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NovitàTrascrizione
00:22Mentre il Movimento 5 Stelle propone rimedi per limitare la guida in stato di ebrezza,
00:26la polizia sventa gang di spacciatori nel capoluogo.
00:30E' un'inscrizione online nelle scuole cagliaritane, metodo più facile e immediato.
00:35Alla Caritas di Cagliari arriva Igles Corelli, chef stellato che ha voluto dedicare la sua arte ai bisognosi.
00:42Continua l'inchiesta di Zona Franca sulle isole ecologiche, uno strumento ancora da mettere a punto.
00:53Buongiorno, benvenuti a un nuovo appuntamento con le informazioni in diretta di TCS.
00:56Se avete sentito dei titoli dal sommario, è allarme e dipendenze in Sardegna.
01:01C'è una proposta di legge del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale per tentare almeno di limitare i danni
01:08provocati dalla guida in stato di ebrezza.
01:10C'era per noi Alessandra Dari.
01:14Una generazione di dipendenti dall'alcol e dalla droga.
01:18I nostri giovani trascorrono le serate e le insegna dello sballo.
01:21I numeri parlano chiaro, soprattutto quelli degli incidenti automobilistici all'uscita dei locali a notte fonda.
01:27Questa mattina a Cagliari alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle hanno voluto rispondere a questo triste fenomeno con una proposta
01:34di legge
01:35che tenta almeno, se non di evitare lo sballo, almeno le sue conseguenze più tragiche dovute alla guida in stato
01:41di ebrezza.
01:43Durante una conferenza stampa organizzata per esporre la proposta sono stati dati anche i numeri del fenomeno.
01:49I minori denunciati all'autorità giudiziaria per reati sugli stupefacenti sono stati nel 2019-71,
01:56pari al 5,57% dei minori segnalati a livello nazionale, un dato sconfortante se si pensa al numero esiguo
02:04di abitanti dell'isola.
02:06L'incremento di reati legati alla droga è salito del 9,23% rispetto allo scorso anno.
02:12Anche i casi di morte provocati dall'abuso di sostanze stupefacenti nella nostra regione sono aumentati del 50% rispetto
02:20al 2018.
02:22Datti eclattanti purtroppo sempre in aumento in tutte le province della Sardegna, specialmente quella di Cagliari e quella di Sassari.
02:32Abbiamo deciso proprio di aiutare le istituzioni anche ministeriali e soprattutto governative in quello che è l'applicazione di una
02:43nuova legge che noi denomineremo
02:46Mi diverto sicuro. È l'istituzione di un marchio che la regione sceglie di avere e di presentare in tutti
02:54i locali notturni che scelgono appunto di applicare un codice etico
02:59chiamato appunto Mi diverto sicuro.
03:01Che cosa dà diritto? Con un bando annuale a cui tutti i locali notturni e le associazioni di categoria potranno
03:08partecipare
03:09e verrà assegnato questo marchio per chi utilizza e incentiva l'utilizzo degli etilometri ad esempio all'interno del locale
03:18stesso
03:19per chi invece fa degli accordi, il comune che fa degli accordi con le associazioni di categoria o con i
03:29tassisti o con le aziende pubbliche di trasporto
03:33proprio per l'applicazione di una tariffa magari ridotta per rientro a casa del guidatore.
03:40Quindi una campagna di promozione, una campagna di informazione volta soprattutto ai più giovani sardi.
03:48Questo proprio per cercare di contrastare un po' quelle che sono le stragi del sabato sera.
03:54Mi diverto sicuro è il titolo della proposta di legge composta da otto articoli e che gli esponenti del movimento
04:00spera non si areni
04:02come gli altri presentati in passato.
04:05E rimaniamo sull'argomento droga perché la mobile di Cagliari ha stroncato uno spaccio di droga appunto in Via Roma
04:12ci sono stati dieci arresti, tutti giovani gambiani e senegalesi. Ci riferisce Maurizio Melis.
