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Trascrizione
00:21La Sardegna in Bilico rischia la reintroduzione delle misure restrittive per limitare i contagi.
00:27Sempre troppo alto il numero dei nuovi ingressi in ospedale, mentre in alcuni centri come Goni, Samassi o Rotelli le
00:33restrizioni sono già in vigore per il superamento dei limiti sul numero dei contagiati per 100.000 abitanti.
00:39Mobilitazione dei comitati spontanei e dei cittadini in tutta l'isola per la mala gestione della sanità.
00:45Il 24 settembre marcia su Caglia, richiesta una seduta straordinaria del Consiglio regionale.
00:50L'area naturalistica, nata vent'anni fa per promuovere il grande patrimonio minerario dell'isola, rimane un'incompiuta ed ora
00:58si avvia verso il commissariamento per i rilievi ministeriali sulla gestione amministrativa.
01:04Sono sempre più numerosi nello specchio d'acqua che costegge il capoluogo i simpatici mammiferi, ma l'uomo rimane il
01:10loro peggior nemico.
01:11Ieri un esemplare impigliato in una rete è stato salvato dalla guardia costiera.
01:21Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:26E quindi come avete sentito dai titoli, la Sardegna è sempre in bilico, col fiato sospeso.
01:33Attende il risponso di venerdì 27 agosto, quando l'Istituto Superiore di Sanità decreterà quali regioni resteranno in bianca e
01:43quali in gialla la sintesi.
01:45La situazione nell'isola è sempre critica.
01:48Un passo dalla zona gialla con i dati sui ricoveri che aumentano di giorno in giorno.
01:52Sono ieri 27 ingressi in medicina in più rispetto al giorno precedente.
01:58Ospedalizzazioni che hanno fatto salire l'indice di occupazione dei posti letto al 14%,
02:02a un passo da quella soglia massima del 15% che decreta l'obbligo di restrizioni per i cittadini.
02:10La certificazione arriva da Agenas, l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari,
02:15che sta monitorando con maggiore attenzione i dati delle regioni più a rischio, Sicilia e Sardegna.
02:20E mentre sembra che per l'altra isola maggiore, la zona gialla, sia in arrivo già dal 30 agosto,
02:26per la nostra c'è ancora un margine di speranza a cui aggrapparsi.
02:29La decisione finale spetta all'Istituto Superiore di Sanità, la cui cabina di regia valuterà a venerdì 27
02:36i dati emersi dalle regioni fino a martedì 24, prendendo in considerazione non solo la percentuale di posti letto occupati
02:43nei reparti di medicina, ma anche quelli in intensiva, che per noi sono all'11%,
02:48superando in questo caso la soglia consentita del 10%.
02:52Altro dato preso in considerazione dall'Istituto Superiore di Sanità è il numero dei contagi per 100.000 abitanti,
02:59che in Sardegna, Macchia e Di Leopardo superano la quota consentita.
03:03A Goni da due giorni è scattato il lockdown notturno.
03:06Mauro Telli vige dal 18 agosto l'obbligo di utilizzo della mascherina anche all'aperto
03:11e simili restrizioni sono arrivate anche a Samassi, dove il sindaco ha imposto restrizioni fino al 29 agosto,
03:17compreso il divieto di organizzare eventi culturali, ricreativi e di spettacoli.
03:21I dati reali però in alcuni casi non possono emergere, come nel caso eclatante di Santiodoro,
03:27dove i giovani sono arrivati in massa per godersi la movida,
03:30trasformando un paese di 5.000 anima in una città da 120.000 presenze.
03:35Se contagi ci sono stati, come è ovvio, lo si saprà solo alla fine di questa stagione,
03:40che ha ridato il sorriso agli imprenditori del turismo.
03:44Adesso veniamo alla malassanità.
03:47Monta la protesta dei vari comitati cittadini sorti nei diversi territori,
03:51dove ormai le lacune storiche hanno toccato livelli di guardia.
03:55Il 24 settembre marceranno su Caglia, richiedono una seduta straordinaria del Consiglio regionale.
03:59Ce ne parla Mario Cabasino.
04:01Per dirla con un leader storico della politica sarda,
04:05la sanità tutto crea, la sanità tutto distrugge.
04:08Materia tanto delicata quanto difficile,
04:10su di essa sono state costruite carriere di assoluto prestigio,
04:13ma anche tebacl e disfatte storiche.
