- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2020 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:21Il Presidente del Consiglio Michele Paes vola in Corsica per porre le basi di uno Statuto
00:28europeo delle isole. Primi provvedimenti per porre fine alle lunghe ore di attesa nel reparto di
00:34chemioterapia del Businco di Cagliari. Riparte il trenino verde, il primo viaggio questa mattina
00:41alle 8.30, prenotazioni nel sito dedicato. Dopo i successi del 2019 Barumini si presenta in Germania
00:48a Firenze per attrarre nuovi flussi turistici.
00:56Buongiorno e buona domenica a tutti. Il Presidente del Consiglio regionale va a Bonifacio per la
01:03riunione della Consulto Sardo Corsi e annuncia il prossimo incontro in Sardegna per porre le basi
01:11di uno Statuto europeo delle isole. Ce ne parla Valentina Orgio.
01:17Si terrà in Sardegna prima della pausa estiva la quarta riunione della Consulta Sardo Corsa.
01:22Lo hanno stabilito i Presidenti dell'Assemblea delle due isole Michele Paes e Jean Gheita Lamoni
01:27che si sono incontrati per la prima volta da quando è stato rinnovato il Consiglio regionale
01:32Sardo nei locali del municipio di Bonifacio. La presenza del Vice Sindaco Elendi Meglio
01:37che ha portato i saluti dalla città. Auguro buon lavoro dalla porta che storicamente accoglie
01:42Sardi e ricordo a tutti che Sardegna e Corsica hanno un avvenire insieme nel Mediterraneo.
01:47Credo fermamente nel lavoro della Consulta poi dichiarato il Presidente Paes perché sono
01:51convinto che servono strategie comuni per affrontare le grandi questioni che riguardano
01:56il futuro delle nostre isole. Aggiunto il Presidente Talamoni sono felice della ripresa
02:00dei lavori della Consulta perché è necessario continuare a rinsaldare e rilanciare le nostre
02:05comuni radici storiche, culturali e politiche.
02:08Oggi si reattiva la Consulta Sardo-Corsa, un organismo fondamentale per affrontare in maniera
02:14congiunta problematiche comuni tra le due isole. Si tratta di stabilire strategie, azioni
02:21che possano consentire alle due isole di avere magari un'unica voce nei confronti dell'Europa.
02:27Al centro del confronto tra i Presidenti Paes e Talamoni temi chiave legati all'insularità.
02:32All'ipotizzato Statuto Europeo delle Isole, il rapporto con l'Unione Europea, quelle legate
02:36alla continuità territoriale e marittima aerea. Alla salvaguardia ambientale e la lotte degli
02:40incendi, alla collaborazione tra l'Università Sard con quella di Corte, nonché allo svolgimento
02:45della prima edizione del Gran Premio Letterario Antigone.
02:48Tra le proposte di lavoro del nuovo corso dell'organismo interistituzionale costituito
02:52nel 2016 in occasione delle celebrazioni di Sadie, il coinvolgimento anche delle altre isole
02:58del Mediterraneo.
02:59Si terrà in Sardegna prima dell'estate la prossima riunione della consulta Sardocorsa.
03:04Oggi con il Presidente Talamoni abbiamo riattivato i rapporti di collaborazione.
03:10Noi crediamo che questo importante organismo sia la strada più adeguata per affrontare i
03:17problemi comuni tra i nostri due territori.
03:21Dopo le ripetute denunce da parte dei pazienti e delle associazioni di volontariato, la direzione
03:28dell'ospedale Brozu, da cui dipende l'oncologico di Cagliari, ha preso i primi provvedimenti
03:34per tagliare le code.
03:38Il clamore suscitato dalle ripetute denunce dei pazienti sottoposti alla cura chemioterapica
03:43all'oncologico di Cagliari ha avuto almeno il positivo effetto di far trovare semplici
03:48soluzioni tampone, almeno per affrontare l'emergenza, in attesa di riorganizzare tutta
03:53l'intera struttura del businco, ora sotto l'occhio del ciclone di cronisti e associazioni
03:57di pazienti.