04:19Era un obiettivo programmato della Polizia di Stato, dico programmato perché già a Monte da parte del gruppo Falchi
04:27da parte persone delle volanti vi erano state una serie di interventi nella Via Roma.
04:31Una via di accesso alla nostra città, una via di transito di numerosi turisti che in me, oltre alla presenza
04:38di turisti
04:38e dei nostri cittadini, è realizzata da una presenza massiccia, quasi militare, di cittadini extracomunitari
04:43debiti a una cessione quotidiana e costante di sostanza stupefacente.
04:48Le conferme i nostri investigatori che hanno posto in esso numerosi servizi di osservazione
04:52ne hanno potuto constatare circa una cinquantina di gestioni al giorno, nei confronti di vari clienti, giovani,
05:00in alcuni casi anche minorenni.
05:02Era perciò doveroso, da parte della Polizia di Stato, intervenire di intesa con la Procura della Repubblica di Cagliari
05:08con un'indagine mirata, strutturata, che ha consentito l'esecuzione di dieci misure cautelari
05:14nei confronti di cittadini extracomunitari, gambiani e senegalesi.
05:17Mai gli stranieri detenevano lo stupefacente sulla propria persona,
05:22lo occultavano in vari posti, posti nei pressi dei luoghi dove operavano,
05:26il cliente prendeva contatto con il fornitore, dava il denaro e solo dopo il fornitore o la persona collegata al
05:35fornitore
05:36recuperava lo stupefacente che cedeva al cliente.
05:39Lo spaccio cagliaritano è in mano agli stranieri?
05:42Lo spaccio cagliaritano non è in mano agli stranieri, anche gli stranieri sono dedicati alla cessione dello stupefacente.
05:51Il fenomeno dello spaccio è un fenomeno presente a Cagliari,
05:54ma è un fenomeno costantemente monitorato da parte della Polizia di Stato
05:58come testimoniano i vari arresti in flagranza e come testimoniano le indagini strutturate
06:04come quella svolta nella giornata odierna.
06:06Era una presenza giornaliera costante, in qualsiasi momento chi passava notava
06:11questi cittadini extracomunitari nei pressi di questa panchina
06:15e ovviamente destava preoccupazione perché il normale turista, il normale cittadino
06:20che passava di là e vedeva una cessione costante, sicuramente non poteva prendere bene questa situazione
06:27e anche per questo si è intervenuti.
06:31Adesso parliamo di scuola, c'è il boom delle iscrizioni online, c'è tempo fino a fine mese,
06:38ma già solo nella prima giornata sono state 82 mila le richieste di domanda.
06:46E boom di iscrizioni online a scuola, solo nella prima giornata di apertura delle procedure
06:51sono state oltre 82 mila a livello nazionale gli inserimenti nei diversi siti delle scuole primarie
06:56e delle secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia.
06:59Un picco di richieste pari al 48% in più rispetto a un anno fa.
07:03Le domande inviate nelle prime dieci ore del 2019 furono infatti poco meno di 56 mila.
07:09Dunque, nonostante ci sia tempo, fino alle 20 di venerdì 31 gennaio,
07:13le famiglie si sono precipitate nella richiesta secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Istruzione,
07:18dell'Università e della Ricerca, che ha ricordato anche l'obbligo nel caso di scelta di scuole statali,
07:23mentre è facoltativo per le paritarie.
07:26L'istituto da frequentare per il prossimo anno scolastico 2020-2021 è stato quindi già deciso
07:31da oltre il 5% degli studenti e perciò dalle famiglie che si sono accreditate
07:36registrandosi utilizzando le credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale.
07:41Per facilitare il percorso online, i genitori hanno a disposizione all'interno del sito
07:46video tutorial di supporto e guida, ma possono sempre rivolgersi alle segreterie
07:50degli istituti scolastici per effettuare la procedura web.
