00:00Un film sulla forza e il potere dei sogni, sulla voglia disperata di realizzarsi.
00:05Presentato in concorso al Torino Film Festival, il protagonista esordio alla regia di un lungometraggio di Fabrizio Benvenuto.
00:12La storia di Giancarlo Mangiapane, interpretato da Pierluigi Gigante, attora la disperata ricerca di un ruolo da protagonista, con la smania di affermarsi.
00:21Quando si presenterà l'occasione di un provino per un ruolo in un film su un campione di tip-tap, caduto in disgrazia a causa delle sue dipendenze,
00:28la sua ossessione per arrivare a tutti i costi e la sua immedesimazione nel personaggio renderanno labile il confine tra arte e vita.
00:36Fabrizio Benvenuto ha raccontato il suo amore per i film che parlano di un percorso artistico, di un'odissea creativa.
00:42Di autobiografico c'è proprio la voglia di inseguire il sogno che caratterizza tutti i miei progetti, ovviamente nasce da qui, da questo film in particolare.
00:52Di autobiografico c'è la voglia di non mollare, la voglia di cercare uno spazio sicuro per esprimersi, per realizzarsi.
01:06Tutto il percorso che fa Giancarlo da attore posso dire di averlo fatto da scrittore o da regista.
01:13E allo stesso tempo anche la consapevolezza di non arrendersi mai.
01:21Pierluigi Gigante
01:22È stata una delle opere a cui tengo di più perché ovviamente l'ho fatta con un caro amico, con un fratello
01:31e perché so quanto so da attore che significa cercare di emergere, di inseguire un sogno, quanto è faticoso inseguire i propri sogni,
01:43quante batoste si prendono, quante gioie, quanti dolori nel giro di un'ora.
01:50Magari cambia l'umore per una telefonata, per un provino è andato bene o è andato male.
01:55Quindi so esattamente quello che Giancarlo prova perché proprio per questo ci sono legato a questo film.
02:01E quindi è stato sorprendentemente avvincente e emozionante, emozionante davvero tanto.
02:11Un film tutto in bianco e nero.
02:14È stato un processo molto naturale quello di voler fare un tributo al cinema delle origini.
02:19E soprattutto il bianco e nero riusciva a sorreggere le atmosfere che avevo in mente per farlo funzionare.
02:24Il confine tra realismo e surrealtà.
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