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00:22141 interventi finanziati in nove mesi con fondi regionali, ma crescono nell'isola le aree di criticità idraulica.
00:29Slitta la riapertura del viadotto sull'oliena d'Orgali, ritardi nel cronoprogramma stabilito.
00:35Domani iniziativa in tutta l'isola per la giornata della memoria, in ricordo delle vittime del genocidio nazista.
00:41L'edificio ospita il maggior numero di imbarcazioni antiche a livello nazionale, unico per l'esposizione di alberi e timoni
00:47d'età romana.
00:54Ben trovati a un nuovo appuntamento con l'informazione di TCS.
00:57Parliamo subito di rischio idrogeologico in Sardegna, 500 milioni di euro da spendere per mettere in sicurezza l'isola e
01:06nel frattempo la regione impugna il decreto invasi.
01:09La regione mette in campo forze, risorse e sapere a difesa del suolo nel ripristino delle opere danneggiate da calamità
01:16naturali eccezionali.
01:17Anche alla luce della nuova mappatura del territorio che ha consentito di individuare le aree di criticità idrauliche,
01:24passate dall'1 all'8% del territorio regionale e dal 7 al 49% se si considerano le frane,
01:31ma comunque tenute costantemente sotto controllo anche attraverso apposite misure di salvaguardia.
01:36Solo negli ultimi nove mesi sono stati finanziati 141 interventi sull'emergenza idrogeologica per circa 35 milioni di euro,
01:43a cui si aggiunge la progettazione di ulteriori 20 interventi, frutto del tavolo di confronto permanente
01:49tra Presidenza della Regione e Assessorato dei Lavori Pubblici, Distretto Idrografico e Denteacque della Sardegna
01:55per un coordinamento efficace nelle emergenze e nella pianificazione delle azioni a contrasto del rischio.
02:01È stato possibile raggiungere questi risultati in soli otto mesi perché abbiamo messo in piedi un tavolo di concertazione permanente
02:08tra la Presidenza della Giunta regionale e l'Assessorato dei Lavori Pubblici a di Sadenas.
02:12Questo ci ha consentito di lavorare quotidianamente per la risoluzione dei problemi.
02:16Affrontare l'emergenza da una parte e semplificare le norme dall'altra è l'obiettivo della Regione,
02:21anche alla luce del dato relativo alle risorse stanziate ma ancora da spendere.
02:25Da qui l'impegno di facilitare procedure e regole per l'accelerazione della spesa.
02:30Dal mese di maggio del 2019 abbiamo finanziato circa 141 interventi per un valore complessivo di circa 40 milioni di
02:36euro.
02:36A questi vanno aggiunti altri 20 milioni perché abbiamo assegnato oltre 2 milioni per quanto riguarda le progettazioni
02:43per un valore complessivo di un'altra 20 milioni di euro, quindi complessivamente 60 milioni di euro dal mese di
02:49maggio ad oggi.
02:50A questi vanno aggiunti 50 milioni di euro che siamo riusciti a salvare sul mutuo infrastrutture
02:54perché i soggetti attuatori rischiano di perdere.
02:58Quindi insomma un intervento importante da parte della Regione, così come importante è stato l'intervento in questi ultimi 10
03:04anni
03:05dove sono stati stanziati circa 900 milioni di euro, però circa 500 milioni non sono stati ancora spesi.
03:11Per questo abbiamo iniziato a mettere in mano la semplificazione amministrativa per poter procedere rapidamente
03:16alla spendita di quei 500 milioni in mano tale da avere un intervento importante, complessivo e risolutivo
03:24anche per certi versi dell'emergenza ideologica in Sardegna.
03:28Chiaro che non è sufficiente, dovremo continuare sia a stanziare risorse sia a prevenire il dissesto ideologico
03:35attraverso interventi importanti.
03:37Per questa ragione abbiamo anche semplificato le procedure per quanto riguarda i comuni,
03:43per quanto concerne la possibilità per i comuni di presentare il piano proprio sul territorio
03:50per quanto riguarda il dissesto ideologico e poter proseguire rapidamente poi nell'approvazione del piano urbanistico comunale.
