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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:04Musica
00:21Pronto il trasferimento dei pazienti positivi al virus nella struttura ospedaliera del Poetto,
00:26riallestita per fronteggiare l'emergenza posti letto.
00:28L'isola è ufficialmente zona gialla, ma i primi cittadini manifestano preoccupazione crescente davanti all'impennata dei contagi.
00:36Tensione alle stelle nel centro di accoglienza, scontri tra ospiti nella struttura, il sindacato di polizia scrive al questore.
00:42Etichette fake sulla carne ovina, il consorzio di tutelaggio ha denunciato alla polizia postale e le frodi che creano confusione
00:48nei consumatori.
00:55Buongiorno da Valentino Orgio, benvenuti a un nuovo appuntamento con TCS Notizia.
00:58Intanto mi scuso per il ritardo con cui siamo partiti, parliamo subito di sanità perché dopo l'annuncio del piano
01:05anti-covid,
01:06così come predisposto dalla giunta Solinas, c'è grande attesa per capire se altre strutture ospedaliere in città
01:13saranno destinate ad ospitare e trattare i pazienti sintomatici, quindi positivi al virus. Vediamo.
01:20Sulla conversione del marino di Cagliari a Covid Hospital si sta già lavorando.
01:24In questo modo l'area metropolitana del capoluogo potrà fare affidamento su due Covid Hospital e due no Covid.
01:30Il Brozzo è l'azienda ospedaliera universitaria.
01:33Così il neocommissario straordinario dell'Ares, Massimo Temussi, ha anticipato ai media il piano di smistamento dei positivi al virus
01:39e da oggi infatti prende corpo l'ipotesi della giunta regionale di ospitare in altre strutture ospedaliere i pazienti sintomatici.
01:46Intanto però la Sardegna si conferma zona gialla, con un indice RT decisamente più basso rispetto alla media nazionale.
01:52I dati, quello che ci dicono è che l'indice RT e anche i contanti sulla popolazione sono ben diversi
01:58da quelli del resto d'Italia o della media italiana.
02:00Questo di per sé non è un vantaggio perché il nostro sistema sanitario regionale soffre e soffrettato
02:08e quindi abbiamo iniziato, oltre che dai dati, a ridisegnare completamente il percorso
02:14per migliorare sì i posti letto ma per cercare di spostare, di togliere pressione all'ospedale
02:20che in questo momento ingiustamente sta subendo una pressione inadeguata
02:24su cui tra l'altro è possibile sicuramente gestire e migliorare ma non è questo il problema.
02:31Nonostante ciò rimane alta la pressione sugli ospedali sardi dove l'occupazione dei posti letto ha raggiunto livelli di guardia.
02:37Inevitabile la congestione dei pronto soccorso come ci rimandano le immagini di queste ultime settimane.
02:42Non pensare al sistema sanitario solo sulla pressione sull'ospedale che riempie le pagine stampa
02:48in realtà il problema, come abbiamo detto più volte, è un problema che parte dal primo step
02:54quindi dalla rete dell'emergenza, dalla rete del territorio e ovviamente da quella ospedaliera.
03:00Quindi quando andiamo a analizzare i primi punti di criticità, per esempio nell'analisi del percorso del paziente sintomatico
03:07uno dei primi punti è quindi la congestione del pronto soccorso
03:10cioè tutti i pazienti che non passano per la corretta procedura di attivare il medico in famiglia
03:18dove talvolta le risposte magari non sono adeguate o che date libera scelta
03:24e ovviamente il SISP succede che alla fine il paziente sintomatico, una fase avanzata della malattia
03:30va al pronto soccorso, con gestione del pronto soccorso e talvolta la parte del pronto soccorso
03:36non è la risposta adeguata.
03:39Avete visto, si tratta quindi di una conversione temporanea a quella che interessa l'ospedale Marino
03:44il reparto di traumatologia nel frattempo è stato trasferito al Brozu
03:48mentre solo il piano riservato normalmente all'unità spinale rimarrà nel limbo
03:54saranno circa 60 quindi nuovi posti letto pronti, si dice nel giro di 3-4 giorni
03:59allora Antonello Lai questa mattina è andato a vedere come si sta preparando appunto l'ospedale Marino.