03:58La prima decisione è stata quella di consentire ai pazienti di effettuare le analisi necessarie
04:03prima di sottoporsi all'infusione anche il giorno prima della cura, in modo che questi
04:07possano rivolgersi anche a laboratori diversi e non si intasi la struttura dell'ospedale.
04:12All'origine delle lunghe attese infatti c'è anche quella per l'esito delle analisi.
04:16La seconda decisione è sempre operata dalla direzione del Brozzo che ha inglobato l'oncologico
04:21e quella di separare il settore ambulatoriale dedicato alle visite da quello delle cure,
04:25in modo da non intasare un unico spazio di attesa.
04:29Infine anche nella hall dell'ospedale verranno piazzate altre postazioni per i familiari accompagnatori,
04:34un sistema di informatizzazione degli ingressi è allo studio dell'azienda a Brozzo e potrebbe
04:40ulteriormente evitare lunghe code.
04:42Il commissario straordinario dell'azienda ospedaliera Paolo Cannas, dopo un incontro con le associazioni
04:47di volontariato e quelle dei pazienti per fare il punto sulla situazione, ha commentato
04:51«Siamo consapevoli della criticità del businco e stiamo lavorando lacrimente per superarle
04:57nel breve termine e sono state condivise nuove modalità organizzative.
05:01Il passo successivo, ma questo dipenderà anche dalla riforma dell'intero sistema sanitario,
05:06è riorganizzare la rete oncologica permettendo anche ad altre strutture di offrire il servizio
05:11sanitario senza bisogno che i pazienti si rechino necessariamente a Cagliari».
05:16E in questo contesto si inserisce la lettera aperta pubblicata dal direttore della nuova
05:24casa di cura di Decimomanno e gli chiede che gli venga offerta la possibilità di dare
05:33il servizio di oncologia e quindi anche le cure chemioterapiche nella sua clinica con
05:41un accordo che gli permetta anche un rientro economico, cioè almeno una copertura dei costi.
05:50Lettera aperta questa mattina sul quotidiano L'Unione Sarda del direttore della nuova
05:54casa di cura di Decimomanno, una clinica all'interno della quale fino al 2018 esisteva un reparto
06:00dedicato ai pazienti oncologici poi chiuso per mancanza di fondi sufficienti, scrive il direttore
06:05la nuova casa di cura. Dall'anno 2009 all'anno 2018 ha svolto nell'ambito dell'unità operativa
06:11di medicina un'attività oncologica medica sotto la direzione del dottor Carlo Floris.
06:17L'attività oncologica che consisteva in infusioni chemioterapiche in dei hospital e in ricoveri
06:21ospedalieri di supporto è stata costante e ha visto negli anni importanti flussi di pazienti
06:26i quali manifestavano chiaramente l'apprezzamento per le cure ricevute. Purtroppo questa attività
06:32aveva un punto debole nel senso che nonostante la proprietezza solo metà delle prestazioni
06:36delle attività in dei hospital veniva remunerata in quanto le altre prestazioni di chemioterapia
06:41con l'utilizzo di farmaci ad alto costo venivano compensate con una cifra simbolica.
06:46Oggi, scrive il direttore, riteniamo opportuno riproporre da parte nostra l'assistenza di oncologia
06:52medica sotto forma di prestazioni ambulatoriali e di ricovero nell'ambito dell'unità di medicina.
06:57La proposta prevede 20 accessi in dei service ogni giorno dal lunedì al venerdì con una
07:02remunerazione della prestazione pari alla tariffa piena prevista per il hospital oncologico
07:06della regione Sardegna e il rimborso integrare dei farmaci ad alto costo. La remunerazione
07:12del servizio in oggetto dovrà avvenire, sottolinea però, con risorse aggiuntive rispetto
07:18al tetto di spesa già assegnato. La nuova casa di cura, si conclude così la lettera, è pronta
07:23essere operativa in tempi molto brevi. Questa è la proposta indirizzata alla pubblica amministrazione
07:29dalla quale si attende una cortese e riscontro, firmato Alberto Loi. Per molti pazienti la
07:35nuova casa di cura di decimo manno ha rappresentato un luogo dove sottoporsi nella riservatezza
07:40a chemioterapia. L'impatto infatti con un grande ospedale può essere per molti motivo di ansia.
