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Trascrizione
00:21Al Ministero per lo Sviluppo Economico riprende il confronto sulla transizione dal carbone
00:26all'energia verde. Ieri l'assessore all'industria ha voluto riprendere le fila della chimica verde
00:31di Porto Torres. Tra tre mesi scade la convenzione con Alitalia e la regione propone un nuovo schema
00:37di continuità. Nella consueta rubrica dedicata alla salute Telecosta Smeralda visita il Materolbia.
00:51Buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:56Allora addio al carbone. Nel 2025 mancano appena quattro anni e al Ministero si discute sul
01:05destino delle centrali termoelettriche di Fiume Santo e quelle del Sulcis.
01:12Rispinta al mittente alla richiesta di slittamento dalla data di avvio della decarbonizzazione,
01:17l'ordine del giorno era stato presentato da Fratelli d'Italia. Il governo conferma il
01:21out dal 2025, così come indicato dal PNIEC, il Piano Nazionale per l'Energia e il Clima.
01:27Nell'attesa riprende dunque il confronto tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Sardegna,
01:32sulla sorte delle due centrali termoelettriche alimentate a carbone di Porto Torres e Porto
01:37Vesme. Il prossimo 31 gennaio a Roma il direttore generale del Mise, Rosario Romano,
01:42ha convocato istituzioni, sindacati, aziende elettriche, invitali e associazioni ambientalistie
01:47per proseguire la discussione sull'addio al carbone iniziata qualche mese fa. Come annunciato
01:52a inizio dicembre dalla sottosegretaria Alessandra Todde, il tavolo affronterà la situazione più
01:57critica, quella della Sardegna che, data la peculiarità del sistema energetico dell'isola,
02:02come si legge nella convocazione della responsabile del Ministero, l'incontro riguarderà entrambe
02:07le centrali termoelettriche di Fiume Santo e del Sulcis. Come noto, il Piano Nazionale Integrato
02:12Energie e Clima presentato alla Commissione europea ha confermato l'obiettivo di
02:16fase-out dal carbone nella produzione elettrica entro il 2025, prevedendo altresì l'insieme
02:21degli interventi in grado di salvaguardare la sicurezza del sistema elettrico nazionale,
02:25scritto nella lettera a firma Romano. Dai primi tavoli di confronto organizzati da questa
02:30amministrazione per aree di mercato, area nord, centro-sud e Sardegna, sono emerse tematiche
02:35peculiari per le singole centrali. Si ritiene pertanto opportuno proseguire il confronto attraverso
02:40incontri presieduti dalla sottosegretaria Alessandra Todde, organizzati ad hoc per ciascuna
02:45centrale. Il destino di Porto Torres e Porto Vesma è dunque segnato e non c'è più margine
02:50per i ripensamenti. Da qui a qualche anno il carbone rimarrà un ricordo, anche se si dovrà
02:54affrontare al più presto la questione bonifica, argomento al centro della riunione in programma
02:58venerdì prossimo a Porto Torres, tra l'amministrazione comunale e la sottosegretaria Penta Stellata.
03:04All'ordine del giorno, area di crisi complessa, progetto di riconversione di qualificazione
03:09industriale, zona economica speciale e bonifiche, per mettere a punto alcuni progetti previsti nella
03:14zona industriale. Lo stesso passaggio del metano e soluzioni di sviluppo energetico
03:18con la valutazione di piani industriali che possano prevedere interventi strutturali.
03:24Restiamo a Porto Torres. L'assessora all'industria della regione Sardegna vuole riprendere in mano
03:33il percorso iniziato nel 2011 per il progetto della chimica verde, un progetto che doveva essere
03:44realizzato da Matrica, una società di mistà che avrebbe dovuto appunto convertire alcuni
03:52alimenti vegetali in prodotti naturali. Sentiamo il servizio.
04:00C'era una volta la chimica verde, quella che avrebbe dovuto risollevare le sorti di
04:04Porto Torres e c'erano due società, l'Eni e la Novamont, che avevano fondato Matrica.
04:09Una terza azienda in grado di trasformare i prodotti vegetali come gli oli in altri prodotti
04:13a basso impatto ambientale, come cosmetici, detergenti per la casa, farmaci. C'era anche
04:18un debito di Eni nei confronti della Sardegna, seguito alla deindustrializzazione, che avrebbe
04:23dovuto essere coperto proprio con gli investimenti sulla chimica verde. Un accordo stipulato nel
04:282011 con la regione Sardegna avrebbe dovuto chiudere il percorso di avvio degli impianti.