04:06E c'è una calma apparente qua al Poeto di Cagliari dove l'ospedale Marino continua la sua attività
04:13un'attività che è cambiata già nei giorni scorsi perché tutti i malati sono stati trasferiti
04:19coloro che avevano dei problemi ortopedici, gli ha accolti il Brozu di Cagliari
04:24qua adesso il terzo piano e anche altri piani diventeranno completamente covid
04:31per cercare di tamponare le emergenze.
04:36Forse rimarrà l'unità spinale ma il forse è ancora tutto da vedere.
04:42Per quanto concerne invece il resto potete vedere che sono poche ancora le strutture
04:50che sono state oggetto di un tamponamento esterno mentre invece all'interno il lavoro continua
04:59incessante perché tra 2-3 giorni arriveranno qua almeno 60 malati pazienti covid
05:08e tutto dovrà essere ristrutturato anche perché gli infermieri, i medici non sanno chiaramente più gli stessi
05:15perché sono stati trasferiti in altre strutture per il loro compito solito
05:20cioè assolvere il problema della ortopedia e delle urgenze.
05:25Per quanto concerne invece il lavoro tutto prosegue ci sono delle imprese che stanno lavorando
05:34e nel giro di 3-4 giorni dovrebbe essere tutto a posto per poter dare spazio almeno ad altri 60
05:43-70 posti in letto.
05:44Avete visto il movimento che c'è dei pazienti che in qualche modo devono tornare all'interno delle ambulanze
05:53insomma non è una situazione molto serena quella che c'è qua ma speriamo naturalmente per il bene.
06:02E in questo quadro, in questa riorganizzazione dal Binaghi dovrà spostarsi anche il centro della sclerosi multipla
06:09i pazienti infatti saranno dirottati verso il businco. Vediamo.
06:13Diventa sempre più reale e concreta l'ipotesi di trasferimento del centro per la sclerosi multipla dal Binaghi al businco.
06:21Cosa ne pensate?
06:23Allora, vabbè, innanzitutto penso che in questo momento ci troviamo in una situazione di grossa preoccupazione
06:30e per quella che è la situazione in generale relativa appunto al Covid.
06:35Ci rendiamo conto che comunque sia al momento non c'è altra soluzione.
06:43La cosa che noi come associazione ci poniamo come obiettivo è che nel momento in cui avvenga il trasferimento
06:50venga comunque garantita a tutti i pazienti che ricordo che in Sardegna sono più di 4.000
06:55che vengono seguiti attualmente al Binaghi
06:58venga comunque garantita a continuità per quella che riguarda appunto le cure
07:03e quindi la tutela del paziente.
07:07Avete già avuto qualche incontro con i vertici della sanità regionale.
07:11Cosa vi hanno assicurato?
07:12Allora, ci hanno assicurato degli spazi all'interno appunto dell'ospedale businco.
07:18Chiaramente questa è solo una situazione temporanea nel senso che nel momento in cui la situazione critica
07:24dovesse andare un attimo a diminuire la situazione, a normalizzarsi,
07:31chiaramente noi contiamo di ritornare in tempi brevi comunque al Binaghi.
07:35Insomma non c'è solo Covid oggi nella sanità in Sardegna, ci sono anche tante altre patologie?
07:40Assolutamente sì e soprattutto ricordo che al Binaghi oltre che al centro sclerosi multipla
07:45c'è anche il centro tra pianti, ci sono i pazienti che sono seguiti per le problematiche polmonari,
07:51quindi c'è diabetologia, quindi di conseguenza sono tantissimi quelli che i pazienti attualmente
07:56vengono seguiti lì e che presumibilmente anche loro cercano comunque continuità nelle cure.
08:04Adesso parliamo di sindaci, di sindaci in trincea, in prima linea per fronteggiare
08:09l'emergenza coronavirus nei loro centri e nelle loro comunità.
08:13La situazione è particolarmente critica nel Nurese.
08:15Ieri un sit-in di primi cittadini davanti all'ospedale San Francesco di Nuore.
08:21Intanto da questa sera, dalle 18, scatta il coprifuoco a Sant'Ulusurto.
08:26Sentiamo il sindaco Diego Looi.
08:28Ieri è stata emessa l'ordinanza sindacale numero 17 in vigore da oggi.
