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Trascrizione
00:22Omicidio nella notte a Urune, vittima a un allevatore di 74 anni, a trovarlo senza vita
00:26nel suo vile il figlio, sul corpo segni di arma da punta e da taglio, si scava nel passato
00:31dell'uomo. Un'altra settimana di tregua, il rischio di una gialla è rimandato, incorsia
00:37soprattutto persone non vaccinate, Green Pass, ecco cosa accade a chi non rispetta le regole.
00:44Per frenare lo spopolamento di piccoli centri e stare al passo con i tempi, parola d'ordine
00:49è digitalizzare tanto e presto, ad oggi oltre 200 comuni sardi allacciati alla banda ultralarga.
00:56Nasce nel Sulcis la comunità Slow Food Made in Sardinia, Calasetta, nel segno del Carignano,
01:01Re dei Rossi, ecco il progetto per tutelare un'eccellenza tutta sarda.
01:11Buongiorno, buongiorno a tutti i cari telespettatori di Telecosta Smeralda e bentornati al telegiornale.
01:16Apriamo, come avete sentito dai titoli, con la cronaca che ci porta a Urune dove nella
01:21notte è stato consumato un omicidio. La vittima è un elevatore di 74 anni, Mauro Antonio
01:26Carai. A trovarlo senza vita nel suo vile è stato il figlio, preoccupato per il mancato
01:31rientro a casa del padre. Sul suo corpo sono state rilevate ferite di arma da punta e da
01:36taglio. Indagano i carabinieri del reparto operativo di muro con i colleghi della compagnia
01:40di Bitti si scava nel passato della vittima.
01:46E ora apriamo l'ampia pagina dedicata al Covid. In Sardegna dunque abbiamo scongiurato la zona
01:52gialla. Numeri alla mano, la nostra isola è stata classificata a basso rischio, anche
01:57se il bollettino dei contagi certo non ci lascia sereni.
02:01Un'altra settimana di tregua, almeno per quanto riguarda colori e restrizioni. Per altri
02:06sette giorni si resta in zona bianca, per un soffio. Per 16 posti letto rimasti liberi
02:11nei reparti Covid ordinari nella giornata di martedì, che la cabina di regia dell'Istituto
02:16Superiore di Sanità prende come riferimento per il monitoraggio settimanale. La Sicilia
02:21invece è la prima regione d'Italia a finire in fascia gialla. La cabina di regia ha anche
02:25stirato una sorta di classifica, che vede la Sardegna nella casella delle regioni a rischio
02:29basso, perché si tiene conto dell'impatto dell'epidemia sulle strutture sanitarie. Un rischio
02:35è invece certo e riguarda i no-vax. Sono loro in prevalenza ad affollare le corsie
02:39degli ospedali Covid. Sentite le parole di Sergio Marracini, direttore sanitario del
02:44presidio ospedaliero unico.
02:46La caratteristica di questa quarta ondata è che i pazienti che arrivano in ospedale sono
02:51per il 90% non vaccinati, per cui tentano magari prima di chiamare il 118 o comunque
03:00prima di arrivare in ospedale tentano di curarsi a casa, perché magari o si vergognano a dire
03:05che non si sono vaccinati o comunque non vogliono dichiararlo. Quando arrivano in ospedale sono
03:11già pazienti gravi e quindi diminuisce anche il turnover delle dimissioni e restano troppo
03:19tempo in ospedale impedendo anche ad altri pazienti, quindi non potrebbero avere un posto letto.
03:25Con oggi convertiamo altri 22 posti letto dell'area chirurgica per pazienti Covid. Questo
03:34vuol dire una pressione forte sugli ospedali cagliaritani, una pressione forte di questi
03:42pazienti che compromette evidentemente la possibilità di ricoverare pazienti con altre patologie.
03:49ed è per questo che voglio fare ancora un richiamo molto forte a coloro che ancora sono
03:56indecisi perché abbiano questo gesto di generosità soprattutto per chi ha patologie ugualmente
04:04molto gravi che possono essere anche parenti, amici o comunque sono tutti cittadini che hanno
04:11diritto a essere curati come i pazienti Covid e la vaccinazione questo lo impedirebbe.
