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00:04Musica
00:21Regna l'incertezza sulla rilevazione sul tracciamento del virus in ambito scolastico.
00:26Le informazioni sui contagi faticano a trovare la sintesi per le decisioni sul futuro degli studenti.
00:32Indagine del Codacons sulla disponibilità telefonica dei medici di famiglia e pazienti premiano il capoluogo in cima alla classifica nazionale.
00:40Via libera dal mese al piano salvooccupazione per i lavoratori dell'ex CICT, la Will Transporti punta sulla legge di
00:46bilancio per attivare l'agenzia portuale di Cagliari.
00:50Flashback di un alluvione che i sardi non dimenticheranno mai nel 2013, la tragedia in cui si contarono 18 morti
00:56e danni per milioni di euro.
00:58Musica
01:03Buongiorno, ben ritrovati e ben ritrovata da Eleonora Bullegas a questa edizione del nostro giornale.
01:07L'avete sentito dai titoli, parliamo ancora di scuola. L'aumento dei contagi infatti riaccende i riflettori sugli istituti scolastici,
01:15nonostante il 100% di didattica a distanza decisa con l'ultimo DPCM valido fino ai primi di dicembre.
01:23A creare confusione sul monitoraggio dei contagi in ambito scolastico sono soprattutto le procedure di rilevamento e di accertamento dei
01:34casi.
01:34Il punto in questo servizio è curato dalla nostra Cinzia Isola. Vediamo.
01:39Tamponi poco tempestivi, risultati che arrivano quando arrivano con troppo ritardo, quarantene a macchia di leopardo e infine i dati
01:46scarsi e disaggregati che rendono impossibile un reale tracciamento del contagio in ambito scolastico.
01:51L'unico in grado di confermare o smentire, dati alla mano, se la scuola in sé per sé può essere
01:57considerata focolaio del Covid e della sua incontrollata diffusione nel paese.
02:01Anche nell'isola la situazione è incerta, intere classi isolate con gli studenti e le loro famiglie in attesa di
02:07tamponi o notizie per giorni e settimane.
02:09La macchina del rilevamento e del tracciamento troppo spesso va in cortocircuito creando notevoli disagi e preoccupazione.
02:15Noi di veri e propri focolai all'interno di classi non ne abbiamo avuti qui in Sardegna e non posso
02:23parlare per le situazioni nelle altre parti d'Italia,
02:26ma è unanimemente e scientificamente riconosciuto che il contagio avviene soprattutto in altre maniere.
02:32I protocolli di sicurezza sono meticolosamente rispettati e rispettando i protocolli di sicurezza il contagio non avviene.
02:41È stata messa in piedi una rilevazione da parte del Ministero, le scuole caricano i dati ogni lunedì per cercare
02:50di tenere sotto controllo la situazione.
02:52A conferma delle difficoltà emerse dal monitoraggio, i dati, quelli disponibili per la Sardegna, sono fermi alla settimana che va
02:59dal 19 al 24 ottobre
03:01e ci raccontano che, a quella data, i casi di positività accertata per il personale docente sono 139, 34 quelli
03:08del personale non docente,
03:10mentre sono 392 gli studenti positivi al virus. È stata predisposta la quarantena invece per 1.099 docenti e quasi
03:175.000 studenti.
03:19Le classi in cui è stata sospesa l'attività in presenza sono 594, con la conseguenza che ben 10.635
03:25studenti sono rimasti a casa.
03:27La Sardegna è classificata in zona gialla e solo gli istituti superiori hanno dovuto cedere alla didattica a distanza,
03:33mentre elementari e medi hanno potuto continuare le lezioni in presenza.
03:37Nonostante ciò era stato l'assessore alla sanità Mario Niedu ad avanzare la proposta di chiuderle tutte per almeno 15
03:42giorni
03:43per evitare la corsa del virus, che anche nell'isola sembra inarrestabile.
03:47Se la regione riterrà di fare come altre regioni hanno fatto, di andare in controtendenza rispetto alle disposizioni governative,
03:55lo faranno assumendose nella responsabilità e immagino utilizzando dei dati che non sono in mio possesso.
04:02Io sono dell'avviso che quando si hanno dei ruoli istituzionali si dovrebbe parlare per atti e non per comunicati
04:08stampa o per social.