04:32Poi tutto si è fermato da diatibe, tra soci, fondatori e tavole rotonde. Ieri l'assessora
04:38Anita Apiglia ha voluto riprendere le fila del discorso sulla chimica verde, convocando
04:43i rappresentanti di sindacati e imprese.
04:45Il tavolo che si è svolto stamattina insieme al gruppo Eni e ai sindacati ha l'obiettivo
04:56di riprendere una relazione che era ormai interrotta da diversi mesi. Questo per riuscire
05:04ad avere contezza di quello che sarà effettivamente il piano industriale del gruppo Eni rispetto
05:12agli accordi che furono firmati nel 2011.
05:16Per la realizzazione degli impianti Matrica sono stati finora investiti 214 milioni di
05:22euro. Sono unici altamente innovativi e hanno per questo richiesto una fase di start-up
05:27particolarmente complessa, onerosa e lunga. I risultati iniziali hanno evidenziato un
05:32disallinamento rispetto ai valori attesi. Pertanto nell'autunno del 2018 sono stati implementati
05:38interventi per migliorare gli assetti di marcia e la qualità della produzione realizzate.
05:43Inoltre in fase conclusiva un'ulteriore fermata avviata a metà ottobre 2019 per la realizzazione
05:49di investimenti che consentiranno ulteriori miglioramenti in termini di capacità e di
05:52affidabilità degli impianti in cui sono impegnati in media 100 persone al giorno delle imprese
05:57terze.
05:59La regione progetta un nuovo schema per la continuità aerea. Stiamo parlando della
06:06nosa questione della continuità del bando che dovrà seguire a quello che sta per scadere
06:14il 16 aprile. Già non si trovano posti dopo tale data. Un problema anche per avviare la
06:22stagione perché non si conoscono le possibili tariffe anche per coloro che non risiedono
06:29in Sardegna.
06:33I tempi ormai sono strettissimi. Mancano tre mesi alla scadenza della convenzione stipulata
06:37con Alitalia sulla continuità territoriale prevista per il 16 aprile ma già da ora non
06:42ci si può prenotare al di là di tale data. Da una parte i tempi veramente stretti per
06:46studiare accuratamente un nuovo bando con regole diverse che piacciono però anche all'Europa
06:50severissima in tema di concorrenza. Dall'altra l'esigenza di un equo servizio ai Sardi. Studiare
06:57quindi un nuovo modo di realizzare la continuità aerea non sarà facile. L'idea di una tariffa
07:01unica è già stata bocciata in passato così come quella di offrire tariffe agevolate anche
07:05per altre rotte diverse da quelle essenziali di Roma e Milano. La nuova proposta così
07:11come si apprende da notizie apparse sui principali quotidiani cartacei online è quella
07:16di una doppia tariffa. I Sardi dovrebbero pagare per tutto l'anno 20 euro più tassa
07:20aeroportuali per Roma, la metà rispetto ai costi attuali e 30 più tasse per Milano,
07:2519 euro in meno rispetto a oggi. La tariffa sarà maggiore per i non residenti ma ci saranno
07:30dei tetti massimi. D'estate poi saranno le compagnie a dettare i prezzi in base alle
07:34normali leggi di mercato. Intanto l'isola comincia a pagare lo scotto dell'incertezza
07:39senza sicurezza sulle ruote aerea. Anche gli imprenditori del turismo non possono effettuare
07:43un'adeguata programmazione dei pacchetti in uscita ed entrata verso la Sardegna. Uno
07:49stop che potrebbe ricadere sull'intere economia dell'isola e che potrebbe rendere inutili gli
07:53sforzi di promozione pubblicitaria della nostra isola.
