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Trascrizione
00:22La carenza di dosi fa slittare la fase 2 del piano vaccinale della regione,
00:26è anticipata la fase 3 con AstraZeneca con le fiale da somministrare ai sardi tra i 18 e i 55
00:32anni.
00:34Appello della CNA regionale per sostenere le imprese più piccole e vulnerabili,
00:38necessario un censimento ufficiale delle realtà del settore con l'iscrizione alla vetrina regionale dell'artigianato Sardegna.
00:45Per ricordare le migliaia di vittime delle foibe e gli esuli italiani dall'ex Jugoslavia
00:51promosse una serie di iniziative in diversi centri dell'isola.
00:55Il rosso blu di mister Di Francesco costretti a serrare le fila.
00:59La sfida per la salvezza si giocherà gara dopo gara, intanto domenica al Sardegna Arena arriva l'Atalanta.
01:11Buongiorno, ben ritrovati e ben ritrovati a quest'edizione del nostro giornale Emergenza Sanitaria.
01:16In primo piano con il punto sui vaccini Sardegna, l'assessore della Sanità Mario Nieddu,
01:21al microfono di Valentina Orgiu, ha ribadito la necessità di rivedere il piano varato dal governo
01:26che di fatto posticipa la seconda fase per la vaccinazione dei soggetti disabili e cronici,
01:31confermando anche l'arrivo nell'isola di 7.000 dosi del siero AstraZeneca,
01:36che consentirà l'avvio della fase 3 con l'immunizzazione dei soggetti fino ai 55 anni.
01:42Vediamo.
01:43Assessore, a che punto è il piano di vaccinazione in Sardegna?
01:46Bene, prosegue con un po' di rallentamento dovuto alla carenza di dosi e un po' adesso dobbiamo fare i conti
01:52con una riorganizzazione che è conseguenza del fatto che per terminare la fase 1 con gli ultrattantenni
02:00allo Stato non abbiamo tutte le dosi che sarebbero necessarie.
02:04E poi la riorganizzazione è dovuta anche al fatto che la struttura commissariale ci ha comunicato
02:09di non essere in grado di darci anche le dosi per procedere alla fase 2,
02:14che ricordo che era quella che prevedeva la vaccinazione delle categorie fragili.
02:18Non avendo queste dosi la fase 2 slitterà, però siamo in grado di iniziare in anticipo la fase 3,
02:25che è quella che verrà fatta utilizzando i vaccini di AstraZeneca,
02:30che ricordo sono inoculabili solo ai soggetti dai 18 ai 55 anni.
02:34La fase 3 comunque prevede di vaccinarli personali della scuola come primo target
02:39e poi il personale delle forze dell'ordine.
02:42Lei stesso ha chiesto appunto a livello nazionale che il piano vaccinale venisse rivisto.
02:48Sì, ho chiesto che venisse rivisto nel senso che io ho chiesto e cercheremo di attuarlo qua in Sardegna
02:56per quanto possibile compatibilmente con le dosi,
02:58di inserire almeno una parte dei fragili della fase 2 per le quali ci è stato comunicato
03:04che non ci saranno le dosi di Pfizer e Moderna.
03:07Chiederò comunque di farli, magari attingendo dalle scorte in qualche modo si farà,
03:13perché ritengo che i pazienti non autosufficienti debbano essere tutelati prima degli altri.
03:19Ecco, Assessore, a proposito di categorie fragili, parliamo degli anziani,
03:22una delle loro preoccupazioni adesso è proprio sapere come avverrà questa vaccinazione,
03:27chi gli somministrerà la dose, quale sarà il ruolo dei medici di famiglia?
03:32Il ruolo dei medici di famiglia è ancora da definire perché intanto non è possibile
03:37delegarli all'inoculazione dei vaccini Pfizer e Moderna che sono poco maneggevoli
03:41perché hanno bisogno della catena del freddo e quindi questo pone dei limiti
03:46perché negli ambulatori dei medici di Venezia in generale non è possibile facilmente
03:50utilizzare questo tipo di vaccini, mentre sarebbe già molto più semplice
03:54utilizzare quelli di AstraZeneca per loro, però stiamo in attesa della definizione
03:59di un accordo quadro a livello nazionale con le organizzazioni dei medici di base
04:02che poi verrà declinato a livello regionale.