04:09Ma in essenza di un reale lockdown, la chiusura delle scuole non scioglie il nodo cruciale,
04:14evidenziato anche ieri dal Comitato Scientifico Nazionale.
04:17Cosa fanno prima e dopo la scuola i ragazzi?
04:20Per contrastare il dilagare del virus occorre capire in che modo circola,
04:24capire insomma quali sono i contesti in cui si muove.
04:26Anche per questo il monitoraggio del Ministero sta provando ad affinare la rilevazione dei dati
04:31che punta ora a suddividere per classi di età corrispondenti al ciclo di studi.
04:35Dati su esiti dei tamponi e tracciamento che dovranno essere messi a disposizione degli uffici scolastici regionali
04:41e del Ministero della Salute dalle ATS e dalle Regioni.
04:45E sull'argomento Valentina Ogiu ha sentito l'assessore regionale della pubblica istruzione Andrea Biancareddu
04:52che esclude focolai nelle scuole e addirittura non nasconde il desiderio che i ragazzi delle superiori
04:58possano ritornare al più presto in classe. Vediamo.
05:02Sembra ci sia un cortocircuito sui dati dei contagi, sulle positività a scuola.
05:10Non è che ci sia proprio un cortocircuito, c'è una difficoltà nel rendicontare in termini algebrici
05:17il numero dei contagi giorno per giorno perché i dati arrivano alle ATS,
05:23le ATS sono obberate da raccolta dati e da altre problematiche,
05:29però diciamo che in linea di massima noi sappiamo l'andamento della curva anche nelle scuole.
05:36Io parlo almeno della Regione che mi riguarda che è la Sardegna.
05:41Ed è per questo che noi ancora siamo in condizioni di, pur mantenendo provvisoriamente la didattica a distanza
05:48nelle scuole secondarie e superiori, di far andare i nostri bambini a scuola.
05:52In ogni caso, l'agenda l'ha detta la curva epidemiologica perché è inutile che noi ci dividiamo
05:59tra gli sponsor del rientro in classe e gli sponsor del tutti a casa perché sono come la tifosia delle
06:07squadre.
06:08Qua bisogna avere i dati oggettivi.
06:10E la mia posizione è che nei limiti in cui c'è sicurezza, come c'è,
06:15e di questo voglio dar atto ai presidi, al personale scolastico,
06:19a tutti quelli che lavorano nel mondo della scuola e che li stanno comportando in modo egregio.
06:24Do atto anche che i sindaci, quando colgono una situazione di difficoltà,
06:29intervengono, chiudono una classe, chiudono un plesso e quindi anche questo è una forma di garanzia.
06:35Per tornare al tracciamento, lei accontezza di focolai nelle scuole oppure no?
06:41Tramite i sindaci, siccome siamo sul territorio, focolai nel senso letterale di grandi assembramenti di positivi,
06:51no, in qualche scuola c'è stato qualche personale non insegnante che quindi avrebbe contatti con tutti i bambini,
06:59per cui è stata chiusa la classe e è stato chiuso anche l'istituto.
07:03Altri che per sospetto diagnostico sono stati messi in quarantena preventiva,
07:10altri sindaci hanno chiuso l'intero plesso, però diciamo che la maggior parte delle scuole è ancora aperta ed è
07:16aperta in sicurezza.
07:18Indagine del Codacons per verificare la disponibilità telefonica dei medici di famiglia
07:24nei confronti dei pazienti in questa fase di emergenza sanitaria.
07:28Tra le 16 città nazionali coinvolte, anche Cagliari. Il capoluogo sardo si conferma virtuoso. Vediamo.
07:37I medici di famiglia di Cagliari si sono confermati più virtuosi rispetto a quelli del resto della penisola
07:42perché nella maggior parte dei casi, nel momento in cui vengono contattati negli orari di apertura dei propri studi,
07:47rispondono alle chiamate dei pazienti.
07:49Questo almeno è ciò che emerge da un'indagine a campione del Codacons condotta in 16 città italiane.
07:55Nel capoluogo sardo, rispetto ad altre realtà nazionali prese in esame, i medici contattati hanno infatti risposto nel 100%
08:01dei casi.
08:02È una buona notizia per la Sardegna, dimostrazione che i medici sardi, probabilmente non solo quelli di Cagliari ma di
08:09tutta la Sardegna,
08:10si stanno impegnando a fondo in questo momento abbastanza drammatico per la sanità che stiamo vivendo tutti quanti.
