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Trascrizione
00:228 marzo senza manifestazioni pubbliche, ma le associazioni femministe non si fermano
00:27e rilanciano le loro rivendicazioni. Le associazioni che tutelano i diritti dei sardi presentano
00:33un ricorso contro la legge elettorale europea. Taglio alla burocrazia, d'orino avanti sarà
00:39più facile aprire un agriturismo o una fattoria didattica. Ripercorriamo con uno speciale
00:45le fasi salienti dell'importante manifestazione sportiva.
00:55Per i ritrovati da Maurizio Melis e soprattutto buona domenica a tutti, l'avete sentito dal
01:01sommario, oggi si festeggia la festa della donna, niente manifestazioni pubbliche, ma le associazioni
01:08femministe non fermano le loro rivendicazioni. Un segnale positivo arriva dall'Europa che ha
01:15chiesto ai Paesi membri di approvare disposizioni contro la disparità di genere. Alessandra
01:21Dari.
01:23È una festa in tono minore quella di quest'anno, niente manifestazioni femministe, niente incontri
01:28pubblici o dibattiti, ma le donne non dimenticano la loro condizione, ancora discriminate, ancora
01:33maltrattate, ancora uccise. La Sardegna è seconda in Italia per numero di femminicidi, due
01:39dall'inizio di quest'anno. Un triste primato che l'isola si contende insieme a Valle d'Aosta,
01:44Liguria, Bolzano e Veneto. Per le donne il rischio è soprattutto nell'ambiente domestico,
01:49spiegano dall'Istat che ha rilevato i dati. Sono uccise soprattutto da partner o ex partner
01:54nel 54,9% dei casi e da parenti nel 24,8% dei femminicidi. Ma decine sono le segnalazioni
02:03ai centri antiviolenza. L'Italia e la Sardegna in questo non fa eccezione, è ancora una società
02:08maschilista, un maschilismo strisciante che si manifesta con pregiudizi e stereotipi che lasciano
02:13indietro le donne nei ruoli dirigenziali, che le paga meno degli uomini, che utilizza
02:18ancora un linguaggio offensivo. Le associazioni femministe, nelle loro diverse forme di interesse,
02:23chiedono a Gran Voce che in Italia venga applicata la Convenzione del Consiglio d'Europa contro
02:28la violenza sulle donne e la violenza domestica, approvata dal Comitato dei Ministri nell'aprile
02:332011 ed è aperta la firma nel maggio 2011 a Istanbul. La loro voce oggi in Europa è di certo
02:39più ascoltata grazie alla presidenza della commissaria Ursula van der Leyen, che proprio
02:44nei giorni scorsi ha appoggiato una nuova strategia per la parità di genere da applicarsi
02:49nel quinquennio 2020-2025 in Europa. Tre le direzioni, la prima è contro la violenza,
02:55invocando nei Paesi membri l'approvazione di misure giuridiche contro molesti, ingiuri,
02:59abusi e mutilazioni sessuali. La seconda è diretta a pareggiare il sistema retributivo.
03:05La terza è il riequilibrio della presenza femminile nei consigli di amministrazione delle società.
03:11Le donne sarde e lavoratrici portano la loro passione sul lavoro. Il 60% è felice nel privato
03:19quando dà il meglio sul lavoro. Il 53% invece condivide le responsabilità domestiche con la famiglia.
03:27Entriamo dentro la notizia con Valentina Varciu.
03:31Felici di lavorare e sostenute dal partner. Sono le donne sarde nell'istantanea scattata da
03:35grupponi in un sondaggio sulle lavoratrici dell'isola per indagare la realtà che vivono ogni giorno.
03:40Forti, indipendenti, determinate, emotive, fragili, solari, single, compagnie di vita, amiche,
03:46mamme, figlie, sorelle, lavoratrici instancabili ma soprattutto realizzate nella loro personale
03:51decisione di lavorare. Scelta condivisa in famiglia grazie anche al sostegno del partner.