04:04Anche gli psicologi hanno chiesto di essere inseriti per esempio tra le categorie
04:10di professionisti ad avere diritto, insomma, un accesso prioritario, diciamo, alla vaccinazione.
04:16Diciamo che abbiamo previsto di inserire tutti quelli che hanno a che fare
04:19col mondo della sanità, quantomeno nella coda della fase 1, se possibile.
04:25Ovviamente compatibilmente con le dosi, quindi voglio tranquillizzare tutti i medici liberi
04:29professionisti e quanti altri, i temo veterinari, come gli psicologi, gli informatori scientifici.
04:36Abbiamo previsto di inserire tutti, possibilmente, nella coda della fase 1.
04:39Ovviamente dobbiamo fare i conti con le dosi che ci vengono consegnate.
04:43E come avete sentito poco fa, sono esclusi ancora dal piano vaccinale regionale gli psicologi
04:49la denuncia dell'ordine che chiede urgentemente un chiarimento ai vertici della sanità.
04:54Ce ne parla Maurizio Meris.
04:56L'ordine dei psicologi della Sardegna ancora esclusi dal piano vaccinale della regione.
05:01Da qui il disappunto dei medici per non aver ricevuto ancora risposta a un mese e mezzo
05:06dalla richiesta all'assessore competente Mario Niedu, che non si sa per quale oscuro motivo,
05:11non ha preso in considerazione l'accurata richiesta.
05:14Siamo professione sanitaria, ha dichiarato la presidentessa dell'ordine Angelo Acquacchero.
05:19Dicono che siamo super necessari, lavoriamo con i bambini e adolescenti.
05:23Abbiamo chiesto ormai un mese e mezzo fa di inserire gli psicologi tra i professionisti sanitari
05:29da sottoporre a vaccinazione nell'ambito del programma attivato dalla regione.
05:33Ma ad oggi nessun segnale.
05:35Ha concluso l'Acquacchero.
05:37Più di 3.000 sanitari sono a rischio per la mancanza vaccinazione, ma insieme a loro
05:41lo sono anche le rispettive famiglie e l'equipe operativa.
05:45Trattamento diverso viene dedicato ai psicologi della penisola, dove sono stati inseriti fra
05:50i libri professionisti sanitari, la cui vaccinazione è ritenuta assolutamente fondamentale per
05:56il benessere e la tutela dei cittadini.
05:59Scandagliando la situazione nell'isola, questa diventa quasi grottesca perché nell'organizzazione
06:03della somministrazione del Siero sono stati inseriti i libri professionisti medici ad ontoiatri,
06:09escludendo i psicologi, senza capirne la motivazione.
06:13Secondo i vertici dell'ordine, il rispetto nei confronti di questi particolari medici è venuto a meno.
06:18Bisogna ricordare che per tre mesi hanno assicurato il filo diretto telefonico di assistenza psicologica,
06:24con ben due linee dedicate.
06:26La loro esclusione merita senza dubbio una rivisitazione delle scelte.
06:32E circa 50 persone in rappresentanza dei lavoratori precari di vari settori, interinari, anche studenti
06:38universitari, si sono ritrovate stamane sotto il Palazzo del Consiglio regionale per un sit-in
06:42di protesta. Vediamo i motivi in questo servizio.
06:45Lavoratori precari stagionali, studenti universitari, stagisti, tirocinanti e disoccupati si sono ritrovati
06:50stamane a Cagliari davanti alla sede del Consiglio regionale per contestare la legge 107
06:56che prevede la riorganizzazione della regione, con l'istituzione di 65 nuove figure professionali
07:02che avrebbero un costo annuale complessivo che sfiora i 6 milioni di euro.
07:06Secondo il gruppo dei manifestanti, le risorse dovrebbero essere invece destinate
07:10all'emergenza economica aggravata dalla pandemia.
07:13Questa situazione credo che sia lesiva della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici
07:18dello spettacolo e degli altri comparti che sono all'interno di questo bando
07:23e la miopia di non capire qual è il periodo che stiamo vivendo
07:30e fare una cosa del genere lo è esplicita nella maniera più palese.
07:35La misura è colma e adesso bisogna dire basta a Cristian Solinas
07:41perché è un provvedimento dietro all'altro che scontenta tutti, che non dà sicurezze
07:47e che ci sta facendo vivere in Cuba.
