- 2 giorni fa
- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
Novità Trascrizione
00:08Musica
00:21Pronto soccorso, prevenzione, personale formato e organizzazione ospedaliera.
00:25Le criticità al tempo del Covid parla Massimo Temussi, nuovo direttore dell'Ares, l'Agenzia regionale della salute.
00:32Nel nuovo DPCM che Premier Conte firmerà entro domani si parla tanto dell'indice di trasmissibilità del contagio che differenzierÃ
00:39le regioni in tre aree.
00:41Ma che cos'è? Lo abbiamo chiesto ai cittadini.
00:44Fin dall'inizio della pandemia il ricorso al lavoro agile ha permesso di limitare la diffusione dei contagi almeno nei
00:49luoghi di lavoro.
00:50La formula piace anche ai sindacati.
00:53Aperta nel commissariato di polizia a Quarto Sant'Elena la prima stanza di ascolto per le donne vittime di violenza.
01:00Musica
01:05Buongiorno da Valentina Oggio, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TCS Notizie.
01:09Avete sentito dai titoli dal sommario.
01:11Emergenza Covid in primo piano oggi però parla Massimo Temussi e il nuovo direttore dell'Ares, l'Agenzia regionale della
01:19salute, da pochi giorni a capo proprio della struttura.
01:22Qui spetta la responsabilità della gestione sanitaria centrata per quelli che riguarda acquisti e personale.
01:28Allora con lui abbiamo fatto il punto sulla situazione Covid nell'isola. Vediamo.
01:33Direttore, allo stato attuale qual è l'emergenza delle emergenze?
01:37L'unica emergenza che conosco in questo lavoro è il pronto soccorso purtroppo.
01:41Quindi nel mio lavoro che è organizzativo e tecnico organizzativo la vera emergenza è nella prevenzione, non è nell'ospedale.
01:48La carenza di prevenzione ha causato una spinta forte, fortissima verso l'ospedale e ahimè sia gli operatori che le
01:54strutture sono invece in grande sofferenza.
01:57Noi dobbiamo fare di tutto per riportare il pallino dove deve essere, cioè alla base della catena sanitaria che è
02:03la prevenzione.
02:03Perché se esistono i percorsi differenziati Covid gli ospedali stanno sospendendo accessi e visite programmate, interventi chirurgici?
02:13Sì, il fattore oggi che determina la crisi è il personale. Questo è sicuramente uno dei punti di criticità perché
02:21personale specializzato,
02:23penso per esempio agli anestesisti, anestesisti specializzati anche in caso del Covid non ci sono, è chiaramente oro.
02:29E in questo momento quello che si può fare sono le cosiddette economie di scala, cioè cercare di massimizzare in
02:37un luogo fisico più postiletto possibile
02:38per evitare di avere problemi di guardia. Cioè la soluzione non è aprire ospedali all'infinito perché in ogni caso
02:46non riusciamo a massimizzare il personale
02:48ma è quello invece di concentrare, di verticalizzare i processi in un luogo fisico più grande possibile e con più
02:53postiletto possibile.
02:54Ecco perché le visite programmate in alcuni casi si stanno chiudendo perché ci serve quel personale per fare altro e
03:01quindi per gestire l'emergenza.
03:02Sembra esserci un cortocircuito però tra il Dipartimento di Igiene Pubblica e i medici di famiglia. Lamentano di non avere
03:07vaccini, tamponi,
03:08sono le richieste che i pazienti fanno ai medici di base.
03:13Allora, i medici di famiglia chiaramente sono il primo anello. In questo caso noi cosa stiamo chiedendo ai medici?
03:20Ovviamente di fare tutto ciò che è possibile per individuare subito il malessere e quindi andare a tampone più velocemente
03:27possibile
03:27per evitare che questo passino giorni e che quindi la malattia prenda a corso.
03:32Ci sono delle scelte molto forti fatte in questo momento anche a livello nazionale.
03:36Il governatore Zaia due giorni fa ha fatto un'ordinanza nominando i medici di famiglia ufficiali sanitari e imponendogli di
03:43fare i test antigenici.
03:45Qualcuno non è d'accordo però questa è per esempio una delle cose possibili.