07:57Adesso veniamo al famoso ponte di Oloetra, Oliena e Dorgali. Via libera all'apertura
08:07ma resta comunque l'amarezza per i ritardi fino ad ora accumulati e che hanno causato davvero
08:13danni a tutti gli imprenditori del territorio. Spesso sono imprenditori dell'agroalimentare
08:20hanno dovuto fare diversi chilometri in più per consegnare le proprie merci. Abbiamo
08:28ricevuto notizia dell'istanza di dissequestro e abbiamo avuto conferma da parte della provincia
08:32che nel giro di una settimana o dieci giorni sarà emanata l'ordinanza di apertura. Conferma
08:37a Lanza il sindaco di Oliena, Bastiano Congiu, il tempo di togliere le barriere e di completare
08:42la segnaletica in quel tratto e la strada sarà percorribile. La notizia permette di tirare
08:47un sospiro di sollievo ma chi li pagherà i danni fino ad ora causati dalla chiusura di
08:55questo ponte è la domanda a cui chiede una risposta il sindaco Bastiano Congiu. Andiamo
09:02avanti con le notizie. Ebbene siamo quasi a ridosso dei famosi giorni della Merla, arriva
09:10il freddo e il vento. Si avvicinano i cosiddetti giorni della Merla, i giorni più freddi dell'anno
09:19che solitamente cadono a fine gennaio e anche la Sardegna si prepara dopo un lungo periodo
09:23miti a ricevere il freddo, pioggia e vento. Lo dicono i meteorologi che nel loro linguaggio
09:28scientifico spiegano dopo un lungo dominio dell'anticiclone arriva una perturbazione che
09:33attraverserà l'Italia da ovest verso est portando piogge e nevicate su Alpi e Appennino
09:39anche sotto i mille metri. Migliora la qualità dell'aria, a seguire eventi più freddi di
09:43grecale e tempo ancora instabile su Adriatiche e isole maggiori. Tra le regioni più colpite
09:48c'è la Sardegna insieme a Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Marche. Sulla Sardegna è prevista
09:54inoltre un brusco calo delle temperature a partire da domani pomeriggio, domenica e lunedì
09:59con venti freddi provenienti dall'Europa nord orientale con raffiche fino a 70-80 km orari.
10:05È prevista anche pioggia con attratti fenomeni temporaleschi. È arrivato l'inverno insomma
10:10anche nella nostra fortunata isola che fino ad oggi ha goduto di un clima mite specie
10:14nelle zone costiere dove le temperature non sono scese mai sotto i 10 gradi. Si tratta
10:18però di fenomeni passeggeri che si protrarranno per qualche giorno, forse fino all'inizio di
10:23febbraio, ma che sono in linea con gli andamenti di stagione.
10:26E l'inflazione cresce meno in Sardegna, ce lo dice l'Istat che ci racconta come nell'isola
10:35una famiglia media spende 40 euro in meno rispetto alle 185 euro spese dalle famiglie italiane
10:47su base annua. Il Codacons commenta i dati dicendo appunto che si tratta di un'inflazione
10:56che pesa meno del 0,2% appunto rispetto al resto d'Italia che la qui percentuale di inflazione
11:06è arrivata allo 0,6%. Bene, ci fermiamo solo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
11:14Bene, ci vediamo subito dopo. Bentornati in studio, parliamo di teatro.
11:20Questa sera allo Z di via Sant'Eusebio, nel cuore di Ismirionis, si terrà uno spettacolo
11:28dedicato alla grande cantante Amy Wayne House, ad interpretarla una, al nostro nascente,
11:37Emanuela Loi, della musica Jets and Soul della Sardegna. A scrivere questo testo è stato
11:46Paolo Puzzu, medico geriatra e anche scrittore. Lui ama parlare della vita dei cantanti, ha già
11:54scritto altri testi dedicati a Fabrizio De Andrè per esempio, ma soprattutto la novità è la presenza
12:04di un percussionista molto noto che ha voluto prendere parte a questo spettacolo, importante
12:12soprattutto perché si svolge in un teatro di quartiere, in un teatro periferico che sta
12:18cercando di dare un volto e un'anima ad un quartiere molto complesso come quello di Ismirionis.