04:20Parole importanti queste del direttore sanitario Marracini. Il Green Pass, allora cosa si rischia
04:26a non avere questo importante documento? Sanzioni fino a 1000 euro quando serve la certificazione
04:31verde e cosa accade a chi non rispetta le regole? Ci racconta tutto e ci spiega tutto Valentina Urciu.
04:39Sanzioni fino a 1000 euro per chi non rispetta le regole, a tanto ammonta la pena pecuniaria
04:44per quanti esercenti e clienti non osservano l'obbligatorietà della certificazione verde
04:50per poter partecipare a convegni, fiere, per andare a cenare in ristoranti a chiuso oppure
04:55per musei. Con il decreto approvato in Consiglio dei Ministri il 22 luglio scorso e che dal 6 di
05:00agosto impone il Green Pass per fruire di determinate attività, il Governo ha messo le cose in chiaro.
05:06In caso di violazione, si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito, può essere elevata
05:12una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell'esercente sia dell'utente e qualora
05:19la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l'esercizio potrebbe addirittura
05:24essere chiuso da 1 a 10 giorni. Attenzione dunque non solo a ristoranti al chiuso, spettacoli aperti
05:30al pubblico, eventi, competizioni sportive o musei, altri istituti, luoghi della cultura. Multe e salate
05:36sono dietro l'angolo anche per quanti si presentano in piscina senza certificato, oppure frequentano
05:41centri termali, parchi divertimento e casinò senza Green Pass. Ma chi controlla? Anche a questa
05:48domanda risponde il sito del Governo, l'attività di controllo e di competenza dei titolari o dei
05:53gestori dei locali. Questi soggetti infatti sono tenuti a verificare che l'accesso ai servizi e alle
05:58attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. Insomma, il Green Pass, meglio portarselo sempre in tasca.
06:06Come devono fare i sardi vaccinati o guariti all'estero per ottenere il Green Pass? La domanda
06:11che i consiglieri regionali del PD, primo firmatario Piero Comandini, pongono in un'interrogazione al
06:16Presidente Solinas e all'Assessore Nieddu. Gli esponenti dell'opposizione ricordano che il
06:20Ministero della Salute ha emanato una circolare che definisce le modalità per il rilascio della
06:25certificazione verde Covid-19. Per ottenerla occorre recarsi presso le aziende sanitarie locali di
06:31competenza territoriale presentando, oltre a un documento di riconoscimento e l'eventuale
06:35codice fiscale, la documentazione indicata dal Ministero. Altre regioni come l'Emilia Romagna,
06:41la Liguria e l'Umbria hanno recepito la circolare ministeriale dando indicazioni sui
06:45propri siti istituzionali del Servizio Sanitario Regionale e mettendo a disposizione mail e numero
06:50di telefono dedicati. Ma sentiamo Piero Comandini.
06:53La situazione Covid purtroppo non accenna ad attenuarsi. Avete fatto questa interrogazione
06:59per chiedere chiarezza sul Green Pass. Dietro l'angolo c'è anche un problema grande come
07:04una casa, il ritorno a scuola.
07:06Sì, noi siamo molto preoccupati perché i numeri che riguardano la nostra isola di positivi
07:11sono purtroppo ancora molto, molto elevati. Ma soprattutto siamo preoccupati perché ancora
07:16molti sardi che svolgono funzioni importanti nel mondo della scuola, nel mondo della sanità,
07:21non hanno ancora fatto il vaccino. Io credo che il messaggio forte delle istituzioni deve
07:26essere quello di dire il vaccino è obbligatorio, bisogna fare il vaccino a tutti. Questa è
07:30una battaglia importante, non siamo usciti dal Covid e soltanto col vaccino obbligatorio
07:35riusciremo a portare anche gli scettici o quelli ortodossi in qualche modo a mettere in
07:40sicurezza non la loro vita, ma la libertà di ognuno di noi.
07:44Ecco, poi c'è anche il discorso Green Pass che non è semplice da acquisire.