07:49Questo sit-in è stato organizzato senza una componente sindacale alla base,
07:54un sit-in, una chiamata generale contro questa legge perché comunque va a toccare
07:59tutte le diverse categorie, le diverse categorie toccate anche dalla crisi
08:04in questo periodo così particolare.
08:06Per esempio io sono uno studente universitario e da mesi noi studenti universitari
08:12ci stiamo mobilitando contro l'ERSU che è l'ente regionale per il diritto allo studio
08:16e la regione in tutti questi mesi non ha mai espresso una posizione
08:20su tutti i diversi problemi che ci sono come il taglio dei posti alloggio
08:25oppure la riduzione che c'è stata alle borse di studio successivamente integrata.
08:30Comunque tutti i problemi riguardanti il diritto allo studio.
08:33è l'ente che dovrebbe essere garante e in questo momento al contrario non sta facendo assolutamente niente.
08:43Ed è sempre più grave la situazione delle aziende del settore dell'artigianato artistico tradizionale.
08:49Per queste attività infatti non è stato previsto alcun ristoro
08:52e la CNA lancia un appello alla regione per chiedere interventi urgenti. Vediamo.
08:57Le limitazioni connesse alla pandemia hanno fatto precipitare in un baratro
09:02le piccole microimprese che lavorano nel comparto dell'artigianato artistico tradizionale
09:06che non hanno beneficiato di alcun sostegno da parte dello Stato.
09:10Anche se non è semplice circoscrivere in modo esatto il numero delle attività operative nell'isola
09:14secondo dati elaborati e diffusi dalla CNA Sardegna
09:17le aziende che gravitano in questo settore sono quasi 400
09:20e danno occupazione a più di 600 addetti.
09:23Per l'Associazione di Categoria degli Artigiani sarebbe auspicabile avviare un censimento ufficiale
09:28di tutte queste imprese con l'iscrizione alla vetrina regionale dell'artigianato Sardegna.
09:34Indispensabile anche pensare a un potenziamento dell'infrastruttura digitale
09:37per consentire alle aziende di varcare i confini regionali
09:41e di internazionalizzare la propria attività vendendo i loro prodotti pure sulle piattaforme online.
09:46I vertici regionali di CNA hanno lanciato inoltre un appello alla regione
09:50e nello specifico all'assessore regionale dell'artigianato turismo e commercio Gianni Chessa
09:54per chiedere urgentemente un ristoro economico che garantisca la sopravvivenza di molte aziende del settore
10:00che stanno soffrendo particolarmente anche a causa dell'annullamento di eventi pubblici, fiere e cerimonie.
10:06La situazione dell'artigianato artistico in Sardegna è ormai allo sbando
10:10e allo sbando per mancanza di liquidità
10:13e allo sbando per mancanza di prospettive future di commercializzazione
10:19e allo sbando perché siamo l'unico settore, inspiegabilmente,
10:24che nonostante questa terribile pandemia
10:26non ha avuto nessun tipo di aiuto, nessun tipo di ristoro da parte delle istituzioni.
10:31Cosa chiediamo alla regione?
10:33Alla regione chiediamo un aiuto concreto, immediato, urgente
10:37e chiediamo la creazione di un albo delle imprese dell'artigianato artistico
10:45attraverso la vetrina virtuale dell'artigianato
10:48affinché oggi si possa distinguere la piccola produzione artigianale dalla produzione industriale.
10:58E adesso ci fermiamo un attimo per dare spazio alla pubblicità
11:02ci ritroviamo tra pochissimo qui in studio per altre notizie e servizi.
11:06Ed eccoci di nuovo in studio per la seconda parte del nostro giornale
11:09il giorno del ricordo per non dimenticare le migliaia di vittime delle foibe
11:13e l'esodo di oltre 350 mila italiani dalle terre d'Istria, fiume e dalmazia.
11:18Il comitato 10 febbraio stasera a Cagliari
11:21con una cerimonia ristretta nel parco martiri delle foibe
11:25e riapre una pagina straziante della storia nazionale.
11:28Ce ne parla Valentina Orgiu.
11:30Ricordare il dolore e la forza degli esuli Giuliano Dalmati
11:33è un percorso a ritroso nella memoria
11:35per riaprire una pagina dolorosa della nostra storia.
