 febbraio data di scadenza del decreto del governo guidato da Giuseppe Conte
02:15che non consentiva l'attraversamento dei confini regionali. Riguardo il tempo libero da domani bar e ristoranti
02:21con le serrande sollevate al pubblico e le consumazioni all'interno dei locali. Per il
02:26momento solo fino alle 18 fermo restando l'asporto a cena e le consegne a domicilio. In zona gialla
02:31è poi possibile uscire per fare una passeggiata, fare un giro in bicicletta e in generale attività
02:35motoria dalle 5 alle 22 e sono aperti pure i giardini pubblici, parchi e aree giochi al
02:40loro interno. Aperti anche i musei mentre per ora palestre e piscine rimangono chiuse anche se in
02:45questi giorni il Comitato Tecnico Scientifico sta esaminando il protocollo messo a punto dal
02:50Ministero dello Sport per valutare la possibilità di autorizzare almeno le elezioni individuali.
02:57Strategia Marina per una Sardegna sempre più sostenibile e finanziato il monitoraggio e l'analisi
03:02delle coste dell'isola con uno stanziamento fino al 2023 di 3 milioni e 500 mila euro. Il racconto è
03:11di
03:11Valentina Orcio. Nel corso degli ultimi decenni sono aumentate le pressioni sulle risorse marine
03:17naturali causando spesso un impatto devastante sugli ecosistemi acquatici, un patrimonio prezioso
03:23di biodiversità e di vitalità di mari e oceani che deve essere preservato e salvaguardato come
03:28previsto fin dal 2008 in ambito comunitario tanto da rappresentare un pilastro ambientale
03:33della politica marittima dell'Unione Europea. Una prospettiva di sostenibilità valorata anche dalla
03:39regione che tramite le agenzie regionali di protezione dell'ambiente ha stretto un accordo
03:44operativo con il Ministero dell'Ambiente e l'ISPRA per finanziare da qui al 2023 le attività del
03:49progetto Strategia Marina previsto appunto da una direttiva europea. Ad Arpa Sardegna che ha
03:55partecipato al progetto sin dall'inizio svolgendo le attività del ciclo 2015-2020 e partecipando alla
04:00programmazione per i prossimi sei anni sono stati assegnati complessivamente 3 milioni e 500 mila euro
04:06per il monitoraggio e l'analisi lungo le coste dell'isola così da garantire un uso sostenibile
04:12delle risorse in ambiente marino. La direttiva europea pone come obiettivo il raggiungimento
04:17del buon stato ambientale delle acque marine prevedendo una valutazione iniziale, la determinazione
04:22dei requisiti del buono stato, la definizione dei traguardi, l'elaborazione dei programmi di
04:26monitoraggio e delle misure per il conseguimento e il mantenimento proprio di uno stato ottimale.
04:31La regione Sardegna è la regione italiana con il più lungo tratto di litorale su tutto il territorio
04:36nazionale e questo significa che la qualità della vita delle nostre persone e di coloro
04:41che vogliono venire in Sardegna dipende anche dalla qualità dell'acqua, per questo siamo
04:46riusciti ad ottenere un finanziamento nazionale di 3 milioni e mezzo di euro che ci consentirà
04:52di monitorare la qualità delle acque, soprattutto con i campionamenti nelle acque di balneazione
04:57e ci consentirà anche di affrontare in maniera compiuta iniziative per la salvaguardia ambientale
05:03dell'ambiente costiera. Parlo soprattutto in riferimento al problema della plastica che
05:08in questi anni ha visto anche una sensibilità, una coscienza collettiva a fermarsi in questo
05:12senso e che vedrà la regione Sardegna impegnata per consentire un uso sostenibile dei litorali
05:19della Sardegna.
05:19Adesso i problemi del mondo del lavoro, c'è una laguna da salvare a rischio i posti di lavoro
05:27e l'appello lanciato dai soci del Consorzio Ittico Santa Gilla stanchi delle promesse non mantenute.
