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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:22A distanza di un anno dalla prima clamorosa protesta per il prezzo del latte o vicaprino,
00:26la regione convoca un nuovo incontro per la filiera.
00:30Nuova tranche di risorse per il piano Piccoli Cantieri dei Comuni per il Sud Sardegna sono disponibili oltre 7 milioni
00:36di euro.
00:37A Cagliari, il 17 e 18 febbraio prossimi, la prima edizione del concorso enologico dedicato al bianco più famoso di
00:44Sardegna,
00:44alla ricerca della miglior produzione mondiale.
00:47Oggi è giorno del ricordo, istituito con larghissima maggioranza da Parlamento nel 2004,
00:51per non dimenticare le terribili sofferenze dei nostri italiani d'Istria, Dalmazia e Venezia Giulia.
01:04Ben ritrovati da Maurizio Medici, prima edizione del nostro giornale rigorosamente in diretta.
01:09Come sempre apriamo il nostro giornale con l'avvertenza latte,
01:14riprende il confronto in regione con i rappresentanti dei pastori delle organizzazioni agricole,
01:19gli industriali e quelli del credito.
01:21Giovedì un nuovo incontro in assessorato per fare il punto sul prezzo del prodotto Ovi Caprino.
01:28Valentina Orcio.
01:30A distanza di un anno dalla clamorosa protesta che richiamò l'attenzione dell'opinione pubblica
01:34sull'esiguità del prezzo del latte Ovi Caprino in Sardegna,
01:37si riapre il confronto tra regione, rappresentanti dei pastori e delle organizzazioni agricole
01:42per fare il punto sul comparto dopo il lungo silenzio sulla vertenza.
01:45Giovedì nella sede di Via Pessagno a Cagliari, l'assessore dell'agricoltura Gabriella Murgia
01:50proverà a riunire nuovamente i soggetti della filiera, compresi gli industriali e rappresentati di credito,
01:55per ripartire da quel tavolo che doveva stabilire il reale prezzo del latte
01:59attraverso una griglia definita nell'accordo ministeriale, sebbene la strada sembri ancora in salita.
02:04Rabia e delusione serpeggiano tra gli allevatori
02:07e gli accordi firmati a maggio dello scorso anno in prefettura Sassari sono rimasti in lettera morta.
02:12Il mondo del campagna è in fermento e si temono nuove iniziative,
02:15come quelle che esattamente un anno fa fecero riflettere tutta l'Italia davanti a quelle immagini
02:19di migliaia di litri di latte sversato, di blocchi di pastori alla circolazione delle cisterne
02:24o di fronte ai cancelli di tante aziende e case arie.
02:27In 12 mesi poco è stato fatto, l'ultimo tavolo nel quale si è parlato della vertenza
02:31risale il 29 novembre scorso, sempre a Cagliari.
02:34In quell'occasione la ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova
02:37era sbarcata in Sardegna per ascoltare, ma a questa fase non si sono susseguiti i fatti
02:42ed è di nuovo tutto bloccato. Ancora non si conosce il prezzo del latte per la nuova campagna
02:46e quello dello scorso anno pare sia arrivato a circa 80 centesimi,
02:50ben al di sotto dei costi di produzione e lontano da quell'euro sperato.
02:54Prima di Natale l'esponente della Giunta su Linast ha scritto una lettera proprio alla rappresentante
02:58del Governo nazionale per richiamare il Consiglio dei Ministri
03:01a un atteggiamento di irresponsabilità nel mantenimento di impegni presi con le decine di migliaia
03:06e di allevatori sardi, che altro non vogliono se non poter continuare a svolgere con dignità
03:10il proprio lavoro.
03:12Più che un appello, la lettera parve una sorta di reprimenda alla rappresentante
03:16dell'esecutivo giallorosso per non aver recepito le loro istanze,
03:20pur avendo più volte in questi mesi avviato un dialogo per individuare un percorso definito
03:24che potesse trovare soluzioni per l'intero comparto Vicaprino.
03:27Si attende dunque giovedì per capire quale possa essere il destino dei tanti pastori,
03:31con la preoccupazione che i contorni dell'avvertenza possano raggiungere gravi livelli di allarme sociale,
03:37esattamente come un anno fa.
03:40Piano Piccoli Cantieri, nuove risorse per il sud Sardegna,
03:45i costruttori della Confindustria sollecitano i comuni.
03:48Tempi stretti, avvio di lavori entro metà seppente.
03:53Valentina Orcio.
03:55Il piano dei Piccoli Cantieri dei Comuni Italiani si mostra generoso con l'isola.