08:17In questo periodo gli studi dei medici di base sono frequentati normalmente ma meno affollati che d'abitudine
08:24perché i medici sono riusciti a rendere più razionale l'accesso allo studio al fine di evitare il diffondersi dell
08:31'epidemia.
08:32Non di meno il loro lavoro è aumentato enormemente, soprattutto da un punto di vista burocratico
08:38e dal controllo a distanza dei propri pazienti e soprattutto per quella che è diventata in questo momento
08:44la nostra aspetto più importante di contatto continuo con i nostri assistiti.
08:50Un problema molto importante perché rassicurare e dare informazioni sta diventando estremamente importante.
08:57Questa però sembra essere una rara eccezione perché nel resto d'Italia la ricerca per verificare la disponibilità
09:02nei confronti dei pazienti in questa fase di emergenza sanitaria ha messo in luce una difficoltà nel contattare tanti medici
09:09di base.
09:10Nel 41% dei casi infatti non si è ottenuta alcuna risposta oppure la linea risultava continuamente occupata
09:16o scattava alla segreteria telefonica.
09:18Il report dell'associazione finisce ora l'attenzione degli ordini provinciali dei medici
09:22cui il Codacons ha inviato una segnalazione chiedendo di accertare il comportamento dei camici bianchi
09:26e il rispetto delle disposizioni vigenti.
09:29E sempre a proposito di medici, adesso ci spostiamo a Nuoro.
09:33Sono passati pochi giorni dal sit-in di protesta dei sindaci del Nuorese
09:37che chiedevano l'intervento della difesa per rendere operativo l'ospedale da campo della Croce Rossa al Nuoro.
09:44E ora c'è l'ufficialità. Arriveranno infatti 5 medici e 6 infermieri.
09:49L'ha reso noto il sottosegretario alla difesa Giulio Calvisi
09:53che sostiene che accogliendo la richiesta dell'assessorato della Sanità della Regione Sardegna
09:58e del sindaco di Nuoro. La difesa invierà personale medico-militare
10:02oltre a un numero ancora da definire di personale in supporto logistico della Brigata Sassari
10:09scrive Calvisi in una nota. L'impiego dei nostri medici militari
10:13dice che contribuirà ad alleggerire la pressione sull'ospedale San Francesco.
10:19E adesso parliamo del vaccino anti-covid. Antonello Lai è andato tra la gente
10:24proprio stamattina a Cagliari per sentire un po' di opinioni e capire un po' cosa ne pensano.
10:30Il carcere di Gransi, l'opera di Pienuzio Soa che ci accompagna in questa presentazione
10:36è una sorta di ripensamento per la libertà mancata, anche quella di non poterci muovere,
10:44di essere impediti e di avere problemi con il coronavirus.
10:48Parliamo di vaccini, parliamo di soluzione.
10:51In Sardegna saranno tutti d'accordo, nel resto della penisola si è parlato di un 35% favorevole.
10:59Una indagine quasi sconvolgente. Vediamo cosa pensa il pubblico di Cagliari.
11:04Io sinceramente non mi faccio vaccinare, non credo a tutto questo che sta succedendo, la verità.
11:13Non mi fido di questo vaccino, troppa insicurezza in giro, non si sanno troppe cose.
11:21Mi fido ciecamente nella ricerca.
11:23E pensa che sia l'unico deterrente?
11:26Sicuramente il vaccino sarà un grosso contributo alla risoluzione di questo problema,
11:30perlomeno anche per l'impatto che ha nella nostra vita.
11:33Io farò il vaccino quando esce perché ci credo.
11:36Credo agli studi che stanno facendo, mi sto documentando anche su Instagram,
11:41sto seguendo dei divulgatori scientifici, quindi credo agli studi che stanno facendo
11:48e penso che sia l'unico deterrente per fermare la pandemia.
11:51Nessuna indicazione in merito da parte del medico di base,
11:55quindi preferisco attenermi a quelle che sono le indicazioni dei professionisti.
12:01Per adesso sì, c'è solo questa come soluzione, non ne vedo altre.
12:06Farai il vaccino una volta che uscirà?
12:09Certamente.
12:09E lei?
12:10Anche io, sicuramente.
12:12Penso che sia l'unico motivo per poter cercare un attimo di speranza in questo momento?
12:21Sicuramente contribuirà ad accrescere la speranza per il futuro.