03:48Noi abbiamo ordinato un milione e cento mila e chiederemo fortissimamente l'aiuto dei medici di famiglia.
03:53Insomma direttore si va per obiettivi. Qual era il primo se centrato e qual è il prossimo?
03:57Ecco, su obiettivi diciamo che io ho un ruolo un po' particolare perché sono commissario dell'ATS in liquidazione e
04:02commissario della nuova Ares.
04:03In realtà in questo momento sto facendo un'altra cosa ancora che è la gestione dell'emergenza.
04:07Quindi l'obiettivo per quanto mi riguarda è costruire un piano di programmazione per i prossimi 40 giorni
04:12perché in sanità non si può andare improvvisati, bisogna scrivere le cose, strutturarle e pianificarle e programmarle.
04:19Questo io lo so fare, sono stato chiamato per quello e quindi ho un piano diciamo di guerra
04:23per cercare di trovare soluzioni in più breve tempo possibile per far stare meglio ai pazienti e agli operatori sanitari
04:30che sono in grande sofferenza.
04:32Adesso parliamo dell'indice RT, l'indice di trasmissibilità , più semplicemente rappresenta il numero medio delle infezioni
04:40prodotte da ciascun individuo infetto dopo l'applicazione delle misure di contenimento della pandemia.
04:46In realtà ieri dopo che il Premier Conte ha annunciato il nuovo DPCM entro mercoledì e lo ha ancorato appunto
04:53alle regioni
04:54per dividerle in tre aree a rischio è diventato nel linguaggio comune per i media.
04:58Ma i cittadini cosa ne sanno? Allora questa mattina Antonello Lai glielo ha chiesto, vediamo.
05:05L'indice RT, noi dipendiamo da questo indice, più basso è l'indice più abbiamo la possibilità di scappare
05:14diciamo alle norme più restrittive del lockdown. Per esempio la Calabria e la Lombardia hanno un indice tipo 2,
05:25invece la Sardegna ha 1,12 quindi loro avranno delle maggiori restrizioni e noi delle minori restrizioni.
05:34Cosa ne pensa?
05:35A seconda delle zone d'Italia ci sono più contagi e meno contagi, in Sardegna sono molto meno rispetto a
05:42fuori
05:43però anche qui sta cominciando a dilagare da quello che si sente. In particolare da telegiornali e dai media.
05:49No, non lo sapevo.
05:51E come pensava fosse?
05:53No, non lo so. Non credo neanche al virus.
05:57Lo capisco.
05:58No, l'ho sentito parlare ma non lo so.
06:02Non cambierebbe niente, solo che magari lì ci sono più casi di noi, penso così.
06:07E magari lì fanno più restrizioni proprio per quel motivo.
06:11Ecco, quello è l'indice RT.
06:13Ah, questo è l'indice RT.
06:15Ragazzi, sapete cosa è l'indice RT?
06:18No.
06:19E lei lo sa?
06:20No.
06:20Non so che dirti, guarda.
06:23In base a quello che stanno dicendo, in base a vari fattori tipo i ricoveri in ospedale,
06:27tipo la percentuale di contagiati in base ai tamponi, la possibilità di essere ricoverati in ospedale e così via.
06:36Quindi ovviamente se qui abbiamo 100 posti e lì ne hanno 10, noi siamo favoriti, sotto questo punto di vista.
06:43E se io le dicessi che la Calabria, per esempio, che sta male ha 2, mentre invece la Sardegna ha
06:511,12, che cosa è quello?
06:55No, infatti hanno specificato che non si trassa, si parlerà soltanto di un eventuale coefficiente, il famoso fattore 2, 1
07:03,2.
07:04Ma sono un fattore RT, giusto?
07:06Che quello non verrà neanche considerato, o sarà uno dei circa 20, se non ho capito male, fattori che verranno
07:12considerati in fase di decreto.
07:15Ma tanti sci? No, no, non lo so.
07:20E aspettiamo entro domani il DPCM del governo, intanto però da giorni circola l'ipotesi di un possibile confinamento degli
07:29anziani per proteggerli dal Covid.
07:31Ma contro questa proposta scende in campo anche l'ANAP Sardegna.