12:31Stasera sarò protagonista in questo fantastico spettacolo dedicato a Amy Wayne House che
12:38porteremo al teatro del segno. Mi sento molto onorata perché è veramente uno spettacolo
12:47che merita di essere visto perché nasce proprio da una collaborazione con Paolo Puzzu che è una
12:56persona fantastica che ama scrivere e raccontare delle storie su vari artisti tra cui appunto
13:03Amy Wayne House e da qui che si è sposato diciamo questa collaborazione con Manul e Soulband perché
13:10io col mio progetto artistico già amo questa artista e la proponevo nei miei concerti quindi
13:17l'idea proprio di dedicare a lei questo spettacolo mi è piaciuta veramente tanto ed è stato tutto un
13:29di evolversi e susseguirsi di novità come quella appunto di introdurre anche Ernesto Lopez che siamo
13:40proprio molto molto onorati perché è un grandissimo musicista ma nonché appunto amico della Manul e Soulband
13:51e per questo appunto ho accettato l'idea di collaborare come special guest a questo progetto ma non solo
14:01anche perché ama comunque sia il soul ama la musica e poi è pazzesco perché è veramente un fenomeno non
14:09è
14:10bravo è proprio un talento. Già ieri sera appunto abbiamo proposto il nostro spettacolo al teatro è andato
14:18benissimo e proprio grazie a questo nasce proprio anche un progetto di coproduzione col teatro del
14:25segno che ha proprio tutto un grandissimo progetto anche nei confronti appunto di del quartiere Smirionis
14:34che dedicano con molto molta devozione l'idea di proporre tanti spettacoli tra cui Amy Wenhouse
14:44io e Amy quindi che dire ci vediamo stasera vi aspetto grazie
14:53grazie mille
14:59ed ora parliamo del Mater Holbia
15:20Polo sanitario d'eccellenza il Mater Holbia è il fiore all'occhiello della sanità convenzionata nel nord dell'isola
15:25l'investimento firmato Qatar e fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli è operativo ad Holbia da circa sei mesi con ambulatori
15:33di cardiologia
15:34chirurgia generale radiologia fisiatria neurologia e pneumologia
15:38sono solo alcune delle prestazioni attivate in convenzione col sistema sanitario nazionale
15:43l'idea del Mater Holbia risale a 30 anni fa Don Luigi Verze fondatore del San Raffaele di Milano
15:49scelse Holbia come sede staccata della struttura in Sardegna e si ragionò proprio su un colosso da quasi 250 mila
15:56metri quadrati su sette piani
15:58e oltre 70 mila metri quadri da destinare a servizi verde e parcheggi
16:03il disegno del fondatore del San Raffaele rischio di tramontare con la sua scomparsa nel dicembre del 2011
16:09ma l'idea di un centro sanitario di alto livello innovativo quasi un ospedale 2.0
16:14piacque così tanto allo stato islamico del Qatar che nel giugno del 2014 acquisì la paternità del progetto
16:21e grazie al via libera del consiglio comunale di Holbia presentò il piano industriale per la nuova struttura privata
16:27e investimenti da 100 milioni l'anno per 10 anni
16:31aperto ai ricoveri dal luglio scorso dopo l'accreditamento il Mater è ancora work in progress
16:35con meno della metà dei posti letto occupati rispetto ai 200-250 disponibili
16:40ma con 500 dipendenti a regime e circa 400 collaboratori esterni
16:45insomma un ospedale focalizzato non solo sulla cura delle malattie
16:48ma anche e soprattutto sul benessere psicofisico delle persone
16:54Siamo in piena fase di avvio dell'attività
16:57come lei giustamente ha detto da sei mesi l'attività è andata un po' più consolidandosi
17:03da un punto di vista organizzativo sia per l'attività ambulatoriale che per l'attività di ricovero
17:07al momento abbiamo 65 posti letto attivi però il programma e il piano che è stato condiviso con la Regione
17:14è di uno sviluppo progressivo e già al termine di quest'anno dovremo andare a regime con i posti letto
17:21cioè con più di 200 posti letto
17:22ovviamente tutta questa fase è una fase proprio di start-up
17:26in cui tutta una serie di processi organizzativi si mettono a punto sia dal punto di vista assistenziale
17:32che dal punto di vista organizzativo
17:34il progetto è un progetto molto ambizioso
17:37è quello di completare e integrare la rete dell'offerta assistenziale della Regione Sardegna
17:44con delle specializzazioni, con delle specialità, con delle competenze specialistiche
17:49che sono presenti in termini di complessità al Materolbi
17:53ma che devono integrarsi con le realtà territoriali
17:57proprio per creare delle reti assistenziali
17:59reti che conducono il paziente a trovare il miglior livello di cura
18:04ma soprattutto oggi non basta il miglior livello di trattamento singolo
18:08ma il miglior livello di continuità delle cure
18:11perché inizia questo trattamento dal territorio
18:14ma si conclude al proprio domicilio o nelle strutture territoriali
18:18quindi siamo in una importante fase di collegamento
18:24oltre ai collegamenti istituzionali ovviamente con la Regione
18:28e con l'azienda regionale
18:30ma soprattutto a livello territoriale
18:33perché il territorio è il nostro punto di riferimento
18:37della Regione in generale ma della Gallura in particolare
18:41perché proprio sin dai medici di famiglia
18:44sia dalle strutture ospedaliere
18:46dagli specialisti che operano all'interno appunto dei servizi sanitari del territorio
18:51ci possono essere quelle integrazioni, quei collegamenti
18:56a interesse, a tutto beneficio dei pazienti
18:59e dei pazienti del territorio appunto e della Sardegna più in generale.
