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Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv

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00:10Musica
00:21Terzo caso di variante Omicron in Sardegna, il primo a Cagliari, riguardo una donna del Cagliaritano
00:26arrivata da Londra, i due precedenti sono stati quelli del passeggero, rientrato dopo
00:30un viaggio in Sudafrica che ha viaggiato sul loro Romalghero e un suo stretto contatto.
00:36L'analisi di Confcommercio su tredicesime consumi di dicembre certifica che l'ultimo
00:41mese dell'anno è il più importante per le spese.
00:44Per i regali il budget è di circa 160 euro e la spesa media per famiglia a dicembre si
00:49attesta a 1.645 euro, ancora molto al di sotto rispetto al 2019.
00:55L'uomo, accusato di omicidio della cinquantenne rumena, ricoverato al Busingo, si è lanciato
01:00ad una finestra del terzo piano dell'ospedale.
01:03Nei prossimi giorni sarebbe dovuto essere trasferito nel carcere di Uta.
01:08Senza Godini e Caceres, non convocati per la trasferta di questa sera a Torino, il Rosso
01:11Blu sfidano i bianconeri di Max Allegri, ex allenatore dei Sardi e ancora molto amato,
01:17tra i convocati di Mazzarri anche Dalbert e Nandez, nonostante qualche fastidio muscolare.
01:28Buongiorno e bentornati su TCS, Telecosta Smeralda Notizia, l'avete sentito, l'apertura
01:32è ancora il Covid con la variante Omicron, primo caso anche nel Cagliaritano, una donna
01:37under 50, rientrata dalla Gran Bretagna, per ora sta bene, intanto si registrano anche
01:43due casi sospetti nel Sassarese, entro Natale si saprà se si tratta anche loro di variante
01:51Omicron. Vediamo.
01:53Il primo a Cagliari, il terzo in Sardegna, la variante Omicron, molto più contagiosa
01:57della Delta, ma secondo diversi report meno aggressiva, è stata riscontrata in una donna
02:02arrivata nel Capoluogo qualche giorno fa dalla Gran Bretagna. Il tampone, esaminato
02:07dall'AS di Cagliari e sequenziato dai laboratori della U, ha reso noto dunque il primo caso
02:12nel sud della nostra regione. La donna under 50 sta bene. Insomma, un altro caso di importazione,
02:19questo del Cagliaritano, il terzo caso in Sardegna dell'Omicron, dopo il passeggero
02:23arrivato qualche settimana fa dal Sudafrica, dopo un volo Romalghero, fortunatamente tutti
02:28i passeggeri dall'aereo non sono stati contagiati dal virus, con un'annessa variante, ma solo
02:32un suo stretto contatto, era risultato positivo nei giorni successivi.
02:37Rimaniamo in tema sanità. L'assistenza domiciliare integrata al centro della protesta
02:41di questa mattina a Cagliari davanti all'assessorato regionale della sanità. La parola d'ordine
02:46è garantire la fornitura di farmaci e alimenti salva vita. Vediamo.
02:53Lasciamo per una volta da parte la pandemia e proviamo a immaginare l'esigenza, l'urgenza
02:58di garantire in tempi brevi la regolare fornitura di alimenti e presidi salva vita. Proviamo
03:03invece a immaginare questi ultimi due anni dove a causa del Covid ogni servizio medico
03:07che non riguardi contagio tamponi è ingessato, fermo o bloccato. Beh, allora l'assistenza
03:12domiciliare integrata diventa complicata per usare un eufemismo.
03:17Il pensiero corre proprio alle famiglie, alle difficoltà che il malfunzionamento dell'Adi
03:23sta portando alle famiglie, alle persone fragili, alle persone più debili, cioè ai pazienti,
03:29gente malatta che è costretta comunque a vivere, a vivacchiare in questo periodo pensando
03:36che non ha le medicine che l'Adi avrebbe dovuto consegnarle.