07:36Ci dice tutto Cinzia Isola.
07:38Dopo le polemiche dei giorni scorsi, un no secco e deciso all'isolamento di anziani e pensionati arriva anche dall
07:45'ANAP Sardegna,
07:46l'Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato.
07:50Rigettiamo con forza l'idea di isolare gli anziani per contenere il diffondersi della pandemia,
07:54ha dichiarato la Presidente regionale Paola Montis, che ha sottolineato
07:58Tutti devono rispettare le indicazioni di protezione individuale, mantenere le distanze, muoversi il meno possibile e per motivi indifferibili,
08:07come le autorità hanno indicato, ma isolare in caso altrove gli anziani è un atto che Paola Montis definisce una
08:14barbarie.
08:15L'ANAP nell'isola rappresenta oltre 5.000 persone e rigetta quindi la proposta di isolare gli anziani
08:21o comunque di limitare i loro spostamenti per contenere il diffondersi della pandemia da Covid-19.
08:26Si tratta solo di un'ipotesi che negli ultimi giorni ha circolato sia in ambienti scientifici che politici,
08:32scatenando in tutto il Paese la reazione indignata dei cittadini.
08:35Una proposta lanciata dagli esperti anche alla luce dell'alta incidenza di mortalitÃ
08:40nelle categorie più fragili, tra cui gli anziani appunto.
08:44Ma l'isolamento in calza Paola Montis impatterebbe su una categoria fragile
08:48già esposta a tensioni emotive e personali forti per questa pandemia.
08:52Tutti dobbiamo comportarci correttamente dai più giovani ai meno giovani.
08:57Isolare persone solo perché anziane, concluso, è l'anticamera di una società che non ci piace.
09:04E i test rapidi per la ricerca del nuovo coronavirus si potranno fare anche dai medici di medicina generale
09:11e dai pediatri. Infatti è stato raggiunto l'accordo in conferenza Stato-Regioni a livello nazionale
09:16e quindi anche se la Federazione regionale dei pediatri denuncia e dice
09:20i nostri ambulatori, quelli del territorio, non sono adatti e adeguati. Vediamo.
09:26La conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera alla fase operativa dell'accordo
09:30per l'esecuzione dei test rapidi di accertamento del covid da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri.
09:36Un passaggio fondamentale per far partire il rafforzamento e il potenziamento
09:40dell'attività di prevenzione e controllo del contagio in modo più capillare sul territorio.
09:45Nel frattempo, in collaborazione con il Ministero della Salute e la Genas, sono già stati avviati
09:49tavoli tecnici che si occuperanno della quantificazione dei fabbisogni e della distribuzione dei test
09:55antigenici nelle regioni. Ma la situazione dei contagi in peggioramento in tutta Italia
09:59e la conseguente pressione sul sistema sanitario e sulle strutture ospedaliere
10:04si riflette sui medici di base e sui pediatri. In particolare questi ultimi, impegnati anche a proseguire
10:09le attività ordinarie, denunciano l'inadeguatezza dei loro ambulatori per praticare i test
10:14sui piccoli pazienti.
10:15Riceviamo quotidianamente decine di chiamate con richiesta di informazioni riguardanti
10:22l'esecuzione di test rapidi. Devo ricordare che la bozza d'accordo firmata a livello nazionale
10:30prevede degli accordi regionali che definiscono determinati aspetti, dalla formazione del personale
10:37alla fornitura di apparecchiature, di DPI, ma soprattutto la definizione di spazi dove
10:44possono essere eseguiti i test. Devo ricordare che gli ambulatori del territorio non sono adatti
10:51perché non garantiscono la sicurezza sia dell'operatore che dei pazienti, basta immaginare
10:58le conseguenze tragiche in caso di ritrovamento di un test positivo. Inoltre devo ricordare
11:06che sia i medici di medicina generale che i pediatri di libera scelta proseguono con la
11:12loro attività ordinaria, aggravata quest'ultimo periodo sia per l'epidemia che per le patologie
11:19stagionali, ma anche dalla chiusura delle attività ordinarie in determinati presidi ospedalieri.
