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Trascrizione
00:21Il Consiglio dei Ministri ha dato il via alla certificazione verde rafforzata per il periodo
00:26natalizio. Entrerà in vigore dal 6 dicembre fino al 15 gennaio per evitare restrizioni
00:32ai vaccinati. Iniziata anche Sardegna la corsa alla terza dose per gli ultra quarantenni,
00:37l'ATS organizza i punti vaccinali nel territorio per brindare il Natale dai contagi. Trattative
00:43e accordi, in Consiglio regionale le votazioni per le commissioni e le elezioni di Vicepresidenti
00:47e Questori, il Collegio dei Questori è composto da Giorgio Oppi, Nanni Lancioni e Antonio Piu.
00:52Iniziativa in tutta l'isola nella giornata dedicata al contrasto della violenza sulle
00:56donne. Dalle panchine rosse alle stanze d'ascolto, passando per la sensibilizzazione al fenomeno
01:01nelle scuole, la Sardegna piange anche quest'anno troppe vittime.
01:10Buongiorno e bentornati su TCS, Telecosa Smeralda Notizia, l'avete sentito nel nostro sommario,
01:15il fatto del giorno è questo super green pass. Il Consiglio dei Ministri ieri ha dato il
01:19via all'unanimità del decreto che rafforza le misure anti-covid. La super certificazione
01:25sarà concesa solo ai vaccinati e guariti e sarà in vigore in zona bianca dal 6 dicembre
01:30al 15 gennaio. Vediamo Valentina Orgio.
01:34Dal 6 dicembre chi non è vaccinato sarà fuori da bar, ristoranti, feste e stadi. Insomma,
01:40senza il super green pass non si va quasi da nessuna parte. Così ha stabilito il Consiglio
01:45dei Ministri che ha dato il via libera all'unanimità al decreto per rafforzare le misure anti-covid.
01:51La super certificazione sarà concessa solo a vaccinati e guariti e sarà in vigore anche
01:56in zona bianca dal 6 dicembre al 15 gennaio. L'accesso dunque a spettacoli, eventi sportivi,
02:03pranzi e cene in locali al chiuso, discoteche e cerimonie pubbliche sarà consentito senza distinzioni
02:08di colore tra regioni solo ai possessori del super green pass. Anche in zona arancione
02:14le ulteriori limitazioni saranno valide solo per chi non è vaccinato, mentre le regole
02:19non cambieranno in un'eventuale zona rossa, ovvero spostamenti e chiusure scatteranno per
02:24tutti, anche se vaccinati. La validità del green pass scenderà da 12 a 9 mesi. Inoltre
02:31il green pass base sarà obbligatorio sempre dal 6 dicembre anche per gli alberghi, spogliature
02:36per l'attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale. Saranno
02:42intensificati i controlli e spetterà ai prefetti e ai comitati provinciali per l'ordine e la
02:47sicurezza pubblica definire entro 5 giorni dall'entrata in vigore del decreto legge i piani
02:52per rafforzare il sistema dei controlli. Per quanto riguarda l'obbligo di vaccino scatterà
02:57dal 15 dicembre anche per personale amministrativo, insegnanti, personale scolastico, militari, forze
03:03di polizia e soccorso pubblico. Confermato per tutto il personale sanitario per il quale
03:09verrà esteso l'obbligo anche della terza dose.
03:12Terza dose boom di prenotazioni per gli OV40. Dal 15 dicembre scatterà anche l'obbligo
03:18per il personale amministrativo, insegnanti, personale scolastico, militari, forze di polizia
03:23e soccorso pubblico. Vediamo.
03:26Una vera e propria corsa al vaccino con una risposta record degli ultra quarantenni sardi
03:31nelle prime ore successive all'apertura delle prenotazioni per la terza dose dell'anti-covid
03:36nella fascia d'età 40-59 anni. Oltre 13.000 fino a ieri sera le prenotazioni sul portale
03:42di Poste Italiano. Una risposta straordinaria che è scritto in una nota rende orgoglioso
03:47anche il Presidente della Regione, Cristian Solinas, a dimostrazione ancora una volta della
03:51grande maturità del popolo sardo.