03:40Enrico Rubio del coordinamento Abilancia l'allarme presidiando insieme ad altri compagni l'assessorato
03:45regionale della sanità in via Roma. Un tema, quello della famiglia, dei pazienti che necessitano
03:50farmaci e attenzioni che non può essere tralasciato in uno scaffale o in un cassetto
03:55di un assessorato. Perché? La soluzione, almeno per Aldo Palmas dell'Adi, assistenza
04:00domiciliare integrata, è semplice.
04:02La possibilità di andare a ritirare questi farmaci salvavita, gli alimenti salvavita,
04:09i presidi vari, nelle farmacie, ciascuno nel suo paese, ciascuno sotto casa, dove gli è più
04:15comodo senza dover ingombrare il traffico del distretto, della città di quarto, senza inquinare,
04:23senza perdere tempo, perché il tempo che si perde nella fila in via Bizè è il tempo
04:29sottratto alla cura dei nostri familiari. Questo. D'altronde posso anche capire che abbia
04:35un costo, perché i farmacisti certamente chiederanno un compenso alla regione, ma la regione
04:41è stata capace di spendere tutto quello che ha speso, moltiplicando gli incarichi nelle
04:46ASL, moltiplicando prima le ASL e poi ovviamente gli incarichi. Allora ha speso fior di quattrini,
04:54non deve badare al risparmio in queste cose sulla pelle degli utenti, dei cittadini più
05:03deboli, più disagiati.
05:05E come dargli torto.
05:06La Sardegna ha ottenuto oltre 1,2 miliardi di euro dal Ministero delle Infrastrutture e
05:15delle Mobilità Sostenibili che, dopo il via libera della conferenza unificata allo schema
05:21di decreto, ha definito gli atti di ripartizione e di assegnazione delle risorse per oltre 60,1
05:29miliardi, del Piano Nazionale di Riprese e Resilienza, il PNRR, ormai abbiamo conosciuto
05:36questo acronimo, e del Piano Complementare, il PC. Le risorse riguardano i progetti di
05:42digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura, turismo per un ammontare di 62 milioni,
05:49Rivoluzione Verde, transizione ecologica per 455,4 milioni, infrastrutture per una mobilità
05:57sostenibile, per 628,2 milioni e programmi di coesione e inclusione per 56,4 milioni.
06:07E passiamo alla cronaca. Femminicidio dei giorni scorsi, si è suicidato l'uomo, Sandro
06:13Sarai, di 57 anni, che ha ucciso a coltellate la sua convivente, Michaela Clerix. Vediamo
06:19Alessandra Addari.
06:22Ad una settimana dalla scoperta del cadavere di Michaela Clerix, uccisa a coltellate il
06:27suo assassino, Sandro Sarai, si è ucciso lanciandosi dalla stanza in cui era ricoverato
06:32dopo essersi lesionato con lo stesso coltello con il quale ha ucciso Michaela al momento
06:36della cattura avvenuta il giorno dopo il ritrovamento del corpo martoriato della povera
06:42donna. Avrebbe dovuto rispondere al GIB riguardo ad alcuni particolari dell'omicidio,
06:46ma i contorni della vicenda sono ben chiari. Lei voleva lasciarlo e lui l'ha uccisa. Ed
06:51ora ci saranno ancora degli orfani di femminicidio, i due figli minori della donna di origine romena
06:56che avevano raggiunto la madre da pochi mesi in Italia. La comunità di origine della donna
07:02residente in Sardegna sta facendo una colletta per aiutarli, ma ancora alla Salma aspetta che
07:08qualcuno arrivi dalla Romania in tempi non certo facili per il recupero. Una tragedia, quella
07:13di Michaela, che ancora una volta lascia dietro di selle tante domande su un fenomeno
07:18inarrestabile, quello della violenza contro le donne.