03:55Scompare dunque almeno in Sardegna il cliché della donna di casa, l'imperativo è condividere
04:00con il resto della famiglia le responsabilità domestiche. L'entusiasmo sul lavoro è uno dei
04:04fattori chiave per le sarde. Fermo restando un 32% che ha scelto il proprio lavoro per una
04:09prospettiva di maggior guadagno, il resto delle donne nella nostra regione dichiara di averlo fatto
04:13per mettere in pratica le proprie capacità ma anche per sentirsi valorizzate e per crescita
04:18professionale. Insomma noi sarde siamo felici di aver scelto di lavorare e amiamo il nostro lavoro e questa
04:23passione ci anima di fronte alla possibilità di essere autonome ed esprimere la nostra creatività
04:28attraverso nuove idee consce del nostro potenziale e determinate a perseguire modelli positivi di
04:34donne forti e carismatiche. E anche se per ultramille impegni quotidiani le donne sarde che lavorano
04:39ammettono di lottare tutti i giorni, non uno di meno, per trovare l'equilibrio tra lavoro,
04:43responsabilità familiare e vita privata. Ma sono anche molto smart. Il classico luogo comune infatti
04:49della donna di casa non rientra minimamente nel modo di pensare delle donne sarde. Il 56% infatti
04:55divide le varie incommense domestiche con il resto della famiglia in modo che entrambe le parti della
05:00coppia possano dedicarsi anche al loro lavoro e 7 sarde su 10 si sentono supportate nella scelta di
05:06essere anche delle lavoratrici. Un supporto che arriva principalmente dal partner per il 32%, dalla
05:12famiglia per il 21% e dagli amici 14%. Solo il 18% non si è mai sentita appoggiata in
05:19questa
05:19scelta coraggiosa. Parte dall'associazione tutela dei diritti dei sardi il ricorso al tribunale di
05:27Cagliari contro la legge elettorale europea. Se i giudici sardi riterranno ammissibili il ricorso
05:33si arriverà alla corte di giustizia europea. Alessandra Dari. Contro una legge elettorale
05:41europea fortemente penalizzante per la nostra isola l'associazione di tutela dei diritti dei
05:46sardi ha presentato al tribunale di Cagliari un ricorso attraverso una noto giurista Felice
05:51Bisostri, già membro della commissione affari costituzionali nella tredicesima legislatura
05:56e docente di diritto comparato all'università degli studi di Milano. A firmare il ricorso non
06:02soltanto Carlo Cabizza presidente dell'associazione di tutela dei diritti dei sardi ma anche il
06:07PISDAT per mano di Rosanna Ladu. Allora che cosa c'è che non va nella legge elettorale europea?
06:14Sono due cose che non vanno. Una che le uniche minoranze linguistiche riconosciute sono il
06:20francese della Val d'Aosta, il tedesco della provincia autonoma di Bolzano e lo sloveno della
06:26regione Friuli, Venezia e Giulia. Quando invece con la legge 282 del 1999 sono state
06:35riconosciute 12 minoranze linguistiche e tra queste il sardo che è la minoranza linguistica
06:41più consistente d'Italia. La seconda è il friulano e la minoranza linguistica tedesca
06:48è soltanto la terza delle minoranze linguistiche. Ma quella è tutelata e il sardo no nella legge
06:54europea. La seconda questione è la soglia del 4% che non si applica alle liste regionali
07:02ma in questo caso non si applica solo al Trentino Alto Alige perché qui non ci sono altre liste
07:10che si presentano come liste identitarie che hanno diritto ad avere una rappresentanza
07:17autonoma perché l'altra requisito è di avere almeno il 20% nella circoscrizione e c'erà
07:25soltanto la minoranza tedesca perché essendo la provincia di Bolzano la metà della regione
07:31Trentino Alto Alige il partito politico che ha il 40% nella provincia di Bolzano ha automaticamente
07:39il 20% nella regione o anche l'altro requisito di avere almeno due collegi uninominali eletti
07:47direttamente. Avvocato voi avete presentato un ricorso al Tribunale di Cagliari che cosa
07:53cambierebbe se la Corte di Giustizia accettasse il vostro ricorso? Preliminalmente è il Tribunale
08:00di Cagliari che dovrà sollevata la questione rinviare alla Corte di Giustizia e laddove la Corte
08:06di Giustizia dovesse ritenere le nostre motivazioni, i nostri motivi di ricorso validi potremmo
08:14ottenere sicuramente la possibilità di votare secondo diritto, secondo legge che è quello
08:20poi che alla fine i cittadini si aspettano, i cittadini sardi che hanno proposto il ricorso
08:24e che si sono affidati diciamo al collegio del professor Besossi di cui io onorevolmente
08:28faccio parte. Il Parlamento europeo non è più rappresentante dei popoli ma è rappresentante
08:34direttamente dai cittadini dell'Unione europea. Nelle trattate dell'Unione europea devono
08:40essere rispettati i diritti delle minoranze ma le minoranze o sono tutte o non è nessuna,
08:46questo è il punto. L'altra è che non possono i cittadini europei votare con una soglia del
08:524% in Italia e senza nessuna soglia in Germania che è il paese più importante dove là hanno
08:58eletto la bellezza di 14 liste, sono rappresentate nel Parlamento europeo, di coi sei con un solo
09:05parlamentare europeo. C'era spazio anche per l'Italia.
