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Novità
Trascrizione
00:04Musica
00:21Ieri il record di nuovi casi nell'isola sono 349 e si tratta del numero più alto registrato in Sardegna
00:28dall'inizio della pandemia.
00:29Si attende la convenzione con i medici di famiglia per i tamponi rapidi.
00:35Nella nuova riforma sanitaria, approvata a settembre scorso dal Consiglio regionale, è previsto il rilancio delle case della salute.
00:43Il presidente dell'associazione chiede la convocazione del coordinamento delle associazioni degli enti locali della Sardegna per dare un sostegno
00:50politico e operativo al presidente della regione nella battaglia contro il diffondersi del coronavirus.
00:57Nella notte le lancete dell'orologio andranno spostate indietro di un'ora, dalle 3 alle 2. L'orario rimarrà in
01:03vigore fino all'ultimo weekend di marzo.
01:12Ben ritrovati e ben ritrovati da Eleonora Bullegas a questa edizione del nostro giornale.
01:17L'avete sentito purtroppo dai titoli.
01:19Ieri record di nuovi casi di contagio per Covid-19 nell'isola.
01:24Con l'ultimo aggiornamento comunicato dall'unità di crisi regionale siamo arrivati a 349 nuovi casi.
01:33Si tratta in assoluto del numero più alto registrato in Sardegna dall'inizio della pandemia.
01:38Ieri in Sardegna sono stati rilevati 349 nuovi casi di positività al Covid-19.
01:44Si tratta del numero più alto in assoluto dall'inizio della pandemia.
01:48In attesa di capire in che modo sarà gestita l'emergenza a livello nazionale, nell'isola si attende anche l
01:53'ordinanza del Presidente della Regione
01:55con le probabili nuove restrizioni che dovrebbero essere applicate però dopo la chiusura delle urne elettorali per le amministrative.
02:02Si ragiona ancora su eventuali limitazioni ma la Regione per adesso non sarebbe propensa a stabilire un lockdown.
02:08Sembrerebbe invece ormai certo il ricorso alla didattica a distanza per scuole superiori e università
02:13per cercare di frenare i contagi tra i ragazzi di età compresa fra i 15 e i 24 anni.
02:18Il Presidente della Regione, Cristian Solinas, ieri al termine di una riunione con la conferenza dei capigruppo
02:23a cui hanno partecipato anche l'assessore della Sanità Mario Niedu e alcuni membri del Comitato Tecnico Scientifico Regionale
02:29ha chiarito che pur nell'oggettiva criticità dell'emergenza lo stop and go resta l'estrema razio
02:35e sino a che i numeri del contagio potranno essere gestiti con misure alternative
02:39non ci sarà alcun lockdown per la Sardegna ma una serie di provvedimenti mirati
02:43finalizzati alla massima riduzione delle possibilità di circolazione del virus.
02:48Provvedimenti che saranno adottati con specifiche ordinanze nei prossimi giorni
02:51anche alla luce del costante confronto con tutte le forze politiche del Consiglio regionale
02:56con il CTS e il Governo nazionale.
02:59Il Governatore Sardo ha precisato che la situazione preoccupante
03:02richiede il massimo impegno da parte di tutti, istituzioni e cittadini.
03:06Ancora una volta, detto Solinas, faccio appello al grande senso di responsabilità dimostrato dai Sardi
03:11senza il quale non potremmo affrontare e vincere questa ulteriore difficile sfida.
03:16Solinas ha pronunciato che a breve adotterà ordinanze per stabilire regole
03:19che assicurino un maggior livello di controllo sanitario e la salvaguardia delle attività produttive.
03:25Dopo i tamponi rapidi in farmacia, adesso il Ministro Speranza è al lavoro
03:29per trovare un accordo anche con i medici di famiglia.
03:33Il punto è in questo servizio curato da Cinzia Isola.
03:35È stata convocata per lunedì la conferenza Stato-Regioni e Sindacati
03:39per raggiungere un accordo sui test rapidi in carico ai medici di Medicina Generale
03:44così da supportare il sistema di rilevazione dei casi di positività al Covid-19
03:48e fronteggiare la difficoltà nell'effettuare i tamponi più velecemente possibile.