05:37Salvare la laguna, la pesca e l'allevamento ittico. Con questo obiettivo i componenti
05:42del Consorzio Ittico Santa Gilla hanno scritto una lunghissima lettera al Presidente della
05:47Regione, Cristian Solinas, affinché intervenga più presto per scongiurare dall'oblio la realtà
05:53economica. In questi anni, ha dichiarato Stefano Melis, Presidente della Cooperativa, sono stati
05:59creati nuovi allevamenti. Sanati i debiti pregresi per 800 mila euro lasciati in eredità
06:06dalle vecchie amministrazioni, è stato creato un nuovo impianto di depurazione delle acque
06:11di scarico alla laguna, considerato all'avanguardia per rispettare tutti gli standard europei di
06:17salubrità. È stato rinnovato il centro di depurazione dei moluschi, considerato anche
06:22questo dalle autorità sanitarie uno tra i più sicuri dell'isola. Ma purtroppo i problemi
06:27infrastrutturali per l'apporto di acqua in laguna non ancora risolti, stanno determinando
06:33una ulteriore crisi del Consorzio. Ho richiesto un incontro urgente al Presidente della Regione
06:38al fine di organizzare un tavolo di lavoro sulle problematiche inidenti appunto alla Laguna
06:45di Santa Gilla. Ho raccolto il grido di dolore di 250 pescatori del Consorzio omonimo e le rispettive
06:52famiglie per cercare di trovare insieme nell'immediato delle risposte che diano speranza alla categoria
07:00dei pescatori della Laguna di Santa Gilla.
07:02Adesso sperano nell'intervento della Regione per risalire la China in una situazione drammatica.
07:08Anni di promesse che sono cadute nel nulla. Di un'azienda viva è rimasto solo il degrado
07:13degli edifici del Sailetta, chiuse e faticenti, insieme al sistema idraulico deteriorato.
07:20Adesso una notizia. Prima di andare in pubblicità, via Libro è ingiunta al piano per la valorizzazione
07:26degli immobili regionali per la programmazione 2020-2023. Obiettivo, oltre al recupero, anche
07:33la promozione di nuove attività a carattere divulgativo ambiente turistico. Di seguito alcuni
07:39nomi che saranno supportati a Cagliari, Città Metropolitana, Villa Laure, la Casa di Matrieste,
07:45a Oristano verrà sottoposto, per esempio, la riqualificazione dell'ex ivaglio forestale
07:51Gran Torre. Prima di andare in pubblicità vi ricordo che la seconda parte sarà curata
07:56da Cinziaiso all'approfondimento sulla sanità. Per quanto vi riguarda è tutto. Arrivederci.
08:05Benvenuti al consueto spazio di approfondimento del nostro telegiornale. Oggi
08:09ci occupiamo ancora di sanità. Lo sappiamo, il Covid ha monopolizzato l'attenzione e anche
08:15gli sforzi del nostro sistema sanitario a farne le spese la medicina di base e il legittimo
08:20diritto alla salute delle comunità sarde. Nel Nurese in particolare mancano i medici
08:26di famiglia. A Oniferi la provocatoria ordinanza della Sindaca che intima ai suoi concittadini
08:32di non ammalarsi. Valentina Urgio.
08:35Un'ordinanza contingibile, urgente per denunciare, chiaramente, stiamo parlando di una provocazione,
08:42il fatto che a Oniferi da mesi non avete più il medico di base.
08:46Era l'unica soluzione che ho trovato. Insomma, non c'è un medico e quindi non ci dobbiamo
08:51ammalare. Penso sia la soluzione più giusta.
08:55Come l'hanno presa i cittadini?
08:57I cittadini conoscono benissimo la realtà e quindi hanno capito che era assolutamente
09:02un'ordinanza di denuncia, una protesta e una provocazione. Vorrei che lo capissero anche
09:08fuori dal confine uniferese che arrivasse fino in Regione, questo grido della comunità
09:14uniferese che poi non è solo della comunità uniferese ma di anche tanti altri paesi, non
09:19solo del Nurese, del Gocceano ma anche del Sassarese, che vivono la stessa situazione nostra.
09:24La guardia medica più vicina è nel comune di Orani, quindi ci rifacciamo alla guardia
09:28medica del comune di Orani, ma la situazione è preoccupante per i pazienti anziani che
09:35non avendo un medico di base si trovano veramente nella difficoltà di esaurire anche i farmaci
09:46e quindi non avendo un medico non c'è neanche nessuno che possa fare una semplice ricetta.
09:51Qual è l'ospedale più vicino? Il pronto soccorso?
09:54Il pronto soccorso più vicino è quello di Nuoro, che sappiamo tutti che vive una criticità
10:00a causa del Covid e quindi anche interfacciarsi al pronto soccorso è una difficoltà.
10:06C'è una carenza di medici a livello regionale, ma non solo regionale, direi anche nazionale.
10:13Io direi che bisogna trovare una soluzione e incentivare i medici a venire in queste aree rurali,
10:20studiando anche un modo che potrebbe essere quello di istituire la figura del medico
10:25rurale e dare degli incentivi ai medici che vengono a fare una scelta di vita nei nostri
10:30territori, incentivandoli anche economicamente a venire a svolgere la professione nelle nostre
10:36comunità.