07:48Certo, sapendo bene che il Green Pass ormai è un documento come la carta di città, il
07:54passaporto che deve essere esibito ogni volta noi ci presentiamo, non soltanto in ristorante,
07:59in pizzeria, ma anche usiamo un mezzo di trasporto, noi chiediamo attraverso l'interrogazione
08:03che abbiamo depositato ieri che l'amministrazione regionale, così come dice il decreto nazionale,
08:09faciliti il rilascio del Green Pass anche a quei cittadini sardi che per motivi di lavoro
08:15o motivi di studio, hanno fatto la doppia dose all'estero. Così è previsto le norme
08:20nazionali, però purtroppo in Sardegna, come sta accadendo in tantissimi settori della
08:24sanità, anche avere il Green Pass è molto difficile.
08:28E ora continuiamo a parlare di sanità e delle sue tante criticità. Una di queste riguarda
08:33l'ospedale San Francesco di Nuoro. Vediamo esattamente perché in questo servizio.
08:41Sempre più difficile la situazione della sanità nel Nuorese. L'ultimo allarme in ordine
08:46di tempo riguarda il reparto di cardiologia dell'ospedale San Francesco del capologo
08:50Barbaricino. Dopo gli ultimi avvenimenti ora c'è anche il rischio chiusura. Ne è convinto
08:54Roberto Di Riu, consigliere regionale del Partito Democratico, primo firmatario di un'interrogazione
08:59presentata in queste ore alla regione. L'ospedale San Francesco di Nuoro si trova in gravissima
09:03difficoltà, denuncia l'esponente politico, soprattutto per quanto riguarda la mancata
09:08copertura del fabbisogno necessario di medici cardiologi all'interno del reparto, oltre che
09:13di emodinamisti indispensabili per la cura dei pazienti. Problemi già posti all'attenzione
09:18del Presidente della Regione e dell'Assessore della Sanità, con due interrogazioni presentate
09:22nei mesi scorsi dallo stesso Di Riu e dai consiglieri del centro-sinistra. È imminente, secondo
09:27l'ex Presidente della provincia di Nuoro, un ulteriore ridimensionamento della pianta organica
09:32del servizio di cardiologia, già sotto di 5 unità rispetto al fabbisogno, con altri
09:377 cardiologi che lasceranno presto il reparto. La cardiologia avrà dunque 12 medici in meno
09:42rispetto al necessario, precisa l'esponente Dem, ma nonostante tutto non è stato previsto
09:48alcun cambio compensativo dei cardiologi in uscita da San Francesco, una situazione che
09:52secondo Di Riu conferma lo smantellamento della sanità a Nuoro, con gravi ripercussioni
09:57per la salute dei cittadini e per quella degli stessi medici, costretti a turnazioni
10:01e carichi di lavoro sempre più pressanti. Per il consigliere regionale di opposizione
10:06la Regione deve intervenire quanto prima, non c'è più tempo da perdere.
10:11Appena si è reso conto della gravità dell'accaduto non ha perso tempo, si è tuffato nel torrente,
10:17è sceso per circa 3 metri in profondità e ha trascinato a riva il ragazzino. Protagonista,
10:22un carabiniere sardo di 27 anni, Stefano Ambu, in servizio a Delbio, in Valtellina,
10:28senza il suo intervento sarebbe annegato il dodicenne originario del Burkina Faso, che
10:33si era tuffato nel torrente Lesina, al confine tra i comuni di Andalo e del Delbio, in provincia
10:39di Sondrio. Probabilmente è stato colpito da un malore a causa della temperatura dell'acqua
10:44molto bassa. Soccorso in codice rosso in elicottero e ricoverato all'ospedale di Bergamo,
10:49le sue condizioni sono molto gravi e se ha qualche speranza di sopravvivere lo deve a
10:55questo bravo carabiniere sardo di 27 anni, ricordiamo il nome, Stefano Ambu. Ci fermiamo,
11:01un po' di pubblicità poi di nuovo insieme.
11:05Ed eccoci di nuovo in studio per la seconda parte del telegiornale, riprendiamo parlando
11:09di banda larga, lo stato dell'arte in Sardegna. L'assessore regionale competente Valeria Satta
11:15ha illustrato uno studio alla Commissione Insularità del Consiglio regionale.