07:53La domanda, una volta inviata alla scuola scelta, non può più essere modificata.
07:58In caso occorresse però apportare delle variazioni, è necessario contattare l'istituto
08:02che può restituirla sempre attraverso il portale.
08:05Il sistema di iscrizione online infine avvisa in tempo reale attraverso una mail
08:09della venuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda.
08:12Professore, motiviamo questa corsa alle iscrizioni.
08:16C'è tempo fino al 31 di gennaio eppure le famiglie si sono precipitate.
08:20Come si spiega?
08:22Io penso che le attività di informazione svolte dalle scuole nel mese di novembre e dicembre
08:29evidentemente sono state efficaci, nel senso che se le famiglie, così in grande numero,
08:34già il 5% oltre delle famiglie ha scelto, vuol dire che i dubbi sono stati chiariti,
08:41l'orientamento è stato formato e le scelte sono state fatte.
08:44Vuol dire che le scuole evidentemente hanno lavorato abbastanza male,
08:46l'informazione anche del Ministero è arrivata puntualmente alle famiglie
08:50e poi c'è il fatto che le famiglie di oggi sono molto più abituate di quelle di una volta
08:56a usare questi strumenti telematici, social media e quindi trovano anche più comode,
09:01più agevole, anche più trasparente, con maggiori informazioni il sistema approntato dal Ministero
09:06che permette alle singole scuole di illustrare l'offerta formativa in maniera molto chiara e netta.
09:11Noi genitori ma anche la scuola naturalmente facciamo una battaglia per un uso consapevole degli smartphone,
09:16poi però effettivamente la tecnologia ci viene parecchio un aiuto,
09:20voi per esempio avete anche gestito la prenotazione online dei colloqui con i docenti.
09:26La tecnologia non è in sé un fatto negativo o positivo,
09:28dipende da come si usa, ormai non possiamo stare fuori, tutti i sistemi sono su internet,
09:34internet viene usata per uno strumento straordinario e quindi questi strumenti vengono in aiuto se vengono usati bene.
09:45È molto più comodo, molto più agevole, molto più trasparente, anche la prenotazione dei colloqui
09:49che noi come qualche altra scuola di Cagliari, ma in generale in Sardegna abbiamo scelto di fare,
09:54ha permesso ai genitori di spariare moltissimo tempo, di avere la possibilità di fare quello che esattamente voleva
09:59e questo è il segreto di questi strumenti, si fa esattamente quello che serve senza sprecare tempo.
10:05Poi quelli che non sono in grado di usare questi strumenti informatici, che non hanno internet,
10:09che non hanno l'app del Ministero, chiamano la scuola, vengono a scuola, noi abbiamo un servizio,
10:13tutte le scuole sono obbligate ad avere un servizio di consulenza che permette di fare,
10:17di presentare la domanda insieme con gli uffici della segreteria.
10:22Adesso ci fermiamo per qualche comunicato commerciale, vi aspetto per la seconda parte del telegiornale.
10:28Torniamo in diretta, ci spostiamo a Sassari, parliamo dell'iniziativa Viva Vittoria,
10:33una raccolta di fondi per il progetto Aurora a favore delle donne vittime di violenza.
10:41Sassari partecipa al progetto Viva Vittoria che farà tappa in Piazza Castello l'8 marzo prossimo.
10:46Per quella data, uomini o donne che avranno scelto di aderire all'iniziativa riempiranno le piazze di coperta e fate
10:52a mano
10:52il cui ricavato della vendita andrà al progetto Aurora a favore delle donne vittime di violenza.
10:57L'evento, presentato a Palazzo Ducale dagli Assessori ai Servizi Sociali Antonello Sasso e dalle pari opportunità Rosanna Aru,
11:03ma anche dalla Presidente dell'Associazione Cristina Begni e dalle organizzatrici e referenti per Sassari Angela Gandin e Caterina Cirotto,
11:11rientra tra le attività patrocinate dall'amministrazione comunale e inserite nel programma Non Solo Un Giorno.