03:58Riguardo poi il decreto invasi, provvedimento che ha deciso a livello nazionale i criteri di ripartizione delle risorse
04:04per il piano di interventi in campo idraulico, 600 milioni per il piano invasi e 400 per il piano acquedotti,
04:09la regione lo ha impugnato perché è stata riconosciuta alla Sardegna una percentuale troppo bassa.
04:14La suddivisione infatti non è rapportata alle reali esigenze dell'isola.
04:20E sempre a proposito di calamità naturali e rischio ideologico,
04:25martedì invece, a differenza di quanto annunciato,
04:28non riaprirà il ponte di Oloè sulla provinciale Oliena d'Orgali,
04:32crollato nel novembre del 2013 a causa proprio del ciclone Cheopatra,
04:37dove morì l'agente di polizia Luca Tanzi, una delle 19 vittime della tragica alluvione in Sardegna.
04:43Mai più transitabile da allora, il viadotto era stato posto sotto sequestro nel 2017 per motivi di sicurezza,
04:50ma nonostante il parere positivo della procura alla riapertura
04:54e dopo un primo via libera della provincia con un'ordinanza,
04:58è arrivato l'ennesimo stop per il viadotto.
05:00L'amministrazione provinciale infatti ha fatto slittare la riapertura
05:03perché le operazioni di pulizia e sgombero sono in leggero ritardo sul cronoprogramma stabilito.
05:09Nei giorni scorsi, per soperire ai disagi della popolazione dei due comuni,
05:13cioè di Oliene e di Dorgali, isolate a causa del crollo,
05:16la Giunta regionale aveva anche autorizzato la costruzione di un ponte militare provvisorio del tipo Bailey,
05:23così come richiesto dai sindaci del territorio.
05:26E parliamo adesso sempre di infrastrutture, in particolare della strada Sassari-Alghero,
05:31c'è stato un consiglio comunale straordinario con sindaci parlamentari
05:36e il presidente della Massima Assemblea Sarda, Michele Paes.
05:41Si riaccende la battaglia sul completamento della Sassari-Alghero.
05:44Il primo lotto è a rischio dopo il recente parere negativo del Ministero per i beni e le attività culturali
05:49e questo nonostante le interlocuzioni tra gli enti coinvolti e l'orientamento politico bipartisan.
05:54Ad Alghero si è riunito un consiglio comunale straordinario per superare i problemi tecnici
05:59e avviare i lavori sull'ultimo tratto della 291,
06:02scongiurando la perdita dei 134 milioni di euro con la realizzazione entro il 31 dicembre del 2021
06:08di un'opera fondamentale per lo sviluppo dell'isola.
06:11Per il presidente del Consiglio regionale, Michele Paes,
06:14il giudizio del MIBACT sulla compatibilità ambientale è approssimativo.
06:18Il completamento della strada a quattro corsie tra Sassari e Alghero è di fondamentale importanza
06:23per lo sviluppo dell'intero territorio del nord-ovest della Sardegna.
06:27Oggi ad Alghero l'intera classe politica, gli enti territoriali, una cittadinanza
06:32si è trovata unita per rivendicare un diritto rispetto al quale nessuno può transigere.
06:37Non accendiamo bizantinismi burocratici, non si accettano giri di parole,
06:42e non si accettano posizioni che non consentano di arrivare alla conclusione
06:48di questa importante infrastruttura che per l'intero territorio è di primaria e fondamentale importanza.
06:56Adesso cambiamo argomento, parliamo dell'avvertenza Pastori
06:59perché gli allevatori sardi si ritroveranno l'8 di febbraio a Tramazza
07:04e si ritroveranno proprio dopo una serie di divergenze che sembravano aver allontanato le loro posizioni
07:09e cercheranno di ritrovare in quella sede l'unità.