12:27Perplessità?
12:29Nessuna.
12:30Che arrivi in Sardegna in tempi debiti?
12:33Speriamo a gennaio, così ci hanno detto.
12:36E lei ci crede?
12:37Ma io non ho motivo di dubitarlo.
12:41E c'è ancora una protesta dei malati oncologici davanti all'ospedale San Francesco di Nuoro,
12:48lenzuola bianca appesa alle finestre, in segno di solidarietà.
12:52Centinaia di persone hanno partecipato questa mattina alla manifestazione organizzata
12:57dall'associazione Malati Oncologici Vivere a Colori, proprio davanti all'ospedale da campo
13:03allestito nel cortile del presidio sanitario San Francesco di Nuoro.
13:07Numerosi gli striscioni per gridare la rabbia contro la decisione di spostare al terzo piano
13:12del nosocomio il reparto oncologico, lontano dalla terapia intensiva del reparto di rianimazione.
13:18Oncologia non si tocca.
13:20Assumete subito personale sanitario.
13:22Vogliamo una sanità diversa, ma anche diritto alla salute per tutti e non avete pietà.
13:28La manifestazione di oggi segue quella andata dallo scorso ottobre, ma anche sitino organizzato
13:33pochi giorni fa, con la grande mobilitazione dei sindaci del Nuorese che hanno sollecitato
13:39l'arrivo dei medici militari per supportare il lavoro degli operatori sanitari.
13:44In segno di solidarietà, con la protesta dei malati oncologici, dei loro familiari,
13:49di molti sindaci del territorio, nelle finestre dell'ospedale San Francesco, come detto,
13:54sono state dunque appese delle lenzuola bianche.
13:57Bene, ci fermiamo un attimo per dare spazio alla pubblicità.
14:00Ci ritroviamo per la seconda parte del nostro giornale, qui in studio, tra pochissimo.
14:06Ed eccoci di nuovo in studio per la seconda parte del nostro giornale, avviato dal Ministero
14:11dello Sviluppo Economico, il percorso finalizzato a garantire la tutela dell'occupazione dei lavoratori
14:18del porto canale di Cagliari.
14:20Vediamo i dettagli in questo servizio.
14:22Inizia a intravedersi uno spiraglio per la tutela dell'occupazione dei quasi 200 dipendenti
14:27dell'ex CICT.
14:28Dopo l'incontro che si è svolto la settimana scorsa al Ministero dello Sviluppo Economico,
14:32in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e dell'Autorità di Sistema Portuale della Sardegna,
14:37è stato avviato un percorso teso a definire l'istituzione di un'entità giuridica che
14:42possa accogliere i lavoratori dell'ex Conship Cacip, che attualmente stanno usufruendo
14:48dalla Naspi.
14:48I vertici della Will Trasporti Sardegna ritengono che questa possa rappresentare un'iniziativa
14:53positiva e chiedono che l'attivazione dell'Agenzia Portuale di Cagliari sia inserita subito
14:58nella legge di bilancio in modo da poter essere operativa il prima possibile.
15:01Un percorso richiesto dalle organizzazioni sindacali, portato avanti dalla Mise.
15:05Speriamo che questo si concretizzi nella legge di bilancio, dunque immediatamente a inizio
15:11anno si possa dar vita anche a una prospettiva che metta in sicurezza i lavoratori per un
15:15periodo lungo e con il reddito sicuro.
15:19Ecco, in che modo verrà attuato questo piano?
15:22Il piano dovrebbe prevedere il recupero dei 192 lavoratori, oggi in Aspi, per un periodo
15:29speriamo almeno di tre anni come nelle altre realtà e un reddito che è dettato dagli
15:35ammortizzatori sociali, dunque in protezione.
15:38Nel frattempo si attende la definizione della chiamata internazionale bandita dall'autorità
15:42portuale del mare di Sardegna per la giudicazione della gestione del porto canale.
15:46Sì, per noi il trash shipment è fondamentale e dunque riteniamo che adesso dovrebbero
15:51sciogliere i nodi sull'esito della gara, altrimenti bisognerebbe ripetere una gara con regole
15:57meno stringenti perché quell'economia che genera il trash shipment non si trova da altre
16:01parti.
16:02Il super bonus per il rilancio dell'edilizia può essere una cura per le nostre città,
16:07appello degli architetti di Cagliari per una alleanza tra amministrazione e professionisti,
16:12ce ne parla Cinzia Isola.