07:21Come centro antiviolenza, come donne che tutti i giorni siamo in prima linea a contrastare
07:28il fenomeno della violenza sulle donne ad accogliere i sopravvissuti alla violenza, non può non toccarci
07:34profondamente il femminicidio che ha colpito Michaela. Dobbiamo assolutamente tutti e tutti
07:43continuare a fare in modo che questa situazione, che sta diventando sempre più grave, possa essere
07:56affrontata con politiche efficaci e con una rete solida che metta al centro le donne e soprattutto
08:05le protegga, proprio nelle fasi più difficili, in modo anche che ci sia un messaggio che chi ha necessità
08:15di chiedere aiuto possa farlo con estrema sicurezza e sapendo che può contare sui centri antiviolenza,
08:24ma su una rete che poi la proteggerà.
08:27E' Natale alle porte, ultimi giorni spese pazze, giorni decisivi, la Commercio cerca di tirare
08:33su un bilancio, per i regali natalisi il budget è di circa 160 euro, la spesa media per famiglia
08:39a dicembre si attesta sui 1.645 euro, ancora molto più bassa rispetto all'anno precedente.
08:46Vediamo Valentina Orju.
08:49Dicembre si conferma il mese più importante dell'anno per i consumi, a certificarlo è
08:53dell'analisi dell'Ufficio Studi della Conf Commercio su tredicesime e consumi.
08:58Ma quest'anno il clima di scarsa fiducia delle famiglie per la ripresa, la forte risalita
09:03dell'inflazione e i rincari delle bollette rischiano di ridurre la quota di tredicesima
09:07tradizionalmente destinata alla spesa per i regali di Natale.
09:11Quest'anno si confermerà intorno ai 160 euro pro capita in linea con lo scorso anno.
09:16Tuttavia, considerando anche i consumi di chi non ne beneficia, cioè l'area dei lavoratori
09:20autonomi, la spesa media per famiglie a dicembre, inclusi affitti, bollette e utenze, si attesta
09:26a 1.645 euro, lo 0,5% in più rispetto all'anno scorso, anche se ancora molto al di
09:33sotto rispetto
09:34al 2019, meno 7,5%.
09:37È un Natale che, nonostante i consumi si siano ripresi, purtroppo sconta questo problema.
09:44L'inflazione è aumentata, siamo passati da uno stato di deflazione, quindi un'inflazione
09:48negativa dell'anno scorso ha un'inflazione che è oltre il 3%, il 3,8% nel mese di novembre.
09:55Quindi le tredicesime purtroppo saranno, scusate il termine, spolpate letteralmente perché poco
10:02rimarrà per poter destinare agli acquisti.
10:07C'è da dire che quest'anno appunto gli acquisti si sono ripresi, complici anche, o per meglio
10:13dire, merito del fatto che ormai la situazione sanitaria si sta piano piano normalizzando.
10:22Tirano anche dei beni come beni durevoli, come in particolare la gioielleria che quest'anno
10:28ha un picco rispetto anche agli anni scorsi.
10:33Insomma, la voglia di spendere c'è ma purtroppo il denaro è poco.
10:38E se l'orientamento delle famiglie è quello di mantenere fino all'ultimo dell'anno un atteggiamento
10:42ispirato alla prudenza in merito alle intenzioni di acquisto, soprattutto per il protrarsi dell'emergenza
10:47sanitaria, le spese adesso sono riposte sui saldi invernali che nel 2022 cominceranno in
10:53Sardegna il 5 gennaio, con l'augurio di risollevare le sorti del commercio, settore ancora
10:58in sofferenza e che stenta a riprendersi dalla crisi dovuta alla pandemia.
11:02I saldi sono attesi. Quest'anno che ci sta lasciando ormai è stato un anno in chiaroscuro
11:11perché ci sono stati, non dimentichiamo, delle chiusure anche molto pesanti per i pubblici
11:17esercizi e anche per tutto il settore della moda che ha purtroppo scontato un prezzo molto
11:24alto. Quindi l'attesa ora per i saldi che inizieranno il giorno prima dell'epifania è
11:31molto forte, molto forte perché c'è il desiderio di riprendere un'attività commerciale
11:36normale e soprattutto ridare slancio ai consumi.