09:11Torino Avanti, aprire un agriturismo o una fattoria didattica sarà più facile, vediamo perché.
09:20Regole meno ferre per aprire un agriturismo o una fattoria didattica. Il provvedimento presentato
09:27dal PISDASI approvato dalla Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale.
09:32L'iniziativa prevede una serie di modifiche alla legge già esistente. La prima e più importante,
09:37agevolare i giovani sardi che lavorano in aziende di famiglia di avviare un'attività,
09:42purché conseguano entro tre anni il certificato di abilitazione. Con questa intuizione si allarga
09:48i familiari di un imprenditore agricolo di poter frequentare i corsi di aggiornamento
09:52organizzati dall'Agenzia Laore, l'Agenzia regionale, per lo sviluppo rurale. Ma non solo.
09:58L'altra importante novità riguarda l'uso di ingredienti e spezie di providenza regionale
10:03nei prodotti preparati dall'azienda agrituristica e proposti alla clientela.
10:07Le disposizioni attuali impongono l'utilizzo di materie prime rigorosamente di origine regionale,
10:13mentre con la modifica portata sarà possibile utilizzare materie prime anche non presenti
10:18nell'isola ma utilizzate nelle ricette tradizionali.
10:22Aburrito infine l'obbligo per strutture agrituristiche di comunicare all'assessorato
10:26dell'agricoltura entro il 15 gennaio di ogni anno le tariffe applicate per il servizio di
10:31pernotamento. La comunicazione, secondo la proposta, andrà fatta solo in caso di variazione dei prezzi.
10:39Piero Maieli, presidente della Commissione, manifesta piena soddisfazione.
10:43Speriamo di portare la proposta di legge in aula in tempi brevissimi.
10:46È un provvedimento che elimina alcuni passaggi burocratici e che consentirà un ricambio
10:52generazionale nelle imprese agricole, dando la possibilità ai più giovani di lavorare
10:57e migliorare le aziende familiari.
11:01Ralentamento non eccessivo delle prenotazioni estive per ora nessuna disdetta a causa coronavirus
11:07per le vacanze pasquali e per i restanti mesi caldi nei bed breakfast di Stintino.
11:14È quanto emerge da una rapida indagine effettuata tra i titolari delle attività
11:18dello splendido borgo marinano del nord-ovest della Sardegna.
11:22I clienti anche internazionali stanno seguendo con molta attenzione gli eventi,
11:27ma per ora non vogliono rinunciare a una vacanza in una delle località più belle della Sardegna.
11:32Ovviamente siamo molto preoccupati per quello che sta accadendo, afferma uno dei titolari,
11:38Angelo Schiaffino, ma per fortuna nel mio bed Ebrefcast non ho ricevuto nessuna disdetta.
11:44Certo, rispetto all'anno scorso le richieste sono un po' diminuite,
11:50la situazione potrebbe cambiare da un giorno all'altro, in un senso o nell'altro.