03:53Dopo l'annuncio del Ministro della Salute Roberto Speranza
03:56sulla possibilità di effettuare l'esame in farmacia, ora è il turno dei camici bianchi.
04:01Secondo le prime indiscrezioni, la nuova normativa prevede l'adesione volontaria
04:04e un'extra contrattuale all'accordo collettivo di lavoro dei medici di base.
04:09Il tampone rapido antigenico Covid-19 potrà essere utilizzato anche dai medici di Medicina Generale.
04:16Si tratta di un'iniziativa importante di contrasto al coronavirus
04:20sia di tipo epidemiologico che clinico.
04:23Infatti potrà essere utilizzato sia in modo mirato
04:26per limitare al minimo i tempi di astensione dall'attività lavorativa oppure scolastica
04:33si pensi per esempio ai tempi dell'isolamento fiduciario
04:36che possono essere contenuti secondo quanto previsto dalla normativa
04:41oppure può essere utilizzato in modo più sistematico
04:44per esempio per indagare piccole comunità
04:47come per esempio il personale di un'amministrazione, di un'attività commerciale oppure di una scuola.
04:53L'importante è che venga effettuato in luoghi sicuri, con protezioni adeguate
04:57e con una organizzazione efficiente.
05:01Altro elemento importante è l'adesione volontaria da parte dei medici di Medicina Generale.
05:06La Caritas di Ocesana supporta anche gli operatori sanitari impegnati nella lotta contro la pandemia
05:13ma lancia un appello.
05:15I fondi infatti stanno finendo e chiede un aiuto.
05:21La Caritas è sempre a supporto sia della protezione civile
05:25sia di quelle necessità di cui possono avere bisogno le istituzioni
05:31quando perseguono il bene comune
05:33soprattutto in momenti e in contesti emergenziali
05:37come può essere questa crisi sanitaria data dalla pandemia.
05:41Sì, è una piccola cosa poi quella che facciamo
05:45stiamo sostenendo semplicemente questo punto di ristoro
05:49importante per tutti gli operatori sanitari
05:54in modo particolare il 118
05:57tutti coloro che si trovano a fare momenti di lavoro straordinario
06:05non più solo quello ordinario ma questo proprio straordinario in questa fase
06:10per cui il nostro è un contributo di vicinanza, di prossimità
06:14e di sostegno con tutti quei beni necessari per il ristoro
06:19almeno in questa fase iniziale
06:21chiaramente c'è la disponibilità da parte di Caritas e dell'Arcivescovo
06:26di sostenere il presidio sanitario del Santissima Trinità
06:32così come sempre lì dove c'è bisogno.
06:35Questo è un anno di grande impegno per noi
06:38di grande dispendio di risorse
06:41e di vicinanza alle famiglie in modo particolare
06:47a tutti quei soggetti che a causa della pandemia
06:53sono diventati poveri per la perdita del posto di lavoro
06:58e quindi l'appello è anche a chi può di sostenere chi aiuta la gente in difficoltà
07:08chi può sostenga anche Caritas in questo momento di grande solidarietà
07:15che come Chiesa dobbiamo esprimere nei confronti di chi cade in difficoltà
07:22quindi l'appello potrebbe essere anche questo
07:25questa solidarietà aiutare Caritas per poter aiutare poi chi è in difficoltà
07:33In un momento in cui la sanità nell'isola è sotto pressione
07:37il gruppo consigliare del Partito Sardo d'Azione punta a ricostruire la rete territoriale
07:42di assistenza sanitaria tramite il rilancio delle case della salute
07:46ce ne parla la nostra collega Valentina Orgio
07:50Nella nuova riforma sanitaria approvata il 2 settembre scorso dal Consiglio regionale
07:54l'offerta di salute in Sardegna riparte proprio dalla medicina territoriale