11:28Estrettamente collegata la pandemia è anche la formula dello smart working. Con le possibili
11:33nuove restrizioni che potrebbero essere contenute nel nuovo DPCM del governo, è probabile che
11:39il cosiddetto lavoro agile possa essere incentivato anche in modo più esteso. Ci dice tutto Eleonora Bullegas.
11:45Con l'aumento dei contagi è sempre più probabile che lo smart working possa essere
11:50esteso ulteriormente e applicato sempre di più soprattutto nella pubblica amministrazione
11:54ad eccezione dei servizi pubblici considerati come essenziali. Il ricorso al cosiddetto lavoro
11:59agile, già a partire dalla prima fase della pandemia della primavera scorsa, ha contribuito
12:03a limitare la diffusione del Covid-19 e ha permesso una migliore gestione del tempo di lavoro
12:09e l'abbattimento di costi indiretti. I vantaggi dunque non mancano, ma l'attuale applicazione
12:14presenta anche dei limiti, come spiega Michela Muroni, esponente della segreteria della funzione
12:18pubblica della CGL regionale.
12:20Il strumento dello smart working è sicuramente uno strumento neutro che se ben utilizzato
12:27una valenza positiva può averla, però ovviamente ha anche dei limiti. Mancando una contrattazione
12:33collettiva in merito ci sono stati dei gap che vanno assolutamente colmati. In primis il
12:42problema della strumentazione è che nella prima fase emergenziale è stata tutta a carico
12:46del lavoratore, mentre lo strumento deve essere fornito dal datore di lavoro per diverse ragioni,
12:55in primis per un problema di sicurezza, di tutela dei dati di privacy e poi va risolto il problema
13:07della connessione, della cognitività . Il lavoratore deve essere dotato di possibili
13:15miglioramenti dal punto di vista della VPN, dei collegamenti, degli strumenti, ma non solo.
13:21Un altro punto dolente che manca a livello contrattuale è il discorso del tempo lavoro e quindi del diritto
13:31alla disconnessione, che è un diritto sacrosanto, che era sancito già dalla legge sul telelavoro,
13:37ma che necessita ovviamente di essere rinegoziato e ricontrattato.
13:43Adesso ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria.
13:48Torniamo in studio, ci spostiamo ad Oristano, parliamo di ambiente, inizia a dare i primi frutti
13:53l'attività di controllo sul territorio disposta dall'assessorato dell'ambiente del Comune.
13:58Solo quest'anno sono già 95 le sanzioni cominate a cittadini e attività produttive.
14:05Oristano triplicate in due anni le sanzioni della pulizia locale per violazione alle norme in materia ambientale.
14:10L'azione di controllo sul territorio e sui comportamenti individuali e anti-ecologici
14:14ha fatto sì che si passasse dalle 31 contravenzioni del 2018 alle 50 del 2019.
14:20E solo quest'anno si è già arrivati a quota 95, di cui 84 commesse da cittadini e 11 da
14:26attività produttive.
14:27Le violazioni più frequenti riguardano l'abbandono di rifiuti per il 50%,
14:31l'inosservanza dell'obbligo della pulizia di aree e terreni per il 40%.
14:36L'amministrazione comunale si muove su tre direttrici principali.
14:41La prima, logicamente, riguarda il rafforzamento del servizio con la partenza e la gestione del nuovo appalto
14:50che dovrebbe cominciare a dare i primi segnali già fra qualche mese.
14:57La seconda, che riguarda la parte della comunicazione, in modo da indicare quali siano i comportamenti adeguati
15:07da seguire per avere una città decorosa.
15:11E la terza, riguarda la parte repressiva e sanzionatoria.
15:17Oggi abbiamo fatto delle riprese per quanto riguarda questa terza direttrice,
15:22perché in certi punti della città stiamo trovando dei comportamenti veramente anomali
15:29per quanto riguarda il continuo abbandono nei cestini getta carte di rifiuti non differenziati.
15:37Attività coordinate, ciascuna strettamente connessa alle altre,
15:41per preservare e valorizzare la qualità del tessuto ambientale comunale.
15:44Le sanzioni, che variano da un minimo di 100 a un massimo di 250 euro,
15:49nel 2020 sono già arrivate ad un totale di 17.450 euro.