11:54Noi come operatori, conclude, ci atterremo scrupolosamente alle regole e alle disposizioni,
12:00non possiamo fare altro. Adesso ci lasciamo un attimo per qualche comunicato commerciale.
12:08Seconda parte del nostro giornale domenicale che apriamo con lo sport, la Coppa Davis,
12:15ripercorriamo con questo speciale l'evento sportivo internazionale. Vediamo.
12:21L'approfondimento oggi è dedicato alla Coppa Davis, un avvenimento sportivo di importanza mondiale
12:27che ha interessato nel fine settimana la Sardegna. Venerdì e sabato infatti si sono svolte a Cagliari
12:33le gare di qualificazione per le finali di Madrid e i campioni azzurri, insieme a quelli della Corea del Sud,
12:38si sono sfidati sui campi rossi del tennis club per una gara che, sapete, si è svolta a porte chiuse,
12:45senza il pubblico. In ogni caso, la Coppa Davis ha rappresentato un avvenimento storico per l'isola,
12:50diciamo anche l'ultima possibilità per i sardi di godersi in casa una competizione di tale vasta portata,
12:58proprio perché dal prossimo anno la federazione cambierà comunque le regole
13:02e non sarà più possibile prevedere tappe dislocate in diversi territori.
13:07Organizzarla nell'isola, in particolare al tennis club di Cagliari, non è stato facile,
13:12perché i campi rossi di Monturpino non erano esattamente a norma,
13:16ma tanto che è stato necessario anche prevedere una riduzione di ingressi,
13:20quindi spettatori limitati, a un numero massimo, non più di 3.000.
13:23Era il 16 di gennaio, quando gli organizzatori hanno presentato comunque con grande entusiasmo questo avvenimento.
13:30Un avvenimento unico, un'occasione unica per la Sardegna,
13:34che ospiterà il 6 e il 7 marzo prossimi la sfida Italia-Corea del Sud di tennis,
13:39per le qualificazioni alla Coppa Davis, la più importante competizione mondiale,
13:43per uno sport oggi tra i più amati.
13:46La conferenza stampa di presentazione dell'avvenimento si è svolta in uno scenario insolito per queste manifestazioni,
13:52il prato antistante alla magnifica loggia dei Redi su Nurangi a Barumini,
13:57scelta effettuata grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale del Paese e alla Fondazione di Barumini,
14:03presenti anche loro all'incontro con la stampa,
14:06insieme ad Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis,
14:10Nicolà Pietrangeli, asso della racchetta negli ultimi anni Sessanta e a Corrado Barazzutti, coach della Nazionale.
14:17Un connubio, quello tra sport e archeologia, insolito, ma che consente al sito,
14:22simbolo dell'isola, di farsi conoscere anche in luoghi lontani come la Corea.
14:26Siamo riusciti a portarlo in Sardegna, come è successo altre volte,
14:31innanzitutto perché il tennis Cagliari ha fatto la migliore proposta fra quelle che sono pervenute
14:38e poi perché in Sardegna il tennis è una grande tradizione,
14:43le nazionali maggiori hanno giocato altre dieci volte, otto volte la Coppa Davis, due volte la Fed Cup,
14:49abbiamo sempre vinto, c'è sempre stata un'organizzazione impeccabile
14:53e quindi torniamo qua, dopo sei anni, sei anni fa le nostre giocatrici sempre al tennis Cagliari
15:02vinsero il campionato del mondo contro la Russia.
15:05Quale cosa più del Nuraghi di Barumini rappresenta la Sardegna nel mondo?
15:10Credo che sia anche una cosa di grande valore simbolico perché su Nuraghi è in effetti
15:20l'unico sito unesco della Sardegna, patrimonio dell'umanità e credo che dia valenza a questa grande
15:29manifestazione di carattere sportivo che è attesa da tutti i sardi.
15:34L'organizzazione data dall'amministrazione comunale con la creazione della fondazione Barumini
15:38Sistema Cultura ha portato ad una diffusione più ampia di tutela e conoscenza appunto
15:44non solo del Nuraghi di Barumini ma anche del Polo Museale in particolare.