03:53Il lato positivo è che nella fascia 40-50 anni abbiamo avuto il 70%. Ciò significa che soprattutto
04:00queste fasce d'età che vogliono lavorare, viaggiare, vivere, si sono prenotati e stiamo
04:07pronti per affrontarli.
04:08In considerazione anche di un ridimensionamento nelle scorse settimane, come vi state adesso
04:13riorganizzando come punti vaccinali per accogliere tutte queste richieste?
04:18Sì, stiamo rimodulando l'assetto organizzativo, nel senso che adesso stiamo naturalmente potenziando
04:23gli abbi, i punti vaccinali, dove noi accoglieremo soprattutto i grandi numeri di persone anche
04:29in salute. Rimangono naturalmente sempre anche i punti vaccinali ospedalieri, i punti vaccinali
04:35comunali che si stanno potenziando, apriranno adesso nei prossimi giorni anche Elmer, la stessa
04:40Rocca, Capoterra, nella Tregenta, Esil, un po' in tutta la Sardegna, Alghero, in tutta la Sardegna
04:46e poi naturalmente i medici famiglia. Quindi dobbiamo lavorare solo, dobbiamo lavorare soprattutto
04:53nel mese di dicembre perché vogliamo mantenere la Sardegna, che è la sola regione europea
04:58verde, vogliamo continuare a mantenerla verde, vogliamo continuare a vivere, poter lavorare
05:05e fare una vita serena.
05:06Una grande spinta motivazionale arriva sicuramente dal Super Green Pass che entrerà in vigore
05:13appunto dal 6 di dicembre. Finalmente noi medici siamo molto contenti di questo, speravamo
05:20di averlo prima, ma va bene, benvenga anche se è arrivato adesso. Sarà come per il personale
05:25sanitario, ci si deve vaccinare, quindi abbiamo, voi sapete bene che anche il personale sanitario
05:32non vaccinato non può lavorare, è stato sospeso e questo varrà anche per le forze dell'ordine
05:37e per gli insegnanti. Sono tutti servitori dello Stato, quindi significa servire lo Stato
05:41al 100%.
05:43Bene, andiamo in Consiglio regionale, quindi apriamo la pagina dedicata alla politica
05:47con le votazioni per le commissioni e le elezioni di Vicepresidenti e Questori, quest'ultimo
05:51composto da Giorgio Oppi, Nani Lancioni e Antonio Più. Vediamo.
05:56Discussione infinita, ma poi alla fine, proprio alla fine, l'aula si è espressa, ha votato.
06:00C'erano in ballo le commissioni, i Vicepresidenti confermati, Giovanni Antonio Satta del Misto
06:05e Piero Comandini del PD. Per Satta sono state espresse 26 preferenze, mentre l'esponente
06:10del PD 24. Emanuele Cera, forse Italia-Sardegna invece, lascia la segreteria dell'ufficio di
06:15presidenza. Al suo posto, Carla Cucu del Misto, 22 voti, grazie a un accordo con la maggioranza.
06:20La sorpresa, o novità, riguarda la terza commissione, dove Stefano Schirru, subentra Valero
06:25De Giorgi e Franco Stara nella seconda, sostituisce Alfonso Marras del Pisdaz.
06:29Proprio il nuovo presidente della commissione bilancio, dopo aver ringraziato per la designazione,
06:34ha precisato che d'ora in poi la priorità sono e rimangono i sardi. Ci attendono, prosegue,
06:40mesi impegnativi dove l'Assemblea avrà il compito di dare risposte alla Sardegna. Tante
06:44le priorità, come lo sguardo alla sofferenza dei territori colpiti dalle calamità naturali.
06:49La commissione bilancio avrà il compito, continua, di agire nell'ottica di individuare
06:53strumenti utili per la ripresa delle attività. Intanto, in sanità non cambia nulla,
06:58Nicomundula di Fratelli d'Italia con otto voti e il vice Daniele Cocco con sei. Nella
07:02commissione autonomia c'è la Lega con Pierluigi Saiu, sei voti, e il suo vice dei progressisti
07:08Diego Loi con tre. Al lavoro con sei voti Franco Stara, Udici Italia Viva, tre preferenze
07:13per Desiree Manca, vicepresidente. Giuseppe Talanas, otto voti di Forza Italia, qui dall'urbanistica,
07:19tre voti al vicepresidente Roberto Ligio e diecinque stelle, con sette voti Piero Maglieri
07:24del Pistaz, rimane alle attività produttive, mentre Gianfranco Satta, suo vice, ne colliziona
07:29due.