16:14Una cura per le nostre città malate, per gli architetti il super bonus 110% per rilanciare
16:20il settore dell'edilizia può rappresentare un'opportunità, ma a patto che si sviluppi una forte alleanza
16:26tra tecnici dell'amministrazione e liberi professionisti, per tracciare una visione complessiva
16:31degli interventi edilizi e garantire agli investimenti efficacia e ristore economico duraturo nel tempo.
16:38Super bonus e detrazioni fiscali sono davvero una grande opportunità per ripensare al nostro
16:42costruito.
16:43I nostri territori, ma anche gli edifici, sono come degli organismi che hanno delle patologie
16:49diffuse.
16:49Per essere risolte queste patologie occorre un'equipe specializzata per individuare le
16:56cause, ma anche per trovare le soluzioni.
16:58Per questo è necessaria una collaborazione attiva tra liberi professionisti e tecnici
17:03delle pubbliche amministrazioni.
17:05Dobbiamo infatti cercare non solo l'efficacia e l'efficienza energetica, che certamente è
17:10importante, ma dobbiamo cogliere l'opportunità di nuove scelte compositive.
17:15Dobbiamo cogliere l'opportunità di immaginare il nuovo costruito come un costruito che diventi
17:19più bello.
17:20Solo in questa maniera sarà possibile immaginare che i nostri organismi edilizi siano davvero
17:26poi guariti dopo questi grossi investimenti e i nostri territori più sani.
17:31La Regione sblocca le opere incompiute per arginare il rischio idrogeologico.
17:36A disposizione 10 milioni di euro.
17:39Ce ne parla Maurizio Melis.
17:42Implementare la sicurezza del territorio e delle città.
17:44La Regione sardegna stanza 10 milioni di euro in favore dei comuni per portare a termine
17:4929 progetti dedicati ad arginare il rischio idrogeologico di alcune zone dell'isola.
17:55Abbiamo invertito il trend che fino a oggi vedeva l'isola soccomere sotto il peso delle
18:00incompiute opere pubbliche bloccate da anni, spiega l'assessore dei lavori pubblici Roberto
18:05Frongia.
18:05Andando a incidere sulla sostenibilità economica finanziaria di progetti fondamentale
18:11per dare avvio ai cantieri infrastrutturali, così sosteniamo i destinatari delle opere
18:16comuni, province, città metropolitane nella fase più delicata.
18:21In questo senso, prosegue l'assessore, avevamo davanti una serie di interventi che al momento
18:26non avevano una dotazione finanziaria che consentisse l'avvio e lo sviluppo della progettazione,
18:31compresa l'acquisizione delle necessarie autorizzazioni, parere e nulla osta previsti dalle norme.
18:38Il piano di assesto idrogeologico PAI prevede lo studio di un territorio finalizzato a definire
18:43le compresse dinamiche delle acque superficiali e sotterranee e le interazioni di queste con
18:48il suolo e con i versanti rocciosi, ed è condotto attraverso l'analisi delle caratteristiche
18:53fisiche quali quelle geologiche, idrauliche, pedologiche, morfologiche e meteopluviometriche.
19:00Con il termine generale di rischio idrogeologico si intende sia il rischio di frano, ovvero
19:05quello commesso dall'instabilità dei versanti dovute a particolari caratteristiche geologiche
19:10e geormiofologiche, sia il rischio idraulico, ovvero quello connesso da uno stato dei corsi
19:15d'acqua e alle loro possibili esondazioni.
19:18Sono interessate le misure eccezionali di tutti quei comuni dell'isola che nel corso del tempo
19:22hanno fondamentalmente avuto criticità idrogeologiche.
19:27E adesso parliamo del ciclone Cleopatra, flashback su un'alluvione che i sardi non
19:33dimenticheranno mai, una tragedia infatti in cui si contarono 18 morti e danni per milioni
19:39di euro nei centri coinvolti, a cominciare da Olbia e proseguendo con Arzachena, Bitti,
19:45Torpe, Uras e tanti altri paesi e città e ancora si attende purtroppo che venga fatta giustizia
19:51per le vittime. Il punto è in questo servizio curato da Valentina Orgiu.
20:04Devastazione morta e tanta, troppa, l'alluvione del 2013 defluisce anni dopo per flashback.