10:38Da mesi impegnato perché si è finalmente nominato il medico di famiglia, il sindaco di
10:43Ussassa e Francesco Usai ha chiesto aiuto a medici senza frontiere.
10:49Dopo la provocatoria ordinanza della sindaca di Uniferi Stefania Piras, che ha vietato i
10:53suoi concittadini di ammalarsi, è arrivato l'appello a medici senza frontiere da parte
10:57del sindaco di Ussassa e Francesco Usai, da mesi impegnato in una battaglia perché si
11:01ha finalmente nominato il medico di base.
11:04Dopo la clamorosa protesta che lo ha visto protagonista con i suoi concittadini nella diserzione
11:08di massa allo screening della campagna Sardi e Sicuri organizzata dalla regione.
11:12Ora la richiesta di un'equipa, l'organizzazione internazionale non governativa, nel paese
11:17dove la medicina di base può contare su un servizio attivo una volta a settimana per
11:21sole 5 ore.
11:23Il primo cittadino ha scritto anche una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
11:28Nulla è cambiato.
11:30Nonostante le numerose richieste da me rivolte a tutti gli enti e organi statali, dopo 5 settimane
11:37non è arrivata nessuna risposta concreta e seria circa la presenza del medico di base
11:43in via definitiva e costante per gli abitanti del piccolo paese di Ussassa.
11:48Stanco dell'immobilismo da parte della classe politica e di nessuna risposta certa, desideroso
11:56di tutelare gli interessi dei miei compaesani, come estrema razio mi sono rivolto all'associazione
12:04medici senza frontiere, con la speranza che almeno loro arrivi un aiuto, poiché qui
12:10siamo trattati alla stregua o forse anche peggio di un paese di uno Stato terzo mondista,
12:19visto che non abbiamo un medico, non siamo tutelati in niente.
12:24Spero così almeno di risvegliare le coscienze e riuscire a dare delle risposte concrete ai
12:31miei concittadini.
12:32È inconcepibile che nel XXI secolo, in un paese di una Repubblica, di uno Stato civile,
12:39sia negato il diritto alla salute, che oltretutto è citato nella nostra Costituzione italiana.
12:46Negano questo diritto trincerandosi dietro il fatto che non ci sono medici e personale
12:53a disposizione o addirittura, cosa ben più grave, che essendo il paese molto piccolo non
12:59ci sono i numeri per garantire la presenza fissa di un medico.
13:05Questo fa anche pensare che forse le tasse che vengono pagate qui siano diverse da quelle
13:12che vengono regolarmente versate nelle grandi città, dato che qui a noi non viene riconosciuto
13:20il diritto di avere un medico.
13:23E io come amministratore mi sento quanto mai triste di non poter tutelare i miei compaesani.
13:33La politica in teoria nasce per fare il bene dei cittadini, non per il proprio tornaconto
13:40o il dolce far niente o accomodarsi nelle poltrone dorate.
13:45Ma non sono solo i sindaci delle aree interne a denunciare la situazione della sanità territoriale.
13:52Anche il Marghin reclama più attenzione da parte delle istituzioni.
13:57Sentiamo in questo contributo il Presidente della Conferenza Sociosanitaria, Ignazio Piras.
14:03Le problematiche nel Marghin riguardano soprattutto due aspetti.
14:06Uno per quanto riguarda la medicina di base, dove l'ostituzione di medici di base è andata in pressione
14:11e ha creato notevoli disagi nelle nostre comunità.
14:16L'altro è il poliangolatore.
14:18Fortunatamente, partita dalla senologia e la mammografia, servirebbero delle risorse
14:22da impegnare per l'acquisto della tomosintosi.
14:25Nel laboratorio servirebbe un patologo clinico in modo da certificare quelle che sono le richieste
14:31che arrivano dall'oncologia.
14:34Per quanto riguarda la riabilitazione, chiaramente servirebbero ulteriori spazi in modo da portarli
14:38da 9 a 20 e questo è possibile soprattutto se il contenzioso col progetto in qualche modo
14:44verrà risolto.
14:45Altro aspetto è la criticità legata alle liste d'attesa che in qualche modo vanno immediatamente
14:53abbattute.
14:56Lo abbiamo sentito, sono diversi i paesi in cui manca il medico di base.
15:01Dopo le proteste dei sindaci arriva in Consiglio regionale un'interrogazione del gruppo di
15:07Liberi e Uguali.