07:31Ci vediamo una pausa, ci vediamo tra poco.
07:40Bentornati, seconda parte del nostro giornale dedicata alla giornata mondiale istituita dall'ONU
07:46sulla violenza in occasione, sulla violenza sulle donne. Il governo pensa a un sostegno
07:52stabile dei centri antiviolenza. Peccato però che l'annuncio ieri della ministra Bonetti
07:57arriva in un'aula vuota e questo dovrebbe farci riflettere un po' tutti. Alessandra Dari.
08:05109 i femminicidi compiuti in Italia dall'inizio dell'anno. 63 le donne uccise per mano dei
08:11mariti, dei compagni, dei fidanzati. Sono i numeri che oggi riecheggiano in tutto il
08:17paese e in Sardegna, dove ancora si ricorda Mirko Farci, il figlio di Paola Pira, s'ucciso
08:22a Tortolì per difendere la madre dalla furia dell'ex compagno e Angelica Salis, accoltellata
08:28dal marito a Quartuccio. Perché oggi, il 25 novembre, la giornata internazionale contro
08:33la violenza sulle donne, istituita dall'ONU nel 1999, è scelta come data per manifestazioni,
08:40dibattiti ed eventi che ruotano intorno al triste fenomeno della violenza di genere.
08:45Un fenomeno che però non accenna a diminuire, anzi è peggiorato, soprattutto nel periodo
08:51di lockdown. I delitti commessi in ambito familiare, secondo i dati del Ministero dell'Interno,
08:57sono infatti cresciuti del 5% rispetto allo scorso anno. Nemmeno il Codice Rosso, che
09:02ha introdotto due anni fa nuove fattispecie di reati e perfezionato i meccanismi di difesa
09:08delle donne, ha sortito gli effetti sperati. Perché si tratta di un fenomeno sociale
09:13dei contorni multiformi, difficile individuarne le cause, perché non ce n'è solo una, ma forse
09:19tutte fanno a capo a quella socioeducativa. Oggi è la giornata delle parole, ma a volte
09:24non bastano e talvolta neanche queste sono ascoltate, come è successo alla Ministra
09:29per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, che lunedì ha presentato una mozione
09:34davanti ad una Camera dei deputati semivuota. Presenti solo 8 dei 630 deputati della Repubblica
09:41italiana.
09:42Quest'anno nella legge di bilancio propone al Parlamento un testo, l'articolo 38, che
09:49prevede la resa strutturale di un piano strategico nazionale di contrasto alla violenza maschile
09:55contro le donne, definendo in modo chiaro una governance per lo stesso piano, una cabina
10:00di regia, un osservatorio istituito presso il Dipartimento delle Pari Opportunità e conseguentemente
10:05la definizione strutturale stabile del finanziamento per le regioni e quindi per la rete dei centri
10:13di antivolenza delle case rifugio, che rappresenta, come è stato confermato, la rete di sicurezza,
10:20di presidio nell'azione del nostro Paese nel contrastare la violenza contro le donne.
10:26Violenza contro le donne, già. Le principali istituzioni politiche, religiose dell'isola
10:32oggi hanno urlato questo slogan, che non deve essere solo per oggi. Vediamo.
