- 2 giorni fa
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00:04Musica
00:21Resta ordinata nelle farmacie di Cagliari tutti a caccia del tampone per tutelarsi e tutelare.
00:27Alcuni, nell'incertezza, hanno preferito però disdire le prenotazioni per il cenone di fine anno.
00:33La regione Sardegna, prima in Italia, ottiene i fondi per la globalizzazione
00:37grazie ai quali potrà sostenere i lavoratori di Air Italy nel loro percorso di riqualificazione,
00:43ma la speranza è sempre quella della proroga della cassa integrazione.
00:47Bilancio è tutto sommato positivo della Federazione Italiana Gioco Calcio, Lega Dilettanti.
00:52Il presidente Cadoni, nonostante le difficoltà post-pandemia,
00:55assicura che fino alla fine i campionati si faranno.
00:58Tra le novità, il progetto diventa arbitro.
01:01All'ospedale microcitemico di Cagliari, dove sicurano i bambini più fragili,
01:05la consegna dei doni è avvenuta all'aperto per evitare ogni pericolo.
01:09Un rito che però non ha cambiato l'atmosfera magica del Natale.
01:19Buongiorno dalla radiazione di TCS e delle Cosa Smeralda Notizia.
01:22L'avete sentito un po' nei titoli, girando un po' per la città,
01:26le avete visti fuori da ogni formacia, una fila ordinata, tutti a caccia del tampone.
01:30Era successo già per Natale, per tutelare i parenti, i nonni,
01:35succede anche per Capodanno, nonostante le restrizioni,
01:37perché sappiamo che a Capodanno non ci sarà nulla, nessuna festa in piazza.
01:43Ma vediamo un po' come si comporta la gente
01:46e anche la voglia dei farmacisti di mettersi a disposizione.
01:51Vediamo il servizio.
01:53Ci sono tutti, il tampone alla fine rende felici e democratici.
01:58In fila, ordinata, con prenotazione.
02:00E, dicono che aspetta il turno, qui sono davvero gentili e premurosi.
02:04Farmacie prese d'assalto per le feste, un titolo giornalistico molto attuale, contemporaneo.
02:11C'è chi lo fa per se stesso e chi pensa ai parenti e ai nonni,
02:15soprattutto per la festività del Natale.
02:18A Capodanno, forse meno traffico, spiega Camilla Pedrazzini, titolare dell'omonima farmacia.
02:24Non conosce sosta lei, come tante altre sue colleghe e colleghi.
02:28Ma non si lamenta, anzi, si mette a disposizione di tutti quelli che decidono
02:33di tutelarsi e tutelare il prossimo.
02:36È veramente, è veramente il sistema, credo non essere l'unica farmacia
02:40che sta avendo grandi difficoltà, grande impegno.
02:44Stiamo vivendo qua, ci stiamo provando a contentare tutti
02:49perché ci rendiamo conto che comunque salva, tra virgolette, tanti contagi.
02:54Perché moltissime persone che lo fanno per, anche solo così, per controllare per una cena
03:00risulta positiva, anche asintomatica e quindi di conseguenza salva tutti quelli
03:05con cui sarebbe dovuto andare a cena.
03:08E se prima la fila era di chi non aveva fatto il vaccino?
03:11Non chiamiamoli Novavax, ma incoscienti per usare un eufemismo, oppure egoisti.
03:17Oggi, anche con le nuove disposizioni, tutti credono nella prevenzione.
03:21Fare il tampone è giusto perché comunque questi vaccini stanno rivelando poco efficaci.
03:28E dunque è giusto che le persone si controllino.
03:31Io lo faccio qua perché mi trovo bene, sono delle brave persone, diciamo.
03:38Di solito la fila quanto dura?
03:40No, lo puoi prenotare. Io lo prenoto.
03:45Chi viene senza prenotazione fa la fila, giustamente.
03:49Meno male, il tampone è giusto.
03:51E questo è un giusto messaggio.
03:54Intanto, la Pedrazzini, come tanti altri suoi colleghi,
03:57ormai ha perso il conto del numero dei tamponi effettuati.
04:01Moltissimi. Non diciamo numeri, ma sono veramente tanti.
04:04Tanti, tanti, quotidianamente.
04:06Persone che prima erano i non vaccinati,
04:09adesso sono persone che vogliono tenere al riparo le famiglie
04:13ed eventuali, appunto, contagi.
