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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:08Musica
00:22Aumentano i ricoveri ospedalieri di pazienti affetti da covid e limiti della sanità sarda
00:26non hanno permesso neanche questa volta di affrontare l'emergenza della nuova ondata pandemica
00:31e dubbi di una direttiva sulle cure domiciliari inviate ai medici di famiglia
00:35La nascita della nuova compagnia Ita mette a rischio i patti sulla continuità territoriale stretti con Alitalia
00:42mentre i sindacati chiedono un intervento pragmatico per superare i mesi di transizione
00:46il presidente Cristian Sulinas auspica la nascita di una compagnia tutta sarda
00:51Si rafforza anche nell'isola la tendenza ad abbandonare il concetto del campeggio con tenda spartana
00:57camperisti alla ricerca della libertà degli spazi ma in strutture attrezzate con tutti i confort possibili
01:04La diocesi di Sastri pronta ad accogliere i primi rifugiati dal paese occupato dai talebani
01:09assecondando la richiesta della prefetta pronti 30 posti in una struttura ricettiva religiosa
01:23Con informazione di TCS Notizia c'è la sanità in primo piano
01:27in particolare la preoccupazione per questa nuova quarta ondata pandemica
01:33aumentano i ricoveri nell'isola sono 193 a ieri
01:38mentre salgono invece 21 i pazienti affetti da covid e ricoverati in terapia intensiva
01:43dal collasso anche i principali pronto soccorso degli ospedali sardi
01:49mentre i sindaci e i cittadini lamentano la mancanza di guardie mediche e appunto di medici di base
01:55le proteste interessano però tutta l'isola sentiamo il servizio di Alessandra Dari
02:01La Sardegna in piena quarta ondata deve fare i conti con i problemi atavici della sanità
02:07primo fra tutti la mancanza di personale sufficiente a coprire i turni delle guardie mediche
02:12dislocate in tutti i territori e quelli di chi presidia la medicina d'urgenza nei piccoli ospedali di provincia
02:19capita così che l'unico punto di riferimento sicuro rimanga il pronto soccorso dei grandi centri urbani
02:26a costo di aspettare ore sia che ci si trovi di fronte ad una crisi cardiaca che al sospetto di
02:31aver contratto il virus
02:33il risultato è che i pronto soccorso sono nuovamente in affanno bloccando un sistema
02:38che dovrebbe essere per sua stessa natura celere di pronto intervento
02:42in tutta l'isola da Sassari a Cagliari succede dunque che le ambulanze restino ore fuori dal pronto soccorso
02:48con i pazienti in attesa del triage per non creare commissioni con i pazienti no covid
02:53che cosa non abbia funzionato nel sistema dovranno capirlo il commissario straordinario di ATS Massimo Temusi
02:59insieme all'assessore regionale della sanità che avevano organizzato un percorso
03:03che almeno sulla carta avrebbe dovuto evitare il ripetersi di scene di panico da prima ondata pandemica
03:08il collegamento tra medici di base, USCA e ospedali evidentemente non ha sortito effetto
03:14se al pronto soccorso arrivano tanto i ragazzi con il covid che gli anziani con le crisi cardiache o respiratorie
03:20a Cagliari ad esempio si è chiuso il pronto soccorso del Santissima Trinità
03:24per spostare i medici nel reparto di medicina dove sono ricoverati i pazienti covid
03:29mentre i pronto soccorso rimasti aperti sono quelli dell'Audi, del Brozzo e del Policlinico
03:34per il momento unici presidi di urgenza per quasi tutto il sud Sardegna
03:38si arriva, si viene sottoposti a tampone e si attende l'esito
03:41o dentro l'ambulanza se non si è in grado di muoversi o nei cortili per avere il risponso del
03:46test
03:47ci vogliono almeno uno o due ore poi si aspetta la visita
03:50non tutti sono in grave pericolo ma nell'attesa quelli che lo sono rischiano la vita
03:56è proprio sulla riorganizzazione della rete ospedaliera che quindi dovrà accogliere i pazienti
04:02affetti da covid in questa nuova ondata pandemica
04:05c'è stata in mattinato una riunione straordinaria tra i vertici delle aree sociosanitarie locali
04:10appunto con l'assessore e anche con il commissario dell'area SATS
04:14e al termine della riunione noi abbiamo raggiunto l'assessore della sanità Mario Niedu
04:19Sentiamolo
04:21Assessore crescono i ricoveri, com'è organizzata adesso la rete ospedaliera per accogliere i casi covid?