15:50La rete che è andata creandosi nel corso degli anni risponde anche ad una esigenza di regola
15:57stabilita dall'UNESCO.
15:59Questo ha determinato, per meglio dire, un incremento notevole nel corso degli ultimi anni
16:05di visitatori sino a toccare una punta assolutamente elevata al 31 dicembre ai 160.000 presenze.
16:12Le partite si giocheranno al tennis club di Cagliari che si sta preparando febbrilmente all'evento
16:17impossibile però data la ristrettezza dei tempi dare posto a 5.000 persone come era accaduto per la Fed Cup.
16:24I posti disponibili saranno solo 3.200 ed è già corsa il biglietto.
16:28Nella capienza è una scelta necessitata come ha spiegato in conferenza stampa il presidente Vinaghi
16:38dalla ristrettezza del periodo in cui è consentito l'allestimento.
16:43Ovviamente questo comporterà il rischio di un sold out che va evitato accaparrandosi il biglietto per tempo.
16:52Io non metto avanti le mani come fanno gli allenatori di calcio sempre, la palla è rotonda, no.
16:59Sulla carta siamo favoriti noi.
17:01È vero che loro hanno un giocatore fortissimo che è questo Ciung, che purtroppo per lui, poveraccio,
17:09sta spesso e volentieri sta male.
17:11Ma è una buona squadra ma insomma a Cagliari non si è mai perso, non potranno farci questo sgarbo.
17:19Di certo nessuno in quei giorni poteva pensare al pericolo incombente del coronavirus,
17:25anche se con il passare dei giorni le notizie sui contagi si susseguivano.
17:30Però la Sardegna sembrava immune dall'allerta generale anche quando il 26 febbraio
17:35la competizione fu presentata proprio a Villa Devoto dal presidente della regione.
17:40Anche in quell'occasione il governatore Cristian Solinas smentì ogni ipotesi di rinvio di disputa a porte chiuse.
17:47Chiaramente non possiamo escludere nulla se non che stiamo affrontando tutte quelle misure
17:55che servono ad evitare soluzioni drastiche come queste.
17:59Per cui esistono delle regole di condotta, buone prassi che vanno seguite in questi casi
18:06e sono state ripetute dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dall'Istituto Superiore di Sanità.
18:11Vorrei ricordare che peraltro questa tappa si gioca su Terra Rossa all'aperto
18:17e quindi non stiamo assembrando eventualmente persone in luoghi chiusi,
18:23che gli accessi alla Sardegna sono comunque misurati e vigilati,
18:28per cui qualsiasi eventualità verrà immediatamente verificata all'accesso ai reporti.
18:38e poi ci auspichiamo anche che quello che si sta facendo a livello nazionale e internazionale
18:46consenta di evitare la circolazione, perché non dimentichiamoci che il grosso problema
18:50di circolazione del virus sta nell'identificazione precisa delle filiene,
18:56cioè di tutte quelle persone che sono venute in contatto con quei territori
19:01o con i casi consolidati, per cui secondo le prescrizioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
19:07dobbiamo ritenere che le provenienze che siano da luoghi certificatamente immuni
19:13dalla diffusione del virus possano essere assolutamente svolte in sicurezza.
19:20E tenete anche presente, questo a scaso di equivoci,
19:23che la macchina della sicurezza sanitaria e della prevenzione è in moto e opera 24 ore al giorno,
19:32per cui traccerà comunque le provenienze di tutti, non solo degli atleti,
19:37ma anche di tutto il seguito, di staff,
19:40e ci saranno quei percorsi che dal punto di vista scientifico non emotivo
19:45devono essere svolti per verificare e garantire la salute pubblica,
19:50che rimane sempre la prima preparazione.
19:53Siamo orgogliosi di aspettare la nazionale di tennis
19:57per questa partita di qualificazione per della Coppa Davis,
20:01quindi è una grande occasione per la città,
20:04una grande occasione per le nostre imprese,
20:06una grande occasione per lo sport,
20:08una grande occasione per tanti giovani
20:09che avranno la possibilità di apprezzare un evento importante.