11:41E c'è anche l'altro Natale, quello dei precari, quello degli operai, degli scaffalisti, dei
11:46promoter, insomma le liberalizzazioni non hanno aiutato queste persone, questi lavoratori
11:51che non conoscono giorni, orario, ferie e altre vicissitudini. Vediamo.
11:58Il tour de force è iniziato ai primi di dicembre con la corsa ai regali e si concluderà
12:02con i saldi a gennaio. Ma nel periodo più frenetico dell'anno e forse anche quello più
12:07importante per gli acquisti e il commercio, c'è un piccolo esercito di commessi, pacchettisti,
12:12promoter, inventaristi e scafalisti che non si ferma nemmeno a Natale. Solo in Sardegna
12:17sono oltre 14.000 lavoratori della grande e media distribuzione organizzata e almeno il 15%
12:23di chi lavora nelle catene di supermercati e ipermercati non resterà a casa durante le
12:28feste comandate, diventate un miraggio al pari del lavoro dominicale da quando sono state
12:33introdotte le liberalizzazioni degli orari di vendita.
12:36Polla di nuovo all'orizzonte, ormai si apre tutte le festività, tutte le domeniche,
12:42un cliché sia per i clienti che ormai sono abitati a questo tipo di servizio ma anche
12:47ai lavoratori, benché le festività non siano obbligatorie, saranno regolarmente in servizio,
12:53faranno il loro con molta responsabilità e negazione. Il consumismo ha vinto sui tempi
12:59di riposo, i tempi della famiglia, nulla è cambiato dal punto di vista contratuale perché
13:04non si sono registrate negli anni aumenti salariali, quindi per pochi soldi si lavora durante
13:10le festività, quindi siamo abituati ormai a questo andamento che ha visto il consumismo
13:16vincere sul lavoro. Non abbiamo ancora dati su quanti lavoratori effettivamente saranno
13:22impegnati il 26, supponiamo una quantità maggiore rispetto agli anni precedenti anche
13:26perché sono cambiate le abitudini da parte della clientela, la necessità degli operatori
13:32di dare un servizio maggiore, quindi c'è necessità di più organico. Il tema è la battaglia
13:39storica dei sindacati dei commessi e delle commesse che tentano di tenere chiuso tutte le
13:45attività commerciali durante queste festività e garantire giorni di riposo e giorni di famiglie
13:50a lavoratori che lavorano ormai sette giorni su sette, una battaglia storica che non ha
13:55purtroppo ancora visto alcuna soluzione.
13:58E noi ci prendiamo una pausa, torniamo tra poco.
14:03Di nuovo insieme la scuola materna, la lingua sarda, è un genitore che dice perché non provare
14:09a insegnare ai nostri bambini la nostra lingua, le nostre tradizioni.
14:14Enrico Lobina, vediamo questo servizio di Alessandra Dari.
14:18Una nuova opportunità per chi crede nella lingua sarda e per chi ritiene che questa debba
14:23essere insegnata fin dalla più tenera età.
14:26Sì, l'asilo nido Bimbina Allegria che sta a Cagliari in via Macomer presso l'Istituto
14:33Sacro Cuore insieme a dei babbi e delle mamme propone a partire da settembre 2022, quindi
14:42abbiamo tempo per raccogliere proposte, suggerimenti, adesioni, un asilo nido in lingua sarda, immersivo
14:50in lingua sarda, dalle 7.30 alle 16, le bambine e i bambini fra i 3 mesi e i 36
14:56mesi potranno
14:57immergersi nella lingua sarda e sarà un bagaglio, una conoscenza, un'anima che si porteranno
15:04per tutta l'adolescenza e per tutta l'età adulta e vogliamo offrire questa possibilità
15:10alle bambine e bambini cagliaritani e cerchiamo babbie e mamme che siano pronti a fare questo
15:17esperimento perché è una proposta sperimentale con delle professionisti, dei professionisti
15:24dell'asilo Bimbina Allegria in una location, come si dice oggi, cioè in un luogo fantastico.
