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00:04Musica
00:21Oggi e domani nell'isola si vota per eleggere i sindaci di Nuoro, Porto Torres e Quarto Sant'Elena a
00:26ballottaggio segnato dall'incognita Covid.
00:28Lo Stato lascia senza sostegno numerose attività produttive dai trasporti ai servizi per la ristorazione, appello di confartigianato per un
00:36decreto Ristori Bis.
00:38Al via il progetto finanziato dalla Regione per supportare le vittime di maltrattamenti domestici e bullismo, stanziati 125 mila euro.
00:46Migliaia di presi a rischio e crollo dell'occupazione, ma il Covid sta rivoluzionando anche l'organizzazione del lavoro tra
00:52digitalizzazione e smart working.
01:01Benvenuti all'appuntamento con le informazioni di Telecosta Smeralda.
01:05Come avete sentito dai titoli del nostro sommario, apriamo il nostro giornale con le lezioni.
01:10Come sapete, nell'isola si vota oggi e domani ballottaggio per eleggere i sindaci di Nuoro, Porto Torres e Quarto
01:18Sant'Elena.
01:18Ma sulla chiamata alle urne di migliaia di cittadini pesa l'incognita Covid.
01:24Il servizio di Valentina Orgiu.
01:26Oggi e domani gli abitanti di Nuoro, unico capologo di provincia coinvolto, ma anche Quarto Sant'Elena, terza città della
01:31Sardegna e Porto Torres, centro costiero del Sassarese,
01:35andranno a votare per eleggere il proprio sindaco dopo la prima tornata del 25-26 ottobre scorsi.
01:40Nella città barbaricina sarà ballottaggio tra il sindaco uscente Andrea Soddu, di area centrosinistra, sostenuto da quattro liste civiche e
01:47il candidato del centrodestra Pietro Sanna.
01:50Allo scrutinio di due settimane fa, l'attuale primo cittadino aveva riportato 5.068 preferenze contro le 4.280 dell
01:57'esponente della coalizione avversa.
01:59Nel secondo round, Soddu può anche contare sull'appoggio dell'aspirante sindaco del PD Carlo Prevosto, terzo nelle preferenze e
02:06quindi fuori dallo scontro a due.
02:08A favore dei sindaco uscenti si sono già espressi anche altri partiti del centrosinistra, gli indipendentisti di Libero, il senatore
02:14del Movimento 5 Stelle Gianni Marilotti e Lampi.
02:17A Quartus Santella è un importante centro dell'area metropolitana di Cagliari.
02:21La sfida alle urne vede contrapposti il candidato di 10 liste di centrodestra Cristian Stavelli che ha ottenuto 13.071
02:27voti per il 44,20% delle preferenze,
02:30mentre Graziano Milia dell'omonimalista ha ottenuto 10.751 voti con il 36,35%.
02:37Quest'ultimo, che già due volte in passato ha occupato lo scranno più alto del municipio di Via Ligioporcu,
02:43potrà comunque contare sull'appoggio dell'elettorato di centrosinistra e indipendentista.
02:48A Porto Torres invece vanno al ballottaggio Alessandro Pantaleo, espressione della Lega, e Massimo Mulas, sostenuto in primis dal PD.
02:55Il primo ha riportato il 39,08% delle preferenze con 4.118 voti, mentre Mulas ha ottenuto il 26
03:03,05% con 2.745 preferenze.
03:07Mulas ha preceduto di appena 202 voti Franco Satta e potrà comunque contare su suo appoggio.
03:13L'incognita Covid e il coprifuoco alle 22 dell'ultimo di PCM potrebbero giocare a sfavore di questa tornata elettorale,
03:20rischiando di far passare in secondo piano il fattore voto.
03:23Proprio l'emergenza coronavirus, infatti, con le ultime misure restrittive e la nuova ondata di contagi,
03:28non mancherà di condizionare l'affluenza ai seggi, che al primo turno si era fermata al 59,5%.