07:15Dopo le polemiche che hanno investito il movimento dei pastori
07:19e la scissione che pareva ormai un dato di fatto,
07:21gli allevatori cercano di spegnere le micce e trovare una nuova unità.
07:25Da una parte più Sardegna, capeggiata da Valentina Manca,
07:28dall'altra Giannuario Falchi e Nannè Dusanna,
07:31più volte in contrasto sulla rappresentanza delle istanze all'interno dei tavoli istituzionali
07:36di sapori che erano sfociati in un posto in cui la Sanna disconosceva l'operato dei suoi colleghi.
07:42Oggi è lo stesso movimento più Sardegna a chiedere invece un'assemblea unitaria
07:46invitando tutti, compreso Falchi e Sanna, a Tramazza l'8 febbraio,
07:52terra di mezzo della Sardegna dove i pastori sardi si sono incontrati più volte
07:56per prendere decisioni unanimi sull'avvertenza prezzo del latte.
08:00L'associazione però sottolinea a Lanza, non siamo una nuova organizzazione agricola,
08:05i nostri iscritti aderiscono a quelle già esistenti,
08:08non riteniamo di rappresentare tutti gli allevatori,
08:11ma sono numerosi quelli che appoggiano le nostre idee.
08:14Ci sentiamo un gruppo di proposte, non accettiamo colpi di testa di leader autoproclamati,
08:19bisogna discutere insieme per il bene del comparto.
08:22Valentina Sanna, a nome di più Sardegna, si dissocia apertamente anche da chi
08:26chiede le dimissioni dell'assessora Gabriella Murgia,
08:29poiché ritiene che in questo momento ci sia bisogno di grande unità
08:34e no di un'ulteriore scissione.
08:37Adesso ci fermiamo un attimo per qualche comunicato commerciale,
08:41vi aspetto per la seconda parte del telegiornale.
08:45Torniamo in studio con un'ampia pagina dedicata alla giornata della memoria,
08:49domani infatti sono previste diverse iniziative in tutta l'isola
08:52per un nuovo e preoccupante antisemitismo strisciante che sta attraversando l'Europa.
08:59Fatti episodici, ma non meno brutali, che lasciano spazio a interrogativi
09:03su un fenomeno che si pensava estirpato.
09:07Sentiamo Alessandro Aldari e la sua intervista al presidente dell'Ampi.
09:13Sì, purtroppo è vero questo, si è ridotto l'insegnamento della storia
09:22negli istituti professionali a un'ora alla settimana,
09:26si è tolto il tema di storia dalla maturità,
09:31si sono perse negli ultimi dieci anni il 20% di cattedre di storia.
09:36Insomma, chi istituzionalmente avrebbe dovuto occuparsene
09:40oggi se ne occupa di meno per una serie di motivi,
09:43per modifiche, riforme che non ci trovano molto d'accordo.
09:48E allora noi facciamo questo,
09:53e lo facciamo anche noi che partigiani non siamo stati
09:57in questa associazione che si chiama Dei Partigiani,
10:00perché nel 2006 l'associazione ha aperto agli antifascisti e democratici
10:07e quindi per passare il testimone,
10:10quindi noi l'abbiamo raccolto,
10:12spediamo di passarlo presto alle prossime generazioni,
10:16perché di questo c'è bisogno.
10:18Sì, noi abbiamo un progetto che va avanti comunque tutto l'anno,
10:23che è il progetto Storia Memoria a Cagliari,
10:27poi ci sono anche in provincia alcune iniziative di questo tipo,
10:34sempre sulla memoria, nelle scuole, per esempio adesso a Villa Massarge,
10:39in questo periodo, ne abbiamo anche altri in corso,
10:43per esempio abbiamo il progetto Dieci Città dell'Ampi Nazionale,
10:49che ha scelto appunto Dieci Città,
10:51fra queste c'è Cagliari,
10:53Cagliari è stata scelta con due istituti,
10:55non uno solo e a parte questo abbiamo in questo periodo
11:01un'attività più intensa,
11:03perché nell'anniversario della chiusura,
11:09della liberazione di Auschwitz,
11:11si moltiplicano,
11:13abbiamo una ventina di iniziative,
11:18che fra Cagliari, l'Interland e la provincia sono in corso.