04:17Secondo te il governo ha fatto bene a estendere anche le farmacie?
04:20Un po' dice, vabbè, ci pensate voi?
04:25Un po' diciamo che come sempre i farmacisti ci sono.
04:31Noi ci siamo sempre.
04:33Ci siamo sempre stati.
04:36Funzioniamo, perché possiamo dire di funzionare ogni volta ci è stato chiesto qualcosa.
04:43E quindi è così.
04:45Molte altre strutture avrebbero dovuto, probabilmente, aprire in questo senso.
04:51E come darle torto?
04:54E sicuramente fa pensare quella pausa della titolare della farmacia
04:58sulla domanda del governo se è fatto bene ad allargare o no.
05:02Forse bisognava pensare a tanti altri posti.
05:04Comunque un plauso a tutti quelli che stanno lavorando anche in questi giorni di feste.
05:11Covid, feste, agriturismi.
05:14Un po' dimezzate le prenotazioni non solo negli agriturismi,
05:17ma anche negli alberghi, nei ristoranti.
05:20Insomma, la situazione non è buona.
05:22Vediamo Alessandra Dari.
05:25Ancora un giorno o due poi si tireranno le somme,
05:29ma già da oggi sembra che molti italiani e sardi preferiscano le feste in casa o in ristorante
05:34piuttosto che in agriturismo.
05:36Tanto che la stessa CIA, la Confederazione Italiana Agricoltori,
05:40lancia l'allarme di una crisi del settore che ormai si trascina dal tempo del lockdown
05:43e che ha colpito queste strutture di ospitalità più di altre anche nell'isola,
05:48con migliaia di casi al giorno in tutta Italia.
05:506.000 voli cancellati anche per contagi tra gli equipaggi e 2 milioni di italiani in quarantena,
05:56sfumano 25 milioni di partenze programmate, spiega l'associazione.
06:01Dati oggettivi e timori hanno spinto famiglie, coppie e comitive di amici a rivedere i programmi per le feste.
06:07Inoltre tanti rientri imprevisti causa contagio, lunghe file per i tamponi e cambi di meta,
06:14ma anche arrivi dall'estero annullati.
06:16Hanno finito non solo per incidere pesantemente su pernottamenti,
06:20ma anche su pranzi e cene fuori casa, anche nelle vicinanze, sottolinea la CIA.
06:24L'isolamento per chi è entrato in contatto con persone positivi al SARS-CoV-2
06:29sta sgretolando in queste ore la convivialità pianificata per la notte di San Silvestro
06:34che, vietate le piazze e le feste nei locali, si pensava salva in ristoranti e agriturismi.
06:40Per l'organizzazione agricola CIA resta l'opportunità della consegna a domicilio e quindi dell'agri-delivery.
06:46La ricettività delle imprese agricole conta già oltre il 40% delle disdette tra Natale e l'Epifania,
06:52con perdite economiche ingenti e un capodanno a picco parzialmente da recuperare
06:56per i pochi attrezzati puntando sulla consegna a domicilio appunto.
07:02E che capodanno sarà? Soprattutto per i lavoratori di Air Italy?
07:06Forse c'è una speranza, una piccolissima speranza, arrivano infatti i fondi FEG
07:11per sostenere la riqualificazione dei lavoratori Air Italy e del portocanale di Cagliari.
07:17Per i dipendenti della compagnia Olbiese, certo non è la soluzione ideale, una magra consolazione,
07:25servirà però almeno ad accompagnarli al reinserimento, sperando sempre, e questo sperare sappiamo
07:33fa molto pensare, sperando che la proprietà della compagnia aerea accetti una proroga
07:37almeno ad altri sei mesi, sempre per la cassa integrazione.
07:41Alessandra Dari.
07:43La Regione Sardegna ha ottenuto finalmente il Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione
07:50chiamato FEG, ovvero è il fondo che ci consente con due interventi distinti di sostenere tutti
08:00i lavoratori di Air Italy, ovviamente quelli che fanno capo alla Regione Sardegna, e tutti
08:06i lavoratori del portocanale di Cagliari.
08:09Conferenza stampa questa mattina all'assessorato regionale del lavoro per annunciare che la Regione
08:13Sardegna, prima in Italia, è riuscita ad ottenere i fondi FEG dall'Europa che pagheranno
08:17la riqualificazione dei lavoratori Air Italy e del portocanale.