11:38Le vicende che hanno riguardato il confine orientale italiano
11:41nella seconda metà degli anni 40
11:43ogni 10 febbraio ricompaiono con immagini, storie,
11:47a ricordo della cacciata degli italiani dall'Istria nel 1947,
11:51anno in cui fuggì la quasi totalità dei 30 mila abitanti di Pola,
11:55all'esodo dalle persecuzioni di Tito
11:57deciso a cancellare l'italianità dalle terre giuliane.
12:01Un doloroso esodo forzato che al termine della seconda guerra mondiale
12:05rischiava di trasformarsi in una diaspora
12:07caratterizzata dalle migliaia di vittime delle foibe
12:10e dall'esodo di oltre 350 mila italiani
12:13dalle terre d'Istria, fiume e dalmazia.
12:15Qual è ancora oggi l'importanza del giorno del ricordo?
12:19Riportare indietro la memoria a quei fatti, a quelle vicende?
12:22È un dovere verso chi nelle foibe istriane perse la vita,
12:28è un dovere verso chi fu costretto a lasciare la sua famiglia,
12:32la sua terra, la sua casa, tutto ciò che possedeva di materiale
12:36e di immateriale per mantenere la propria italianità.
12:40Ed è un dovere anche verso le generazioni future,
12:43perché quello che è accaduto ai nostri concittadini di Istria e dalmazia
12:49non accada più nella storia. È un fenomeno che si inserisce nel più vasto
12:54fenomeno delle migrazioni forstate seguite al secondo dopoguerra.
12:58Quindi con un esito tragico per quanto riguarda appunto coloro che vennero uccisi,
13:03ma con un esito alquanto drammatico per coloro che pur avendo salva la vita
13:07dovettero lasciare tutto e anche per coloro che rimasero in condizioni veramente drammatiche.
13:14Quindi il ricordo è un dovere verso le generazioni passate,
13:18ma soprattutto verso le generazioni future.
13:21Moltissimi sardi finirono la loro vita sul fondo di una foibe,
13:26moltissimi quelli che all'interno del CLN Triestino
13:32parteciparono alla resistenza e persero la vita in queste terre
13:36e Sardegna è anche terra di accoglienza, perché nel 1947,
13:41quando da Pola, da Orsera, da Rovigno, da Parenzo,
13:46molti scelsero di andare via, la Sardegna si dimostrò ancora una volta
13:49terra di accoglienza e ne è testimone ancora oggi sia Cagliari,
13:54che ospita ancora numerose famiglie degli esuli, ma soprattutto Fertilia,
13:59che è Fertilia degli Istriani, che ospita la quasi totalità
14:05della cittadinanza di Orsera e di Parenzo.
14:08Anche le principali cariche istituzionali della Sardegna partecipano
14:12al commosso ricordo delle vittime delle foibe e tra loro anche 140 sardi.
14:16Ce ne parla Cenzia Isola.
14:18Centri urbani costruiti ex novo per rispondere a particolari esigenze politiche
14:23e socio-economiche. In Sardegna sono tra le principali città di fondazione
14:26Carbonia, fondata per assicurare un'abitazione ai lavoratori del bacino
14:30carbonifero, arborea realizzata come centro cittadino della bonifica
14:34della Tiana di Terralba, che accolse prevalentemente coloni veneti e infine
14:38Fertilia, edificata nell'ambito di un programma di bonifica della Nurra.
14:42Per valorizzare e promuovere la conoscenza dei beni materiali e materiali
14:46di questi centri, un gruppo trasversale di consiglieri regionali ha presentato
14:51una proposta di legge da un milione e mezzo di euro. Risorse che potranno
14:55essere utilizzate direttamente dai comuni coinvolti ma anche altri soggetti
14:59pubblici e privati senza scopo di lucro che svolgano la loro attività nelle città
15:04di fondazione. Per il primo firmatario, Michele Ennas, la legge si propone di
15:09valorizzare un patrimonio culturale nascosto e poco conosciuto.
15:13La legge persegue la volontà di finanziare degli interventi per le città
15:20cosiddette di fondazione, Carbonia, Arborea e Fertilia. Intendiamo attraverso
15:26questa legge valorizzare tutto quello che è il patrimonio culturale, storico e
15:30architettonico che ancora non è stato valorizzato abbastanza e che invece c'è
15:35in queste città. Io sono del Succisiglesiente, faccio l'esempio di Carbonia.
