00:00Insomma, c'è la mia vita qui.
00:03Così, dice Dante Ferretti, tre premi Oscar per la scenografia, nove nomination, quattro BAFTA, cinque Davide e Di Donatello,
00:10solo per citare alcuni dei successi di una carriera internazionale con oltre 90 film.
00:14In mostra a Roma, dal 17 aprile al 19 luglio, ai musei di San Salvatore e Lauro, Dante Ferretti con
00:20i miei occhi,
00:21i segreti del maestro della scenografia, oltre 40 opere tra bozzetti, sudi pittorici e materiali originali che raccontano 60 anni
00:29di creazioni.
00:30Non solo bozzetti, è il cinema che si fa tale che prende vita rispondendo alla fantasia dei registi che lo
00:36hanno scelto, i più grandi.
00:37Io ho cominciato il primo film che avevo 18 anni, era Il Vangelo secondo Matteo di Pierpaolo Pasolini.
00:49E' stato il primo film, facevo l'assistente, però il mio capo non veniva mai.
00:55Allora Pasolini si rivolgeva sempre a me, così, e tanto è vero che l'ho fatto tutti quanti, poi fino
01:03a Salò, alla sua morte, poverino.
01:06Disegni preparatori, ambienti, atmosfere e intuizioni, dalle scenografie felliniane, come quelle per la nave Vaginger e Fred,
01:13La Voce della Luna, ai lavori americani, L'età dell'innocenza, Gangs of New York, Ritorno a Cold Mountain, Shutter
01:20Island,
01:20Intervista col Vampiro, ai lavori da Oscar per The Aviator, Sweeney Todd e Ugo Cabret.
01:25I bozzetti sono le costruzioni che poi ho fatto per la storia che si raccontava, per il film che si
01:36raccontava.
01:38Siccome ho lavorato, diciamo, con dei registi che non erano male, non so, ho fatto nove film con Scorsese,
01:50sei con Fellini, otto con Pasolini, Petri, Ferreri, Cavani, Brian De Palma.
02:03Mi emoziona vedere questo, anche perché guardando intorno, ritorno indietro con la memoria.
02:13E su Martin Scorsese racconta.
02:16Era un dramma lavorare con lui, nel senso, non un dramma, perché dicevo sempre,
02:21Martin, per favore, vieni a vedere le scene.
02:24Dante, sono stanco, ho girato fino adesso, dico, vabbè, ma domani dobbiamo girare la scena nuova,
02:30è enorme, manco la vita, ma voi fai due passi, state sotto.
02:35Diceva, vabbè, andiamo.
02:37Arrivava, diceva, great, great, thank you Dante.
02:41Insomma, con lui, io facevo quello che volevo io, e lui mi ringraziava sempre, perché non se l'aspettavo.
02:51In mostra anche l'invito per una cerimonia degli Oscar.
02:54L'Academy ama lo scenografo italiano nato ad Ancona, ma ha formatosi a Roma,
02:58così come sua moglie Francesca Lo Schiavo, che lavora con lui.
03:02Lei prima faceva la redatrice di interni, delle case e così.
03:07Un giorno mi ha detto, ma perché chiami gli altri?
03:11Non posso lavorare io con te?
03:13Dico, ma io posso lavorare con mia moglie.
03:16Poi comanda lei.
03:17Dico, ma io posso lavorare con mia moglie.
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