03:33Nessuna variazione d'orario sulla chiusura dei seggi è intervenuta in queste ore,
03:38confermando di fatto l'apertura fino alle 23, a dispetto delle prescrizioni del Governo.
03:44E sempre a proposito di elezioni, la Prefettura ha fatto sapere che si potrà votare regolarmente fino alle 23,
03:51ma si raccomanda ai cittadini che si recheranno alle urne dopo le 22 di munirsi dell'autocertificazione.
03:58E ora cambiamo completamente argomento, parliamo di economia, perché non si placano le proteste del mondo produttivo.
04:05In Sardegna troppe imprese rischiano di non ricevere alcun sostegno dal decreto ristori.
04:10La Confartigianato regionale lancia l'allarme e chiede un decreto ristori bis.
04:16Il servizio di Eleonora Bullegas.
04:19Occorre mettere in campo contributi adeguati, concreti e veloci, con un decreto ristori bis,
04:24per sostenere tutte quelle imprese che nell'isola non riusciranno a ricevere ora un sostegno dallo Stato in questa fase.
04:30A lanciare l'allarme la Confartigianato regionale, che sottolinea come, dal primo provvedimento,
04:35siano rimaste fuori alcune categorie, come ad esempio quelle dei bus operator e dei fotografi,
04:41oltre a tutti quei mestieri artigiani che gravitano attorno alla produzione e ai servizi per la ristorazione e somministrazione,
04:48dalle pizzerie al taglio alle gastronomie, passando per rosticcerie e piadinerie,
04:52non ammesse i contributi nonostante vistosi e prolungati cali di fatturato,
04:56e poi tutte quelle che ruotano nel turismo, negli eventi, nei convegni e nei congressi.
05:01A queste si devono poi aggiungere anche le attività appartenenti alle filiere agricole della pesca e dell'acquacoltura,
05:06per le quali l'associazione di categoria chiede di includere le imprese agroalimentari artigiane
05:11di prima trasformazione di prodotti agricoli, che subiscono gravi danni economici
05:16a causa delle restrizioni imposte al settore della ristorazione.
05:19L'emanazione del decreto ristori ha suscitato grande preoccupazione nel sistema delle imprese artigiane,
05:25arrivano in compagianato, in associazione, tantissime segnalazioni da parte di attività
05:31pesantemente colpite da questa emergenza, che però di fatto risultano escluse da questo nuovo DPCM.
05:41Mi riferisco per esempio alle imprese dei trasporti, come taxi ed NCC,
05:46alla categoria dei fotografi, ma anche a tutte quelle attività che gravitano intorno a filiere importanti,
05:55come quelle del turismo e della ristorazione.
05:59La nostra proposta è semplice ed è quella di uscire dalla logica dei codici a teco,
06:07che fino ad oggi si è dimostrata poco efficace,
06:11a favore di un criterio che tenga a conto della perdita effettiva di fatturato.
06:18E ora parliamo di ambiente perché la Regione ha approvato un finanziamento
06:23per realizzare in otto comuni dell'isola opere e interventi contro il rischio idrogeologico.
06:29Ma protesta il Movimento 5 Stelle per l'esclusione di Olbia.
06:34Valentina Urgio.
06:3612 milioni di euro a tanto ammonta il finanziamento della Regione
06:40per realizzare otto opere di contrasto al dissesto idrogeologico
06:43e i comuni potranno mandare in gara i lavori entro la fine dell'anno.
06:47Con la firma dell'atto viene disposto l'inserimento degli interventi per la tutela del territorio
06:52all'interno dell'accordo di programma sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente.
06:56La firma del protocollo segue infatti la conferenza dei servizi
06:59che ha visto la partecipazione oltre all'assessorato dei lavori pubblici
07:02dei rappresentanti della protezione civile del Dicastero dell'Ambiente
07:05e dell'autorità del bacino idrografico della Sardegna.
07:08Sono interessate dal finanziamento le amministrazioni comunali di Bonarcado,
07:12Bono, Furtei e Bugerru,
07:14mentre quattro sono i comuni o gli astrini che potranno beneficiare delle risorse,
07:18Lozzorai, Il Bono, Baunei e Tortoli.