08:21Non è la soluzione dell'avvertenza che si sta trascinando da ormai quasi due anni,
08:25ma che si chiuderà solo con la concessione della cassa integrazione.
08:29Se il governo, come ha sottolineato la stessa assessora regionale del lavoro, Alessandra
08:34Zedda, riuscirà a convincere la proprietà a tenere ancora i lavoratori per almeno sei
08:38o doci mesi sotto la sua ala, è proprio il caso di dirlo.
08:42Diversamente per loro scatterà comunque il licenziamento e saranno mesi di mobilità,
08:46una soluzione che non piace a nessuno, certo non a loro, ai dipendenti o agli ex dipendenti
08:52Air Italy, anche se i fondi FEG potranno aiutare ad agevolare il reinserimento di questi
08:56lavoratori in altre aziende o sostenerni nel caso volessero aprire una propria impresa.
09:01I fondi FEG, acronimo di Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione, sono destinati,
09:06come dice la stessa normativa sovranazionale, ad accompagnare le trasformazioni socio-economiche
09:11derivanti dalla globalizzazione e nonché dai cambiamenti tecnologici e ambientali e,
09:15nel caso specifico, ad offrire assistenza in caso di importanti e inattesi eventi di ristrutturazione.
09:21Il FEG cofinanzia l'85% dei costi sostenuti dallo Stato membro per la realizzazione
09:26delle misure. Le regioni coprono la quota di cofinanziamento nazionale per un 15%.
09:31Per questo l'assessora del lavoro ha sottolineato come il Consiglio regionale abbia accettato
09:37di stanziare prima ancora che la pratica andasse in porto la cifra necessaria a dimostrare
09:41che comunque la Sardegna era in grado di pagare la sua quota a parte.
09:45La Sardegna nel 2022 riceverà dall'Europa 3.874.640.000 euro che sommati al 15% di fondi regionali
09:55costituiscono un tesoretto di 4.558.400 euro destinato a 611 lavoratori.
10:02Stesso discorso per i lavoratori del Porto Canale che ora avranno un'agenzia loro dedicata,
10:07corsi di formazione e bonus d'ingresso lavorativo per 1.756.950 euro destinato a 190 lavoratori.
10:16Alla conferenza stampa hanno partecipato da remoto anche i rappresentanti delle forze sindacali
10:21che si sono detti contenti ma naturalmente auspicano un esito diverso dell'avvertenza in Italy.
10:27Il lavoro è dignità e non è un solo reddito, quindi con questo auspicio io davvero vi rinnovo
10:36gli auguri a voi e alle vostre famiglie e grazie ancora per aver ottenuto tutti insieme questo risultato.
10:44Buon risultato, tanti auguri e noi ci prendiamo una pausa e torniamo tra pochissimo.
10:50Di nuovo in studio, secondo blocco del nostro telegiornale, Gianni Cadoni, presidente della
10:56Federazione Italiana Gioco Calcio e Lega Nazionale di Direttanti, oggi ha incontrato i giornalisti,
11:02ha tirato un bilancio, aveva proprio voglia di spiegare cosa è stato quest'anno, quasi quest'anno
11:07e mezzo di pandemia, post pandemia, di ritornare a giocare a calcio, ritrovare i bambini,
11:14ai campetti di calcio. Vediamo.
11:17C'è la voglia di rigiocare a calcio in tutti i campi della Sardegna, c'è la soddisfazione
11:22del presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, Lega Nazionale di Direttanti,
11:26di potessi sedere a un tavolo e raccontare cosa è stato e cosa sarà il futuro.
11:30Grazie a tutti voi che siete qui, la prima volta che noi facciamo una conferenza stampa
11:37di fine anno, mi sembrava doveroso farlo perché è l'anno della ripartenza.
11:439.000 gare all'anno, un numero dei tesserati tra i 30 e 40.000, 4.105 allenatori e oltre
11:48i 7.000 dirigenti, già proprio loro insieme ai magazzinieri e uomini e donne appassionati
11:53al gioco del football, hanno permesso, tiene a precedere Cadoni, la rinascita.
11:57Non è stato facile e non lo sarà, tenere in piedi tutti i tornei anche alla luce della
12:02situazione attuale, ma si proverà a dare il meglio.