04:28Entro oggi la cardiologia del Santissima Pio Italia viene riconvertita al reparto covid
04:33quindi abbiamo un ulteriore incremento di posti letto
04:36e poi abbiamo appena concluso una riunione operativa con tutti i commissari responsabili
04:43dei presidi ospedalieri più importanti e dei pronto soccorso
04:46per concordare ulteriori misure per il contrasto alla pandemia
04:51Ecco quindi adesso un caso sospetto di covid
04:56Assessore dove dovrà rivolgersi a Cagliari? Al Binaghi? Al Santissima Trinità?
05:02Abbiamo proprio fatto una valutazione approfondita su questa eventualità
05:08per cercare di dirottare tutti i pazienti sospetti covid
05:13in un unico centro di raccolta che potrebbe essere i Binaghi
05:16Su questo ovviamente la valutazione nelle prossime ore
05:20vi preoccupano non tanto a questo punto le intensive quanto i ricoveri ordinari?
05:24Esatto perché stanno salendo in maniera importante
05:27perché purtroppo devo continuare a insistere su questo tema
05:31il filtro del territorio e della medicina territoriale non sta funzionando
05:35quindi chiederemo uno sforzo supplementare ai medici di famiglia
05:39perché si facciano ulteriore carico di questa problematica
05:43intercettando i pazienti prima che si aggravino così tanto
05:46da necessitare poi di un ricovero ospedaliero
05:51e rimaniamo in tema covid perché nei giorni scorsi c'era stato l'invio di una mail
05:56da parte dell'assessorato della sanità ai medici di medicina generale e ai pediatri
06:00in libera scelta invitandoli appunto ad attivare nuovi protocolli di terapia domiciliare covid
06:07allora oggi l'ordine dei medici di Cagliari e di Oristano risponde appunto a questa circolare
06:14i presidenti delle due federazioni si dicono disponibili a fornire un fattivo contributo
06:19a confermarsi appunto come garanti nei confronti dei cittadini
06:24noi abbiamo intervistato il dottor Chessa che è appunto il presidente dell'ordine dei medici di Cagliari
06:31in un già delicato momento di emergenza sanitaria arrivano poi però delle indicazioni
06:36su protocolli domiciliari covid per voi medici che destano perplessità quantomeno
06:42sì è successo che noi come ordine dei medici abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte di medici
06:51della guardia medica della medicina generale per un comunicato dove gli si proponeva un protocollo
06:57non verificato per il trattamento del covid a domicilio
07:01il trattamento del covid a domicilio è qualcosa di cui già ci siamo occupati tempo fa
07:07perché il protocollo risale addirittura al mese di aprile
07:10e su questo c'è una certificazione ministeriale e i medici a questo si attengono
07:17naturalmente tutto quello che può essere il meglio e le verifiche anche in divenire
07:25a noi va bene ma non può essere che sia qualcosa che salta fuori in maniera così estemporanea
07:31senza nessuna verifica senza nessuna possibilità di confronto
07:37l'ordine dei medici non è un sindacato dei medici
07:40l'ordine dei medici è un organo ausiliario dello Stato e garantisce i medici ma ancor più i cittadini
07:46noi abbiamo un buon rapporto con l'assessore Niedo sul piano personale
07:50quindi noi vorremmo essere sentiti su queste cose
07:53Dottore Onor del Vero dall'assessorato poi è arrivata una nota esplicativa
07:58si diceva erano delle mail dal contenuto prettamente divulgativo e non impositivo
08:04e così mi pare di capire voi le avete colte insomma
08:07abbiamo capito che forse era stata una cosa non ben valutata
08:11anche perché quando arriva una comunicazione sulla casella aziendale
08:15è normale che i medici pensino che non si stia parlando di una cosa estemporanea o di uno scherzo
08:21si sta parlando di una cosa ufficiale e quindi questo ha suscitato molte perplessità
08:27Continuiamo a parlare di sanità ma ci spostiamo nel Sarcidano
08:30perché venerdì scorso c'era stata la protesta di 15 sindaci