07:45Per le casse della regione rappresenta invece un costo in più da sostenere che in un'ottica
07:50di razionalizzazione, così aveva ragionato la scorsa giunta, può sembrare fuori luogo.
07:57Riparte oggi la nuova stagione del trenino verde. Oggi primo viaggio, a partire da Mandas
08:05alle 8.30, un viaggio tra paesaggi mozzafiato della Tregetta e del Sarcidano. Ed è possibile
08:15ora prenotarsi online consultando il sito dedicato proprio al trenino verde della Sardegna.
08:30Riparte oggi la nuova stagione del trenino verde, storica ferrovia che da 130 anni collega
08:35all'interno della Sardegna alla costa, da Mandas a Seui, un viaggio tra i paesaggi mozzafiato
08:40della Tregetta e del Sarcidano. Ancora oggi si possono attraversare luoghi incantevoli
08:45della nostra isola e raggiungere con l'incedere lento della carrozza bauchiero di terza classe
08:50il cuore affascinante dell'isola, dal mare verso l'interno. Per vivere un vero e proprio
08:55percorso a ritroso nel tempo, un'esperienza emozionante al pari di quella che così tanto impressionò
09:00David Herbert Lawrence nel suo viaggio in Sardegna sia in Sardegna nel 1921. Il trenino
09:07verde è la più lunga rete ferroviaria turistica d'Europa, 438 chilometri di pura incontaminata
09:12bellezza. Si parte da Mandas per arrivare dopo tre ore e mezzo a Seui, passando per Orroli,
09:18Nuri, Villanova Tulo, Estersili e Sadali, 72 chilometri per un'esperienza a stretto contatto
09:23con la natura e paesaggi mozzafiato, all'insegna della lentezza e dell'autenticità che da
09:28a sole valgono un viaggio. La prima parte dell'itinerario si snoda lungo la ferrovia
09:32che da Mandas porta ad Arbatax. Una volta superato il flumentoso, il trenino procede infaticabile
09:38verso la Barbagia e i suoi aspri e selvaggi panorami, per terminare la corsa a fine mattinata
09:43nella fascinante borgo di Seui, alle pendici del Gernargentu, per nutrire l'anima di un'esperienza
09:48indimenticabile che permette di conoscere la Sardegna più genuina. Borghi e territori caratterizzati
09:54da straordinari paesaggi e ambienti naturali, profumi e sapori altrove scomparsi che, come
09:59scrisse Fulco Pratesi, fondatore e ora presidente onorario di WWF Italia, sommergono i viaggiatori
10:05di emozioni profonde. Da Mandas a Sadali e Seui, attraversando buona parte del Sarcidano
10:10e la Barbagia di Seulo, passando per i borghi di Orroli, Nuri, Villanova Tulo e le frazioni
10:15di Palarana e Betilli che fiancheggiano il lago del Flume Endosa, solcato da Batelli in stile
10:20Mississippi. Uno splendido paesaggio d'acqua e nuraghi, dove spiccano fenomeni carsici come
10:25la Grotes Gianas, cascate come Sustampo de Sutturrunu e monumenti preistorici come Nuraghe
10:30a Rubio. Prima della stazione finale si passa da Estersili, paese dei murales a 700 metri
10:36di quota, famoso per il tempio nuragico Domu de Orgia. È una tavola bronzea con iscrizione
10:41romana, in attesa che da giugno a inizio settembre il treni non riprenda a sbuffare, anche nel
10:46weekend lungo l'attratto di Astrina. La ripartenza della nuova stagione del treno verde non potrà
10:51dunque che far felici i viaggiatori di tutto il mondo, attratti da una linea ferroviaria unica
10:56nel suo genere, derivata dalle vecchie complementari, progettate e costruite tra fine XIX e inizio XX secolo.
11:03Un'eccellenza italiana, sarda, un'esperienza unica in Europa.