11:16Un progetto ideato dal Comune, partito lo scorso 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne,
11:23che prevede per tutto l'anno momenti di riflessione e sensibilizzazione su un fenomeno dei femminicidi e delle violenze di
11:30genere.
11:30Con Viva Vittoria le persone che scelgono di aderire realizzano un quadrato in maglia formato 50x50 cm,
11:37ai ferri oppure ad uncinetto da firmare con il proprio nome.
11:40I quadrati raccolti saranno poi cuciti con il filo rosso, quattro alla volta, a opera delle volontarie per creare coperte
11:47che copriranno un luogo simbolo della città, dando così vita all'installazione.
11:52Le coperte saranno oggetto di una raccolta fondi a sostegno di associazioni contro la violenza sulle donne del Comune che
11:57ha aderito al progetto.
11:59E per Sassari è stata scelta proprio Piazza Castello e il progetto Aurora.
12:03I quadrati dovranno essere consegnati entro il prossimo 20 febbraio al centro di raccolta
12:07e l'8 di marzo diventeranno un'immensa opera da esporre proprio nella principale piazza della città.
12:13Adesso parliamo di un pranzo davvero speciale che è stato offerto oggi agli ospiti della Mensa Caritas di Cagliari.
12:20Lo ha cucinato una star internazionale, lo chef stellato Igles Corelli e ci racconta tutto Antonello Lai.
12:30Chef, buongiorno.
12:32Buongiorno.
12:32Allora, un'esperienza molto particolare oggi che arricchirà non soltanto le persone che mangeranno il piatto preparato da lei,
12:41che poi ci spiegherà, ma arricchirà probabilmente anche lei, che forse con, dico con la coscienza,
12:47ma forse con la propria esperienza sarà più in sintonia con quello che è il discorso di pace, di comunicazione
12:58e anche di accettazione delle persone che vengono da noi.
13:03Beh, devo dire che l'allenamento prima della partita è veramente incredibile,
13:08perché ho trovato i volontari della Caritas stupendi, perché sono qui e lavorano col cuore,
13:14e poi col fatto di poter costruire un piatto gourmet per delle persone che in questo momento
13:21non si possono permettere determinati piatti mi fa piacere.
13:25Spero anche di riuscire a creare un piatto per loro che possa essere gradito.
13:32L'ho pensato in funzione anche di musulmani, perché è un piatto che viene costruito in un certo modo,
13:39ma che in un altro certo momento, togliendo un ingrediente, che è il guanciale, poi riescono a assaggiarlo tutto.
13:51Sì, anche perché motivi religiosi impongono una scelta ben precisa.
13:57Quante stelle ha, mi scusi?
13:585 stelle le ho anche tatuate, anche tatuate.
14:03Poi vari riconoscimenti, lei è una forchetta del gambero rosso.
14:08Lei è veramente un personaggio stellare da un punto di vista della cucina.
14:15Senta, ci racconta un secondo la ricetta che ha figurato?
14:21La lasagna.
14:22Ok.
14:22Che chiameremo?
14:23Allora, questa è la lasagna, è l'incontro tra l'Emilia Romagna e la Sardegna.
14:29Ci sono prodotti dalla Sardegna con un concetto di tradizione emiliano-romagnola,
14:34quindi la lasagna dove dentro c'è il cavolo, dove dentro c'è il pecorino e il parmigiano.
14:41Con tutto lo scarto del cavolo abbiamo una salsa che andrà sotto.
14:45Quindi questa adesso va in forno a 200 gradi, diventerà bella croccante e sotto ci andrà la salsa.
14:51E la peculiarità sarà?
14:53Cucina circolare.
14:54Cucina circolare.
14:56Sì, perché non si butta via nulla.
14:57Quindi c'è il rispetto del prodotto.