07:58per dare risposte immediate alle effettive necessità e bisogni dei territori periferici dell'isola
08:02Il nuovo modello di governance prevede infatti il potenziamento delle case della salute
08:07cioè strutture polivalenti in grado di erogare in uno stesso spazio fisico
08:11l'insieme delle prestazioni sociosanitarie
08:14favorendo attraverso la contiguità spaziale dei servizi e degli operatori
08:18unitarietà e integrazione di quei livelli essenziali di prestazioni
08:21fino a diventare strutture di riferimento per l'erogazione delle cure primarie
08:25ma secondo i sardisti nel tempo si sono invece rivelate delle vere e proprie scatole vuote
08:30perdendo quella iniziale mission che avrebbe fatto la differenza per la qualità della vita sanitaria di tanti cittadini
08:35Allora in un'interrogazione rivolta direttamente all'assessore della sanità Mario Niedu
08:39chiedono di capire quanto la giunta Solinas stia facendo per ricostruire proprio la rete territoriale di assistenza sanitaria
08:46tramite il rilancio delle case della salute
08:48Il partito sardo d'azione ha cercato di interpretare i bisogni e le esigenze di numerosissimi utenti cittadini e amministratori
09:00locali
09:00E' indubbio che la medicina territoriale e ambulatoriale vada potenziata ed implementata
09:09I punti prelievo, la diabetologia, il servizio di pediatria sono elementi e funzioni fondamentali
09:20che garantiscono un presidio di salute nei piccoli e medi comuni
09:26Noi abbiamo intrapreso una strada attraverso la riforma sanitaria che abbiamo votato a settembre
09:34e il secondo step avrà per oggetto il potenziamento di questi servizi
09:40per far sì che realmente la sanità si avvicini sempre di più ai territori
09:49L'ASEL, l'Associazione Sarda Enti Locali, sollecita l'immediata e urgente convocazione
09:55del coordinamento delle associazioni degli enti locali della Sardegna
09:58con l'intento di fornire un sostegno politico e operativo al Presidente della Regione
10:03nella battaglia contro il diffondersi del coronavirus in tutta l'isola
10:06A questo proposito abbiamo sentito il Presidente dell'ASEL Sardegna, Rodolfo Cancedda
10:13Come associazione Sarda degli enti locali voi avete lanciato un appello
10:18chiedendo l'urgente convocazione del coordinamento dell'Associazione degli enti locali della Sardegna
10:24per cercare di trovare delle soluzioni, delle proposte condivise
10:28per poter affrontare questa difficile fase di pandemia
10:33Sì, noi abbiamo già con una lettera del 2 ottobre, avevamo sollecitato
10:38perché vedevamo già che c'era questa pandemia che stava crescendo
10:44Proprio ieri abbiamo ritenuto opportuno chiedere la convocazione del coordinamento
10:49che fa capo appunto al Presidente dell'ANCI
10:52perché andando da soli secondo me non si va da nessuna parte
10:55Cosa proponete? Qual è secondo voi la soluzione che dovrebbe essere attuata in questo particolare momento?
11:03Innanzitutto il coordinamento da parte delle associazioni con la Regione
11:06Cioè perché la conferenza di regioni enti locali non è sufficiente
11:09e quindi andare all'unisono, cioè come ANCI, AICRE e ASEL
11:15e nello stesso tempo coinvolgere il più possibile i nostri associati
11:19perché anche noi come ASEL abbiamo 180 associati
11:21che ripeto, è la metà quasi dei comuni della Sardegna
11:25Quindi questo è quello che effettivamente vogliamo sollecitare
11:28e nello stesso tempo portare a termine qualcosa di fruttuoso
11:31e che la Regione ci ascolti
11:33Ci vuole comunque un'azione di rete per affrontare questa emergenza?