11:14Ieri ci ha lasciato Denise Murgia, per tutti semplicemente Deni, storica presidente dell'Associazione
11:24Culturale e Sociale Libera. Era originaria di Seul, aveva 58 anni, da tempo era malata ma aveva
11:34sempre affrontato con coraggio la sua condizione. Tanto è vero che aveva combattuto spesso per i diritti
11:44dei malati oncologici. E tra le promotrici di Dolia in Rosa, iniziativa di prevenzione che da 4 anni
11:52si tiene a Dolia Nuova con il coinvolgimento del Comune e delle numerose associazioni locali.
11:59Ci fermiamo solo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
12:05Rieccoci in studio, misteriosa invasione di canne sul lungomare Poetto di Cagliari.
12:13Indaga il corpo forestale di vigilanza ambientale, ma intanto ci si pone una domanda come smaltire
12:22tutte queste canne, mentre i frequentatori abituali del Poetto le hanno utilizzate per formare strane
12:32costruzioni che adesso animano proprio il bagnasciuga.
12:38Canne, tantissime canne, hanno invaso il litorale del Poetto di Cagliari. Non era mai successo prima,
12:43nonostante le piogge, i temporali, le numerose mareggiate invernali. Che cosa sia successo per il momento è un mistero
12:50che sta cercando di risolvere il corpo forestale di vigilanza ambientale. La domanda è da dove provengano tutte
12:56quelle canne. Forse la pulizia dei torrenti e dei canaloni non ha seguito le procedure ufficiali e non sono state
13:01utilizzate
13:02le apposite discariche. Oppure semplicemente la furia del vento ha divelto molte delle canne utilizzate per fermare
13:08l'erosione, creando questo strano e nuovo fenomeno che ha già animato la fantasia dei frequentatori del Poetto,
13:14molti dei quali hanno iniziato a dare forma alle canne. Capanne, disegni geometrici, costruzioni astruse
13:20si incontrano qua e là lungo il litorale del Poetto ed oggi un nuovo dubbio sorge tra ambientalisti e titolari
13:26dei servizi di balneazione. Le canne vanno rimosse o no? E se sì, quando e da chi? E poi dove
13:32e come potranno
13:33essere distrutte? Qualcuno sostiene che debbano essere lasciati il più a lungo possibile e se offrirebbero un
13:39naturale ostacolo all'erosione della spiaggia, proprio come le alghe. I titolari dei chioschi invece vorrebbero
13:44farne piazza pulita perché per loro la possibilità che i cagliaritani utilizzino il bagno asciuga per effettuare
13:49passeggiate o attività sportive è fondamentale ad alimentare la loro attività economica, oltre che
13:55essere una questione di igiene. Per il momento però le canne sono ancora lì e un effetto l'hanno già
14:00scatenato, quello di suscitare tanta curiosità e tanti selfie.
14:06E adesso torniamo a parlare di raccolta dei rifiuti a Cagliari e nell'Interland cagliaritano.
14:13E' sempre più problematico pulire la città, sacchetti di mondezza compaiono un po' ovunque, però c'è una storia
14:24che vogliamo raccontarvi, la storia di Davide Deliperi che ci aveva chiesto un intervento un anno fa, ci aveva
14:32chiesto appunto di mostrare apertamente che cosa stesse succedendo intorno alla sua attività. Ci chiese un
14:40intervento e questo portò appunto il Comune a liberare, a pulire la strada, ma l'immondezza è tornata e lui
14:48è stato
14:48costretto a chiudere la sua attività. Sentite, raccontiamo la storia.
14:55Era il 16 aprile dello scorso anno, era il 2019 quando Davide Deliperi, titolare di un salone di
15:02bellezza, ci chiamò per denunciare l'incuria e la sporcizia che circondava la sua attività. Ci chiamò per
15:08chiedere un intervento del Comune per ripulire la strada.
15:11Siamo in via Ogliastra, nel cuore del quartiere di Ismirionis, siamo di fronte all'ospedale Santrissima
15:19Trinità e qui sono poche le attività commerciali che hanno resistito ai tempi della crisi, ma Davide,
15:29Davide Deliperi ha un salone di bellezza, lui resiste nonostante le tante intemperie, ma vorrebbe che almeno
15:39il Comune lo aiutasse a tenere pulita la strada. Davide.