07:21Il Presidente Cristian Solinas, che è commissario straordinario delegato
07:24per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico
07:28per la Regione ha voluto sottolineare in una nota
07:30l'impegno per la tutela del territorio
07:33nella consapevolezza che sono mettendo in atto
07:35tutte quelle azioni di prevenzione, difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico
07:40si possono affrontare le sfide di questo difficile momento storico.
07:43Il Presidio degli insegnamenti urbani e dei corsi d'acqua
07:46che li attraversano insieme alla tutela delle fasce costiere
07:49e delle aree a più rischio idraulico e geomorfologico
07:52ha rimarcato il capo della Giunta regionale
07:54rappresentano linee d'azione che vanno perseguite con efficacia
07:57per rendere sicuri i territori.
07:59La notizia dei finanziamenti è stata accolta con soddisfazione positiva
08:03per le aree interessate
08:04ma dice Roberto Ligioi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle
08:07che suona come l'ennesima beffa per gli olbiesi
08:09ancora in attesa dello sblocco dell'iter di approvazione
08:12del piano per la messa in sicurezza della città
08:15arenatosi negli uffici dell'assessorato all'ambiente
08:17dopo aver ricevuto più di 10 pareri favorevoli
08:20da parte di tutti gli enti preposti.
08:22Sì, nessun lavoro è stato nemmeno iniziato
08:25e questa è la triste realtà che vive la mia città
08:28a sette anni da un evento che ha segnato
08:32in maniera drammatica la nostra storia
08:35con morti e con distruzione
08:38che rimarranno per sempre nei nostri cuori
08:40e la regione non ha mosso un dito
08:43e quindi mi è parso fondamentale
08:47cercare di riaccendere i riflettori
08:49per l'ennesima volta su questo problema.
08:51Olbia è stata completamente ignorata dal governo regionale
08:55tanto che negli giorni scorsi sul sito della regione
08:59è uscita la notizia che sono stati accelerati
09:01dei lavori sul rischio idrogeologico
09:04in otto località della Sardegna
09:06mettendo a correre 12 milioni di euro
09:09che erano già stati finanziati.
09:10Un'ottima notizia questa per il territorio sardo
09:12ma l'ennesima beffa per Olbia
09:14che è veramente assolutamente dimenticata
09:17e i cittadini di Olbia
09:19non meritano sicuramente questo destino.
09:24Lotta alla violenza domestica, al bullismo
09:27arriva a uno progetto dalla regione
09:29a sostegno delle vittime
09:30in ambito domestico e scolastico
09:32ci racconta tutto Maurizio Melis
09:35Sinergia e sostegno alle vittime
09:37il progetto realizzato dalla regione Sardegna
09:39che vedrà la luce grazie al sostegno
09:40delle politiche sociali
09:42dati a esse dai comuni di Cagliari e Sassari
09:45e da varie associazioni
09:47con l'obiettivo di sostenere le vittime
09:49di violenza compiuti in ambito domestico o scolastico
09:52a supporto dell'operazione
09:54125 mila euro
09:55di cui circa 94.200 mila
09:58verranno destinati alle iniziative di supporto
10:01delle vittime dei maltrattamenti
10:03in ambito familiari
10:04mentre i restandi i 31.700
10:06verranno destinati contro i reati associati
10:09al triste fenomeno del bullismo
10:11L'intuizione è stata condivisa
10:13attraverso un protocollo d'intesa
10:15sottoscritto tra Regione Autonoma della Sardegna
10:18Proveditorato Regionale
10:20di Amministrazione Penitenziaria per la Sardegna
10:22il Centro Giustizia Minorire per la Sardegna
10:25che hanno premiato l'idea progettuale
10:27filigrana