11:21Alla stregua dei trasporti, la digitalizzazione e ancora prima la banda ultralarga sono i
11:26presupposti per avviare il percorso di costituzione della macroregione europea, che non è un nuovo
11:31stato ma è una strategia comunitaria. Concetti ribaditi da Michele Cossa, presidente della
11:37Commissione Insularità a margine dell'audizione dell'assessore degli affari generali Valeria
11:40Satta. L'esponente della giunta regionale ha consegnato a parlamentino uno studio sulla
11:45diffusione di internet veloce nell'isola. Al 30 giugno scorso, oltre 200 comuni risultavano
11:50allacciati alla banda ultralarga e si tratta soprattutto delle pubbliche amministrazioni
11:55di piccoli centri sardi, municipi sino a 6.000 abitanti. Apprezzo lo studio dell'assessorato
12:00che ci consente di conoscere il livello di tecnologia a disposizione sotto il profilo del processo
12:05di digitalizzazione della Sardegna, ha detto il presidente Cossa dopo l'intervento del direttore
12:10generale dell'assessorato Riccardo Porcu. Il presidente della Commissione Insularità
12:14non ha dubbi, la connessione è prima di tutto un fattore democratico e insieme è uno degli
12:20elementi che possono rendere la Sardegna competitiva e interessante, contribuendo così a frenare
12:25lo spopolamento.
12:27Siamo nell'ultimo fine settimana di agosto e come avviene tutti gli anni la Polizia Stradale
12:33intensifica i controlli sulle arterie stradali dell'isola. Ancora una volta le forze dell'ordine
12:39si appellano alla massima prudenza.
12:42Il servizio di Maurizio Melis.
12:45Massima attenzione della Polizia Stradale per questo ultimo fine settimana di agosto
12:49per una vacanza sicura su tutte le arterie stradali dell'isola.
12:53Gli agenti saranno impegnati a verificare condizioni dei veicoli, sistemazione del carico,
12:58eventuali inefficienze tecniche, regolarità dei documenti del conducente e del veicolo,
13:03osservanza dell'uso dei sistemi di ritenuta anche per i minori.
13:07I controlli riguarderanno anche tutto il territorio nazionale tra il 27 e il 29 agosto.
13:12Infatti scatterà l'operazione Vacanze Sicure, finalizzata al controllo delle ordinarie condizioni
13:18di sicurezza degli autoveicoli e dei veicoli a due ruote.
13:22Lo scopo dell'iniziativa è quello di ridurre il numero di incidenti e di vittime della strada
13:27in adesione al Piano d'Azione Europeo 2021-2030.
13:32Ancora una volta le forze dell'ordine invitano alla massima prudenza durante la guida
13:36di attenersi rigorosamente ai codici della strada, di non bere alcolici prima di mettersi alla guida
13:42e di farlo solo ed esclusivamente in condizioni psicomotorie perfette.
13:47Una buona vacanza si vive anche attraverso una guida consapevole e sicura.
13:52E ora trasferiamoci nel Sulcis, esattamente a Calasetta, dove è nata la comunità Slow Food
13:59dedicata al Carignano.
14:01A dar vita a questa bella e interessante iniziativa due professionisti della comunicazione
14:06che proprio a Calasetta hanno messo in piedi un'azienda vitivinicola
14:10dove si è tenuto il battesimo ufficiale della Slow Food in Salsa Sarda.
14:15Vediamo il servizio di Valentina Orciu.
14:18E su quest'isola di Sant'Antio collegata con un lembo di terra, la Sardegna, l'isola madre
14:24che vitigni centenari sfidano la globalizzazione e perpetuano proprio la produzione di viti su sabbia
14:32un Carignano su piede franco, un unicum mondiale.
14:36E allora qua a Calasetta nasce la prima comunità, proprio Presidio Slow Food
14:42per valorizzare e promuovere questa importante biodiversità della nostra terra.
14:46Oggi è una giornata importante per questo territorio, per la Sardegna
14:50nasce la prima comunità del Carignano su piede franco.
14:53In assoluto la prima comunità di Slow Food in Sardegna
14:55quindi è un evento eccezionale, sono contenta che il Carignano su piede franco
15:00da vigne centenari e dell'isola di Sant'Antioco diventi appunto simbolo per Slow Food
15:06di un progetto di valorizzazione e di tutela.