15:53Noi puntiamo che i cittadini abbiano un comportamento virtuoso.
16:00Non vogliamo assolutamente fare cassa, come dicevo, con questo tipo di sanzioni,
16:05anche perché zero sanzioni e meno comportamenti non virtuosi,
16:11vuol dire guadagno dal punto di vista del decoro e meno spese per l'amministrazione comunale.
16:17Non viene mai compensato questo gap con le sanzioni.
16:24Adesso torniamo a Cagliari, parliamo di tasse universitarie perché gli studenti e le studentesse
16:29che si prendono cura di un familiare invalido, bisognoso di assistenza continua e di lunga durata,
16:35avranno diritto all'esenzione totale proprio dal pagamento delle tasse.
16:38La decisione è stata presa dal Senato accademico,
16:40pur non essendoci ancora una normativa dettagliata a livello nazionale,
16:44l'Ateneo Cagliaritano ha comunque deciso di approvare ugualmente l'esenzione
16:48perché in linea con le altre iniziative intraprese in occasione della gestione dell'emergenza sanitaria.
16:53Per la rettrice Maria Del Zompo, l'Università di Cagliari è da sempre attenta ai temi legati al diritto dello
16:59studio
16:59e quindi anche questa iniziativa si inquadra in quest'ottica,
17:02non limitandosi a tenere conto soltanto delle condizioni di reddito degli studenti,
17:07ma anche delle più generali condizioni di contesto familiare e sociale.
17:11Intanto, all'Ateneo è partita da qualche giorno una nuova campagna di comunicazione
17:16con l'obiettivo di fronteggiare l'emergenza coronavirus.
17:19I dettagli nel servizio di Eleonora Bullegas.
17:30È stata pensata per sensibilizzare il maggior numero di persone partendo dai più giovani
17:34verso forme di comportamento più responsabili e consapevoli
17:38in modo da arginare la diffusione massiva del coronavirus.
17:40La nuova campagna di comunicazione dell'Università di Cagliari basata sul gaming.
17:45Le regole sono poche, spiegate in modo chiaro e creativo,
17:48in un percorso animato dove Covid-19 diventa il personaggio di un vero e proprio videogame
17:53disegnato in 8-bit, che deve essere annientato dai diversi protagonisti
17:57che devono compiere le mosse giuste per proteggere se stessi e di conseguenza gli altri.
18:02Le informazioni anticontagio si integrano così a una serie di citazioni stilistiche
18:06prese in prestito dai più noti game degli ultimi decenni, Super Mario, Space Invaders e Street Fighters.
18:12Nelle prossime settimane il video della campagna sarà mostrato in apertura delle elezioni di tutto l'Ateneo di Cagliari.
18:18Sarà diffuso sui canali social con una possibile diffusione anche nell'ambito delle scuole superiori di secondo grado
18:24e successivamente lo sviluppo di un vero e proprio game ispirato alla campagna.
18:29L'iniziativa è stata voluta dalla rettrice Maria del Zompo ed è stata ideata e realizzata
18:34da un'agenzia di comunicazione con sedia a Cagliari e a Milano.
18:38È venuta in mente l'idea di aumentare il livello di comunicazione e perciò di responsabilizzazione.
18:47Allora abbiamo organizzato insieme ad alcuni colleghi dell'Ateneo
18:50un gruppo tecnico-scientifico perché l'idea era di mandare un messaggio che fosse corretto scientificamente
19:00ma anche fruibile da tutti, per cui con un linguaggio semplice e soprattutto con un'idea un po' più accattivante
19:11nei confronti del nostro mondo studentesco, del mondo più giovanile.
19:17C'è stata la società che ha avuto questa ottima idea di giocare un pochino sul gambling
19:27e abbiamo fatto non solo il video ma il portale che è la cosa più importante e più interessante
19:34ed è quello che cercheremo di aggiornare nei prossimi mesi perché dà un'informazione un pochino più approfondita
19:41sempre corretta scientificamente ma anche molto fruibile.