10:28l'istituzione di una rete comunitaria
10:30dove le vittime siano poste in primo piano
10:33Anche durante la situazione di emergenza sanitaria
10:36si è assistito all'incremento delle denunce
10:38per entrambe le tipologie di abuso
10:40da un lato la necessità di condividere lo spazio domestico
10:43ha esagerbato convivenze già difficili
10:46dall'altro l'incremento dell'uso
10:48delle piattaforme digitali
10:50da parte dei più giovani
10:51ha fatto inalzare l'attenzione di guardia
10:54Tante le azioni previste a supporto delle vittime
10:57come la progettazione di un piano personalizzato
11:00da parte di figure specializzate
11:02il supporto logistico e abitativo
11:04nonché attività per agevolare
11:06l'emmancipazione dei perseguitati
11:09Bene, ora ci lasciamo per qualche minuto di pubblicità
11:12io vi do appuntamento per la seconda parte
11:14del nostro telegiornale
11:16come di consueto
11:17dedicata ad un approfondimento
11:18questa settimana ci occuperemo di lavoro
11:22Come vi abbiamo anticipato
11:23la seconda parte del nostro telegiornale
11:26la dedichiamo oggi al tema del lavoro
11:28perché il Covid
11:29oltre al travolgere il sistema sanitario
11:31rischia di travolgere anche quello economico
11:35la nuova ondata di contagi
11:37ha fatto ripiombare il paese nell'incertezza
11:40le nuove misure restrittive decise dal governo
11:43rischiano di travolgere migliaia di imprese e lavoratori
11:46una crisi evidente ma che negli scenari degli esperti
11:50rischia di essere ancora più devastante
11:52come raccontano le stime dell'ultimo rapporto del CERVED
11:56gruppo che opera come agenzia di informazioni commerciali
11:59specializzata nell'analisi del credito
12:02Il Covid rischia di essere un virus letale anche per l'economia
12:06l'ultimo rapporto del CERVED sulle piccole e medie imprese
12:09in vista di nuove restrizioni
12:10traccia un quadro devastante per imprese e occupazione
12:13sia nel migliore
12:14se ne può esistere uno in piena emergenza sanitaria
12:17che nel peggiore scenario
12:18nel primo caso si stima che le attività a rischio
12:21o default nell'isola siano 23.971
12:24e considerando anche imprese individuali
12:26e società di persone
12:27i posti di lavoro che andranno perduti
12:29sono quasi 35.000
12:31ma potrebbe pure andare peggio nella previsione più nera
12:34secondo le stime del gruppo
12:36che opera come agenzia di informazioni commerciali
12:38specializzata nell'analisi del credito
12:40le imprese a rischio tracollo in Sardegna
12:42sarebbero quasi 30.000
12:44e 17.000 i lavoratori meno
12:46con un calo dell'occupazione del 13,4%
12:50già provate da mesi di crisi
12:52determinata dall'emergenza sanitaria
12:54per molte imprese nuove chiusure
12:55potrebbero rappresentare la stoccata finale
12:57da cui sarebbe impossibile rialzarsi
12:59anche se nel rapporto del Cervede
13:01viene sottolineato che le prospettive
13:03possono variare a seconda delle prossime mosse del governo
13:06soprattutto se l'aumento dei contagi
13:08non si arresterà
13:09e l'emergenza sanitaria porterà ad ulteriori misure
13:12per arginare la pandemia
13:13ma è già evidente che i settori maggiormente colpiti
13:16sono e saranno ancora quelli della ristorazione
13:19della ricezione turistica
13:20dei servizi legati all'organizzazione di eventi
13:23e della cultura
13:23attività che percentualmente
13:25andranno a perdere molti più posti di lavoro
13:28di quei settori che durante l'emergenza da Covid-19