08:35che hanno restituito la fascia tricolore al presidente Solina
08:39se ne abbiamo appunto dato conto in un ampio servizio
08:41oggi i primi effetti di questo gesto provocatorio
08:44la TS ha inviato tre medici per l'ospedale di Isili
08:49ma adesso i primi cittadini però attendono ancora come dire le risposte a quegli impegni
08:55presi dalla giunta in una riunione del 6 agosto scorso
08:59vediamo
08:59appena venerdì scorso 15 sindaci della comunità montana Sarcidano
09:03Barbagia di Seulo si erano presentati davanti a Villa Devoto a Cagliari
09:07per restituire le loro fasce tricolore al governatore Cristian Solinas
09:11appendendole proprio all'ingresso della sede di rappresentanza della giunta
09:15un'azione provocatoria dei primi cittadini contro il depotenziamento della sanità del territorio
09:20ma che sembra aver sortito già i primi effetti
09:23da questa mattina infatti l'ospedale di Isili può contare su tre medici inviati dalla TS
09:28garantendo così il funzionamento del pronto soccorso
09:31che nei giorni scorsi a seguito di un provvedimento dell'azienda sanitaria
09:35era rimasto senza camici bianchi andati a ricoprire la carenza di organico
09:39del reparto di medicina per affrontare l'emergenza covid
09:41una situazione che stava penalizzando fortemente tutte le comunità del Sarcidano
09:46e della Barbagia di Seulo
09:47da Serria ad Escolca
09:48da Estersili a Lacuni
09:50passando per Mandas, Nuragos, Nurallao, Nurri o Roli
09:53fino a Sadali e Seui
09:54il trasferimento dei medici in comando è un segnale positivo per il nostro ospedale
10:02in particolare per la funzionalità del pronto soccorso
10:06è un segnale che ci fa ben sperare per la risoluzione definitiva ai problemi cronici del ospedale di Isili
10:14ma i problemi non sono finiti
10:16i sindaci hanno denunciato anche una grave situazione sul fronte delle vaccinazioni
10:20che procedono a rilento dicono non che lo smantellamento dell'usca territoriale
10:25è proprio ora che bisogna arginare la nuova ondata pandemica
10:28i disservizi sanitari erano stati anche al centro dell'incontro
10:30lo scorso 6 agosto a Cagliari
10:32con il presidente Solinas e l'assessore della sanità Mario Niedu
10:35in quell'occasione furono presi dalla giunta degli impegni
10:38che però, sottolinea il sindaco Pilia
10:40sono stati finora disattesi mettendo a rischio
10:43lo stesso fondamentale diritto alla salute dei cittadini
10:45ho anche personalmente sentito il direttore amministrativo dell'ATS
10:52che sta trovando una soluzione per i disservizi che si erano verificati
10:58all'interno dell'ufficio Ticket e CUP
11:01quindi una serie di prime risposte ai problemi che sicuramente accogliamo con favore
11:07adesso voltiamo pagina
11:09parliamo di trasporti in particolare dei collegamenti aerei
11:12perché la nuova compagnia che sostituirà l'Italia
11:15è pronta per il primo decollo
11:16l'appuntamento è al 15 di ottobre
11:18ma i sindacati sardi temono il caos delle tariffe per i residenti
11:22sentiamo Alessandra Dari
11:24la settimana post-ferragostana
11:27riporta a galla i problemi antichi
11:29ma sempre irrisolti della nostra isola
11:31il primo è quello della continuità territoriale aerea
11:34avvertenza mai risolta definitivamente
11:36appesa ad un continuo reiterarsi
11:38di un regolamento vecchio di un decennio
11:41ora che è nata la NUCO ITA sulle ceneri di Alitalia
11:45che per volere di Bruxelles non può dare alla nuova compagnia in eredità
11:49i suoi contratti e le sue convenzioni
11:51si pone la questione della Sardegna
11:53e delle tariffe agevolate per i residenti
11:55offerte sulla base appunto di una convenzione
11:58firmata a suo tempo con la ex compagnia di bandiera
12:00il 15 ottobre mancano meno di due mesi
12:03tutto verrà rimesso in gioco
12:05i sindacati sentono la preoccupazione di un vuoto regolamentare
12:08che potrebbe essere coperto dalle compagnie low cost
12:11a mercato libero i vettori aerei a basso costo