03:59A disposizione ci sono oltre 7 milioni di euro per il sud Sardegna,
04:03ma il rischio è che i tempi di avvio dei lavori vadano oltre la scadenza del 15 settembre,
04:07fissata a livello nazionale.
04:09Un'opportunità unica per mettere in sicurezza strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio culturale
04:14che le nostre amministrazioni comunali non possono certo permettersi di perdere
04:17per creare sviluppo nel territorio.
04:19La sezione costruttori edili della Confindustria Sardegna Meridionale
04:22ha quindi voluto richiamare i sindaci alla stretta contingenza
04:26per rendere appaltabili i lavori con procedure veloci.
04:28La misura, fortemente voluta dal lancio nazionale,
04:31si è rivelata un valido strumento per accelerare gli investimenti.
04:34Nel corso dello scorso anno la spesa dei comuni per interventi utili ai cittadini è aumentata del 16%.
04:39Per i 17 comuni della città metropolitana di Cagliari,
04:43per i 107 della provincia del sud Sardegna,
04:45è disponibile per il 2020 un contributo statale pari a complessivamente oltre 7 milioni di euro
04:50sui complessivi 21 milioni e mezzo destinati ai 377 comuni sardi,
04:55da utilizzare per interventi non tanto integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale.
05:01Il piano, avviato lo scorso anno e rifinanziato con legge di bilancio per il 2020,
05:06potrebbe anche diventare strutturale,
05:07così da poter intervenire in maniera più incisiva nella messa in sicurezza dei territori
05:11e favorire la ripresa del settore.
05:13Le risorse ci sono, sono 7 milioni che riguardano l'area metropolitana di Cagliari,
05:19la provincia del sud Sardegna,
05:21per 17 comuni più 107 della provincia del sud Sardegna,
05:26però gli enti pubblici devono assolutamente velocizzare
05:29perché il termine è previsto il 15 settembre per avviare tutte le progettazioni.
05:34Sono risorse che vanno oltre, quindi sono in più rispetto a quelle del programma triennale delle stazioni appaltanti.
05:40Siamo qui a disposizione come ANGIA, come associazione di categoria,
05:43per dare il nostro supporto appunto agli enti.
05:47È uno strumento, un'opportunità che viene data al territorio,
05:51prima di tutto per mettere in sicurezza scuole, strade e immobili statali
05:56ed è un'opportunità che viene data ad un settore che ormai da 10 anni è sfinito da questa lunga
06:01crisi.
06:05Cambiamo decisamente pagina, parliamo di vini,
06:08al via il 17 e il 18, chiedo scusa, a febbraio,
06:12al San Manifattore di Cagliari,
06:13il primo concorso enologico internazionale dedicato al Vermentino
06:17per l'organizzazione dell'APS Promo eventi,
06:20Ministero delle politiche agricole e Comune di Cagliari. Vediamo.
06:27Assessore, il Comune insieme alla Regione
06:29può supportare ancora di più il Vermentino, questa eccellenza sarda.
06:33Sì, fa parte di un accordo strategico tra noi e la Regione,
06:37non solo per il Vermentino, ma per le nostre produzioni enogastronomiche
06:40che sono appunto le nostre eccellenze.
06:42Il Vermentino fa parte appunto di questo progetto strategico
06:45e siamo ben felici di poter partecipare insieme alla Regione a questa manifestazione.
06:49Com'è nato questo connubio?
06:50Ma questo connubio è nato da subito.
06:52Appena insediato abbiamo ritenuto che nell'ottica turistico-ricettiva
06:56i nostri prodotti enogastronomici siano fondamentali,
06:58anche per il turista determina le scelte sulla meta da raggiungere
07:02e sulla base dei prodotti enogastronomici da consumare.
07:05L'obiettivo finale?
07:07L'obiettivo finale, io non lo vedo finale,
07:09ma lo vedo come base di partenza per costruire un progetto importante
07:12per una città sempre meglio turistica e risanere la nostra economia.
07:16Per un prodotto di successo chiaramente è importante la parte cosiddetta tecnica?
07:22Senza dubbio il ruolo dell'enologo è sempre più importante
07:27e chiaramente ha influito in maniera notevole anche sul miglioramento qualitativo
07:33del vermentino negli ultimi vent'anni.
07:36Oggi grazie all'impegno di tantissimi giovani,
07:38che sono tutti quasi associati all'associazione regionale enologi enotecnici
07:45e quindi svolgono un ruolo importantissimo nella valorizzazione di questo prodotto.
07:52Seguono tutta la produzione a partire dalla vigna fino ad arrivare alla bottiglia,
07:56quindi tutto il processo produttivo.
