00:00Nel centro di questo film ci sono delle bugie che mettono scompiglio nelle coppie, sono apparentemente tranquille,
00:08quindi ti voglio chiedere se in amore, secondo te, le bugie sono ammesse.
00:12Allora, dunque, ci sono delle bugie e dei non detti.
00:18Io non credo che in amore si debba dire tutto, a parte che non basterebbero le 24 ore della giornata
00:24se uno dovesse dire tutto.
00:25Ci sono anche delle cose che uno non dice alle volte perché pensa che sia meglio per l'altra persona,
00:31ma non parlo solo di tradimenti.
00:33È vero che anche quelle possono portare delle conseguenze non piacevoli, così come invece alle volte non dire qualcosa può
00:39aiutare la persona che si ama magari a non avere un peso in più da gestire.
00:44Quindi, sai, è un tema controverso. Io non credo, però, che sia indispensabile dire tutto. Anche un po' di mistero.
00:52Questa tua prima volta con Genovese come è stata?
00:55È stata una grande gioia lavorare con Paolo perché è un regista che ho sempre stimato molto, perché veramente ha
01:01una capacità di scrivere,
01:04trasformando i pensieri in azione, che è quello che il cinema deve fare, secondo me.
01:09Come dicono gli americani, show, don't tell. E lui lo fa in un modo incredibile, secondo me, e poi riesce
01:16a spaziare fra i generi, fra le storie.
01:18E questa è una grande capacità. Quando mi chiedono alle volte, mi dicono, ma tu quando hai fatto il tuo
01:22primo film di regista?
01:23Io gli dico a tutti, ma io li vedo i registi bravi. Cioè, non basta saper fare un film per
01:27essere un regista.
01:28Per essere un regista bisogna avere una vocazione del tutto, come per essere attore. Sono due cose diverse.
01:35Ci sono degli registi che quando ti fanno vedere la scena ti dicono, io non la so recitare, però la
01:39sanno dirigere.
01:40È il contrario. Secondo me, in quel senso, bisogna mantenere un po' di lucidità, soprattutto quando si lavora con dei
01:47registi come Paolo Genovese,
01:48ci si rende conto di che cos'è un regista.