11:39Penso proprio di sì
11:40ma principalmente quelli che sono i piccoli comuni
11:42che sono allo sbando
11:43perché in una grossa città ci si viene a capo
11:45perché si hanno dei dirigenti eccetera
11:47ma in un piccolo comune di 500 abitanti
11:49e solo il sindaco che oltre ad avere le responsabilità
11:52poi deve fare tutto lui perché non ha personale
11:55Ci fermiamo un attimo per dare spazio alla pubblicità
11:58ci ritroviamo tra pochissimo qui in studio con altre notizie e servizi
12:04Eccoci di nuovo in studio per la seconda parte del nostro giornale
12:08continua la protesta nelle carceri di Isarena
12:106 Isili per la riattivazione del servizio navetta
12:16Due poliziotti penitenziari stanno appoggiando una protesta
12:21indetta dal coordinamento regionale CGL
12:24non assumendo più il loro farmaco salvavita
12:28scopo dell'iniziativa
12:30il ripristino del servizio navetta
12:33nelle case di reclusione di Isarenas, Arbus e Isili
12:37L'assordante silenzio riguarda una palese indifferenza ai bisogni del personale
12:44particolarmente imbarazzante
12:46visto che tra il personale stesso
12:48fruttore del servizio
12:50nell'istituto penitenziario di Isili
12:52vi è un ipovedente che sta manifestando grosse difficoltà
12:56nel raggiungere il posto di lavoro
12:58La situazione, secondo la sigla sindacale
13:02è grave e sta creando forte disagio
13:05ai lavoratori
13:07ritenendo la definizione della problematica evidenziata
13:10non più ulteriormente procrastinabile
13:13situazione che appare alquanto disarmante
13:16per la poca attenzione delle due direzioni in oggetto
13:20in materia di benessere e tutela del personale
13:23Ancora una volta vengono evidenziate le problematiche
13:28del settore penitenziario dell'isola
13:30un grande tunnel dove sono entrate una serie lunghissime
13:34di complicazioni che faticano a trovare la luce
13:38I nuraghe sono candidati a diventare patrimonio dell'umanità
13:42nell'isola ce ne sono centinaia
13:44anche nei centri più piccoli
13:46Oggi insieme a Valentina Orgiu
13:48andiamo a visitare il nuraghe San Marco a Genuri
13:53Per la Sardegna che non ti aspetti
13:55anche qui a Genuri
13:57un paese di 300 anime
13:59il periodo nuragico ha lasciato proprio dei segni
14:02e che segni insomma un quadrilobato
14:04Sì
14:06un vero quadrilobato
14:08con l'ultima torre ancora da scavare
14:11Qui i lavori sono iniziati intorno ai primi anni 2000
14:16con soldi di bilancio del Comune
14:19I risultati li possiamo ammirare adesso
14:23una buona parte dei risultati
14:24naturalmente gli interventi si sono susseguiti
14:27fino a pochi anni fa
14:28adesso noi con la nostra amministrazione
14:30abbiamo messo in atto altri due progetti
14:32che partiranno a breve
14:34Tutto mirato comunque alla salvaguardia di questo sito
14:39per poterlo rendere fruibile al più presto
14:41Naturalmente non basterà per attirare la gente a Genuri
14:45ma abbiamo tutta un'altra serie di progetti
14:47che comunque uniti a questo
14:49ci daranno la possibilità di poter accogliere
14:51il maggior numero di persone possibile
14:53Tra l'altro questo sito rispetto ad altri vicini
14:58ha delle particolarità
14:59per esempio la scalinata si trova sul lato destro
15:03Esatto, questa è stata una sorpresa anche per noi
15:06Io ho cominciato a interessarmi alla storia dei Nuraghi
15:13proprio da quando sono amministratore di Genuri
15:15perché ho potuto tastare con mano
15:17Questa è una delle particolarità che ci ha fatto notare la soprintendenza
15:20La scala di solito nell'ingresso della torre principale
15:26si trova sulla sinistra
15:27La nostra ha un ingresso un po' più ampio
15:30da una parte dove è stata ricavata proprio la scala
15:33quindi sulla destra invece che sulla sinistra
15:35Sono stati fatti anche interessanti ritrovamenti
15:38durante le campagne di scavi?