15:45Salve, allora la situazione come potete vedere è questa, sta andando avanti dal mese di luglio
15:502018, da quando è iniziato il porta a porta, io ho fatto svariate comunicazioni al Comune,
15:58alla ASL, insomma, vigili urbani, mi dicono facciamo quello che possiamo, evidentemente non è abbastanza
16:04perché la situazione, come vedete, l'aria prima di tutto è irrespirabile, io a volte
16:10sono costretto a uscire con la mascherina per questo schifo. Allora voglio dire, io l'Atari
16:15la pago profumatamente, di conseguenza comunque mi sento un cittadino di serie B perché paradossalmente
16:22paghiamo anche per queste persone che l'Atari non la pagano. Quindi non so, vedete voi, le persone
16:29si lamentano per ciò che succede in centro, ma noi siamo così da luglio, dal mese di luglio.
16:35Quindi questo comporta il proliferale di insetti, di ogni sorta di...
16:43Prima di tutto, a parte la puzza pestilenziale io sono costretto a dover tenere chiuso sempre,
16:48abbiamo gabbiani, abbiamo blatte, abbiamo topi, cioè roba da terzo mondo, ma neanche nelle fa...
16:53Ma perché, nonostante ci siano i cassonetti, si continua a buttare qui, in questo angolo, la...
17:00Qui è pieno di sommerso, nel senso, qui ci sono tantissime persone che non risultano residenti,
17:06di conseguenza non pagano l'Atari, è logico che buttano dove capita, questo è normale.
17:11Vengono anche da altri quartieri?
17:13Questo io non lo posso sapere, non mi sento neanche di accusare nessuno, logicamente.
17:18Però, fatto sta che la situazione è questa, voglio dire, si faccia qualcosa.
17:23Certo, non è degno di un paese, di una città civile.
17:26Ecco, allora, lasciamo parlare le immagini, Davide.
17:32L'intervento del Comune c'è stato, ma poi l'immondezza è tornata ancora e ancora.
17:37Un cumulo di sacchetti maleodoranti e il 31 dicembre del 2019, Davide ha così deciso di abbandonare il quartiere,
17:44lo ha annunciato in un post su Facebook.
17:47Questo per me è un giorno importante, scrive, dopo quasi 17 anni volge al termine la mia attività lavorativa in
17:53Via Anglona
17:54per cause di forza maggiore, in primis, come tutti sapete, i grossi problemi di igiene pubblica,
18:01ovvero la monnezza che mi buttano da un anno e mezzo sotto la finestra,
18:05lo stato di faticenza in cui vige il palazzo in cui sto,
18:08gli elementi poco raccomandabili che girano qui intorno,
18:11per cui ho deciso, soprattutto per una questione di rispetto nei confronti dei miei clienti,
18:15di estetica e di dignità personale, di trovare un nuovo locale.
18:20Sono stati anni importanti, di gioie e dolori, difficoltà e felicità, di tanti incontri.
18:25Ancora non mi sembra vero che una parte lavorativa così importante stia volgendo al termine, conclude.
18:32Per la città e per il quartiere questa è sicuramente una sconfitta.
18:37Andiamo a Barumini, tutto è pronto per una partenza verso la Germania,
18:43dove i rappresentanti della Fondazione Barumini Sistema Cultura
18:49incontreranno i rappresentanti del Circolo dei Sardi proprio a Berlino
18:55e gli esponenti dell'Università della Capitale Tedesca
19:00per un connubio, per creare una rete e naturalmente portare nuovi flussi turistici qui nell'isola.
19:09Sono numeri da recordo quelli raggiunti da Barumini nel 2019,
19:12quasi 100.000 visitatori al sito UNESCO di Sunuragi
19:16e oltre 42.000 presenze a casa zappata.
19:19Un grande sviluppo ha avuto anche il centro culturale
19:21dedicato al grande archeologo Giovanni Lilliu,
19:24che ha ospitato più di 21.000 turisti.
19:26Una conferma di quanto la nostra storia piaccia ai turisti specie stranieri.
19:30Una soddisfazione per il presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura,
19:34Salvatore Bellisai, che ha dato una svolta alla promozione del piccolo centro della Marmilla,
19:38che però racchiude grandi tesori storici.