15:32È nato da un'esigenza, da una richiesta insomma del mercato.
15:38Sì, noi siamo un gruppo informale di babbie e di mamme che parlano in sardo alle loro
15:45figlie e i loro figli e vogliamo dare a queste creature, giovanissime creature, la possibilità
15:51di immergersi nella lingua sarda e di vivere in un mondo plurilingue, quindi in un mondo
15:58dove ci sia il sardo, l'italiano, l'inglese, magari l'arabo, il cinese, perché pensiamo
16:03che sia doveroso offrire alle nostre figlie e ai nostri figli la ricchezza di tutto il
16:09mondo, a partire dalla ricchezza del posto in cui viviamo, cioè la Sardegna e quindi
16:13la sua lingua.
16:15E oggi alle 20.45 a Torino c'è Juventus-Cagliari, l'obiettivo del Cagliari è quello di vincere,
16:22un po' complicato, ritrovare l'orgoglio, forse ci riusciranno i nostri giocatori, vediamo.
16:29C'è ancora l'immagine dei giocatori a fine partita, quella con l'Udinese in casa, c'è
16:33quel post sui profili ufficiali della società, scusateci, e c'è la gara alle 20.45 in casa
16:39della Juventus.
16:41Inutile raccontare il momento agghiacciante dei sardi, i cittadini del web, i tifosi social
16:46e tutti quelli che seguono Joao Pedro e compagni hanno smesso di sperare.
16:52Attenzione, la passione, scrive Mario, in uno dei tanti gruppi dedicati non si esaurirà
16:57mai, ma è davvero umiliante vedere la squadra in queste condizioni.
17:01Già, le umiliazioni e le colpe.
17:03Per ora, sul banco degli imputati ci sono Godin e Caceres.
17:07Vada se il commento della rete, non è colpa solo loro, è come dargli torto.
17:12La situazione è più delicata e complessa di quanto si possa immaginare.
17:16Mazzarri non si tocca, almeno nelle parole di Capo Zucca, house organ della società,
17:22ma c'è sempre una versativa.
17:24Il gioco mostrato in questa stagione è al di sotto di ogni aspettativa.
17:28Dopo dieci partite un solo successo, cinque battute d'arresto, alcune pesanti, pesantissime
17:34e quattro pareggi.
17:36Sarebbe semplicistico dare le colpe a solo due giocatori.
17:40Ma questa è già un'altra storia.
17:42Oggi c'è la Juve di Allegri, molti tifosi rosso blu lo ricordano ancora,
17:46e c'è il Cagliari, senza Marin, squalificato e Nandez.
17:49E al di là del risultato, che diventa fondamentale, ci sono in ballo mille interrogativi,
17:55troppi, davvero tanti, prima che sia troppo tardi.
17:59O forse lo è già?
18:01E invece non è tardi per noi, per fatti e persone,
18:05la nostra lente di incandimento sul paese reale.
18:07Oggi Alessandra Dari ci porta, insieme a Rosalba Piras e alla compagnia di teatro Abaco a Elmas,
18:13dove lo spettacolo dal vivo può ricominciare.
18:17Vediamolo.
18:25Abaco Teatro ritorna con un festival, con degli appuntamenti interessanti,
18:31che spaziano davvero dalla magia a cose più profonde, come il tema della Shoah.
18:37Ecco, vi siete spostati ad Elmas, però.
18:40Sì, dopo sette anni di lavoro a San Luri, abbiamo, e la nostra missione è questa,
18:47andare in un centro e creare un pubblico, portare laddove la cultura magari non arriva,
18:54non arriva in maniera ben programmata, noi arriviamo e la proponiamo.