15:40Sì, sono stati fatti degli ritrovamenti abbastanza importanti
15:45Quelli più preziosi sono dei molini in oro massiccio
15:50risalenti al primo periodo bizantino
15:52e si tratta di un orecchino con dei pendagli
15:55e una parte di una fibbia di una cintura
15:59sono custoditi presso la soprintendenza di Cagliari
16:02ma oltre a quello abbiamo tutta un'altra serie di reperti
16:05una stanza del nostro centro di aggregazione sociale
16:09adibita proprio come deposito per questi oggetti
16:13che se tutto va bene saranno destinati
16:17ad essere esposti in un museo temporaneo
16:21sempre qui a Ginuri
16:23Il regno segreto Sardegna-Piemonte
16:26una visione postcoloniale
16:28è il titolo della mostra allestita al Mandinuoro
16:31che si potrà visitare fino al prossimo 15 novembre
16:34Tutti i dettagli in questo servizio firmato da Cinzia Isola
16:39Opere d'arte, documenti, manufatti, illustrazioni, ceramiche, fotografie
16:43e sbattiti musicali
16:44in mostra per raccontare il lagame tra la Sardegna e il Piemonte
16:47una relazione che iniziò 300 anni fa
16:50quando nel 1720 l'isola fu ceduta in Savoia
16:53dando il via ad una intensa attività di relazioni e scambi tra i due territori
16:57ma anche di una pesante eredità
16:59che ideologicamente è ancora oggi fonte e oggetto di dibattito politico
17:04Il regno segreto Sardegna-Piemonte
17:06una visione postcoloniale
17:08è il titolo dell'allestimento realizzato al Museo Mandinuoro
17:12un piccolo viaggio storiografico e culturale
17:14che ospita anche una sezione dedicata all'animazione
17:17curata dalla Fondazione Sardegna Film Commission
17:20che in collaborazione con il museo
17:22ha sviluppato quattro format sperimentali di corti d'animazione
17:25dedicati agli illustratori sardi attivi in Piemonte nel Novecento
17:29La mostra racconta
17:31era una mostra centrale dell'attività di quest'anno
17:35racconta le contaminazioni e le interazioni
17:39che ci sono state tra Sardegna e Piemonte
17:41questi due territori
17:42dal 1720 al 1973
17:45quindi diversi secoli che hanno scritto una storia
17:50che è diventata di fatto una storia comune
17:54nell'interscambio tra Sardegna e Piemonte
17:56che è determinato naturalmente dalla Sardegna
17:59che nel 1720 entra sotto il controllo dei Savoia e dei piemontesi
18:03e da lì si struttura una storia
18:06che noi abbiamo voluto affrontare da un punto di vista artistico
18:09abbiamo guardato degli esempi che ci sono sembrati straordinari
18:13che hanno raccontato la porosità tra i due territori
18:16cioè come artisti, intellettuali ma anche ingegneri, fotografi, architetti
18:22delle due sponde si contaminano vicendevolmente
18:26e costruiscono una storia terza
18:29così l'abbiamo in qualche modo definita
18:30che non è solo più quella sarda, non è quella piemontese
18:34ma diventa sardo piemontese
18:36e lascia una molteplicità di regesti, di tracce
18:39che raccontano queste fortissime urgenze artistiche
18:44che si strutturano da entrambe le parti
18:47Lockdown permettendo nel rispetto di tutte le norme previste
18:51dei protocolli anti-Covid
18:52si potrà visitare la mostra fino al prossimo 15 novembre
18:56E si è discusso di migrazioni e di un multiculturalità
19:00ieri a Cagliari nell'ambito della tappa finale
19:02del progetto Ticastio e Notibiu
19:05un altro sguardo è possibile
19:06riflessioni sugli attraversamenti migratori culturali
19:09e dei motivi
19:10a questo proposito abbiamo sentito la coordinatrice
19:13dell'iniziativa Gisella Congia
19:15La cooperativa sociale del Sicomoro
19:18ha organizzato a Cagliari un incontro
19:20una tavola rotonda per discutere di migrazioni
19:23e di multiculturalità
19:25che cosa è emerso da questo confronto?
19:28La tavola rotonda è la chiusura di un progetto più ampio
19:33di un anno di lavoro
19:34il progetto Ticastio e Notibiu
19:36che poi nell'accezione simbolica è proprio Ticastio e Tibiu
19:39ti vedo, ti guardo, ti vedo
19:42dove abbiamo portato nelle scuole
19:44un progetto legato al tema della migrazione
19:47in accezioni innovative
19:49in qualche modo
19:50il progetto è voluto dalla cooperativa del Sicomoro
19:53dentro i contributi della regione Sardegna
19:55per i progetti innovativi in materia di politica
19:57e di migrazione
19:58e di migrati non comunitari
20:00raccontava in un confronto con i ragazzi
20:03temi come lo spostamento
20:06come un'analisi critica
20:09dei mass media
20:09e declinando poi in chiusura
20:11il progetto proprio in quello che è
20:13il concetto di famiglie multietniche
20:15come anche in realtà, se vogliamo
20:17nel quale le nuove generazioni
20:19si troveranno immerse
20:20questi sono stati i temi anche che poi hanno trattato
20:24abbiamo trattato durante l'evento finale
20:28che diventano, che sono, che erano
20:30e sono stati anche i temi sviscerati
20:32all'interno dei prodotti di questo lavoro
20:35quanti ragazzi e bambini sono stati coinvolti?