12:05In campo e fuori, come il progetto di inclusione diventa arbitro che consente un doppio tesseramento,
12:10tradotto, i ragazzi potranno giocare e arbitrare, oppure la rimodulazione dei campionati e l'anticipo
12:16al sabato che ha permesso di nuovo di riportare le famiglie e i tifosi, soprattutto nelle piccole
12:21comunità, allo stadio.
12:23Insomma, l'anno che verrà è già iniziato.
12:26Siamo ripartiti bene, siamo riusciti ad arrivare al giro di Boa, per cui fine di girone
12:31d'andata, adesso il 9 di gennaio ripartono i campionati, l'eccellenza riparterà il 30
12:35con la prima giornata di ritorno.
12:38L'auspicio, siamo determinatissimi a finire questa stagione sportiva, anche se i numeri
12:42su dei contagi stanno un attimino risalendo.
12:45Noi, grazie ai protocolli, siamo riusciti ad arrivare sin qui e vogliamo arrivare sino alla
12:48fine.
12:49Quanto lavoro c'è stato in questo anno per cercare di far ripartire il gioco del calcio che
12:54è il gioco dei bambini?
12:55Penso che sia inimmaginabile il lavoro dei nostri uffici, dei nostri dirigenti, del nostro
13:01consiglio direttivo, dei nostri dirigenti sportivi.
13:05Veramente sono stati fantastici perché hanno tenuto botta, hanno tenuto in piedi le sessioni
13:11sportive, le hanno tenute sveglie, nel senso le hanno tenute in piedi, cosa non da poco
13:18senza giocare al calcio, senza potersi allenare, senza poter fare le gare.
13:21E poi siamo ripartiti, siamo ripartiti riscrivendo le squadre.
13:25La Sardegna, per mia fortuna, è una regione che annovera praticamente al completo le formazioni
13:30dell'organico e questa la dice lunga sulla bontà del prodotto che c'è in giro per la
13:34Sardegna.
13:35Calcio d'inizio dunque per la stagione 2022.
13:40Scaramanzia a parte, facciamo veramente complimenti a tutto il mondo del calcio, a tutto il mondo
13:44dello sport che nonostante tutte le difficoltà sta cercando di ripartire, poi vedremo anche
13:51in fatti e persone il problema degli impianti sportivi, ma c'è ancora tempo, nel frattempo
13:58scusate il bisticcio di parole, quest'anno in Natale bambini ricoverati all'ospedale
14:02microcitemico avvenuto nel piazzale per paura dei contagi, una estrema sicurezza per tutelare
14:09la salute di questi bambini fragili, ma la gioia è comunque la stessa.
14:14Vediamo.
14:16Babbo Natale, le mascotte più amate dai piccoli, tutti nel piazzale dell'ospedale microcitemico
14:21di Cagliari per una giornata speciale. Per i piccoli ricoverati che soffrono di malattie
14:26difficili da comprendere per un bambino è una giornata davvero speciale, anche perché
14:30la consegna dei doni è avvenuta fuori dalle cinta della struttura che li accoglie, lontano
14:35da flebo e siringa. La festa di Natale è stata organizzata come ogni anno dall'Unicef Italia
14:40con il progetto Regalo Sospeso, realizzato in collaborazione con Clementoni, sono stati
14:45consegnati 50 speciali kit gioco composti da un activity book e puzzle con le grafiche
14:51ideate dallo street artist romano Marione.
14:54Certo, ma perché il mondo di fuori si ricordi del mondo che sta qui dentro e che il Natale
15:01si possa festeggiare insieme è importante per tutti, quindi non solo portiamo il sorriso
15:06ma da loro portiamo il ringraziamento per aver pensato a noi anche quest'anno.
15:11I regali destinati ai reparti di pediatria e chirurgia pediatrica del San Michele, della
15:17clinica pediatrica e delle malattie rare, oncoematologia pediatrica e centro talassemici
15:22del microcitemico CAO, sono stati consegnati all'esterno degli ospedali, dei vigili del fuoco,
15:28del comando di Cagliari, ambasciatori Unicef, alla presenza di Giuseppe Smasnata, presidente
15:33regionale Unicef, del direttore del presidio San Michele e del microcitemico Marinella Spissu
15:38e dei medici e operatori sanitari del San Michele e del microcitemico.