10:39E' un coro unanime quello che si leva dalle istituzioni politiche, sociali e religiose contro
10:44la violenza sulle donne. Il Consiglio regionale Sardo ha osservato un minuto di silenzio durante
10:48l'ultima seduta del 24 novembre scorso e il Presidente del Consiglio Michele Paes ha disposto
10:53anche l'illuminazione del palazzo istituzionale con luci rosse, proprio come il sangue delle vittime
10:58della violenza. Il Consiglio regionale, detto Paes, ribadisce la vicinanza a tutte le donne
11:03costrette a subire violenza fisica o psicologica. La consigliera del PD, Rossella Pinna, ha chiesto
11:09l'istituzione di una speciale commissione. I riformatori hanno chiesto invece la nomina
11:14urgente dei garanti per i detenuti per l'infanzia e l'adolescenza. Dal Presidente della Regione
11:19Cristian Solinas arriva oggi un messaggio forte di impegno della Giunta nei confronti dei
11:24centri antiviolenza. Nell'anno in cui celebriamo, grazie ad Eledda, luminoso emblema della donna
11:30Sarda, ha detto vogliamo moltiplicare il nostro impegno per combattere ogni forma di violenza
11:36contro le donne coscienti che ancora molto resta da fare. Dalla Chiesa altrettanto forte il richiamo
11:42ad un cambio di prospettiva. La violenza verbale, fisica e sessuale che si esercita contro le donne
11:48in alcune coppie di sposi, contraddice la natura stessa dell'amore coniugale, scrive il Vescopo
11:54di Cagliari Baturi in occasione di questa giornata riprendendo le parole di Papa Francesco che
11:59definisce codardo, degrado, il suo pruso sulle donne. Non può essere amore, scrive ancora Baturi,
12:05la relazione prepotente, la possessività morbosa, la strumentalizzazione narcisistica, la violenza
12:12in nessun aspetto esprime amore ma soltanto sentimenti avvelenati, sintomi di una società dove
12:17la bellezza della donna non trova ancora la dignità piena e dove pare difficile imparare
12:23ad amare.
12:25E la Croce Rossa italiana, il Comitato di Cagliari, il Centro Antiviolenza Donne al Traguardo
12:29insieme nelle nazioni di contrasto alla violenza di genere per la giornata mondiale, oggi dalle
12:3410 alle 13, l'unità mobile della Croce Rossa e lo staff del Centro Antiviolenza sono state
12:41messe a disposizione in Piazza Ienne con un gazebo per un'intera giornata di sensibilizzazione.
12:45Vediamo.
12:46Violenze, abusi, maltrattamenti, prepotenze vissute ogni giorno in tante e troppe forme
12:51dalle donne.
12:52Una piaga, un cancro endemico e sistemico della nostra società.
12:56Un fenomeno che va oltre l'attivismo e le iniziative del 25 novembre, giornata contro
13:00la violenza sulle donne.
13:01Loro, le volontarie dell'Associazione Donne al Traguardo lo sanno bene, operative tutti
13:06i giorni, 24 ore su 24.
13:08La prevenzione e la sensibilizzazione è fondamentale per contrastare il fenomeno della violenza.
13:14Andare nelle piazze, come oggi in Piazza Ienne, incontrare le persone ci permette di portare
13:20a conoscenza delle persone l'esistenza del nostro servizio e anche presentare le opportunità,
13:26gli aiuti che esistono per chi subisce violenza.
13:29Voi oggi starete qui, l'intela giornata, ma qui come in tanti altri centri dell'isola
13:35per dire che cosa?
13:36Il silenzio lasciamolo andare?
13:38Esatto, il silenzio lasciamolo andare.
13:41Siamo qui per aiutare chi ha bisogno di aiuto, chi subisce violenze delle case e è tempo
13:47di parlare, di osare, portare fuori dalla casa quello che si subisce all'interno.
13:55E c'è anche la Croce Rossa in aiuto alle iniziative di sensibilizzazione sul fenomeno,
13:59ma è indifferente, sempre in prima linea.
14:02La Croce Rossa è da sempre vicino ai diritti di tutti, soprattutto ai diritti delle donne.
14:08Pensiamo che questa sia un'opportunità anche per far conoscere no alla violenza, no con
14:14forza alla violenza contro le donne, che sono un elemento diciamo debole della società
14:21da sempre ed è un momento molto importante in cui raccordarsi anche con tutte le altre
14:26associazioni e soprattutto con donne al traguardo per fare rette e portare avanti insieme questo
14:32grande problema che esiste e combatterlo.
14:35E c'è una panchina rossa nel parco di Monte Claro sistemata dall'amministrazione.
14:39Una panchina rossa.
14:41Vediamola.
14:42La panchina rossa ormai simbolo della lotta alla violenza di genere non poteva mancare
14:47in uno dei parchi più belli e centrali del capoluogo Sardo, Monte Claro.
14:51L'ha voluta l'amministrazione della città metropolitana sotto la cui area ricade il parco.