08:32a seguito dell'analisi dell'andamento dei contagi a Sant'Ulusurgio
08:38e purtroppo soprattutto a seguito della registrazione di alcuni decessi di nostri cittadini.
08:43La decisione è stata sofferta e presa d'intesa con la maggioranza consigliare
08:48e con il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.
08:50Prevede sostanzialmente una serie di restrizioni a partire dalla impossibilità di spostamento
08:56dopo le ore 18, se non per motivata necessità, ragioni d'urgenza, salute o acquisti.
09:02Il divietto assoluto di assembramento, la necessità di utilizzo di mascherina 24 ore su 24,
09:08le limitazioni e le relazioni, chiaramente garantendo la distanza interpersonale di un metro,
09:12al massimo 4 persone.
09:14Il provvedimento prevede una serie di altre azioni nel dettaglio,
09:18ma si orienta soprattutto a garantire la tutela e incolumità dei nostri cittadini.
09:25A Calasetta invece la sindaca Claudia Amura chiede la tracciabilità degli arrivi nelle seconde case.
09:33Ovviamente noi siamo un paese piccolo dove la nostra soglia di criticità,
09:41il numero dei casi è ovviamente limitato,
09:46quindi raggiungiamo la soglia di criticità in maniera molto veloce,
09:51quindi dobbiamo stare molto attenti e monitorare anche questo aspetto.
09:56Pertanto abbiamo contattato inizialmente la prefettura per capire se c'era l'opportunità
10:03da parte appunto del sindaco di poter in qualche modo fare un'ordinanza
10:09per colmare questa lacuna normativa e ci ha detto che la competenza è della regione,
10:15pertanto abbiamo contattato la regione che ci ha detto che in questo momento
10:18non ci sono indicazioni e quindi che effettivamente le persone si possono muovere
10:23da una regione ad un'altra secondo quelle indicazioni,
10:27quei motivi che devono essere autocertificati senza che ci siano delle prescrizioni,
10:31quindi senza che facciano l'isolamento o il tampone.
10:34Per questo motivo chiediamo, facciamo un appello alla regione, al governo,
10:38affinché vada a colmare questa lacuna normativa e perché per noi è ovviamente importante
10:50limitare i casi per quanto sia possibile e chiediamo anche ai cittadini per senso civico,
10:57coloro che arrivano nel nostro paese, di fare un isolamento o comunque un tampone di controllo.
11:04E' un appello alla regione, arriva anche dal sindaco di Silanus, Gian Pietro Arca,
11:11lui ha denunciato pesantemente il tributo delle vittime da coronavirus.
11:18Ieri ho lanciato un appello su Facebook, rivolto all'assessore regionale della sanità,
11:22Mario Mietto, perché qua Silano la situazione sta diventando insostenibile.
11:26Registriamo già la quarta vittima a causa del Covid, che oggi verrà seppellita
11:30senza che nessuno dei suoi parenti la possa accompagnare,
11:32senza che nessuno di loro possa piangere innanzi alla sua barra perché così fuggono i protocolli.
11:37Ho chiesto all'assessore Niedu che finisse qua in paese per confortare queste persone
11:41e dire loro che tutto sotto controllo.
11:43L'assessore, dopo aver letto il mio posto e mi ha contattato,
11:46ha espresso vicinanza e solidarietà e per questo lo ringrazio e gli sono riconoscente.
11:50Poi abbiamo discusso sulle criticità che gravano sul sistema sanitario regionale,
11:55su quelle criticità che contraddistinguono l'ospedale San Francesco di Nuoro,
11:59ho chiesto conto del perché dello spostamento del reparto di ecologia,
12:03del perché si è deciso di smantellare l'area Covid allestita durante la prima fase
12:07e ho chiesto che finisse qua in paese per confrontarsi con i presidenti del comitato di distretto,
12:14con il presidente della conferenza sociosanitaria, con i sindaci dei comuni
12:18dove sono presenti delle strutture sanitarie o dei poliambulatori.
12:22L'assessore ha consentito e a breve pianificheremo e organizzeremo l'incontro.
12:27Ritengo che la salute deve essere tutelata sempre,
12:31che il sistema sanitario naturalmente deve essere migliorato
12:34e dobbiamo combattere per farlo tutti assieme,
12:37indistintamente da quelle che sono le nostre appartenenze politiche. Grazie.