11:24in questo momento è in corso, per esempio a Carbonia,
11:33la presentazione del libro Mussolini ha fatto anche cose buone,
11:37che appunto smentisce con i fatti
11:41di certa apologia che viene fatta dai neofascisti.
11:49E tra le iniziative, per ricordare la Shoah,
11:52vi proponiamo all'Istituto Marconi di Cagliari
11:54una lezione particolare con la testimonianza di un Reduce
11:58della Seconda Guerra Mondiale.
11:59c'era per noi Maurizio Melis.
12:09Quindi questo gruppo primiane,
12:14manca, per dire bene manca,
12:17e di patria,
12:18un carabinale che eravamo sempre assieme.
12:24scusate,
12:25se mi fermo un attimo,
12:28per riprendere un po'.
12:42L'Istituto Marconi è vicino in questa giornata
12:47dedicata alla Shoah,
12:48della memoria,
12:49per aver organizzato un evento importante
12:53e una bella testimonianza.
12:55Sì, abbiamo voluto invitare gli ultimi testimoni
12:58della Seconda Guerra Mondiale
13:00come il signor Claudio Perra,
13:01classe 1923,
13:03che assistette proprio all'arresto di Mussolini a Roma
13:06per ricordare ragazzi l'orrore delle guerre
13:09e in particolare ricordiamo anche il prezzo pesante
13:11che pagò la Sardegna,
13:13in particolare il bombardamento,
13:15il spezzonamento di Monserrato del 1943
13:17oltre ai bombardamenti di Cagliari
13:19e non dimentichiamo anche i bombardamenti di altri paesi
13:22come il terribile 17 febbraio del 1923
13:26a Gondos Fanatica
13:27dove ci furono circa un centinaio di morti.
13:30Quindi tutti insieme per dire un sì
13:32deciso alla pace o no alla guerra
13:34e farlo sentire ai nostri studenti,
13:37alle nostre studentesse
13:38dalla voce degli ultimi testimoni.
13:40Quindi il nostro vuole essere anche
13:41un modo diverso di fare lezione
13:43perché queste storie non si trovano
13:46sui libri di storia
13:47ma sono testimoni preziosi
13:48che sono venuti a trovarci tra noi
13:51e noi li abbiamo accolti molto volentieri.
13:53soprattutto in questo periodo internazionale
13:56in cui si minacciano guerre e conflitti.
13:59Abbiamo organizzato la fuga da Roma
14:03per l'Avruzzo
14:06la puntata era all'Aquila
14:08da lì l'intenzione era di cercare
14:12di passare il fronte
14:14a Guardia Grele
14:16una località buccesa
14:18a provincia dell'Aquila
14:21e purtroppo una zona
14:23è tutta minata
14:24non è stata possibile avventurarsi
14:26e sono stati lì
14:29io in provincia dell'Aquila
14:32e lì siamo separati
14:34i vari comuni.
14:35Ecco, un'assemblea molto attenta
14:37dei ragazzi
14:38questo cosa vuol dire?
14:39Che alla fin fine
14:40questi giovani di oggi
14:42sono molto attenti
14:43alla storia della nostra Repubblica.
14:46Esatto
14:47i ragazzi e le ragazze
14:49hanno bisogno
14:49soprattutto di testimoni
14:50infatti oggi abbiamo coinvolto
14:52abbiamo interrotto
14:53le normali lezioni curricolari
14:55e abbiamo coinvolto
14:56tutte le classi
14:57dai ragazzi delle classi prime
14:58quindi parliamo di ragazzi
15:00di 13-14 anni
15:01fino ai ragazzi delle classi quinte
15:03di 18-19 anni
15:05questo vuol dire che
15:06la scuola
15:07ha un ruolo fondamentale
15:09sia come educazione alla legalità
15:11sia come educazione alla cittadinanza
15:13e questo avviene nel concreto
15:15nella vita di tutti i giorni
15:16senza grandi proclami
15:17ma dietro il lavoro che c'è
15:19questo è importante
15:21in questo il nostro istituto
15:22che ripeto
15:23è un istituto tecnico industriale
15:24è sempre molto attento
15:26alle tematiche
15:27proprio di educazione
15:28alla cittadinanza
15:29e della legalità.