15:39Carbonia ha tantissime, un patrimonio storico, culturale anche all'interno
15:45della Torre Littoria che è stato anche parzialmente oscurato nel tempo, quasi a
15:51voler rimuovere una parte della storia di questa città.
15:54E non è casuale la scelta di presentare il testo di legge oggi nel giorno della
15:58memoria per le vittime delle foive. La Sardegna, in particolare Fertilia, ha
16:03accolto infatti centinaia di esuli di Istria, Dalmazi e Fiume in fuga dai
16:07partigiani del maresciallo Tito.
16:09Abbiamo scelto questa giornata simbolica perché la storia di queste città è
16:14anche intimamente legata agli eventi che con la giornata di ricordo oggi si
16:19ricordano. In particolare Fertilia è stata oggetto di un esodo importante
16:23dalle territori ex italiani dell'Istria e della Dalmazia con eventi che sono
16:28stati tragici.
16:30E anche il comunista sarebbe di celebra con una seduta solenne il giorno del
16:34ricordo. Il punto è nel servizio di Valentina Orgiu.
16:38Dal 2004 con la legge 92 è stato istituito il giorno del ricordo per
16:41conservare la memoria della tragedia delle vittime delle foive e anche
16:45quest'anno a Sassari il consiglio comunale riunito in seduta solenne e
16:49trasmesso via streaming ha celebrato la ricorrenza con numerosi ospiti di ogni
16:53età. Ancora una volta l'amministrazione comunale ha puntato dunque su un
16:57confronto generazionale, un passaggio di consegne della memoria storica di ciò
17:01che è stato perché non si ripeta. All'iniziativa ha partecipato il liceo
17:05scientifico spano con interventi degli studenti Evidio, Marisa Brugna e anche
17:09Gea Hafner che hanno portato le loro testimonianze di esuli striane.
17:13Una mattinata di riflessione e di ricordo con la grande opportunità di poter
17:17ascoltare dalla voce di chi fatti li ha vissuti cos'è stato l'esodo dalle
17:20terrestriane e fiumane dalmate nel secondo dopoguerra ma anche la più complessa
17:24vicenda del confine orientale. Un'opportunità per le giovani generazioni e un'occasione
17:29per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.
17:33I raccolti che abbiamo ascoltato oggi non sono un semplice esercizio
17:36determinato da una ricorrenza ma sono e vogliono essere una lettura della vita
17:40che riconduce ai drammi e alle tragedie di migliaia di italiani ha detto in
17:44apertura dei lavori il presidente del consiglio Maurizio Murro.
17:47Una ricorrenza importante, un momento che nonostante la crisi pandemica abbiamo
17:52deciso di celebrare, seppure in modalità telematica, affinché le scuole, affinché
17:57gli studenti vengono ancora una volta coinvolti e messi a conoscenza della
18:00tragedia delle foibe. Abbiamo tanti ospiti, abbiamo tante testimonianze che
18:06contribuiranno a tenere vivo il ricordo e a dare davvero un segnale importante ai
18:12giovani affinché la dignità umana venga sempre preservata.
18:17E anche la regione ha voluto partecipare al ricordo delle vittime delle foibe.
18:21Il presidente Solina ha evidenziato che tra le vittime della violenza ci sono stati
18:24anche operai, minatori, carabinieri e militari, quindi 140 sardi, in buona parte
18:30minatori giunti anche da Carbonia, ce ne parla Cinzia Isola.
18:34Una strage di cui è necessario conservare e tramandare la memoria per fare in modo
18:39che nella nostra società i germi dell'odio non possano più produrre i loro frutti
18:43nefasti. Con queste parole il presidente della regione, Cristian Solinas, ha voluto
18:48ricordare le migliaia di vittime delle foibe e la tragedia di migliaia di esuli
18:52costretti alla fuga dai partigiani del maresciallutito. Vittime della violenza
18:57operai, minatori, carabinieri e militari. Tra di loro ha ricordato il governatore
19:02almeno 140 sardi, in buona parte minatori giunti da Carbonia per lavorare duramente
19:07nelle miniere estriane, ma anche molti militari. Molti di loro in fuga da
19:12quell'orrore trovarono un rifugio in Sardegna, dando vita ad una comunità
19:16laboriosa e perfettamente integrata con il nostro tessuto sociale.