04:16L'autunno caldo della sanità in Sardegna
04:18ha la faccia degli amministratori locali e dei sindaci del Sarcidano Barbagia Mandrolisai,
04:22che nei giorni scorsi sono giunti a Cagliari davanti a Villa Devoto
04:25per restituire le fasce tricolori al presidente della regione Solinas in segno di protesta.
04:30Per gridare a gran voce, dopo averlo fatto inutilmente a più riprese
04:34nelle sedi istituzionali con i modi ufficiali,
04:37che la sanità nel loro territorio è in ginocchio, allo stremo,
04:40in condizioni da codice rosso.
04:42Il colpo al cuore era arrivato con la chiusura del pronto soccorso
04:45dell'ospedale di Isili per carenza di personale,
04:47subito dopo la protesta delle fasce tricolori,
04:49la riapertura del reparto con l'arrivo di tre medici spostati
04:52dall'assessore Niedu da un altro presidio,
04:55ma si tratta di panicelli caldi, pezze che a volte sono peggio del buco.
04:59Si pensi solo a interi reparti ospedalieri chiusi,
05:01alla carenza o assenza totale di medici di base e di guardie mediche,
05:05insomma i livelli minimi di assistenza sono una chimera.
05:08E allora nessuno si stupisca se il malumore monta, sale, prende corpo
05:12e dà voce alla rabbia delle popolazioni di quei territori dove essere curati
05:16è diventato un lusso per pochi.
05:18E questa volta si tratta di cittadini comuni
05:20che hanno dato vita a comitati veri e propri,
05:22SOS Sanità Barbagia Mandroulisai,
05:25il Comitato per il diritto alla salute della provincia di Ristano,
05:27il Comitato Sanità Bene Comune di Isili.
05:29Marceranno su Cagliari il 24 settembre prossimo
05:32insieme a delegazioni di altri territori.
05:35Chiederanno una seduta straordinaria del Consiglio regionale,
05:37auspicano addirittura la presenza del Ministro della Salute Roberto Speranza,
05:41perché a lui solleciteranno il commissariamento dell'assessorato alla sanità
05:45per il bene della Sardegna, Pina Cui attivista del Comitato Bene Comune di Isili.
05:51Purtroppo sono anni e anni, decenni,
05:54che il Norese viene trascurato,
05:57che siamo figli di niente e di nessuno.
06:00Chiediamo che ci vengano date risposte,
06:02sia per il San Camillo, sia per il San Francesco
06:05e per tutta la sanità nel Norese,
06:08visto che siamo in piena emergenza.
06:10E non solo Covid, ma emergenza che c'era anche prima del Covid.
06:14Non si può pensare che dei paesi che distano 90 km dall'altro ospedale
06:21vengano lasciati senza niente.
06:23Sappiamo benissimo che le urgenze devono essere messe in essere
06:28entro 20 minuti in cui succede una gravità.
06:31Già noi, io parlo di Gadoni,
06:33ci troviamo a mezz'ora dal primo ospedale che è quello di Sordono.
06:36Se poi quello di Sordono dovrebbe chiudere,
06:39questo significherebbe non più lotta per la salute,
06:43ma lotta alla vita, perché sarebbe una strage.
06:46È proprio vero, la sanità tutto crea, la sanità tutto distrugge,
06:50come diceva quel leader della politica sarda,
06:52ma in questi casi rischia di diventare
06:54uno dei campi di battaglia più accesi dell'autunno in Sardegna.
06:59Dal 2 settembre il Parco Geominerario sarà commissariato,
07:03direttivo Regione e Ministeri,
07:06vigilanti dell'ENTE sono convocati.
07:08Per quella data a Roma, per l'annuncio ufficiale,
07:10si spegne così il sogno di far diventare l'area naturalistica
07:14il più grande geopark in Europa, Valentina Orgio.
07:25Alla fine rimane solo una grande incompiuta.
07:28Il sogno di trasformare il Parco Geominerario
07:30storico-ambientale della Sardegna
07:32nel più grande d'Europa
07:33si infrange su un muro di libri contabili.
07:36Il Ministero della Transizione Ecologica,
07:39nella lettera in cui annuncia la chiusura dell'ITER
07:41per la revoca delle nomine al Consiglio Direttivo del Consorzio,
07:44fa così perdere definitivamente le speranze di rilancio
07:48per quei territori che speravano di agganciare il treno
07:50dello sviluppo economico.