15:31Alla provincia del Lago
15:32a Pizzoli
15:34mi sono collegato
15:36con un professore sardo
15:37il professor Mura
15:39che ero al capo
15:41dei partigiani
15:42in quella zona
15:43I ragazzi
15:44come hanno risposto
15:46a questo evento?
15:48I ragazzi hanno risposto
15:49con grande entusiasmo
15:50si sono preparati
15:51le domande
15:53ricordiamo che i testimoni
15:54sono di Monserrato
15:55quindi a due passi
15:56dalla nostra scuola
15:57quindi conoscono
15:58nel loro vissuto
15:58quelli che sono
15:59diciamo così ormai
16:00i loro nonni
16:01o bisnonni
16:02quindi i ragazzi
16:03sono molto interessati
16:04soprattutto quando
16:05come capita
16:06nella vita di tutti i giorni
16:07sentono parlare
16:08i testimoni
16:09quando è toccato a me
16:10mi ha detto
16:11tu scappa via da Roma
16:12subito
16:13tanto bene
16:17adesso con le immagini
16:18di Alessandro Paglietti
16:20andiamo a visitare
16:20il museo archeologico
16:22di Olvia
16:22ospitato in un moderno edificio
16:24affacciato sul porto
16:26proprio di fronte
16:27alla ruota panoramica
16:28a un passo
16:29da Corso Umberto
16:30che immette
16:31nel centro storico
16:32della città
16:33l'ingresso è gratuito
16:34e ospita i relitti
16:35delle navi romane
16:37e medievali
16:37rinvenute
16:38durante gli scavi
16:39nel lungomare
16:46anche Olvia
16:47è il suo museo
16:48archeologico
16:48che ospita
16:49la storia
16:49della città antica
16:50e del territorio
16:51dalla preistoria
16:52al XIX secolo
16:53con una ricca documentazione
16:55in particolare
16:56delle epoche fenice
16:57greche
16:57punica e romane
16:59Olvia infatti
17:00è l'unica città
17:00della Sardegna
17:01ad essere stata abitata
17:02da greci
17:03tra il 630
17:04e il 520
17:05a.C.
17:06circa
17:06e sono stati
17:07proprio gli ellenici
17:08a darle il nome
17:09attuale Olbia
17:10cioè felice
17:10per le straordinarie
17:11opportunità
17:12che si toffre
17:13all'insediamento umano
17:14il museo
17:15sorge sulla piccola
17:16isola pedone
17:17antistante il porto
17:18tant'è che dai terrazzi
17:19la vista abbraccia
17:20il luogo
17:20da cui provengono
17:21le navi di età romana
17:22e medievale
17:23rinvenuta
17:24nello scavo
17:24del porto antico
17:25corrispondente
17:26al lungomare
17:27dell'attuale centro storico
17:28a breve distanza
17:29dal tunnel
17:30della strada statale
17:31125
17:32il museo
17:33progettato
17:34dall'architetto
17:34Maciocco
17:35si apre come fosse
17:36un flashback
17:37per far piombare
17:38il visitatore
17:39direttamente nel bel mezzo
17:40della vicenda storica
17:41di Olbia
17:42con i redditi
17:43del porto
17:44per poi scoprire
17:44al piano superiore
17:46il lungo cammino