19:41I numeri del 2019 ci danno ragione di un'attività ormai che giunge quasi al quindicesimo anno,
19:48in cui appunto la nuova organizzazione,
19:50data dall'amministrazione comunale con la creazione della Fondazione Barumini Sistema Cultura,
19:55ha portato ad una diffusione più ampia di tutela e conoscenza,
20:00non solo del Nuraghe di Barumini, ma anche del Polo Museale in particolare.
20:06La rete che è andata creandosi nel corso degli anni risponde anche ad una esigenza di regola stabilita dall'UNESCO,
20:15in quanto i beni riconosciuti dall'UNESCO ormai debbono puntare intangibilmente
20:21alla diffusione e alla valorizzazione di tutto un territorio,
20:25al di là del territorio in cui è presente appunto il bene UNESCO.
20:31Per cui questo ha determinato, per meglio dire, un incremento notevole nel corso degli ultimi anni
20:37di visitatori sino a toccare una punta assolutamente elevata al 31 dicembre ai 160.000 presenze,
20:44di cui 100.000 solo al Nuraghe.
20:46I partenariati che abbiamo creato spaziano da collegamenti con il Parco Geo Minerario della Sardegna,
20:55al Parco dei Laghi, per ricordarne alcuni, al Trenino Verde,
21:00ma in ultimo anche recentemente quello con Street Art Sardegna,
21:04che si occupa di diffusione di cultura, ma non solo, di impegni nel sociale,
21:10per cui abbiamo creato questo partenariato per ampliare ulteriormente la sfera di collaborazioni,
21:17in quanto la fondazione appunto, oltre che i fini di tutela dei beni di Barumini,
21:24ha anche quello di creare comunque un'interazione con tutti i soggetti operanti nel sociale
21:28e soprattutto nell'ambito del turismo culturale.
21:31Anche l'ultima manifestazione, quella di presentazione della partita di Coppa Davis,
21:35che si svolgerà il 6-7 marzo prossimi a Cagliari,
21:38è stata un'occasione per far conoscere il sito,
21:41attività di promozione che sono accolte con grande favore anche dal sindaco Emanuele Lilliu.
21:46Barumini pian piano è anche diventata negli anni simbolo della nostra terra.
21:52Da qui è partita un po' la storia e la rivalutazione della storia della Sardegna,
21:58del popolo sardo, da qui è iniziata nuovamente la storia della cultura e della civiltà dei Sardi.
22:05Intanto l'attività della fondazione per il 2020 parte da Hamburgo.
22:08I prossimi 15 e 16 febbraio, con l'ultimo appuntamento internazionale per il progetto Identity Lab.
22:14Dopo i successi di Londra e Colman, la mostra New Art 3D arriva in Germania con una novità.
22:19Con la fondazione sarà presente un tour operator che promuoverà dei pacchetti turistici nei più importanti siti regionali.
22:25Ci saranno poi gli impegni a Berlino, che coinvolgerà anche i circoli Sardi,
22:29l'Università della Capitale Tedesca e le Camere di Commercio.
22:32Sempre a febbraio, dal 21 al 23, la fondazione sarà presente all'edizione 2020 di Turisma a Firenze.
22:38Tra le novità, attivate anche il rafforzamento dei servizi di accompagnamento ai siti culturali.
22:44Ogni mezz'ora infatti si alternano visite guidate in italiano e in inglese, in italiano francese,
22:48per offrire ai turisti ulteriori servizi che trovano in Barumini un luogo esclusivo.
22:53Continue anche le attività di aggiornamento professionale per le guide,
22:57con l'obiettivo di accrescere la qualità dei servizi offerti
23:00e di renderli più efficienti e coerenti con le aspettative del visitatore.
23:05Bene, è davvero tutto per il momento.
23:09Io vi ringrazio per averci seguito, vi auguro una buona domenica.
23:15Vi ricordo i nostri appuntamenti con l'informazione.
23:19Ogni giorno alle 14, alle 18 e in replica alle 14.30 e alle 19.
23:28Una buon proseguimento di giornata a tutti.
23:52Grazie a tutti.