15:09L'imperativo è categorico, garantire a tutte le comunità della Sardegna l'assistenza
15:14sanitaria di base.
15:15L'assenza del cosiddetto medico di famiglia in alcuni paesi del Norese sta mettendo a rischio
15:20il diritto alla salute dei cittadini, un problema che non riguarda solo Niferi e Usassai, ma
15:25anche Seui, Oliena, Olsai e Sarule.
15:27A sollevare il caso in Consiglio regionale, con un'interrogazione, i consiglieri regionali
15:32di Leu, Daniele Cocco e Eugenio Lai, secondo i quali vanno rivisti i parametri in relazione
15:37al numero dei pazienti.
15:39In Sardegna, ha denunciato Eugenio Lai, i medici di famiglia dovrebbero essere 1.200,
15:44ma ci sono ancora centinaia di posti vacanti non assegnati.
15:48Sono ancora troppe le comunità in Sardegna, soprattutto quelle più piccole e situate nelle
15:54aree interne, che lamentano il fatto dell'assenza della figura del medico di base.
15:58Per questo abbiamo presentato un'interrogazione in Consiglio regionale, sottoposta all'attenzione
16:04del presidente Solinas e dell'assessore Niedu, per chiedere maggiore attenzione, una celerità
16:10nelle nomine e nella pubblicazione dei bandi da parte dell'ATS e il riconoscimento per questi
16:16piccoli paesi di zone disagiate o disagiatissime, in maniera tale che venga garantito il diritto
16:24alla salute, venga garantito a tutti i cittadini della Sardegna di poter essere assistiti, curati.
16:33Stop allo smantellamento dei reparti dell'ospedale San Francesco e alla privatizzazione della sanità
16:38nuorese. Non si ferma nel capoluogo barbaricino la protesta dell'associazione Vivere a Colori.
16:46Qui si muore. Con queste parole si chiude l'accordato appello alle istituzioni perché
16:50sia garantita tutto il diritto alla vita e alla salute. Non si ferma la battaglia dell'associazione
16:54Vivere a Colori. La petizione online, lanciata su change.org per portare all'attenzione di tutti
16:59la situazione dell'ospedale San Francesco di Nuoro, ha raggiunto quota 7500 firme.
17:05Con lo smantellamento del reparto di oncologia, la chiusura di chirurgia e di nefrologia, non
17:10sono più garantite le prestazioni sanitarie e tutti gli interventi chirurgici, denuncia
17:15l'associazione, che nei giorni scorsi ha incontrato anche il commissario straordinario
17:19della TS Sardegna, Massimo Temussi. Nel mirino di Vivere a Colori, anche i viaggi della speranza
17:24fuori dall'isola, qui sono costretti i malati e che non tutti possono permettersi. Ma il diritto
17:29a curarsi e attacca l'associazione non è un privilegio, ma un diritto sancito dalla nostra
17:34Costituzione.
17:35Come associazione Vivere a Colori abbiamo organizzato manifestazioni e ci siamo incatenate per protestare.
17:43Con lo smantellamento di oncologia, la chiusura di chirurgia e di nefrologia, non sono più
17:49garantite le prestazioni sanitarie e tutti gli interventi chirurgici. Hanno costretto noi
17:54malati a continui viaggi della speranza nella penisola. Mancano all'appello 130 medici e
18:00100 infermieri. Chiediamo il pristino di tutta l'attività sanitaria, l'assunzione di medici,
18:10l'assunzione di infermieri, la ripresa delle prestazioni e degli interventi chirurgici.
18:16Fin qui le criticità, ma questa settimana la sanità ci ha riservato anche una buona
18:22notizia. Nella prossima finanziaria regionale, previsto uno stanziamento per assicurare ai
18:2724 mila diabetici dell'isola il sensore da braccio. Valentina Orgiu.