13:31hanno visto crescere il proprio fatturato
13:33il commercio online
13:34la distribuzione alimentare
13:36specialità farmaceutiche
13:38impiegati nella produzione di prodotti per la detergenza
13:43Il Covid-19 lascerà tracce indelebili nella nostra memoria
13:47un virus che inevitabilmente cambierà le nostre abitudini
13:50e i nostri consumi
13:51e che nel mondo del lavoro sta portando ad un'accelerazione
13:54delle nuove modalità di organizzazione del lavoro
13:57processi che erano già in atto
13:58ma che la pandemia ha reso necessari
14:01come ad esempio la digitalizzazione e lo smart working
14:04con le nuove restrizioni contenute nell'ultimo DPCM
14:08il cosiddetto lavoro agile incentivato
14:10non solo per le imprese private
14:12ma soprattutto nell'amministrazione pubblica
14:14e a questo proposito la nostra Eleonora Bullegas
14:16ha sentito i rappresentanti sindacali dei lavoratori
14:20La soluzione che sta attuando adesso
14:23è uno smart working emergenziale o semplificato
14:26la regione Sardegna per quel che possiamo vedere
14:29sta secondando questo tipo di dinamica
14:31con delle soluzioni abbastanza interessanti
14:35sulle possibilità che il personale possa fare smart working
14:39laddove è possibile
14:40Ecco infatti quali sono secondo voi i limiti dello smart working
14:45e in che modo si può intervenire
14:48anche per correggere eventuali criticità
14:52Allora intanto per noi lo smart working
14:55ha più vantaggi che limiti
14:58il primo limite che noi abbiamo visto in questo periodo
15:00ma ripetiamo in una situazione tipo emergenziale
15:03è la necessità che il personale che fa smart working
15:08abbia la possibilità della disconnessione
15:11che non sia obbligato a fare molte ore in più
15:14di quelle che andrebbero fatte
15:15Il problema poi è che bisogna cambiare la mentalità
15:18di chi organizza questo lavoro
15:19quindi bisogna imparare a lavorare per progetti
15:22questo è certamente uno dei limiti
15:25io personalmente noi siamo abituati a lavorare
15:28per progetti da molto tempo
15:30con chi fa all'estero già smart working
15:33siamo abituati a lavorare a qualsiasi ora del giorno
15:35a volte anche della notte
15:37il fine settimana
15:38chiaramente bisogna compensare questo tipo di lavoro
15:41l'altro problema è che c'è un problema certamente
15:44un ritardo certamente nella diffusione delle reti
15:47quindi la necessità di lavorare da casa
15:49presuppone che le reti
15:51e non è una competenza diciamo delle autorità locali
15:54ma è una competenza diciamo più generale
15:57siano adeguate
15:58in ultimo c'è un problema di
16:01come dire di valutazione delle attività
16:04delle attività lavorabili in remoto
16:07diciamo lavorabili in distanza
16:08perché si tende un po' a ridurre
16:12diciamo questo numero di attività
16:14quando invece sarebbe molto importante ampliarlo
16:19come abbiamo sentito i vantaggi non mancano
16:22ma l'attuale applicazione presenta anche dei limiti
16:25come spiega Michela Muroni
16:26esponente della segreteria della funzione pubblica
16:29della CGL regionale
16:31con l'aumento dei contagi è sempre più probabile
16:34che lo smart working possa essere steso ulteriormente
16:36è applicato sempre di più soprattutto nella pubblica amministrazione
16:40ad eccezione dei servizi pubblici considerati come essenziali
16:43il ricorso al cosiddetto lavoro agile
16:45già a partire dalla prima fase della pandemia
16:47della primavera scorsa