12:42Adesso Cinzia Isola ci parla di La Sanità Sicura,
12:45un coordinamento di comitati territoriali, associazioni e movimenti a difesa della sanità pubblica.
12:52Appuntamenti rinviati, agende chiuse, liste d'attese infinite,
12:56che per i pazienti si traducono in prenotazioni dopo mesi o addirittura un anno.
13:01Tempi che spesso costringono le cittadine e i cittadini sardi
13:03a rivolgersi ai privati a pagamento per ottenere le cure di cui hanno bisogno e a cui hanno diritto.
13:10Così, per assicurare il diritto di accesso alle indagini diagnostiche, di laboratorio,
13:14strumentali e specialistiche,
13:15e livelli essenziali di assistenza per l'accesso universalistico alle cure,
13:20nasce in Sardegna la rete La Sanità Sicura.
13:23La rete nasce all'indomani dell'esplosione della seconda andata di contagio.
13:31Esistono in Sardegna da molti mesi comitati territoriali, associazioni,
13:35che si preoccupano di difendere il diritto dei sardi alle cure.
13:39Cure che purtroppo, per causa pandemia, hanno visto una battuta d'arresto.
13:44Gli interventi di prevenzione non si effettuano più,
13:47si effettuano con un grave ritardo che potrebbe renderli inefficaci.
13:51Migliaia di persone con malattie croniche, come pazienti oncologici, pneumologici,
13:55diabetici, malati di Alzheimer, talassemici, malati psichiatrici, trapiantati d'organo,
14:00non riescono a ottenere una visita di controllo dei pochi specialisti rimasti nei rispettivi servizi.
14:06Nel mentre si assiste impotenti denuncia alla rete al diffondersi in controllato dell'epidemia da Covid-19,
14:12che rende ogni giorno più evidente la carenza di assistenza territoriale
14:16e l'insufficiente dotazione di posti letto, specie quelli in terapia intensiva, degli ospedali sardi.
14:22Non si muore solo di Covid, purtroppo, in Sardegna.
14:26Si muore anche delle altre patologie e si muore perché non c'è una organizzazione,
14:31una programmazione della tutela della salute dei pazienti.
14:35Io capisco che viviamo un momento straordinario, un momento difficile,
14:41confido nella buona fede, nella buona volontà di tutti, ma il disastro è davanti a noi.
14:47Non possiamo far finta, non possiamo continuare a dire che è tutto sotto controllo perché non è sotto controllo.
14:53Pazienti che restano in ambulanza per 12 ore, per 17 ore, magari in piena crisi epatica,
15:00come è successo l'altra notte a una persona che è stata ricoverata al Brozio, non sono tollerabili.
15:06Bisogna voltare pagina, insomma, ecco, noi questo pensiamo.
15:09Per questo è nata la Sardegna sicura.
15:11La Sardegna ci cura e si cura.
15:14Adesso ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria.
15:19Bentornati in studio, parliamo subito della notte di violenza,
15:24al centro di accoglienza dei migranti di Monastir e sentiamo soprattutto la preoccupazione
15:30del sindacato e degli agenti di polizia.
15:32Alta la tensione nel CPA di Monastir, la situazione non cambia.
15:37Non cambia nella misura in cui il numero degli ospiti resta così elevato.
15:43Eravamo arrivati a un periodo in cui gli clandestini all'interno erano pochi,
15:47quindi forse qualcuno si è rilassato anche troppo.
15:50e nel giro di pochi giorni di mare a favore siamo arrivati a più di 200 ospiti
15:55e ieri sera c'è stata un'escalation di violenza che comunque si trascinava da tempo
16:00perché c'è molta, molta tensione all'interno.
16:02Voi agenti avete scritto per l'ennesima volta al Questore.
16:06Noi abbiamo scritto al Questore perché avvenga un intervento definitivo
16:11sull'ineadeguatezza della struttura.
16:14Siamo il primo filtro tra le problematiche e le mancanze istituzionali
16:20e poi ciò che succede all'interno del centro.
16:23I problemi tendenzialmente sono sempre gli stessi,
16:26a cui si aggiunge il fatto che da 15-20 giorni non vengono effettuati i tamponi
16:30sugli sbarcati, quindi non sappiamo di fatto se abbiamo di fronte persone sane o malate.