15:00Adesso parliamo di sport, perché il Cagliari Calcio nell'anno del centenario si rifà il look,
15:07dalla nuova divisa per i calciatori e la dirigenza fino al logo per la società.
15:14Nella passarella di Pitti Uomo a Firenze hanno sfilato Pavoletti e Cepitelli,
15:18testimonial del nuovo look dei rosso-blu firmato Antonio Marras.
15:22Lo stilista algarese ha presentato le nuove divise ufficiali della squadra,
15:26realizzate su misura con tessuti selezionati al 100% lana e natural stretch,
15:31per una perfetta performance durante le trasferte.
15:33La dirigenza invece indosserà un abito in principe di galle sfuso,
15:37con gilet doppio petto e pantaloni con una pants.
15:40Entrambe le divise sono state personalizzate con una fodera speciale appositamente studiata per il centenario.
15:46Un connubio naturale, quello tra il Cagliari Calcio e Antonio Marras,
15:49legati al territorio e dal forte senso di appartenenza.
15:52La concretizzazione di un progetto che nasce quasi per scherzo due anni fa
15:59e quindi vede proprio la luce in questo momento, in questa situazione,
16:06con una collaborazione appunto di Lubian che ha realizzato su misura giacche e pantaloni
16:12e c'è un innesto chiaramente in questa divisa di sport,
16:16quindi il gilet che è fatto in felpa con le fettucce rosse che sono appunto il colore del Cagliari,
16:21c'è un cappuccio, quindi lo sport, la comodità, il relax,
16:25credo che sia un elemento necessario e fondamentale per far sentire i giocatori
16:29sempre a loro agio durante gli spostamenti e i movimenti.
16:33Il centenario noi lo vogliamo festeggiare nel migliore dei modi insieme ai nostri tifosi,
16:40per me da capitano è un onore poter rappresentare questa squadra in un anno così importante
16:46e la speranza e l'augurio di poter continuare come stiamo facendo
16:51e chiudere una stagione nel miglior modo possibile,
16:55aggiungendo magari qualche traguardo che possa essere all'altezza di questo anno.
17:00E poi il nuovo logo della società, una bandiera dei quattro mori stilizzata
17:04con i colori rosso e blu e il numero 100 in basso a destra,
17:07disegnato anche questo dallo stilista Marras.
17:11Adesso spazio a zona franca, il nostro approfondimento quotidiano curato da Antonello Lai.
17:16Oggi si occupa delle lacune sul funzionamento delle isole ecologiche nel capoluogo,
17:22ma anche dei cumuli di sacchetti abbandonati nei margini dei marciapiedi.
17:37Gli adubi natalizi fanno ancora capolino all'interno della città di Cagliari
17:44e la gente guarda invece di bearsi delle immagini delle luminarie,
17:53guarda per terra dove ci sono questi sconci.
17:58Bene, questi sconci dipendono evidentemente da un cattivo funzionamento
18:03del servizio di ritiro dei rifiuti.
18:06Questa è la cosiddetta isola ecologica
18:10e oggi faremo un confronto, anzi, un raffronto tra le zone
18:15che sono più abbandonate degli altri, come per esempio i Smirionis
18:25o i quartieri di San Michele
18:26e queste altre invece che rappresentano un po' il fiore all'occhiello
18:31di quello che poteva essere la tecnologia applicata al ritiro dei sacchetti dei rifiuti.
18:39Ebbene, ad un'attenta analisi, guardando quello che la gente poggia fuori,
18:46è evidente che non riesce a trovare un modo di poter conferire.
18:51Infatti, spesso e volentieri queste aperture, come potete ben vedere,
18:58anche se sono ultra tecnologiche, sfiora per aprire, sfiora per aprire umido organico,
19:04due piccolissimi pertugi per mettere l'organico
19:07e altri invece un pochino più grandi per il secco residuo, l'indifferenziato,
19:14pericolo non arrampicarsi, ebbene sono spesso chiusi e non si riesce a conferire.