20:38Noi abbiamo incontrato 15 classi
20:41dislocate nei diversi territori
20:44della Sardegna
20:45principale e ovviamente province
20:48e abbiamo incontrato
20:49quindi insomma una media di 20 bambini a testa
20:52in un momento storico
20:54dove insomma il lavoro anche in classe
20:56ci ha permesso molto confronto
20:58molto dialogo, molta partecipazione
21:00scuole di diverso ordine e grado
21:03quindi dalle scuole primarie
21:05alle scuole secondarie
21:09E adesso parliamo di sport
21:11in particolare di basket
21:12Dinamo Sassari
21:13già in gran spolvero dopo la vittoria
21:15con il Galatasaray
21:16la sorella in A1 femminile
21:18e un po' meno invece in luce
21:20il basket di Casanostra
21:22mostra i suoi gioielli più importanti
21:24ma la massima aspirazione
21:26è poi vedere le gare di A2 femminile a Cagliari
21:29e di serie minori nel resto dell'isola
21:31capoluogo compreso parte la Cisilver
21:33e purtroppo partono anche i campioncini di Casanostra
21:36verso altri lidi
21:37il punto in questo servizio di Antonello Lai
21:40tutto è pronto
21:41parte il basket agonistico
21:43anche se le difficoltà sono davvero tante
21:46la serie C
21:47la serie C Silver
21:48è iniziata la serie A con la Dinamo
21:51e anche la A femminile
21:53sempre con la squadra
21:55intitolata alla
21:57vecchia Gloria
21:59Serra Rimini
21:59che lascia un'impronta in porta
22:01Sì
22:03la serie C Silver
22:04riparte con delle evidenti difficoltà
22:07e delle evidenti preoccupazioni
22:09però
22:10non siamo preoccupati
22:12cerchiamo di rispettare
22:14tutti i protocolli
22:15e tutte le normative
22:17che ci vengono richieste
22:21comporterà sicuramente dei costi
22:23questo lo sappiamo
22:24a nostre spese abbiamo deciso
22:26ogni due settimane
22:27di far fare il sireologico
22:29sia all'Esperia
22:30che all'Olimpia
22:31staff
22:32e giocatori
22:33in maniera tale
22:34da poter dare sicurezza
22:36sia ai ragazzi
22:37che
22:37a tutte le famiglie coinvolte
22:40all'interno di questa
22:41C regionale
22:44non nascondiamo
22:45che ci siano delle difficoltà
22:47sia economiche
22:48che
22:50che in virtù dei protocolli
22:52però
22:52siamo sicuri
22:53che il campionato
22:54riuscirà a essere portato a termine
22:57insomma
22:58speriamo che vada tutto bene
23:00certo siamo lontani
23:01dai grandi big
23:02dal basket
23:03però
23:03da Grant
23:04sino a Chessa
23:06passando
23:07per Datome
23:08qualcuno insomma
23:10l'importante
23:11la Sardegna
23:12l'ha regalato
23:13alle società
23:14che non sono sarde
23:16assolutamente
23:17sì
23:17la Sardegna
23:18nel suo piccolo
23:20puntualmente
23:21riesce sempre
23:22a sfornare
23:22qualche prodotto
23:24molto importante
23:24e noi speriamo
23:26di sfornarne
23:26tanti altri in futuro
23:28prima di chiudere
23:29vi ricordo
23:30l'ancetta indietro di un'ora
23:31dalle 3 alle 2 di stanotte
23:33l'orario rimarrà in vigore
23:34fino all'ultimo weekend di marzo
23:36bene
23:36è davvero tutto
23:37per questa edizione
23:38del nostro giornale
23:39grazie per averci seguito
23:40appuntamento
23:40alle prossime edizioni
23:41grazie a tutti
23:56Grazie a tutti.

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