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  • 2 ore fa
Roma, 18 feb. (askanews) - All'ultima Festa del Cinema di Roma aveva vinto il premio per la miglior opera prima e dal 26 febbraio "Tienimi presente" di Alberto Palmiero arriva nei cinema. Il protagonista, interpretato dallo stesso Palmiero, è un giovane regista deluso dal mondo del cinema che dopo anni vissuti a Roma nella speranza di fare un film torna a vivere in provincia, a casa dei genitori. "C'è molto di autobiografico, tieni presente che non è altro che la ricostruzione di un periodo specifico della mia vita - ha spiegato il regista - in realtà è proprio dall'esser tornato dai miei genitori che è nata poi l'idea di metterlo in scena, prima come documentario e poi come lungometraggio di finzione". Proprio in quella provincia, con i suoi vecchi amici, mentre si interrogava su cosa fare della propria vita, il sogno lo ha in qualche modo rincorso. Oggi Alberto ha 29 anni, si sente molto fortunato rispetto a tanti colleghi, e continua il suo percorso artistico. "Sono cambiate chiaramente le paure, adesso questa grande esposizione di cui il film gode, mi impone di essere attento su altri fronti, no? - ha detto Palmiero - I registi devono cercare il più possibile di essere sinceri, perché non è difficile fare un film, è difficile fare un film sentito, che ha senso di esistere".

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00:00Questo è il mio film. Se siete interessati sono a disposizione a parlare.
00:06All'ultima festa del cinema di Roma aveva vinto il premio per la migliore opera prima
00:12e dal 26 febbraio Tienimi presente di Alberto Palmiero arriva nei cinema.
00:18Il protagonista, interpretato dallo stesso Palmiero, è un giovane regista deluso dal mondo del cinema
00:25che dopo anni vissuti a Roma nella speranza di fare un film, torna a vivere in provincia a casa dei
00:32genitori.
00:33Sì, c'è molto di autobiografico. Non è altro che la ricostruzione di un periodo specifico della mia vita.
00:42In realtà è proprio dall'essere donato dai miei genitori che è nata l'idea di mettere una scena.
00:50Prima come documentario e poi come lungometraggio di finzione.
00:55Proprio in quella provincia, con i suoi vecchi amici, mentre si interrogava su cosa fare della propria vita,
01:02il sogno lo ha in qualche modo rincorso.
01:05Oggi Alberto ha 29 anni, si sente molto fortunato rispetto a tanti colleghi e continua il suo percorso artistico.
01:14Sono cambiate chiaramente le paure. Adesso questa grande esposizione che il film gode mi impone di essere attento su altri
01:26fronti.
01:26I registi devono cercare il più possibile di essere sinceri perché non è difficile fare un film, è difficile fare
01:33un film sentito, che ha senso di esistere.
01:37Giovanni, siediti. Siediti che sei stanco, dai, siediti.
01:42No, no, no.
01:43Siediti, Giovanni, quando la persona anziana vi dice di sedere, ti deve sedere.
01:48Siediti, Giovanni, quando la persona anziana vi dice di sedere, ti deve essere attento.
01:50Siediti, Giovanni, quando la persona ha una piensa che si stara, ti deve essere attento.
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