19:20Questo cosa significa? Significa che le persone, purtroppo,
19:24che vivono in questa zona e hanno a che fare con la raccolta dei rifiuti differenziati,
19:31rimangono con un palmo di naso e devono riportarsi indietro il rifiuto
19:39che diligentemente hanno preso da casa per venire qua,
19:45provare ad aprire questi pertugi e trovarli inesorabilmente chiusi.
19:50Adesso cambiamo posto e andiamo invece in altre località del capoluogo
19:57per vedere se qualcosa è cambiato nella zona di Piazza Medagli Miracolose,
20:02Via Emilia e comunque Ismirionis.
20:06A distanza di qualche giorno siamo tornati nella zona di Piazza Medagli Miracolosa
20:12per vedere se qualcosa era cambiato nella raccolta dei rifiuti,
20:17ma sembra proprio che evidentemente qualcosa non vada come dovrebbe.
20:24Basta dare uno sguardo a queste forme indistinte di una scultura
20:32che non ammette inganni, questa è proprio immondezza,
20:38immondezza che è lasciata qua, abbandonata e nessuno viene a prenderla.
20:44O meglio, qualcuno ogni tanto con il camion passa,
20:49ma come potete vedere anche da queste immagini,
20:54poi evita anche di raccogliere, è tutto bruciato,
20:59non si sa molto bene quali siano le origini di questi fuochi,
21:04però di fatto alla fine questo è il risultato.
21:07Una puzza indescrivibile, sicuramente frutto anche di rifiuti organici
21:17che vengono lasciati così alla rinfusa,
21:20è un pericolo davvero per l'igiene pubblica di questa zona
21:24e anche di questo quartiere che dovrebbe meritare un pochino più di rispetto.
21:31Ha visto quello che c'è qua?
21:33Cosa ne pensa?
21:40È una situazione veramente ai margini della sicurezza
21:49come vi stiamo presentando noi.
21:54Ha visto lo sconcio?
21:57Certo.
21:58Ma è sempre così qua.
22:01Spesso e volentieri.
22:02Ma perché si dimenticano di venire a prendere rifiuti
22:06o perché la gente continua a produrre rifiuti in maniera abnorma?
22:10C'è qualcosa che non si capisce bene cos'è.
22:13Dire cos'è non si sa.
22:15Si pensa.
22:17Comunque c'è un altro punto di questa raccolta.
22:20Se lei va giù per via, va in via Campeda,
22:24cioè poi c'è il, senza arrivare in via Abruzzi,
22:30c'è una rientranza lì dove sono le case.
22:32Stanno mucchiando anche lì adesso.
22:36No, lo dovevo segnalare.
22:39Perché sta diventando una porcheria.
22:44Anche da questa parte, poi,
22:47sono delle situazioni che non si può,
22:51almeno io non posso dire,
22:52ne è colpa questa, ne è colpa quell'altra.
22:55C'è qualcosa che non funziona.
22:56Il fatto è che basta guardare e aprire la telecamera con queste immagini
23:01e si capisce bene di che cosa stiamo parlando, insomma.
23:06Anche qua l'immondezza abbonda.
23:08E qua è sempre così.
23:10È sempre così.
23:11Vicino all'ospedale lo stesso.
23:14Hanno messo, dovevamo fare la differenziata,
23:16mi sa che abbiamo peggiorato.
23:19È trascorsa circa mezz'ora,
23:22siamo tornati sul posto dove abbiamo trovato la spazzatura
23:26e abbiamo visto gli operatori ecologici.
23:30Ebbene, hanno guardato,
23:33si sono consultati
23:35e naturalmente
23:36hanno capito che non c'era niente da fare.
23:39Sono rimontati sul camion
23:41e sono andati via.
23:53Per questa edizione è tutto.
23:54Grazie per essere stati con noi.
23:55Buon pomeriggio.
24:09Grazie a tutti.