15:42Una festa per tutti i bambini che davvero in questo momento stanno soffrendo.
15:48Già, i bambini, non solo quelli che soffrono ma tutti, che fine hanno fatto durante la pandemia.
15:55A questo proposito un'altra associazione, una trentina anzi di associazioni nel 2021,
16:01le giornate della solidarietà, hanno superato tutte le aspettative.
16:06Nonostante le difficoltà economiche causate dall'emergenza sanitaria, sono stati tanti
16:11cittadini che tra il 15 e il 19 dicembre all'ex dazio hanno voluto contribuire alla raccolta
16:17di beni di prima necessità e alimentari per le famiglie più bisognose.
16:22Voluta da tutto il Consiglio della Municipalità di Pirri, con oltre 3.000 donazioni,
16:28l'iniziativa si è rivelata un vero e proprio successo.
16:31Era importante lanciare ancora una volta un messaggio positivo di speranza e solidarietà,
16:36ha detto il Presidente Maria Laura Manca, il lavoro svolto dalle associazioni di volontariato
16:42è davvero encomiabile.
16:44Ed è proprio così.
16:45Prima di chiudere vi lascio al nostro fatti e persone, ne parlavamo durante questo telegiornale,
16:49il problema degli impianti, degli impianti sportivi, prima e dopo la pandemia, forse a
16:55volte dimenticati, oggi parliamo delle piscine, ma la piscina è solamente la punta dell'iceberg,
16:59potrebbe essere un campo di calcio, una palestra, una pista d'atletica.
17:03Ne parliamo con il Presidente della Federnuoto Sardegna, Dalino Russo, che ci fa capire lo
17:11stato drammatico in cui vivono le piscine e tutto il mondo del nuoto in Sardegna.
17:17Vediamo.
17:26Il problema degli impianti sportivi, pre e post pandemia soprattutto.
17:30Oggi le piscine, con i caroprezzi di gasolio ed elettricità, domani le palestre, i campi
17:35di calcio, le piste d'atletica o qualsiasi altro luogo, dedicato ai ragazzi e non solo
17:40che praticano sport, a livello agonistico oppure amatoriale.
17:44Poco importa questo, anche perché in Sardegna gli impianti, qualunque essi siano, rappresentano
17:49un presidio fondamentale, nei piccoli centri in particolare, dove socializzare e dare una
17:55possibilità e una alternativa alla noia a tanti ragazzi, è il fattore principale.
18:02Oggi le piscine, con una situazione drammatica, per usare un eufemismo.
18:07Tutto il movimento, professionistico e non solo, sta vivendo momenti devastanti.
18:13Calo degli iscritti, bollette dell'energia elettrica alle stelle, pochi o nessuno che
18:17si interessano alla situazione.
18:19La regione ci ha provato, ma non basta.
18:21E così Danilo Russo, presidente Federnuoto Sardegna, prova a tenere i nervi saldi.
18:26Stringe un patto con Bruno Pera del Coni Regionali per portare all'attenzione del governo lo
18:30Stato delle cose.
18:31Cose di sport, si dirà, ma lo sport, qualunque esso sia, rappresenta in ogni paese, comunità
18:37o città, un presidio sociale da non sottovalutare.
18:42Danilo, piscine mezzo piene o mezzo vuote?
18:45Le piscine purtroppo mezzo vuote perché veniamo da due stagioni legate alla pandemia, quindi
18:52dove il nuoto è rimasto a galla solo e disclusivamente grazie all'intervento della regione.
18:58In questa terza stagione, purtroppo, oltre ad affrontare il calo dovuto sia alla paura della
19:05gente sia alle linee guida che dobbiamo applicare nelle piscine, siamo soggetti a questi rincari
19:09dei costi energetici che stanno mettendo in dura prova le nostre società, tant'è che
19:15tutto il movimento agonistico è calato di oltre il 70%.
19:18Quindi ci ritroviamo con pochi iscritti e con uno sforzo pluriannale di costruire delle
19:24squadre che sta rischiando di sparire del tutto.
19:27Cosa è andato storto?