16:36Continuano gli scavalcamenti dei muri di cinta,
16:40all'interno ci sono violenze, utilizzano pezzi di letto per scagliarsi
16:44prima tra loro e poi contro le forze dell'ordine,
16:47una situazione davvero intollerabile.
16:50E ultimamente sui social si stanno diffondendo delle false etichette
16:54che riportano il marchio Agnello di Sardegna IGP,
16:58frodi che naturalmente possono confondere i consumatori.
17:01Sentiamo il servizio di Eleonora Bullegas.
17:03Per poter ottenere il riconoscimento di Agnello di Sardegna IGP,
17:08lo vino deve rispettare il rigido disciplinare di Contas, il consorzio di tutela.
17:13Non solo deve essere nato, allevato e macellato tassativamente nell'isola,
17:17ma anche provenire da pecore autoctone e da un ariete sardo.
17:21Ultimamente però sui social stanno diffondendosi anche delle false etichette
17:25che riportano il marchio IGP,
17:27azioni che danneggiano e tentano di squalificare il lavoro dei pastori
17:31e disorientano il consumatore.
17:32L'allarme è stato lanciato dai vertici dello stesso consorzio
17:36che hanno già provveduto a denunciare alla polizia postale e alla repressione frodi.
17:40È recente il caso della manomissione di un'etichetta già errata
17:43dove c'era scritto allevato in Grecia e macellato in Grecia,
17:46dove è stato successivamente modificato il luogo della macellazione con Olanda,
17:51lasciando invece invariato il paese di allevamento, Grecia,
17:55così come il lotto, il peso, la tara e il prezzo.
17:57Dal consorzio di tutela fanno sapere che l'etichetta in questione
18:00è stata al centro di numerose segnalazioni arrivate nei loro uffici da parte dei consumatori.
18:05Ed è di alcuni giorni fa anche il caso di un'altra etichetta falsa
18:08datata 12 novembre 2020, sempre riferita all'agnello di Sardegna IGP,
18:13in cui però si riporta che è allevato, macellato, è preparato in Jugoslavia,
18:18stato che non esiste più dal 2003.
18:20In queste settimane stiamo registrando un aumento di etichette contraffatte
18:25riportanti alla scritta agnello di Sardegna IGP,
18:27nato e macellato in vari stati della comunità europea.
18:30Questo tipo di contraffazioni non solo va a ledere il lavoro di migliaia di allevatori,
18:35ma anche quella che è una filiera certificata e garantita.
18:39Come consorzio ci stiamo attivando con le autorità competenti
18:42per andare a perseguire questi contraffatori e ad assicurarli alla legge.
18:47Volevo cogliere l'occasione per ribadire che l'agnello di Sardegna IGP
18:52è riservato solamente agnelli nati e allevati in Sardegna
18:56su pecore di razza sarda e questa è una garanzia assoluta per il consumatore.
19:02La Regione Sardegna investe sulla ricerca, un milione di euro dalla Giunta
19:07per assumere nuovi ricercatori, ci dice tutto Maurizio Melis.
19:11La Regione Sardegna fa l'assist all'Università di Cagliari e Sassari
19:15per implementare la ricerca.
19:16Disponibile un milione di euro per l'assunzione di otto ricercatori
19:20da inserire nei rispettivi atnei.
19:23Investire nella ricerca universitaria significa aprire nuove finestre
19:26sul futuro della Sardegna, rendendola sempre più competitiva
19:30sul mercato internazionale.
19:31Questo è il commento del Presidente Solinas,
19:34inerente alla promozione della ricerca scientifica
19:36e dell'innovazione tecnologica in Sardegna,
19:38che nel dettaglio prevede l'assunzione di nuovi ricercatori
19:41nei settori dell'informatica e dell'ingegneria informatica.
19:45Il perdurare della situazione emergenziale dovuta alla pandemia COVID-19
19:49ha spiegato il Presidente, indotto ad atteggiamenti di prudenza
19:52nei confronti di iniziative che, a una volta avviate,
19:55rischiano di subire dei ralentamenti o degli stop forzati,
19:59con conseguenti blocchi delle risorse ad esse destinate.
20:02Ha dichiarato il numero uno della Giunta regionale.