19:27Per non dare l'impressione di una duplicazione
19:30dei servizi appunto sul territorio
19:32che cosa in questo caso il Mater offre in più ai pazienti sardi?
19:39Guardi, il Mater Olbia si caratterizza per l'alta specializzazione
19:43tant'è che ha un obiettivo molto ambizioso
19:46devo dire quello di sviluppare non solo una struttura in tre anni
19:50e quindi andare a regime per alti specializzazioni
19:52come la neurochirurgia, l'ortopedia, la stroke unit
19:56ma anche di farlo a un livello di complessità tecnologica importante
20:02e quindi devo verificare
20:05seppur da pochi giorni che sono qui
20:07quindi sono un neoacquisto della realtà
20:10che questa struttura ha dei livelli
20:14sia di strutturali proprio
20:17sia a livelli organizzativi
20:19quindi tecnologici
20:20di materiali, di attrezzature
20:22di nuove attrezzature
20:24che sono veramente all'avanguardia
20:26in questo senso non duplica
20:28in questo senso serve proprio a dare al cittadino
20:33del territorio della Sardegna
20:35quel livello di tecnologia o di servizio
20:38che magari altrove può non trovare
20:40ma sempre in una logica non di duplicazione
20:42ma di integrazione
20:43integrazione con le altre strutture ospedaliere
20:46presenti nel territorio della Sardegna
20:49però non tralascio l'importanza
20:52del collegamento con il territorio
20:54perché tutti noi cittadini abbiamo un medico di famiglia
20:57tutti noi siamo attenti
20:58a avere relazioni nei luoghi dove viviamo
21:03e quindi il riferimento importante
21:05è proprio il territorio
21:06quindi i servizi pubblici
21:08locali e territoriali
21:11quindi il collegamento con i professionisti
21:13perché ci possono essere
21:15integrazioni da equip
21:17per il trattamento migliore possibile
21:20più innovativo possibile
21:22che serva
21:22non per fare un'innovazione laddove non serva
21:25e l'alta complessità laddove non serva
21:28ma proprio perché
21:29strutture pubbliche e private
21:31in questa logica di accreditamento
21:34cioè di servizi che
21:35in maniera condivisa e comune
21:36operano per la funzione pubblica
21:38del Servizio Sanitario Nazionale
21:40possono sviluppare sinergie e non duplicazioni
21:43Abbiamo contezza dei numeri finora in questi mesi?
21:47Beh, come le dico sono da pochissimo
21:50non sono certamente la persona più adatta
21:52a fare un bilancio del progresso
21:54le posso dire che la dotazione dei letti
21:57attiva attualmente sono 65 posti letto
21:59però abbiamo un piano
22:00che è condiviso ovviamente con la Regione
22:04e con l'azienda regionale
22:06per incrementare l'offerta di posti letto
22:10e quindi anche il numero portandolo a regime
22:13Tra gli obiettivi che saranno
22:33diciamo tra poco da realizzare
22:35è lo sviluppo sia della Stroke Unit
22:37che è un'unità importante
22:39che serve a livello del territorio
22:41perché è una unità tempodipendente
22:45che consente proprio il cambiamento
22:47della qualità della vita di una persona
22:49che ha un icto su a patologie di carattere cerebrovascolare
22:52che richiedono tempi di intervento
22:54e di trattamento che siano molto stretti
22:57Ovviamente questa struttura
22:59è dotata di una Stroke Unit
23:02che noi attiveremo appunto nei prossimi mesi
23:05e che consentirà al pronto soccorso
23:07e ai pronti soccorsi che sono del territorio
23:10di poter sviluppare quel percorso
23:13di lotta contro il tempo
23:15perché la persona possa recuperare
23:17al meglio possibile
23:19le proprie precedenti capacità
23:21e abilità insomma cognitive
23:23e comportamentali
23:24e anche fisiche
23:25da un punto di vista neurologico
23:39è davvero tutto per il momento
23:40io vi ringrazio per averci seguito
23:42e vi do appuntamento alle prossime edizioni
23:44e vi ringrazio per averci seguito