12:14potrebbero offrire nei periodi di bassa stagione
12:17viaggia a prezzi anche più vantaggiosi
12:19di quelli offerti dalle compagnie
12:21che hanno stipulato contratti pubblici
12:23come d'altra parte già fanno
12:25ma non garantire lo stesso trattamento
12:27quando in stagione calda
12:28tutti vogliono viaggiare e si può giocare sui prezzi
12:31mettendo i sardi residenti
12:33che non hanno alternative
12:34con chi invece può scegliere se prendere un volo o meno
12:36insomma per i sindacati deve essere ben chiaro
12:40che i sardi hanno diritto ad avere la continuità territoriale aerea
12:44per muoversi alle stesse condizioni di chi abita nella penisola
12:47siamo fortemente preoccupati per il futuro
12:50della continuità territoriale aerea in Sardegna
12:52non possiamo mettere a rischio questo diritto
12:55che abbiamo conquistato negli anni
12:56da ottobre all'Italia non volerà più e ci sarà Itta
12:59noi riteniamo che debba essere effettuata subito
13:02una procedura d'urgenza per assegnazione dei voli in continuità territoriale
13:07non possiamo rimanere senza questo diritto
13:09che salvaguarda non solo la mobilità ma l'economia della Sardegna
13:13intanto il presidente della regione Cristian Solinas
13:17manda dei messaggi molto chiari al governo
13:19per tutelare il diritto dei sardi
13:21e salvaguardare centinaia di posti di lavoro
13:24occorre pensare ad una compagnia tutta sarda
13:27mentre per l'assessora al lavoro Zedda
13:29si può ragionare anche in termini di integrazione
13:33dei lavoratori Air Italy all'interno di Itta
13:36adesso ci fermiamo qualche istante per la pubblicità
13:41torniamo in studio per parlare di vacanze
13:43quelle all'aria aperta
13:44in particolare la Feder Camping
13:46si fa portavoce delle nuove esigenze dei camperisti
13:49che abbandonano la terra
13:51ma chiedono servizi più strutturati
13:56vediamo
13:58alzano nuovamente la voce gli operatori del comparto
14:00dei campeggi che nell'isola rappresentano in maniera crescente
14:03la vacanza che negli ultimi tempi va per la maggiore
14:06ovvero quella all'aria aperta, distanziata
14:08con servizi di livello e integrata pieno nel territorio
14:12per un'esperienza a Sardegna a 360 gradi
14:15il settore Open Air rappresentato dalla Federazione Regionale Faita
14:19chiede infatti con più forza
14:21maggiore attenzione alla politica regionale
14:22che come sottolinea le organizzazioni di categoria
14:25deve prendere atto dei grandi cambiamenti avvenuti negli ultimi tempi
14:28e incoraggiare con norme specifiche
14:30gli interventi di rinnovamento e gli investimenti nel settore
14:34Faita Sardegna
14:35la principale associazione di rappresentanza
14:37Open Air
14:38che nell'isola raggruppa la maggior parte delle strutture
14:40punta ancora il dito contro la legge regionale 16 del 2017
14:44rea di non dare le risposte necessarie ad un settore
14:47che in Sardegna garantisce la copertura di quasi 60.000 posti letto
14:52anche quest'anno le strutture del turismo all'aria aperta
14:54hanno avuto registrato nei mesi di luglio e agosto
14:58un'ottima affluenza
15:00il mese di settembre invece disegna uno scenario
15:03per cui abbiamo una richiesta intorno al 30%
15:07ma le prenotazioni si sono fermate drasticamente
15:10con l'aumento dei contagi
15:12è una stagione che tutto ci consente di stare in piedi
15:15forse di superare anche questo anno difficile
15:18ma occorre proprio per questa ragione
15:20iniziare a gettare le basi
15:23per disegnare una strategia per il mercato quindi futuro
15:27occorre che la regione non richiediamo con forza modifiche
15:31questa legge è fatta 40 anni fa
15:33è rifatta da poco
15:34ma senza avere il coraggio di disegnare per il nostro comparto
15:38che ripeto è il secondo in Sardegna
15:40per offerte di posti letto
15:43occorre che quindi lo modifichi
15:45e ci consenta di ridisegnare la struttura
15:47al pari quindi a quelle che sono le esigenze