19:29Non eravamo pronti sicuramente a questo aumento spropositato di questi energetici, quindi
19:35sono in contatto con i miei colleghi della penisola, è un problema sicuramente comune,
19:41fatichiamo a farci ascoltare dallo Stato perché lo sport purtroppo non viene visto come attività
19:48produttiva e quindi quello che noi ci auspichiamo come Sardegna è di riuscire a riaprire un canale
19:54con la regione che fino ad oggi è stata sicuramente un elemento fondamentale per tenere a galla,
20:00visto che parliamo di nuoto, di piscina e la nostra attività.
20:04Aggiungiamo i trasporti anche, che era già un problema prima della pandemia per qualsiasi
20:09tipo di squadra, non solo di pallannuoto ma di qualsiasi tipo di sport.
20:13Assolutamente sì, una domanda che utilizzerò poi all'interno del convegno.
20:18Noi quest'anno dopo tre anni potevamo iniziare ad avere un campionato di Serie C nazionale
20:23con quattro società finalmente che partecipavano a una fase nazionale di pallannuoto,
20:28purtroppo le società fanno i conti se fare l'attività di pallannuoto o di utilizzare
20:34quei pochi soldi per cercare di tenere aperta la piscina.
20:36Quindi i trasporti sicuramente vanno a incidere ulteriormente a questo aggravio di costi
20:41che veramente ci ha messo in ginocchio.
20:43Come può essere una prima soluzione da chiedere alla regione, da chiedere direttamente al governo, a Draghi?
20:50Sicuramente l'aumento dei costi per un'attività sociale, perché qua parliamo di associazioni sportive,
20:56quindi non parliamo di attività produttive, è fondamentale.
20:59Quindi la bomba sociale ormai è scoppiata.
21:01Abbiamo molti giovani che stanno pagando e sono messi a dura prova per questi due anni di pandemia.
21:06L'interruzione di un'attività sportiva, la chiusura di una piscina che è un punto di riferimento nei paesi e
21:13nelle città
21:13rischia di aumentare sicuramente questa diriva che va verso le difficoltà dei giovani a trovare o continuare a praticare dello
21:24sport.
21:24Quindi è fondamentale che con la regione si riesca a riaprire quel canale che abbiamo avuto fino ad oggi
21:30e che lo Stato non è stato in grado di sostenere.
21:33Tant'è che la Sardegna è stata un esempio a livello nazionale per il sostegno che ha dato al mondo
21:39dell'acqua.
21:40E poi appunto c'è la piscina che può essere un campo di calcio, un campo di basket
21:44che non rappresenta solo il momento sportivo ma quello di aggregazione sociale soprattutto per le nuove generazioni.
21:50Assolutamente sì.
21:51Non ricordiamoci che noi facciamo parte di una regione che è circondata dal mare
21:55quindi abbiamo un rapporto innato nel DNA con l'acqua
21:58e non dimentichiamoci soprattutto che in acqua entra chiunque.
22:03Entra dal neonato, alla donna in gravidanza, all'anziano, al ragazzo disabile, alla persona che deve fare la riabilitazione.
22:09Quindi l'indirizzo sociale che dà la piscina sicuramente, non che non li vengono gli altri sport
22:14però veramente in piscina possiamo mettere chiunque
22:16e questo rischio adesso inizia a essere veramente vicino
22:21e quindi la richiesta delle nostre associazioni sportive era quella di farci sentire
22:25la federazione e il CONI sono qui per questo.
22:28Insomma l'hashtag salviamo le piscine può essere allargato e declinato
22:33salviamo tutti gli impianti anche perché sappiamo bene com'è andata in quest'anno e mezzo di chiusura totale.
22:41E lo sport in generale, anche un piccolo presidio, una piccola piscina in una comunità
22:46può essere un deterrente, un'alternativa alla noia per tanti ragazzi.
22:51Prima di chiudere vi leggo un comunicato dalla sera di oggi, quindi di martedì
22:56e fino a tutto domani sulla Sardegna si prevede un forte vento di nord-est
23:02fino a Burrasca sui rilievi del settore orientale
23:05dove saranno probabili locali raffiche fino a tempesta.
23:10Quindi stiamo attenti, dalla sera di oggi, ve lo ripeto, martedì 28 dicembre, dalle 18
23:16probabilmente ci saranno condizioni abbastanza critiche.
23:20Speriamo di no perché si avvicina Capodanno.
23:23Io finisco qui e vi auguro un buonissimo martedì.
23:27Grazie.