16:49ha contribuito a limitare la diffusione del covid-19
16:52e ha permesso una migliore gestione del tempo di lavoro
16:55e l'abbattimento di costi indiretti
16:57i vantaggi dunque non mancano
16:58ma l'attuale applicazione presenta anche dei limiti
17:01come spiega Michela Muroni
17:02esponente della segreteria della funzione pubblica
17:05della CGL regionale
17:06Il strumento dello smart working è sicuramente uno strumento neutro
17:10che sebbene utilizzato ha una valenza positiva può averla
17:15però ovviamente ha anche dei limiti
17:18mancando una contrattazione collettiva in merito
17:21ci sono stati dei gap che vanno assolutamente colmati
17:26in primis il problema della strumentazione
17:29che nella prima fase emergenziale è stata tutta a carico del lavoratore
17:34mentre lo strumento deve essere fornito dal datore di lavoro
17:39per diverse ragioni
17:40in primis per un problema di sicurezza
17:43di tutela dei dati
17:48di privacy
17:49e poi va risolto il problema della connessione
17:53della cognitività
17:54il lavoratore deve essere dotato di possibili miglioramenti
18:02dal punto di vista della VPN
18:04dei collegamenti degli strumenti
18:06ma non solo
18:07un altro punto dolente
18:10che manca a livello contrattuale
18:13è il discorso del tempo lavoro
18:16e quindi del diritto alla disconnessione
18:19che è un diritto sacrosanto
18:20che era sancito già dalla legge sul telelavoro
18:23ma che necessita ovviamente di essere rinegoziato e ricontrattato
18:30Lo smart working è uno strumento importante
18:33ma è fondamentale incentivare l'aspetto tecnologico
18:36e contrattare l'organizzazione del lavoro
18:38con dei criteri di produttività
18:40i lavoratori che hanno lavorato da casa
18:42hanno dovuto utilizzare spesso strumentazioni proprie
18:45e sobbarcarsi anche i costi delle connessioni
18:47come spiega Fulvia Murru, segretaria regionale della UIL
18:50Federazione Poteri Locali
18:52Eleonora Bullegas
18:53Il Cura Italia di marzo 2020
18:58ha deciso di mandare il personale della pubblica amministrazione
19:01in smart working
19:02Cosa dice la UIL?
19:04La UIL dice che è uno strumento importante
19:07soprattutto perché
19:08i dipendenti della pubblica amministrazione
19:11sono dipendenti anziani
19:13ultra sessantenni
19:14perché per dieci anni non si sono fatte assunzioni
19:17nella pubblica amministrazione
19:18a causa del blocco del turnover
19:20quindi
19:21i lavoratori sono anziani
19:24con tante patologie
19:25occorre un piano straordinario di assunzione
19:28perché occorre mettere dentro la pubblica amministrazione
19:31forse nuove
19:32forse giovani
19:33perché dobbiamo digitalizzare
19:35la pubblica amministrazione
19:37occorre fare un ragionamento serio
19:40perché bisogna incentivare la tecnologia
19:43chi entra
19:44i giovani
19:45sono più portati
19:46e più capaci
19:47di usare le nuove tecnologie
19:49quindi noi diciamo
19:50assumiamo personale
19:52e digitalizziamo la pubblica amministrazione
19:54che cosa è successo in questo periodo?
19:57è successo che purtroppo
19:58i lavoratori che hanno lavorato da casa
20:01intanto hanno avuto dei limiti
20:03molti limiti
20:04perché hanno dovuto utilizzare
20:06strumentazione propria
20:07e quindi sobbarcarsi
20:08i carichi
20:09e i costi
20:10del collegamento
20:11e poi soprattutto in Sardegna
20:14sappiamo benissimo
20:16che in tante province
20:18non tutti hanno la possibilità
20:19di un collegamento veloce
20:20cosa diciamo noi?