20:09Padre e figlio abbracciati incontro al più brutto dei destini, una madre e una bambina
20:13di poco più di due anni vittime innocenti di un'esondazione senza precedenti.
20:17Un'intera famiglia intrappolata nello scantinato trasformato in un'abitazione killer.
20:22E poi le donne anziane che non sono riuscite a fuggire, a mettersi in salvo e ancora il
20:26poliziotto, inghiotito dalla voragine che si è aperta sul ponte. Vite e storie distrutte
20:31dalla furia del ciclone Cleopatra, un novembre che la Sardegna non dimenticherà mai.
20:36Accanto alle immagini del disastro ci sono però loro, gli angeli del fango, il vero volto
20:40dei sardi di quelle ore così disperate. Sette anni dopo conserviamo ancora nel cuore quelle
20:45centinaia di persone volontari improvvisati con gli stivali immersi nella melma, pronti ad aiutare
20:50altri più sfortunati di loro.
20:52E ancora ci scalda l'animo la solidarietà della nostra gente, la loro generosità, per
20:56le strade in quei giorni tanti giravano portando acqua, latte, biscotti, caffè caldo, ma soprattutto
21:01parole di conforto per superare lo shock, per esorcizzare la paura.
21:05In mezzo agli sfollati tanto affetto e calore, lampi di luce che squarciano il buio del passato,
21:10sensazioni che la memoria ci riporta indietro.
21:13Sono passati esattamente sette anni e l'isola ancora piange le sue vittime, ma anche abitazioni,
21:18aziende e attività produttive che aspettano di rinascere.
21:21L'alluvione del 2013 ha tracciato un solco tra ciò che era prima e ciò che è stato
21:25poi, dopo che la piena dell'acqua si è trascinata via e dietro, vite umane, case, strade e ponti.
21:31Oltre 600 milioni di euro di danni a infrastrutture, abitazioni e scuole, 2700 gli sfollati, danni
21:37che aspettano ancora in moltissimi casi di essere riparati.
21:39Su tutti la strada provinciale 38, interrotta all'altezza di Montepino da una voragine nella
21:45quale precipitarono due auto e che ancora deve essere ricostruita, e poi il ponte di Oloeri
21:50aperto al traffico solo lo scorso gennaio.
21:53Le frite profonde di quella terribile alluvione sono tutt'altro che rimarginate.
21:57Doloroso anche il discorso dei risarcimenti.
22:00I tanti familiari delle persone rimasti uccise dal passaggio del ciclone attendono ancora
22:05che venga fatta giustizia, mentre le attività commerciali aspettano dall'ora di ricevere
22:09un ristoro.
22:10Olbia è ferita e lacerata, quest'anno non sfilerà, è infiaccolata per le vie del fango.
22:15L'emergenza sanitaria glielo vieta, ma alle ali del pensiero, a quelle no, nemmeno il
22:20Covid può impedire di volare in alto, nel cielo della Gallura, oggi per fortuna meno
22:24minaccioso di sette anni fa.
22:34E adesso con queste immagini che mandiamo adesso in onda vogliamo ricordare anche il
22:40lavoro dei vigili del fuoco.
22:42In quell'occasione tra il 18 e il 19 novembre del 2013 furono più di 2.700 gli interventi
22:50di soccorso seguiti al passaggio del violento ciclone Cleopatra che causò allagamenti, frane
22:56e smottamenti, oltre a un pesante tributo di vite umane.
23:00In quei giorni, per fronteggiare l'alluvione, la direzione centrale dell'emergenza dispose
23:04fin da subito l'invio sull'isola delle colonne mobili regionali di Lazio e Toscana.
23:10Il ringraziamento di Telecosa Smeralda oggi dunque va a voi, perché se la Sardegna è
23:16riuscita a superare quei brutti momenti, lo dobbiamo anche e soprattutto al vostro
23:20spirito di servizio e alla vostra generosità.
23:23Dunque grazie davvero di cuore.
23:26Ed era anche l'ultima notizia.
23:29Prima di chiudere vi ricordo velocemente che stasera andrà in onda alle 20.30 la trasmissione
23:35Good Morning Europa curata e condotta da Valentina Orgio e a seguire alle 21 la nuova puntata
23:40di Missione Salute condotta invece da Alessandra Desi.
23:43Grazie a tutti per averci seguito. Appuntamento alle prossime edizioni. Arrivederci.