20:13Comune e Regione insieme,
20:15una sinergia vincente per gli eventi importanti.
20:18Assolutamente sì,
20:19abbiamo la fortuna di condividere la stessa filosofia,
20:23la stessa linea di azione,
20:24pensiamo che gli eventi sportivi,
20:26e non solo gli eventi sportivi,
20:27possano essere dei momenti che permettono di allungare la stagione turistica,
20:31quindi cerchiamo con le nostre forze,
20:33con le nostre risorse economiche,
20:35di dare una mano alla realizzazione di questi eventi,
20:37oltre ovviamente tutto l'aspetto logistico e organizzativo.
20:40Mano a mano però che le autorità facevano saltare
20:42uno dopo l'altro gli avvenimenti che richiamavano un grande pubblico,
20:46tutti si chiedevano che fine avrebbe fatto la Coppa Davis a Cagliari.
20:50Qualcuno addirittura come Angelo Cremone,
20:52il leader di Sardegna Pulita,
20:54minacciava dei sit-in di proteste disposti alla procura.
20:57Poi il 5 marzo il decreto del governo scioglieva ogni dubbio,
21:01con grande rammarico di Angelo Binaghi,
21:04il presidente della Federtennis,
21:05che annunciava incontri a porte chiuse e il rimborso dei biglietti.
21:10L'ha deciso il governo, noi obbediamo,
21:14obbediamo con grande dispiacere,
21:16insomma, soprattutto io personalmente.
21:19Sono nato a Cagliari, sono cresciuto come giocatore,
21:23come dirigente a Cagliari,
21:25però, insomma, è un'esperienza nuova.
21:28Nella mia carriera di dirigente
21:30doveva essere, doveva capitare proprio a Cagliari.
21:35Bene, la stiamo affrontando nel modo più corretto.
21:40Vogliamo anche in questo caso essere un esempio.
21:43Insomma, guardate anche questa sala
21:45dove farete la conferenza stampa fra poco.
21:48Ci sono tutte le norme di sicurezza
21:51che è logico prendere in questi momenti.
21:56Giocaremo quindi a porte chiuse.
21:57Abbiamo perso il primo match,
21:59quello che stavamo affrontando insieme alla Regione,
22:02al Sindaco e a tutti gli enti locali preposti
22:06per cercare di salvare questo incontro con il pubblico.
22:11Però, insomma, adesso andiamo a giocare il match più importante,
22:14quello che dovranno giocare Funini,
22:15il resto della squadra, il capitano Barazzutti
22:19e dobbiamo fare in modo che la lunga tradizione positiva
22:22della Sardegna per le nostre nazionali rimanga intatta.
22:26Ecco, lei condivide pienamente la scelta del Governo centrale?
22:30Ma guardi, la scelta del Governo,
22:32soprattutto per chi rappresenta il Governo in materia tennistica,
22:35perché noi abbiamo la delega del Governo,
22:37non deve essere discussa, deve essere ottemperata
22:41anche quando, come in questo caso, è molto dolorosa.
22:46Sindaco, c'è un po' di amaro in bocca?
22:48Beh, certo, c'è l'amaro in bocca del fatto che potremmo regalare
22:52ai nostri concittadini un evento importante,
22:55non solo a loro, far conoscere anche la città a livello internazionale,
23:01grazie alla copertura della stampa.
23:04Invece, il difficile momento che sta vivendo il Paese
23:07con questa emergenza ha fatto sì che i programmi
23:11si debbano in qualche modo cambiare,
23:13è che l'evento si svolga a porte chiuse,
23:14quindi questo dispiace,
23:16dispiace per l'evento sportivo e dispiace per la città.
23:19L'allarme sul coronavirus,
23:21i dubbi e le incertezze su porte aperte o porte chiuse
23:24hanno di fatto finito,
23:25per far però dimenticare l'aspetto sportivo della manifestazione.
23:30È tutto, grazie per l'attenzione,
23:33ancora buona domenica.
23:34Grazie a tutti, grazie a tutti.