20:05Per l'assessore della programmazione bilancio, Giuseppe Fasolino,
20:08è emersa in maniera chiara l'esigenza di esperti
20:10nel settore dell'informatica e dell'ingegneria informatica,
20:14che permette ai nostri territori di dialogare sempre meglio
20:17ed aprirsi alla collaborazione con realtà esterne alla Sardegna.
20:21L'aumento del numero degli studiosi porterà ad un conseguente aumento
20:25dei relativi corsi triennali,
20:26con l'ammissione di un numero doppio rispetto a quello attuale
20:29di laureati ogni anno.
20:31L'ingaggio degli scienziati prevede un impegno iniziale
20:33per il triennio di 1.100.000 euro,
20:36ma l'amministrazione regionale si riserva di incrementare
20:38il numero di posizioni sulla base di ulteriori disponibilità finanziarie.
20:44Adesso uno sguardo alla nostra programmazione.
20:46Stasera alle 21, la prima puntata di Donne d'Isola,
20:50un ciclo di trasmissioni curate da Alessandra Dari
20:53con il montaggio di Massimo Sulis.
20:55Prende il via questa sera sulla nostra emittente Telecosta Smeralda
20:59un ciclo di tre puntate dedicato a alcune donne
21:01che in quest'isola sono riuscite a sviluppare e portare avanti i loro progetti.
21:06Tre donne, ormai adulte, che hanno saputo attraversare la vita
21:09con tutte le sue luci ed ombre,
21:11riuscendo comunque a raggiungere grandi risultati.
21:14La scelta è stata dettata dal desiderio di far conoscere al pubblico
21:18tre volti femminili apparentemente comuni,
21:20ma la cui vita è stata assegnata dalla forza di carattere.
21:24Un carattere che viene disegnato all'interno della puntata
21:27attraverso un racconto a più voci,
21:29quello delle stesse protagoniste, quello dei figli, degli amici,
21:33dei compagni di vita, dei colleghi
21:34che le hanno accompagnate lungo l'arco della vita.
21:37Ognuna di queste donne cerca di spiegare ciò
21:40in cui crede di trasmettere al pubblico l'insegnamento
21:43che la sua esperienza di vita le ha regalato.
21:45A tenere i fili di questi racconti,
21:47Alessandra Dari, ideatrice e conduttrice del programma,
21:50insieme a Massimo Sulis, che ne ha curato il montaggio.
21:53La prima puntata è dedicata a Monica Schieri,
21:56scrittrice e controversa,
21:57che ha portato alle stampe ben tre romanzi tradotti in tutto il mondo.
22:01Timida, ma anche eccentrica,
22:03Monica racconta la sua infanzia all'interno di una famiglia benestante,
22:06il tempo della sofferenza economica
22:08e poi la rinascita attraverso la scrittura.
22:11Il suo primo romanzo viene pubblicato quando lei ha 40 anni.
22:15Con lei, la sorella Raffaella e la figlia Eleonora,
22:18che raccontano le emozioni di Monica
22:20dopo la pubblicazione del primo libro,
22:22il grande affetto che le lega la capacità di Monica di farle divertire.
22:26L'appuntamento con la prima puntata di Donne d'Isola
22:29è per questa sera alle 21 su Telecosta Smeralda, Canale 13.
22:36E siamo in chiusura.
22:37Prima di lasciarci, però, gentili telespettatrici e telespettatori,
22:40permettetemi di rubare ancora qualche secondo della vostra attenzione.
22:44Come avrete notato da oggi, a partire da questa edizione,
22:48il nostro telegiornale ha una nuova veste grafica,
22:50un nuovo look rinnovato,
22:52nel quale devo rendere merito,
22:53soprattutto ai tanti colleghi della regia e dell'Amesinonda,
22:56che ogni giorno, insieme ai colleghi, ovviamente, della redazione,
23:00collaborano fattivamente alla riuscita di questo telegiornale,
23:05ma anche a renderne più gradevole l'ambientazione.
23:08Piccole e grandi modifiche,
23:09che naturalmente mi rendono molto orgogliosa,
23:12così come mi inorgoglisce anche il vostro affetto.
23:16ci premiate ogni giorno con i vostri ascolti.
23:19Grazie e buona giornata.