15:10Il Carignano su piede franco è veramente un'eccellenza, un unicum a livello mondiale
15:15e vigne su piede franco, su sabbia, fronte mare, così non ce li ha nessuno.
15:19Quindi è giusto che diventi il prodotto simbolo di quest'isola.
15:23Quali sono le caratteristiche di questo vitigno Carignano su piede franco
15:27insomma che ha anche un nome così altissonante?
15:30Sicuramente la caratteristica più conosciuta è la longevità.
15:34L'assenza della pratica dell'innesto e la coltivazione su questi terreni allungano tantissimo
15:43fino a portare vigneti centenari.
15:45Questo fa sì di avere anche delle produzioni qualitativamente importanti perché piante
15:50di una certa età riducono naturalmente la propria produzione, riducono la propria vigoria
15:56e quindi queste sono tutte le caratteristiche che giovano alla concentrazione degli aromi,
16:01dei polifenoli e degli zuccheri.
16:03Ecco perché in altri territori Carignano sono considerati dei, passati nel termine, vini
16:08poco importanti ma qui si ottengono degli estratti e delle produzioni olologiche di estrema importanza.
16:14Esistono diversi tipi di Carignano, diverse caratteristiche?
16:18Esatto, diverse caratteristiche e più appropriato nel senso che già dal lavoro che facciamo in vigna
16:22e dal tipo di produzione che otteniamo possiamo eventualmente optare per una scelta piuttosto che per un'altra.
16:28Vuol dire che alcune vigne che hanno basse rese, che hanno dei tannini molto più evoluti,
16:33si prestano sicuramente meglio un prodotto che ha un'evoluzione in bottiglia o eventualmente anche in botte
16:39per far sì che questi tannini si convertano comunque in struttura e diano delle caratteristiche in bottiglia
16:45che non devono stonare ma devono diventare qualcosa di veramente piacevole.
16:49Si è detto più volte fare rete, nella presentazione hai detto da soli si va veloci ma insieme si va
16:55lontano.
16:57Assolutamente, non so come mai in Sardinia non c'è tanto l'abitudine di fare squadra,
17:02invece è una cosa fondamentale appunto perché da soli si va veloci ma insieme si va lontano.
17:08È l'obiettivo della comunità del Piedefranco, andare lontano, valorizzare questi vigneti
17:13che purtroppo rischiano l'estinzione perché costa tantissimo lavorarli e le rese sono bassissime.
17:18Quindi senza un progetto di valorizzazione questa tradizione e questi vigneti vanno a morire.
17:23Ecco perché abbiamo fatto questa iniziativa anche coinvolgendo le istituzioni e gli imprenditori del turismo
17:29proprio perché l'isola di Sant'Antioco è l'isola del Carignano a Piedefranco.
17:35Sui calici insomma.
17:36Eccoci giunti alle nostre rubriche.
17:39Nuragica, sopravvivente il viaggio del tempo nella preistoria della Sardegna.
17:43La mostra sarà la fiera di campionato della Sardegna a Cagliari.
17:47Ci racconta tutto Maurizio Melis.
18:16Il progetto di Nuragica
18:18che nasce quattro anni fa per creare in Sardegna una narrazione diciamo esaustiva
18:24soprattutto per chi arriva in quest'isola e la vuole conoscere.
18:28Abbiamo riscontrato l'assenza di una narrazione organica ed efficace
18:32ritenendo che la Sardegna avesse molto da dire da questo punto di vista
18:35abbiamo realizzato questo progetto.
18:48L'iniziativa è partita ad Olbia nel 2017
18:52e poi abbiamo iniziato a ricevere richieste da vari centri della Sardegna
18:56per cui ci siamo trovati in breve tempo a girarla tutta.
18:59Dopo Olbia siamo andati a Sassari.
19:03Il nostro allestimento dopo essere stato in un museo ultramoderno
19:08si è adeguato all'ex convento del Carmelo
19:11quindi un convento seicentesco.