19:01L'amministrazione di Elmas è stata molto, molto ricettiva, aspettava questo momento
19:08e ci ha consentito di fare questa proposta iniziale.
19:13E diciamo che partiremo sabato, sabato 18 alle 19, questi spettacoli saranno alle 19.
19:21e niente, sarà, spazieranno appunto dalla musica, faremo i classici, faremo autori in chiave
19:32contemporanea, diciamo poi il mistero, la fantasia, sono all'insegna di questo lavoro.
19:40Ma non trascuriamo temi molto importanti, come per esempio i migranti, i migranti, la loro situazione con colpevoli di viaggio.
19:51Questo spettacolo veramente molto, che io ho fortemente voluto, bellissimo, perché prevede un'attrice,
19:59ma anche un artista grafico che in diretta, in grande schermo, disegnerà e commenterà lo spettacolo.
20:10Poi, non so, avremo un capuzzetto rozzo per i bambini, dove attraverso uno spettacolo così gioioso, così simpatico,
20:20dove quel capuzzetto non è più una bambina normale, ma è una vandala, noi vogliamo insegnare il rispetto e la
20:28tutela della natura.
20:30Quindi invitati sono soprattutto i bambini, ma anche i genitori che accompagnino i bambini,
20:36per un ritorno a teatro, che è sempre uno spettacolo dell'immaginario, insomma, che ci aiuta a rilassarci, a riflettere
20:43anche.
20:44Sì, certo. Noi puntiamo moltissimo sui giovanissimi, chiaramente, però vorrei sensibilizzare moltissimo il nostro nuovo pubblico di Elmas
20:55a questo spettacolo, che è Nothing is Impossible, di Alfredo Barrago, che è un grande illusionista e mago,
21:03fra i migliori al mondo, ed è della nostra terra, per cui siamo orgogliosissimi di averlo,
21:09e farà uno spettacolo molto divertente e coinvolgente, che, insomma, aprirà la mente a moltissimi su ciò che si vede
21:20e che delle volte non è così.
21:22Ecco, voi avete anche, diciamo, il pregio di accogliere. Ecco, per esempio, appunto, parlando di Alfredo Barrago,
21:30che non è conosciuto come attore, però ha grandi doti sceniche.
21:34Sì, esatto. Alfredo Barrago, secondo me, ha delle grandi doti, ma soprattutto lui mostra una grande passione per il palcoscenico
21:46e una passione per il pubblico. Infatti lo coinvolge nei giochi mentali, nelle cose che sono assolutamente, non solo divertenti,
21:57ma anche istruttive.
21:59Quindi dicevamo dell'accoglienza. Ecco, voi siete una compagnia che accoglie.
22:03Sì, noi accogliamo, il nostro obiettivo è appunto sia accogliere il pubblico, formarlo e dargli degli stimoli, farlo appassionare alla
22:14cultura,
22:15come anche le compagnie che trovano grande ospitalità da noi e hanno sempre molto piacere venire ad esibirsi.
22:26Ci sono sceltissime e sono professionisti di buonissimo livello ed è spesso anche nazionale e internazionale.
22:35Ci sarà una scuola a Delmas di teatro presto?
22:38Noi speriamo veramente, credo che la sindaca e l'assessora sono veramente molto esplosive quasi per le idee che hanno,
22:52credo che si potrebbe anche fare. Dipende appunto da tante cose loro, dell'amministrazione, che deve programmare,
23:01ecco, deve decidere delle cose. Però intanto iniziare con lo spettacolo è stata una grande cosa.
23:07E questo teatro molto bello che è intitolato a Maria Carta, è il teatro comunale Maria Carta,
23:14è molto bello, ha 190 posti e diciamo che è in un bellissimo luogo del paese, è circondato dal verde,
23:26per cui ha un parcheggio, cose veramente ormai molto difficili e dunque io credo che possa piacere molto al pubblico
23:34venire.
23:36Io finisco qua, vi auguro un martedì pieno.
23:52Grazie a tutti.

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