15:50della nuova domanda di mercato
15:52abbiamo questa esigenza
15:54la regione Sardegna sa benissimo
15:56che noi garantiamo posti di lavoro
15:58garantiamo redditività
16:00garantiamo una stagione estiva di almeno 9 mesi
16:04e garantiamo soprattutto l'offerta qui del territorio
16:07abbiamo necessità che ci venga riconosciuta questo tipo di dignità
16:10bisogna rimuovere i problemi che ostacolano l'evoluzione di queste strutture
16:14bisogna evitare di continuare a vivere di rendita
16:17da una legge del 1984
16:19la regione Sardegna lo deve fare
16:21lo chiediamo con forza
16:23il covid richiede questo tipo di coraggio
16:25secondo un recente studio di Faita
16:27si registra infatti la tendenza ad abbandonare
16:29il concetto del campeggio con tenda spartana
16:32ormai sono pochissimi i turisti
16:34che soggiornano con queste condizioni
16:36si ricerca il concetto di libertà
16:38che solo i camping possono offrire
16:40ma abbinati però a tutti i comfort possibili
16:42con strutture attrezzate
16:43e il massimo dei servizi nella natura
16:45punto di forza del settore
16:47è la possibilità di offrire fino a 40-80 metri quadri
16:49a persona nel verde
16:50in ambienti sanificati e con rigidi protocolli
16:53in conformità alle linee guida di prevenzione del covid-19
16:57che già nella stagione passata
16:58hanno consentito ai turisti di godere
17:00del massimo comfort e della sicurezza più totale
17:03questi elementi evidenziano quanto
17:05il turismo en plein air
17:06possa contribuire profondamente
17:08alla ripresa dell'intera filiera
17:10aggiungendo alle qualità da sempre caratteristiche delle imprese
17:12quali sostenibilità
17:13integrazione con i contesti ambientali
17:16capacità di promuovere il territorio
17:18incentivi psicologici ed emozionali
17:20ulteriori motivazioni utili e necessarie
17:22per accompagnare il turista
17:24alla consapevolezza di poter fruire di vacanze
17:26in serenità e in tutta sicurezza
17:29la diocesi di Sassari apre le porte
17:32ai primi rifugiati afghani
17:35quindi del paese occupato dai talebani
17:36assecondando proprio la richiesta
17:38della prefetta del capologo turritano
17:41pronti 30 posti
17:42in una struttura ricettiva religiosa
17:44come ci dice in questo servizio
17:46Maurizio Medis
17:48iniziano le azioni concrete internazionali
17:50per supportare i profughi afghani
17:52fuggiti dalla propria terra
17:53a causa della repressione messa in essere dai talebani
17:57la prima in Sardegna è stata strutturata
17:59dalla diocesi di Sassari
18:00e dalla fondazione Accademia Casa di Popoli
18:03che ha aperto le porte a 30 rifugiati
18:06l'intuizione era partita dalla prefetta
18:08Maria Luisa D'Alessandro
18:10subito raccolta dal vescovo di Sassari
18:13Monsignor Franco Saba
18:14la nostra diocesi accoglierà in città
18:16nella struttura residenziale
18:18di una comunità religiosa
18:19i rifugiati costretti ad abbandonare la loro terra
18:22così Sua Eccellenza Monsignor Saba
18:24il servizio diocesiano della Caritas
18:27garantirà l'assistenza per vitto
18:29alloggio, vestiario
18:30e prima assistenza sanitaria
18:32unitamente alle attività di ascolto
18:34per le varie esigenze
18:36che si potranno manifestare
18:37con l'ausilio di mediatori linguistici
18:39e con servizi che verranno assicurati
18:42dall'Accademia Casa di Popoli
18:43culture e religioni
18:45la macchina della solidarietà
18:47si è messa in moto ancora una volta
18:49un'azione concreta e determinante
18:51rivolta ai bisognosi
18:53e come ogni lunedì
18:54adesso lo spazio è riservato
18:56alla nostra rubrica Animaliamo
18:58dedicata agli amici a quattro zampe
19:00in particolare no all'abbandono
19:02e al conseguente fenomeno del randagismo
19:05allora noi in collaborazione
19:07con il rifugio Amici degli Animali
19:08di Gonosuanadica
19:09diciamo invece sì alle adozioni
19:11vediamo
19:24Tiziano cosa pensi dell'abbandono di un animale?