07:52Il Parco Geominerario storico-ambientale della Sardegna
07:55nasce nel 2001 per valorizzare, tutelare, sostenere e promuovere
07:58il grande patrimonio minerario dell'isola.
08:0181 i comuni sardi che lo compongono,
08:04con un'ampia area che ricade nel sul Cisiclesiente,
08:07identificata fin da subito come matrice geologica,
08:10geomineraria, storico-culturale del Parco.
08:12Al vertice, un consorzio per recuperare e conservare
08:16per fini ambientali, scientifici, formativi, culturali e turistici
08:20i cantieri, le strutture minerarie, i siti geologici,
08:23ma anche le strutture museali e archivistiche,
08:26il patrimonio documentale, il librario e il fotografico
08:28di interesse conoscitivo della storia della cultura mineraria,
08:32habitat e paesaggio culturale.
08:34Un ente il cui scopo è quello di promuovere la conservazione
08:37e la valorizzazione del patrimonio geominerario,
08:39ma anche sostenere e sviluppare attività educative,
08:42ricreative, sportive, artistico-culturali,
08:45di formazione e di ricerca scientifica.
08:47Nel 2007 al Parco Geominerario è stato confermato
08:51il suo valore internazionale con l'inserimento
08:53nella rete mondiale dell'UNESCO dei geoparchi,
08:55ma solo dopo due anni è arrivato il cartellino rosso
08:58dell'organismo internazionale che ne ha decretato
09:01la fuoriuscita dal network.
09:02Il progetto di far diventare la Sardegna
09:04il più grande geoparcho d'Europa dunque è naufragato
09:07nel luglio del 2019, con la visita delle due commistarie
09:10dell'Organizzazione delle Nazioni Unite
09:12per l'Educazione, la Scienza e la Cultura
09:14che così si sono espresse nella loro relazione finale.
09:17Non esiste un territorio unificato con un'identità comune,
09:21nessun approccio strategico sull'unificazione
09:23o la creazione di un'identità comune
09:25o un'organizzazione assolutamente,
09:27non adeguatamente equipaggiata
09:29per quanto riguarda risorse umane.
09:31Una decisione inaspettata, ma anche no,
09:33perché il destino in fausto del geoparco era già assegnato.
09:36Troppe le prescrizioni non rispettate,
09:39troppa la parcellizzazione e la frammentarietà dei territori,
09:42il parco è diviso in otto aree per 3.800 km quadrati,
09:46ma troppe anche le difficoltà di mettere insieme
09:48tante teste, tante responsabilità,
09:50tante diverse filosofie di pensiero.
09:52In tanti, dai sindaci alla regione e dai padri fondatori
09:55si sono mobilitati per riprendere in mano
09:57il percorso di candidatura,
09:59consci che una simile occasione non potesse andare sciupata.
10:02Ed oggi il commissariamento che incombe sui vertici del parco,
10:06l'ennesima tegola per chi sperava
10:07nel grande progetto di rilancio
10:09delle aree minerarie dismesse della Sardegna.
10:15Per il presidente del parco, Tarcisio Agusi,
10:18il Ministero dell'Economia e Finanza
10:20non ha però tenuto conto
10:21delle osservazioni e delle integrazioni
10:24presentate dai vertici dell'ente.
10:26Sentiamolo in questo contributo.
10:28Mi sto impegnando a rispondere al Ministero.
10:33Più che rispondere, a scrivere al Ministero,
10:35perché io credo che il Ministero
10:37sul problema del commissariamento
10:39sia stato poco informato,
10:41o perlomeno preso, immagino,
10:43da tanti dei suoi problemi.
10:44Non abbia avuto tempo per seguire
10:46le nostre problematiche.
10:48E quindi mi sembra doveroso
10:49scrivere al Ministero
10:52anche per segnalare,
10:53a mio avviso,
10:54non solo il fatto che noi
10:56come organo gestionale
10:58siamo entrati a maggio del 2018
11:01e l'ispezione MEF
11:02è terminata a ottobre del 2018.
11:05Quindi scrivo al Ministero
11:06dicendo che ci dispiace
11:09questa non collaborazione con il parco,
11:11nonostante da 20 anni
11:13il Ministro vigilante
11:15non si è mai occupato del parco,
11:16se non adesso a fronte
11:18dell'ispezione MEF.