19:14Da Sassari siamo andati a Barumini al centro Unesco
19:16da Barumini siamo andati a Nuoro
19:18abbiamo rianimato il centro polifunzionale
19:21sorto al posto del carcere storico della Rotonda
19:24e da Nuoro siamo andati ad Arzachena
19:27in località Cannigione
19:28che non aveva un museo
19:30quindi abbiamo realizzato in poco tempo
19:33diciamo così un parco tematico all'aperto
19:34di 2000 metri quadri
19:36dove la nostra narrazione ha preso le forme
19:38questa volta di uno spazio all'aperto
19:41è stato un esperimento molto interessante
19:43molto gradito dal pubblico
19:45e da Arzachena siamo arrivati finalmente a Cagliari.
20:02Nuragica è interamente dedicata alla storia appunto
20:05della civiltà nuragica della Sardegna
20:07la quale sarebbe sotto il nostro naso
20:10noi diciamo questo
20:10invece ha tantissimi aspetti
20:12da rivelare e da raccontare
20:14tutti di straordinario interesse
20:17diciamo che ogni storia è di straordinario interesse
20:19però certamente questa fa un po' eccezione
20:24per quanto riguarda il contrasto della sua ricchezza
20:27con il fatto che sia assolutamente
20:29riteniamo poco conosciuta
20:31non in ambito scientifico
20:33ma in ambito diciamo nazional popolare
20:35per la maggior parte delle persone
20:37e per questa ragione
20:38pur essendo il nostro progetto
20:39inizialmente dedicato a una storia
20:42un po' più ampia della Sardegna
20:45attualmente appunto nel caso di Nuragica
20:47le è stato interamente dedicato.
20:58La mostra è organizzata in un percorso immersivo
21:01molto grande
21:02suddiviso in tanti ambienti
21:04ogni ambiente è dedicato a un periodo
21:07o a una tematica della civiltà nuragica
21:09e il percorso del visitatore
21:11avviene attraversando questi ambienti
21:13proprio in ordine strettamente cronologico e logico
21:17il tutto è raccontato dalla guida
21:19da una guida che appunto fa scorrere la narrazione
21:22via via che il tempo passa
21:24le epoche cambiano
21:25e in ogni sala, in ogni ambientazione
21:28ci sono delle scenografie
21:29o delle ambientazioni appunto
21:30che fanno rivivere quell'epoca
21:33quindi diciamo che sparisce un po' di polvere
21:35diciamo noi
21:36tornano in vita i colori, le persone
21:38le tante dinamiche che purtroppo
21:39non è possibile cogliere al giorno d'oggi
21:41in siti archeologici
21:43le tematiche, le sale diciamo
21:45sono circa 12
21:46in ogni sala abbiamo scenografie diverse
21:50tecnologie diverse
21:52il percorso è corredatto
21:54è costellato diciamo
21:55di alternanza di luci, di suoni, di sorprese
21:58musiche e quant'altro
22:01mentre l'esperienza finale
22:03è probabilmente quella un po' più particolare
22:05che appunto è una realtà virtuale immersiva
22:08in un ambiente diciamo molto moderno
22:11ci si trova a indossare dei visori
22:14a viaggiare finalmente per la prima volta nel tempo
22:16in un mondo che riprende vita
22:18intorno alle dopo 3500 anni
22:31il fine ultimo di Nuragica
22:33è quello di creare una grande promozione
22:36un grande spot di promozione
22:38del patrimonio storico
22:40in particolare archeologico
22:41ma in generale storico e ambientale della Sardegna
22:44funzionale al promuoverne la visita
22:47quindi è funzionale a tante tematiche
22:52diciamo così
22:52la principale probabilmente
22:54quella più concreta è quella del turismo
22:56un'attenzione verso questo tema
22:59porterebbe una maggiore attenzione
23:01verso i siti, i luoghi che ospitano
23:04appunto le testimonianze
23:06quindi siti archeologici e musei
23:08sparsi nel territorio spesso lontano dalla costa
23:11un maggior interesse verso questa tematica
23:16può portare e porta appunto frequentazione di questi luoghi
23:19e quindi l'infa vitale nelle zone interne anche della Sardegna
23:34bene
23:34l'intellegionale termina qui
23:36vi ringrazio per averci scelti ancora una volta
23:38e vi ricordo l'appuntamento con informazioni di TCS
23:40e questa sera alle 18
23:42grazie e buon sabato a tutti
23:44arrivederci
23:45grazie
23:56grazie
23:57grazie
23:58grazie
24:06grazie
24:07grazie
24:07grazie

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