17:47che precede
17:47e che segue
17:48quegli avvenimenti
17:49ricomponendone così
17:50il contesto globale
17:51dalla pre-storia
17:52fino ai nostri giorni
17:55Assessore
17:56questa è la sala
17:56che accoglie
17:57visitatori nel museo
17:59un impatto incredibile
18:01delle navi
18:02che sono state
18:03ritrovate anni fa
18:04e che oggi
18:05vengono ospitate
18:06in questo allestimento
18:08permanente
18:08Sì
18:09in effetti
18:10questa è proprio
18:10la partenza
18:12del percorso
18:13che si può
18:14fare qui
18:15all'interno
18:15del museo archeologico
18:16si apre la porta
18:17e magicamente
18:18ci si ritrova
18:19indietro nel tempo
18:20in mezzo a queste
18:21bellissime navi
18:22sono solo due
18:23delle 24
18:24ritrovate
18:26però anche
18:27è un percorso
18:28anche sensoriale
18:29perché si sentono
18:30anche i profumi
18:31del legno
18:31del legno vivo
18:34e sicuramente
18:35è un impatto visivo
18:37importante
18:37che riempie
18:38anche un po'
18:39il cuore
18:40e da qui poi parte
18:41tutto il percorso
18:42che ci porta
18:42a conoscere
18:44quella che era
18:44la storia
18:45della nostra città
18:46del nostro territorio
18:47Allora
18:48affrontiamo subito
18:48il problema
18:49immagino che ci sia
18:51come per tutte le realtà
18:52museali della Sardegna
18:53una mancanza di fondi
18:54questo spiega
18:55perché purtroppo
18:56ce ne sono due
18:57e 22 sono ancora
18:59nelle casse
18:59Sì
19:0022 navi
19:01sono conservate
19:03nelle casse
19:03dei magazzini
19:04della sovrintendenza
19:05a mollo
19:05perché queste navi
19:06sono state ritrovate
19:07in acqua
19:07l'acqua le ha conservate
19:09si vede anche
19:10abbastanza bene
19:11e abbiamo bisogno
19:14di fondi
19:14per poterle
19:15far conoscere
19:17ai visitatori
19:18abbiamo delle sale
19:19libere
19:20dove poterle installare
19:22e quindi speriamo
19:24che appunto
19:25le risorse
19:26arrivino presto
19:27per poter restaurare
19:28anche le altre navi
19:30Ricordiamo esattamente
19:31quando furono ritrovati
19:33questi relitti
19:34perfettamente conservati
19:36Durante i lavori
19:37della sopraelevata
19:38del tunnel
19:38lo scavo del tunnel
19:39che è proprio qui
19:40sul mare
19:41sono stati rivenuti
19:43questi legni
19:44e poi si è capito
19:45appunto
19:45che si trattava
19:46di navi romane
19:47qualcuna appunto
19:48nave
19:49che aveva preso fuoco
19:50durante una battaglia
19:51da lì poi
19:53c'è stato appunto
19:54il recupero
19:54di tutti i reperti
19:56I relitti
19:57testimoniano
19:57un evento bellico
19:58fondamentale
19:59per la storia
19:59del capoluogo
20:00gallurese
20:01l'attacco
20:01all'antico
20:02scalo portuale
20:03ad opera dei vandali
20:04nel 450 d.C.