11:20ma è vero anche il fatto
11:22che nonostante noi abbiamo
11:23il rappresentante del Ministero
11:26che è dimissionario
11:27da due anni
11:28non si è mai occupato
11:29appunto di sostituito.
11:31Insomma, una situazione di poco,
11:33diciamo, a nostro avviso,
11:35così molto,
11:36una gestione molto superficiale
11:38senza trovare invece
11:40una sinergia,
11:41un accordo,
11:42così come avevamo già trovato
11:43con il precedente Ministero,
11:44nel dare almeno la possibilità
11:46al parco di avere
11:47la sua pianta organica
11:49di 13 unità preposte,
11:51perché non si può gestire
11:52un parco così vasto
11:54e pretende addirittura
11:55di stare dentro l'UNESCO
11:56gestendo l'intero isolo di Sardegna
11:59con sei dipendenti
12:00di cui una parte
12:01a tempo parziale.
12:03Insomma, non è possibile.
12:04Chiunque venga chiamato
12:06a gestire il parco
12:07io credo che si troverà
12:08nelle stesse situazioni,
12:10quindi torneremo indietro
12:11di 20 anni
12:12invece di cercare
12:13di risolvere i problemi
12:15con un organismo
12:17che sta in piedi
12:18per cinque anni
12:19e quindi dare al parco
12:21quella prospettiva
12:22che necessita
12:24invece di stare lì
12:25a commissionare
12:26continuamente
12:27tenuto conto
12:28che gli ultimi commissari
12:29sono andati via
12:30sbattendo la porta.
12:31La vicenda del commissariamento
12:33del parco geominerario
12:34era arrivata in consiglio regionale
12:36dopo un'interpellanza
12:38del consigliere della Lega
12:39Michele Enna.
12:40Sentiamolo.
12:41Tutti quanti condividiamo
12:42l'opinione
12:43è che il parco geominerario
12:44rappresenti
12:45un'opportunità
12:46importante
12:46per la Sardegna
12:47e in particolare
12:49per il territorio
12:49del succeso iglesiente.
12:51È evidente
12:52che il parco
12:53da tempo
12:54vive delle difficoltà
12:55gestionali
12:56che non gli hanno consentito
12:58di raggiungere
12:59gli obiettivi
13:01stessi
13:01per cui
13:02è stato istituito
13:03in particolare
13:04la valorizzazione
13:05la tutela
13:07e la promozione
13:08condivisa
13:09territorialmente
13:11del grande patrimonio
13:13presente
13:14sull'isola.
13:15I rilevi
13:16mossi dal Ministero
13:17si muovono
13:18proprio in questa
13:19direzione
13:20e sanciscono
13:22questa difficoltà
13:23avviando
13:24una fase
13:25commissariale.
13:26L'auspicio
13:28personale
13:28dato che mi sono occupato
13:30fin da subito
13:31del parco
13:32proprio perché
13:33credo
13:33nel suo valore
13:35è quello
13:36che questa fase
13:36rappresenti
13:37è il punto
13:38di inizio
13:39per la revisione
13:41quindi il rilancio
13:42dell'ente
13:43e la condivisione
13:46con tutto
13:47il territorio
13:48per agire
13:50in maniera
13:52unitaria
13:52per la promozione.
13:55Ci fermiamo un attimo
13:56per una brevissima
13:57pausa pubblicitaria.
14:00Bentornati in studio
14:01dobbiamo dar conto
14:03di un bruttissimo
14:04incidente
14:05che si è verificato
14:06questa mattina
14:06in via della Playa
14:07è stato investito
14:09e ucciso
14:09un uomo
14:10durante
14:12verso le 5 del mattino
14:13mentre usciva
14:14dal lavoro
14:15lui si chiama
14:15Pierpaolo Muscas
14:17ed era un pescatore
14:18conosciuto
14:19in città
14:20è stato travolto
14:21da un'auto
14:21il cui autista
14:23era positivo
14:24all'alcol test.
14:25Andiamo avanti
14:25parliamo di delfini
14:28in Estremix
14:29è stato salvato
14:30un cucciolo
14:30dalla guardia costiera
14:31Maurizio Melis.