18:32Alla fine l'hanno spuntata loro i diabetici sardi che da anni chiedevano pari diritti dei
18:37pazienti di altre regioni che già dal 2016 avevano tenuto in dotazione gratuitamente i
18:43dispositivi per il monitoraggio costante della glicemia. E così nella finanziaria tecnica della
18:48Sardegna, quella che entra in aula forse già nelle prime due settimane di febbraio, è previsto
18:53lo stanziamento per la prescrizione del sensore da braccio Freestyle Libra a tutti i 24 mila
18:58pazienti diabetici insulinici in terapia multiniettiva, quelli cioè a maggior rischio
19:03di ipoglicemie e di complicanze maggiori e che proprio grazie al sensore applicato nel
19:08braccio riescono a rilevare i valori glicemici senza doversi continuamente pulgere il dito
19:13per la misurazione capillare del sangue. La conferma arriva direttamente dall'assessore
19:17della sanità Mario Niedu che all'Ansa ha garantito di voler appunto impegnarsi a colmare
19:22questa grave carenza del nostro sistema sanitario e naturalmente esultano le associazioni dei pazienti
19:27che in questi anni hanno dato battaglia finché venisse riconosciuto questo diritto anche
19:32nell'isola, finora unica regione italiana dove la distribuzione dei sensori avveniva
19:37limitatamente ai casi individuati dal diabetologo e comunque in quantità decisamente inferiori
19:41al fabbisogno. Il diabeta in Sardegna raggiunge infatti numeri impressionanti, si contano
19:46oramai 120.000 casi tra adulti e ragazzi ma è soprattutto il ritmo di crescita della patologia
19:51di tipo 1 ad impressionare. Ogni anno si diagnosticano dai 120 ai 140 esordi della malattia e l'età
19:58media non va oltre gli 8 anni il che restituisce ai sardi un primato negativo facendoci schizzare
20:04ai vertici della classifica europea secondi solo ai finlandesi.
20:07Grande vittoria per le persone con il diabete in Sardegna, grande vittoria della rete Sardadiabete.
20:1524.000 persone con il diabete in Sardegna che fanno 4 insuline al giorno potranno utilizzare
20:22il monitoraggio flash. Una grande battaglia per il diritto alla salute vinta in collaborazione
20:28con le società scientifiche e con la grande sostegno e partecipazione delle persone con il
20:34diabete. Grazie a tutti.
20:37E sempre a questo proposito il nostro Antonello Lai ha intervistato l'assessore regionale
20:42alla sanità Mario Niedu.
20:44Il diabete purtroppo si conferma come una tra le malattie più devastanti per ciò che riguarda
20:53la salute del popolo sardo. L'assessore Niedu oltre al Covid ci voleva anche una recudescenza
21:00di questi dati ma non soltanto c'è anche un pizzico non di polemica, quantomeno di attribuzione
21:09di risultati che voi in qualche modo state conseguendo.
21:13Beh sì, un risultato importante a nostro avviso. Ci stavamo lavorando da tanto tempo per fare
21:21le verifiche necessarie e puntuali per poter finalmente mettere in atto questa iniziativa
21:28che abbiamo promosso e che adesso grazie al fatto che il presidente Solinas e l'assessore
21:34Fasolino sono stati molto sensibili alle nostre richieste. Siamo in grado di garantire
21:40ai 24.000 diabetici sardi in terapia multiniettiva e quindi più a rischio di complicanze maggiori
21:46e di crisi pubblicemiche. Siamo in grado di garantire loro, a tutti loro, la prescrivibilità
21:52del cosiddetto freestyle libre che è un dispositivo di monitoraggio della glicemia che consente
22:00di evitare le fastidiose frequenti punture del dito per misurare la glicemia e quindi
22:06migliora notevolmente la qualità della vita e soprattutto espone molto meno alle complicanze
22:13perché garantisce un maggiore e migliore controllo delle glicemie. È un sensore che viene applicato
22:18su un braccio, insomma, sotto cutaneo ed è in grado di monitorare costantemente l'andamento
22:24glicemico e soprattutto di dare quella che è la tendenza della glicemia, cioè se è una tendenza
22:31stabile oppure al rialzo o in discesa del valore glicemico. C'è un lettore ovviamente che viene
22:39dato insieme a quando viene prescritto dal diabetologo, viene prescritto il freestyle, c'è un lettore
22:44che consente la lettura, ma c'è la possibilità di avere le app anche per i telefonini e quindi
22:51di facilissimo uso. È una vittoria dei diabetici? È una vittoria ovviamente dei diabetici, per i diabetici
23:01e quindi di tutti quanti, di tutte le associazioni con le quali abbiamo collaborato, nessuna esclusa,
23:07quindi la mia nota polemica era relativamente polemica, nel senso che non c'è un'associazione
23:12in particolare che si può freggiare dal risultato assolutamente, perché è un dialogo che io ho avuto
23:18con tutte le associazioni dei diabetici e è una cosa che avevo promesso e che mi onoro di avere mantenuto.
23:25Bene, con questo servizio si chiude il nostro approfondimento. Io vi ringrazio per essere stati
23:31in nostra compagnia e vi do appuntamento con le prossime edizioni del nostro telegiornale.
23:48Grazie.
23:56Grazie a tutti.

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