19:27abbandonare un animale è uno dei gesti più ignobili al mondo
19:31non abbandonate gli animali
19:32e se non potete prendervi più cura del vostro animale domestico
19:35rivolgetevi a un canile
19:36a un rifugio
19:37ai veterinari
19:38l'ultima in ordine di tempo è la campagna digital code di casa
19:41che il Ministero della Salute ha lanciato in rete all'inizio dell'estate
19:45per raccontare testimonial d'eccezione il cantante Tiziano Ferro
19:49il rapporto con gli amici a quattro zampe
19:51senza trascurare però temi serie di importanti
19:54come l'abbandono, il possesso responsabile e l'adozione
19:57le campagne integrate di comunicazione del governo
20:00puntano quindi a sensibilizzare i cittadini anche sugli abbandoni
20:04così da contrastare il fenomeno del randagismo
20:07ad oggi si calcolano circa 11 milioni 800 mila cani
20:11e 641 mila gatti di proprietà
20:14iscritti all'anagrafe nazionale degli animali d'affezione
20:17ma questi numeri che danno contezza di quanto gli italiani
20:20amino avere in caso un quattro zampe
20:22fanno da contraltare i dati della Direzione Generale
20:25della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero
20:28che evidenziano per il 2019, ultima rilevazione disponibile
20:32quasi 87 mila ingressi di cani nei cani di sanitario
20:36oltre 45 mila ingressi nei rifugi
20:38in Italia attualmente ci sono più di 130 mila cani
20:41che attendono una famiglia
20:53Decideri di adottare un cane è dunque una scelta impegnativa
20:55ma se gestita in modo corretto e consapevole
20:58può essere anche una splendida opportunità
21:00non solo per i nostri amici pelosi
21:02ma soprattutto per quanti si accingono a diventare proprietari di un animale
21:05che riempirà le loro giornate di affetto e di gioia
21:08nel rifugio Amici degli Animali di Gono Svanadica
21:11Caterino Keidu, presidente dell'associazione che lo gestisce
21:14ci accoglie per raccontarci le piccole e grandi stride
21:17e tanti sfortunati che aspettano da anni
21:19di trovare un padrone che li ami
21:28il cane vive bene con noi
21:30se la casa è piccola e grande vive bene con noi
21:33ha bisogno del rapporto, di interagire con noi
21:35noi non affidiamo cani se devono essere tenuti in giardino
21:41perché tenere un cane in giardino è una forma di isolamento
21:46è una forma di isolamento sociale
21:47il cane ha bisogno di stare con noi
21:49qui ci sono anche tantissimi nonnini ormai
21:53tantissimi cani anziani
21:57che ci sono poche richieste per i nonnini
21:59è spesso anche difficile darli in adozione
22:01perché hanno delle patologie che anche spostandoli
22:06rischi di cambiare un po' le terapie
22:08e quindi vanno studiate volta per volta
22:11abbiamo dato da poco un nonnino meraviglioso
22:13Lucio qui vicino
22:15non ci sono però grandissime richieste
22:18da analizzare per i nonni
22:20e vi dico che togliere un nonno da un rifugio
22:23quando ci sono 40-39 gradi come oggi
22:27sarebbe veramente garantirgli
22:31una qualità di vita completamente diversa
22:34perché qui nonostante ci sia un grande amore nostro per i cani
22:38è tutto diviso
22:39è tutto diviso perché i cani sono 200
22:42e noi siamo 7
22:44che con l'anima vorremmo fare di tutto
22:47ma dobbiamo dividerci
22:49visitate i canili
22:50io continuo a dirlo
22:52visitate i canili
22:53e quando non potete adottare
22:56portate loro il vostro affetto
22:58una carezza
22:59spazzolate un cane
23:01fateli sentire vivi
23:03non dimenticatevi di questa realtà
23:05come noi sono in tanti
23:08ripeto andate nel canile più vicino
23:10e portate ai cani una carezza
23:12e portate la voce di queste creature
23:14che voce non ne hanno
23:25e anche TCS quindi dice no agli abbandoni
23:28e sì alle adozioni
23:29bene è tutto per questa edizione
23:30grazie per essere stati con noi
23:32vi auguro un buon proseguimento di pomeriggio
23:34arrivederci
23:35grazie a tutti
23:48grazie a tutti
23:49grazie a tutti

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