14:34La guardia costiera
14:35in prima linea
14:35non solo per la sicurezza
14:36in mare a 360 gradi
14:38ma anche a salvaguardare
14:40la fauna marina
14:41e così nei giorni scorsi
14:42una motovedetta
14:43ha effettuato
14:44con successo
14:44un disperato intervento
14:45di salvataggio
14:46di un cucciolo
14:47di delfino
14:48rimasto intrappolato
14:49in una rete
14:50nello specchio acqueo
14:51interno
14:51al porto di Cagliari.
14:53L'emergenza
14:53era stata segnalata
14:54da un diportista
14:55che con una telefonata
14:56al numero blu
14:571530
14:58ha chiesto
14:59la richiesta urgente
15:00di intervento
15:00dei militari
15:01per scongiudare
15:02la morte
15:03del piccolo cetaceo
15:04intrappolato
15:05da un groveglio
15:05di nylon
15:06in grossi
15:07difficoltà natatoria.
15:08Immediatamente
15:09sono stati inviati
15:10due batteli veloci
15:11con l'abordo
15:12personale
15:12del quarto nucleo
15:13sommo satori
15:14della guardia costiera
15:15che una volta giunti
15:16nella zona
15:17hanno salvato
15:18da morte certa
15:18il delfino.
15:20Determinante
15:20ancora una volta
15:21la tempestività
15:22il comando
15:23della guardia costiera
15:24di Cagliari
15:24ricorda che
15:25in caso di emergenza
15:26in mare
15:26il numero blu
15:27da comporre
15:27è il 1530
15:29attivo 24 ore
15:31e che è importante
15:32segnalare
15:33la presenza
15:33di reti abbandonate
15:35e pericolose
15:35sia per gli animali
15:37marini
15:37sia per i bagnanti.
15:39Parliamo di musica
15:40torna all'Accademia
15:41Internazionale
15:42di Musica
15:43nove giorni
15:44di Masterclass
15:45con insegnanti
15:47di altissimo livello
15:49per i nostri
15:49giovani musicisti
15:50sempre Maurizio Melis.
15:53Per il ventunesimo anno
15:54torna all'Accademia
15:55Internazionale
15:56di Musica
15:56di Cagliari
15:57nove giorni
15:57di Masterclass
15:58di alto perfezionamento
15:59che vedranno
16:00in città
16:01più di 70 giovani
16:02virtuosi
16:02in arrivo
16:03da tutta Europa
16:04per affinare
16:05le proprie capacità
16:06accanto ai grandi nomi
16:07del panorama internazionale.
16:08Organizzata
16:09dall'Associazione
16:09Sardegna e Musica
16:10l'Accademia
16:11si avvara anche quest'anno
16:12della collaborazione
16:13del Conservatorio
16:14Giovanni Pierluigi
16:14da Palestrina
16:15che metterà a disposizione
16:17i suoi spazi.
16:18Sempre in collaborazione
16:19con la Scuola di Musica
16:20l'Accademia
16:21riserva anche per questa edizione
16:22un'attenzione particolare
16:24ai giovani sardi
16:25mettendo a disposizione
16:2630 borsi di studio
16:27per la frequenza
16:28delle Masterclass.
16:29Nasce 21 anni fa
16:31con la voglia
16:33di aiutare
16:35i musicisti sardi
16:37a crescere.
16:38Quest'Accademia
16:39è nata appunto
16:40con lo scopo
16:41di permettere
16:42ai nostri musicisti
16:44di crescere professionalmente
16:48grazie all'insegnamento
16:50di grandi maestri
16:51queste grandi star
16:52della musica classica
16:54che vengono
16:54da tutte le parti del mondo
16:55proprio per formare
16:57i nostri ragazzi
16:58e per dare loro
17:00una speranza
17:01di una futura crescita
17:03professionale.
17:04Si conferma così
17:05anche stavolta
17:06il rilevante ruolo
17:07dell'Accademia
17:07nell'ambito culturale
17:09ruolo riconosciuto
17:10anche dall'UNESCO
17:11l'Agenzia delle Nazioni Unite
17:12per la Cultura e l'Educazione
17:14che nel 2008
17:15l'ha inserita
17:16tra i suoi prestigiosi partner.