20:22va bene lo smart working
20:23ma va assolutamente
20:25contrattato
20:26l'organizzazione del lavoro
20:27perché il lavoratore
20:29va
20:30chiaramente
20:31questo mi sembra logico
20:32va
20:33misurato
20:34va pesato
20:35e bisogna anche stabilire
20:37dei criteri di produttività
20:39bisogna dare l'obiettivo
20:40al lavoratore
20:41che lavora in smart working
20:43e i criteri devono essere oggettivi
20:45e purtroppo oggi
20:46nella pubblica amministrazione
20:48i criteri sono ancora oggi soggettivi
20:52vantaggi e svantaggi
20:54abbiamo visto
20:55legati alle nuove modalità di lavoro
20:57ma lo smart working
20:58può avere anche conseguenze
21:00sotto il profilo psicologico
21:02dei lavoratori
21:03a questo proposito
21:04abbiamo sentito
21:05il parere di un esperto
21:06che ci racconta
21:07quali sono i principali rischi
21:08soprattutto per le donne
21:10e in particolare
21:11nella combinazione
21:12se si hanno figli
21:13che studiano
21:14con la didattica a distanza
21:16isolamento
21:17impossibilità di confronto
21:18con i superiori e colleghi
21:20e ancora difficoltà
21:21a separare la vita professionale
21:22e la vita personale
21:24diverse ricerche
21:25hanno certificato
21:25che per molti lavoratori
21:26lo smart working
21:27presenta dei vantaggi
21:28ma altrettanti studi
21:30hanno messo in evidenza
21:31i rischi che possono celarsi
21:32nel cosiddetto
21:33lavoro agile
21:34lo smart working
21:35solitamente è un ottimo modo
21:37per incrementare
21:38la motivazione
21:39delle persone al lavoro
21:40tant'è che per qualcuno
21:41vale più avere la possibilità
21:43di fare uno smart working
21:45che avere uno stipendio
21:46più alto
21:47aiuta
21:48senza dubbio
21:49a vivere meglio
21:49però in alcuni momenti
21:51soprattutto come questo
21:52in cui tutto si condensa
21:54lo smart working
21:55ha anche degli aspetti negativi
21:56per esempio
21:57basti pensare
21:58che lo stress lavoro correlato
21:59ha tra le dimensioni principali
22:01la difficoltà di avere informazioni
22:03dai colleghi
22:04e dai superiori
22:06la difficoltà di avere supporto
22:08la difficoltà di avere dei feedback
22:10sulla chiarezza del proprio ruolo
22:11e l'interfaccia a casa lavoro
22:13sappiamo tutti che in questo momento
22:15tutti questi elementi
22:16con lo smart working
22:18sono messi in crisi
22:20lo smart working in questo momento
22:21assomiglia forse più al vecchio telelavoro
22:24ti costringe
22:24ti porta a stare a casa
22:26e a condividere gli spazi vitali
22:28con quelli lavorativi
22:30se nello stesso momento
22:31hai dei figli
22:32o delle figlie
22:33che sono in dad
22:34e che necessitano
22:36magari il tuo supporto
22:37a volte tecnologico
22:38a volte anche umano ed emotivo
22:40ovviamente le due cose
22:42si interfacciano
22:43creando una grossa difficoltà
22:44in chi lavora
22:46nel capire dove sta la frontiera
22:48tra quello che devi fare
22:49per il lavoro
22:50e quello che devi fare
22:51per la famiglia
22:51quello che sta accadendo
22:52è che la maggior parte
22:53delle volte
22:54chi poi rinuncia
22:55agli spazi lavorativi
22:57per dedicarsi
22:58alla gestione della casa
22:59alla gestione dei figli
23:00sono le donne
23:01proprio in virtù
23:03del tipo di società
23:04che abbiamo noi
23:05da questo punto di vista
23:06per loro lo stress
23:07dato allo smart working
23:08è ancora più alto
23:09perché spesso si trovano
23:11con la sensazione
23:12di avere
23:13non ad impiuto
23:15adeguatamente
23:15i propri doveri familiari
23:17e i propri compiti familiari
23:18e contemporaneamente
23:20sentirsi ancora più
23:21in discussione sul lavoro
23:22perché sappiamo
23:23che anche sul lavoro
23:24le donne sono
23:25costrette
23:26a dimostrare
23:27il loro valore
23:27in maniera molto più alta
23:29e questo le porta spesso
23:30a lavorare
23:31fino a orari
23:31molto più prolungati
23:33anche durante la notte
23:34per cercare di recuperare
23:37bene anche per oggi è tutto
23:39noi vi ringraziamo
23:39per essere stati
23:40in nostra compagnia
23:41e vi diamo appuntamento
23:42con le prossime edizioni
23:43del telegiornale
23:44Grazie a tutti
23:57Grazie a tutti