14:56In particolare è stata la consigliera di parità Susanna Pisano a richiedere che ci fosse
15:01nello spazio verde dove mamme e bambine passeggiano abitualmente un simbolo e un monito
15:07per le nuove generazioni.
15:08Oggi per la prima volta la città metropolitana di Cagliari dà un segno tangibile di quello
15:14che è il suo impegno nella lotta alle discriminazioni, agli stereotipi di genere e alla violenza
15:20sulle donne.
15:21Mancava in questo parco, sappiamo che la panchina rosa è un simbolo ormai usato in tante zone
15:29cittadine, ma in questo parco che è uno dei più bei parchi della città di Cagliari mancava.
15:35Anche se apparentemente senza significato in realtà servono a sensibilizzare tutte le persone
15:44e io vorrei dire in particolar modo le nuove generazioni perché è da loro che noi dobbiamo
15:50ripartire, a eliminare dalla loro vita qualunque forma di violenza.
15:55Come amministrazioni dobbiamo essere assolutamente sostenitori di questa relazione tra uomo e
16:00donna che è al fondamento di tutte le nostre comunità e allo stesso tempo come città
16:06metropolitana stiamo lavorando perché abbiamo inserito anche nel piano strategico che in questi
16:12giorni alla votazione di tutti i consigli comunali dei comuni che compongono la città
16:16metropolitana un punto proprio al riguardo perché occorre una grande alleanza anche a livello
16:21amministrativo affinché anche sui dati sulle violenze sulle donne ci sia una collaborazione
16:26che vengano messi in condivisione perché possiamo predisporre le politiche che siano finalmente
16:32adeguate a rispondere a questa emergenza che ci riguarda tutti.
16:36E per fornire un maggiore aiuto alle donne in difficoltà perché sono state vittime di
16:40violenza, abusi o maltrattamenti la Commissione regionale per le pari opportunità in sinergia
16:46con la Presidenza della Regione Ufficio Comunicazione ha messo in distribuzione un opuscolo di 12
16:50pagine nel quale vengono forniti i numeri di telefono dei centri antiviolenza. Il numero
16:55verde è 1522.
17:00Adesso andiamo nel nostro consueto approfondimento di fatti e persone, coraggio, ascolto e confronto
17:07nella giornata dedicata appunto alla violenza sulle donne. Oggi è stata aperta dal questore
17:13di Cagliari la stanza delle parole al sicuro, un luogo molto importante. Vediamola.
17:52Le parole sono importanti, le parole in una stanza con un significato molto importante.
17:58Ecco, colgo l'occasione e ringrazio per questa intervista, per ringraziare primariamente la
18:04Fondazione Sardegna che ci ha dato questa grossa mano per fare questa stanza che reputo
18:10che è importantissima per l'attività all'interno della quale si svolgerà e siamo contenti di
18:15inaugurarla nel giorno della ricorrenza della giornata contro la violenza alle donne. Io credo
18:22che avere una stanza, che ora vedrete, dove alcuni artisti sardi l'hanno arredata, addobbata
18:28in un modo veramente accogliente, che farà sì che persone fragili, che subiscono reati
18:36odiosi, che è anche difficile denunciare per un senso anche a volte di vergogna o un
18:42senso di colpa, cioè spesso la vittima pensa di essere la causa. Avere quindi un ambiente
18:47dove i nostri operatori possono sentire queste persone in un modo sereno, in un modo tranquillo,
18:54in un ambiente asettico che non è quello di un ufficio di polizia con tutti i pregi ma
18:59anche con tutti i limiti che ha. Credo che sia una cosa veramente straordinaria e che sarà
19:04di un'utilità estrema per lo svolgimento della nostra attività sia a livello repressivo
19:09nei confronti di queste persone che delinquono questi reati così brutti e così in crescita
19:16purtroppo anche a seguito della pandemia, sia sarà utile anche a livello preventivo.