19:48Come Ateneo è importante per noi stare vicino ai nostri concittadini, vicino ai nostri giovani,
19:56vicino ai loro genitori e, permettetemi, anche ai loro nonni e contribuire così al fatto di superare
20:04nella maniera più sana possibile e meno nociva possibile questo tristissimo momento
20:12e reagire in maniera positiva.
20:15E l'Ateneo Cagliaritano ci prova.
20:23Adesso parliamo di un'iniziativa della Polizia di Stato.
20:25È stata inaugurata nella sede del Commissariato di Quarto Sant'Elena
20:29la stanza di ascolto per le vittime vulnerabili.
20:32Lo scopo è quello di raccogliere le testimonianze di queste donne in un ambiente protetto.
20:36Ci dice tutto Maurizio Melis.
20:39Il Commissariato della Polizia di Stato di Quarto Sant'Elena
20:42ha inaugurato nei giorni scorsi la stanza di ascolto per le vittime vulnerabili.
20:47Nel dettaglio si tratta di uno spazio dedicato all'interno della struttura
20:51dove la vittima di violenza domestica, assistita, sessuale o psicologica
20:55si sente al sicura, protetta e libera di esprimere le proprie emozioni
20:59e raccontare la propria storia.
21:01Un'iniziativa nata grazie al contributo della collettivitÃ
21:05e in particolar modo grazie a una giovane vittima di atti persecutori.
21:10Il taglio del nastro è stato affidato al questore per Luigi D'Angelo
21:14ed è stata allestita grazie all'impegno delle donne degli uomini del Commissariato
21:18ma soprattutto grazie alla donazione di una donna che meno di un mese fa
21:22ha trovato il grande coraggio di rivolgersi alla Polizia di Stato
21:25e fare in modo che gli agenti della stazione delle forze dell'ordine
21:28arrestassero in fragranza colui che da ben tre anni
21:31l'aveva resa oggetto di continue violenze, vessazioni,
21:36vere e proprie persecuzioni ponendo fine al suo incubo.
21:39Ancora una volta le forze dell'ordine raccomandano
21:42di denunciare da subito i propri aguzzini
21:45una prova di coraggio per salvaguardare la propria esistenza.
21:50Adesso parliamo di sport perché il mondo del nuoto sardo è in agonia
21:54i gestori privati lamentano appunto la chiusura delle piscine
21:56fino al 24 novembre
21:58atleti e appassionati difficilmente riusciranno a rimettersi in corsia
22:02allora noi abbiamo raccolto l'appello del presidente regionale
22:05della federazione nuoto Danilo Russo che sollecita
22:08una mano d'aiuto dalle istituzioni statali e regionali. Vediamo.
22:14Il secondo lockdown arriva in un momento già difficile
22:17per i gestori affiliati alla federazione italiana del nuoto.
22:21La ripartenza è stata difficilissima
22:23con un importante calo di oltre il 50%
22:26tra l'altro dato che rispecchia il trend nazionale.
22:29si è stretto i denti per andare avanti
22:33nonostante gli enormi sforzi affrontati
22:35per la salificazione degli impianti.
22:39Si stavano cercando di riportare alle persone
22:41garantendo la sicurezza
22:43sicurezza che è stata dimostrata dai numerosi controlli
22:45effettuati dai NAS nella settimana successiva
22:49al discorso di Conte.
22:51Questa è dimostrazione della serietÃ
22:53delle società affiliate alla federazione italiana
22:55che rispettavano le linee guida redatte dalla FIN.
23:00Quindi questa situazione qua
23:02ora rischia di rappresentare un tracollo
23:05un tracollo per i gestori
23:07e un tracollo per gli atleti agonisti
23:09che difficilmente riescono ad avere un impianto
23:12che possa aprire solo per loro.
23:14Il nostro impegno in questo momento
23:16sia come federazione sia anche come associazione di settore
23:18come la Gisi
23:19è quella di trovare delle risorse
23:22sedendoci al tavolo con il ministro
23:24con le regioni
23:25per al fine di sensibilizzare gli enti
23:30a sostenere questo difficile settore del mondo sportivo
23:33come quello delle piscine.
23:36Era l'ultimo servizio
23:37grazie per essere stati con noi
23:39vi auguro una buona giornata.
23:40Grazie a tutti!
24:00Grazie a tutti.