19:19Il presidente del Consiglio regionale, Michele Paes, ha invece partecipato alla
19:24Santa Messa celebrata a Fertilia dal Vescovo di Alghero Bosa, Monsignor
19:27Mauro Maria Morfino, in suffraggio dei martiri delle foibe e degli esuli
19:32scomparsi. Il giorno del ricordo della tragedia delle foibe e dell'esodo è un
19:36appuntamento al quale tengo molto. Per molti questa drammatica pagina della
19:40nostra storia nazionale, ha sottolineato Paes, non ha ricevuto la giusta
19:44attenzione che meritava. Il presidente ha inoltre ricordato che Fertilia fu un'importante
19:49centro di accoglienza dei profughi. Qui la stella di Travertino Bianco, sormontata
19:54da Leone San Marco, situata nella piazza a fronte mare, è indissolubilmente legata
19:58alle storie di quegli esuli che decisero di rimanere italiani.
20:02Il Parlamento nel 2004 ha istituito il giorno del ricordo, appunto il 10 di
20:07febbraio, in cui si ricorda e si conserva la memoria della strage delle foibe e
20:13di gli esuli Giuliano Dalmati. Ha Fertilia il compito di conservare la memoria di quel
20:20periodo perché proprio in questo luogo la Sardegna accolse amorevolmente i nostri
20:26fratelli.
20:27E adesso parliamo di sport. Domenica la Sardegna Arena, il Cagliari si gioca a un'importante
20:32opportunità per uscire dalle sabbie mobili di una classifica che si fa pericolosa.
20:37Antonello Lai ha sentito per noi Enrico Pilia dell'Unione Sarda. Vediamo.
20:4215 punti in 21 partite, un momento forse da record dal punto di vista negativo, abbiamo
20:50raccontato anche in questi giorni nelle pagine sportive dell'Unione Sarda. Un Cagliari che
20:54non ha trovato ancora dopo 21 giornate un assetto definitivo, un modulo definitivo
21:01con la squadra che è apparsa spesso in confusione, in fase difensiva, in fase
21:06offensiva e questo ha creato problemi molto molto importanti in una classifica che
21:11piange. Un ambiente che davvero affronta con grande scoramento. Noi tastiamo il polso
21:18spesso anche dei tifosi e vediamo quanta rabbia c'è per una posizione di classifica
21:23di una squadra che comunque ha un tasso tecnico importante, ha qualità, tanta qualità.
21:29Tutto questo però non si traduce in una classifica che dovrebbe premiare il Cagliari almeno nei primi
21:3411-12 posti, forse il decimo dal punto di vista dei nomi. La società ha speso, ha portato
21:40giocatori anche importanti, uno su tutti in angolana, ha tenuto Nandez, ha tenuto Rogue che
21:46purtroppo si è rotto in avvio di stagione e quello è il danno più importante per questa
21:50squadra. La squadra deve tirarsi fuori dai guai, ci sono nomi importanti, ho dimenticato
21:55poco fa quello di Godin che è certamente l'investimento più importante della storia del Cagliari.
22:00questa squadra non può permettersi di retrocedere perché un monte in gaggi così importante
22:05non può trascinatelo in serie B, quindi ci sarebbe un'altra rivoluzione. Soprattutto
22:09Di Francesco, Di Francesco deve dare quel valore in più, quel valore aggiunto di cui si ha
22:19bisogno per tentare questa scalata. Tutti insomma devono dare una bella spinta in avanti.
22:23Di Francesco propone dei moduli, le persone entrano ed escono come se fossimo in un super
22:29market ma non riesce a quadrare il cerchio.
22:34Sì, ecco, con molta umiltà si cerca di raccontare ai nostri lettori quello che succede in campo.
22:42Di Francesco certamente non ha ottenuto i risultati che sperava, i risultati che tutti
22:48speravano. Una squadra che dall'esterno, ripeto, appare spesso in confusione e sui punti negativi,
22:55sui lati negativi, gli avversari affondano il coltello, spesso e volentieri.
22:59Abbiamo visto qualche errore anche nel gol che ha preso per esempio recentemente contro
23:04la Lazio, gol contro il Benevento, contro il Sassuolo. Momenti di abulia, momenti di calo
23:13mentale che in serie A non puoi permetterti.
23:16È tutto, grazie, arrivederci.
23:17Grazie a tutti.

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