19:21Perché vorrei ricordare una cosa molto importante, un progetto, un protocollo che abbiamo fatto,
19:27protocollo Zeus, che fa sì che tanti uomini autori di molestie, di atteggiamenti lesivi
19:35nel campo della violenza di genere, non ancora concretizzati se in atti necessitanti una denuncia
19:41penale, riescono con questo progetto Zeus a deflettere dalle loro attività. Vengono indirizzati
19:50verso psicologi, verso sociologi e in un'ottantina per cento dei casi, di coloro che seguono questi
19:56progetti, non reiterano o non peggiorano le loro condotte negative. Quindi io credo
20:02che tutta questa attività di prevenzione e di repressione che ha al centro questa stanza
20:07dove noi possiamo sentire in modo più libero, in modo più aperto queste persone, sia una
20:13cosa veramente importante. Quindi ringrazio oltre che i miei colleghi per come hanno lavorato,
20:17gli artisti e la fondazione che ci hanno permesso di realizzare questa stanza che voi vedrete,
20:23veramente un ambiente sereno. È come essere a casa. Proviamo a spogliarci dal ruolo,
20:28da uomo e da uomini. Cosa pensiamo di questi fenomeni? Io ho tre figli di quei due ragazzi
20:34e quindi faccio questo lavoro, sono sempre stato in mezzo alla strada e quindi è chiaro
20:39che c'è, quando vedi questi tipi di reati, anche cose veramente pesanti, di cui le croniche
20:45sono piene, viene, ma non dobbiamo mai spogliarci dal ruolo. Dobbiamo applicare la legge,
20:52dobbiamo fare, io credo che il nostro successo sarebbe un'ancora maggior attività preventiva,
20:58cioè se con l'attività preventiva riusciamo a delidere la commissione di reati, è un grossissimo
21:04risultato, più che giungere a scoprire chi li commette. Dobbiamo cercare di prevenire,
21:08di evitare questa attività e mi sembra che lo stiamo facendo, anche se la congiuntura non è
21:14favorevole. Questo lockdown, questa situazione ha le statistiche, poi le vedrete, ha inaspirato,
21:20specialmente in ambito familiare. Ecco, dobbiamo però tenere ritte, le antenne, tutte le
21:26istituzioni per percepire prima possibili situazioni di disagio che possono andare poi a trasformarsi
21:33in situazioni di reato gravi, proprio perché la stragrande maggioranza di questo tipo di
21:37reato avviene entro le mura familiari.
21:40Avete una grande squadra qui, facciamo tutti i nomi come una formazione?
21:44No, no, no, io direi, chiaramente tutti dipende, però sono due gli uffici fondamentali, la divisione
21:50anticrimine diretta dalla dottoressa Paganelli, che è l'ufficio coordinatore a livello provinciale
21:57dell'attività di repressione e prevenzione in questo ambito, e poi chiaramente il braccio
22:02operativo della Polizia di Stato, la squadra mobile diretta dal dottor Mustaro, che è un organo
22:07investigativo, repressivo, veramente di eccellenza.
22:11Quanto è importante ascoltare?
22:13Fondamentale, quello che dicevamo prima, ascoltare le vittime e non solo le vittime, ascoltare
22:18tutti, ascoltare i vicini, avere il polso di quello che avviene in città, perché dalle
22:22voci molto spesso si viene a sapere che succede qualcosa di strano, è bene dare credito a tutte
22:29le voci, meglio fare un buco nell'acqua, non era niente, però ci siamo levati un peso e abbiamo
22:36dato credito e approfondito tutte le voci, credo che questa stanza è il posto ideale
22:41dove poter dare voce a queste voci.
22:44Ma il termine fu più appropriato?
22:47La stanza.
22:47Così, la stanza.
22:49È veramente una cosa di livello, che sarà molto...
22:51E non è simbolica, è reale.
22:53Sono anche accorgimenti tecnici che renderanno veramente positiva la nostra attività, saranno
23:00di grande aiuto, proprio perché metteranno, non vedrà meno niente di tutto quello che
23:05possiamo mettere in campo nello svolgimento di un'attività investigativa e nel contempo
23:10metteremo a totale agio le persone.
23:15E prima di chiudere vi ricordo che per l'intera giornata andranno in onda a rotazione nella nostra
23:20emittente gli spot istituzionali contro la violenza sulle donne, Sameres e Stuen, nemmeno
23:26per finta, realizzati appunto da TCS e Telecosta Smeralda, a testimoniare l'attenzione costante
23:32di Telecosta Smeralda e non solo per il fenomeno.
23:35Io finisco qua, vi auguro un giovedì caloroso.
23:54Grazie a tutti.

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