17:17Appunto un lungo percorso
17:18che ha visto
17:19migliaia di musicisti
17:21crescere
17:22diventare dei professionisti
17:26cito alcuni nomi
17:28tra tutti
17:28la nostra natifu
17:30violinista incredibile
17:32che ha partecipato
17:34a varie edizioni
17:35dell'Accademia
17:35e è andata a studiare
17:37a Parigi
17:38grazie all'Accademia
17:40e adesso è
17:41la grande star
17:42che tutti
17:43conosciamo.
17:44Come lei
17:45ci sono stati altri
17:46musicisti sardi
17:47che stanno
17:49che sono cresciuti
17:50e che stanno crescendo
17:51e anche musicisti
17:53internazionali
17:54come il quartetto
17:55Modigliani
17:56che appunto
17:57è venuto
17:57nelle prime edizioni
17:59proprio nel 2001
18:00la prima edizione
18:01dell'Accademia.
18:02Non solo corsi
18:03di alto perfezionamento
18:04come ormai tradizione
18:05l'Accademia approfitta
18:06della presenza
18:07in città
18:07delle grandi stelle
18:08della classica
18:09e dei giovani virtuosi
18:10per proporre al pubblico
18:11diversi momenti
18:12in cui poterli ascoltare.
18:14Oltre al Festival
18:15Le Noti Musicali
18:16che dal 28 al 30 agosto
18:18vedrà sul palco
18:19dell'Auditorium
18:19del Conservatorio
18:20delle Stare a Città
18:21come i docenti
18:22c'è anche
18:23Le Noti Musicali
18:24di Belfort.
18:31E adesso spazio
18:32alla nostra
18:33consueta rubrica
18:34del mercoledì
18:35oggi vi parleremo
18:36dell'ADA
18:37l'Associazione
18:38per i Diritti
18:39degli Anziani
18:39Maurizio Melis
18:40di Belfort.
18:42di Belfort.
18:44di Belfort.
18:46di Belfort.
18:47di Belfort.
18:49di Belfort.
19:15La nostra associazione ADA,
19:18associazione per i diritti degli anziani, nasce nel 2006, è stata costituita per dare un aiuto
19:29alle persone anziane e non solo. La nostra associazione fa incontri intergenerazionali,
19:37associa sia le diverse generazioni, perché l'esperienza dell'anziano, congiugata con l'entusiasmo
19:44dei ragazzi, produce una ricchezza non indifferente. Noi come associazione tutte le attività che
19:53svolgiamo, le svolgiamo sempre con i ragazzi e gli anziani.
20:13In modo particolare, noi abbiamo incominciato nel 2006, abbiamo incominciato partendo dai corsi
20:22di computer, insegnando inizialmente al nostro gruppo dirigente l'utilizzo del computer e poi
20:32man mano abbiamo allargato alla popolazione anziana l'utilizzo del computer, perché sappiamo tutti
20:40che oggi senza conoscere questo tipo di computer non possiamo entrare sia all'Inps e nei vari punti
20:54che ci interessano.
21:11La nostra associazione man mano negli anni ha incominciato a modificarsi e abbiamo incominciato
21:21a fare la raccolta degli alimenti, l'ascolto sociale, i convegni sanitari. Attualmente di convegni sanitari
21:29ne svolgiamo 5-6 ogni anno, perché siamo legati alla federazione, al segno d'Italia a livello nazionale
21:37che ogni qualvolta abbiamo bisogno di informazioni sanitarie per i nostri anziani, ci dà dei medici
21:48specialisti a livello regionale.
22:23Come associazione ADA riteniamo importante il ruolo dell'anziano, non come peso, come molti ritengono,
22:33ma come una risorsa, perché bisogna valutare che l'anziano è anziano ma ha fatto una vita lavorativa.
22:41Dopo 40 anni di esperienza nel lavoro può dare ancora un grosso contributo, in modo particolare ai giovani,
22:50ecco perché gli incontri intergenerazionali, perché abbiamo tutte le esperienze, professori, medici, insegnanti,
22:57cioè abbiamo tutti i mestieri che mettono a disposizione dei giovani la loro esperienza
23:04in modo da poter avere sempre questo scambio intergenerazionale.
23:09Questo è importante, che le istituzioni capiscono questo, anche se stanno prendendo atto che questo è importante.
23:17Ecco perché noi diciamo che in modo particolare a Cagliari ci siano centri di aggregazione sociale,
23:23non un centro di aggregazione sociale, ma ci siano centri di aggregazione sociale in tutti i rioni.
23:36È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento alle prossime edizioni.
23:53Grazie.

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