20:06nell'ambito
20:06di una più ampia
20:07strategia bellica
20:08messa in campo
20:08contro Roma
20:09più di 40 navi
20:11andarono in fiamme
20:12e affondarono
20:12il fasciame
20:13mezzo bruciato
20:14rimase adagiato
20:15sul fondale
20:15insieme al carico
20:16che trasportava
20:17per più di 1500 anni
20:19un attacco
20:20che decretò
20:21la fine
20:21della città romana
20:22e anche
20:23delle 11 navi
20:24onerarie
20:24nel porto
20:25i cui relitti
20:25trovano oggi
20:26posto
20:26nella sala
20:28sono inoltre
20:29esposti
20:29tre aste
20:30da timone
20:30e due alberi
20:31di navi romane
20:32tutti conservati
20:33fatto finora unico
20:34nella storia
20:34dell'archeologia
20:35mediterranea
20:35per buona parte
20:36la loro
20:36lunghezza originaria
20:38dai 7
20:38agli 8 metri
20:39si tratta
20:40dei primi
20:41relitti
20:41visibili
20:41di quanti
20:42recuperati
20:43in Italia
20:43negli ultimi
20:43vent'anni
20:44e in tutto
20:45il territorio
20:45nazionale
20:46solo altri
20:47quattro musei
20:48espongono
20:48imbarcazioni
20:49antiche
20:49questi reperti
20:51fanno del museo
20:51di Olbia
20:52quello che è
20:52in tutta l'Italia
20:53espone il maggior
20:54numero di navi
20:55antiche
20:56è l'unico
20:56al mondo
20:57che mostra
20:57alberi
20:58e timoni
20:58d'età romana
20:59e quindi
21:00principale riferimento
21:01per chi voglia
21:01approfondire
21:02la conoscenza
21:02tecnica
21:03della navigazione
21:04antica
21:04questo è anche
21:06un luogo
21:07particolarmente
21:08visitato
21:08non solo
21:09dalle scolareste
21:09ma anche
21:10uno dei principali
21:11punti
21:12d'attrazione
21:12della città
21:13quanti
21:15visitatori
21:15ogni anno?
21:16Siamo veramente contenti
21:18perché il 2019
21:19si è chiuso
21:21con un incremento
21:21del 103%
21:22rispetto al 2018
21:24parliamo di circa
21:2519.000 visitatori
21:27nel 2018
21:27per arrivare
21:28a 40.000 visitatori
21:30del 2019
21:31abbiamo anche
21:33somministrato
21:34un questionario
21:35di indici di gradimento
21:36ai visitatori
21:37anche perché
21:37pensiamo
21:38ad una gestione
21:40esterna
21:41del museo
21:41attualmente
21:42il museo
21:42è gestito
21:43dagli uffici
21:43dell'assessorato
21:44alla cultura
21:45quindi a una gestione
21:46interna
21:47comunale
21:48abbiamo
21:50effettuato
21:51numerosi lavori
21:52importanti lavori
21:53per l'ottenimento
21:54appunto
21:54del certificato
21:56prevenzione incendi
21:57dell'agibilità
21:58quindi tutte quelle
21:58carte necessarie
22:00affinché poi
22:00il museo
22:01possa anche
22:01intraprendere
22:02quel percorso
22:02di iscrizione
22:03al registro museale
22:05e questo
22:05finalmente si sta facendo
22:07ciò che colpisce
22:08poi di questa struttura
22:10è anche
22:10la collocazione
22:11così adagiato
22:12insomma
22:13sulle acque
22:14del porto turistico
22:15beh in effetti
22:16siamo
22:16un'isoletta
22:18sull'isola
22:18in effetti
22:19il luogo
22:20dove il museo
22:22è stato edificato
22:22si chiama
22:23Isola del Pedone
22:24c'è un punticello
22:25appunto
22:25che conduce
22:26al museo
22:27e sembra proprio
22:28un luogo
22:29nato apposta
22:30per ospitare
22:32una struttura
22:32del genere
22:33sovrasta un po'
22:34quello che è il golfo
22:35si vede da tutte le parti
22:36anche da sopra
22:37la ruota
22:38si vede bellissimo
22:39questo museo
22:40con una struttura
22:42anche abbastanza
22:43moderna
22:43che però poi all'interno
22:45ospita
22:45quella che è
22:46la storia
22:47della nostra città
22:47è un museo
22:48che non solo
22:49ospita i reperti
22:50ma che vive
22:51vive quotidianamente
22:52con mostre
22:53con attività
22:54con eventi
22:55quindi
22:56è un museo vivo
22:57non solamente
22:57statico
22:58dalla mostra
22:59dalla mostra
22:59permanente
23:07e vi invito
23:08ad andare
23:09a vederlo
23:10per questa edizione
23:11è tutto
23:12io vi ringrazio
23:13per essere stati
23:14con noi
23:14vi lascio
23:14con la nostra
23:15programmazione
23:16da parte nostra
23:17arrivederci
23:18grazie a tutti
23:31Grazie a tutti.