07:59Grazie anche alle attenzioni, alla formazione e alla preparazione,
08:06è sempre più importante di tutti i giovani tecnici,
08:09si è avuto anche un miglioramento della qualità dei vini e del comparto stesso.
08:13L'assessorato dell'agricoltura supporta un'eccellenza sarda, il vermentino.
08:18Sì, non solo il vermentino, ma tutta la filiera vitivinicola
08:22e all'attenzione dell'assessorato dell'agricoltura
08:25ed è forte lo sforzo per promuovere e valorizzare i nostri vigni.
08:30In questo caso il concorso del vermentino darà la possibilità
08:34a tante cantine sociali e produttori locali
08:38di mettere in mostra i loro migliori prodotti
08:41e di cercare di vincere i prestigiosi premi
08:43che saranno riconosciuti dalla giuria di questo concorso.
08:48Perché un concorso?
08:50Un concorso è stato promosso da un APS
08:55e ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell'Agricoltura,
08:59del MIPAF, per cui un riconoscimento così prestigioso
09:03non poteva passare inosservato da parte della regione autonoma della Sardegna,
09:09per cui anche l'assessorato dell'agricoltura ha dato il suo patrocinio gratuito
09:13ed è parte integrante con delle figure specifiche
09:18per verificare che tutto proceda a termini regolari.
09:25La biblioteca dell'Università di Nuoreo è stata dedicata a Mario Melis,
09:30il presidente sardista scomparso nel 2003.
09:33Gli eredi hanno donato mille volumi della collezione del penalista
09:37per renderli fruibili ai cittadini, studenti e ricercatori.
09:41Valentina Orcio.
09:43Nessun altro ha incarnato più di lui il sardismo,
09:45quel codice genetico che forma l'identità e la struttura di un uomo, di un popolo.
09:49Mario Melis, il presidente ogliastrino di nascita e formazione,
09:52ha vissuto la più intensa stagione politica del dopoguerra.
09:55Avvocato appassionato della carriera forense nel 1944,
09:59prende parte alla ricostruzione del partito sardo d'azione
10:02nel convincimento sul diritto del popolo sardo
10:04a scrollarsi di dosso la condizione di arretratezza
10:07che è stato sempre condannato dalle politiche
10:09che si sono alternate nel governo dell'isola.
10:12La grande eredità politica e culturale di Mario Melis,
10:15scomparso nel 2003, ritorna a Nuoro
10:17per l'intitolazione della Biblioteca dell'Università
10:19del Capologo Barbaricino, a lui dedicata.
10:22Mille volumi della collezione del penalista donati dagli eredi
10:25e resi fruibili a favore di cittadini, studenti e ricercatori.
10:29Alla cerimonia, oltre al presidente della Regione,
10:31Cristian Sulinas, hanno partecipato anche gli ex presidenti
10:34Antonello Cabras e Angelo Roic.
10:36Tutte le attività dell'Università nuorese
10:38sono sostenute oggi dalla Regione
10:40in un quadro di sviluppo dell'Università decentrata.
10:42Il consorzio, in accordo con i due dipartimenti
10:45di scienze giuridiche dell'Università di Cagliari e Sassari,
10:47è soggetto attuatore di una ricerca
10:49sulla specialità regionale cofinanziata
10:51dal Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna,
10:54dal titolo Osservatorio Permanente
10:56sulla specialità regionale e sulle sue prospettive,
10:58che impegnerà per un triennio quattro ricercatori.
11:02È il grande valore dell'esperienza di Mario Melis
11:04e del sardismo, la capacità di un modo di essere,
11:08di pensare la Sardegna, che in cent'anni di vita
11:11ha saputo essere sempre avanguardia,
11:13ha saputo interpretare, leggere i tempi
11:15e proporre ai sardi una via di riscatto e di rinascita.
11:19Nei tanti carteggi di Mario ho trovato numerose pagine
11:23che parlano di continuità, anzi lui la definiva
11:25discontinuità territoriale.
11:28Da allora davvero poco è cambiato
11:31ed il tema principale è sempre quello
11:33della lealtà delle altre istituzioni.
11:35Mario Melis, ne ho eletto Presidente della Regione,
11:38non veniva ricevuto nei ministeri a Roma
11:40perché è espressione di un partito
11:42che non faceva parte dell'arco costituzionale.
11:44Oggi, con un'esperienza mutata,
11:47possiamo dire che dobbiamo richiamare tutti,
11:50il Governo nazionale e l'Unione europea,
11:53ad una lealtà e ad un contributo
11:54perché la continuità territoriale dei sardi
11:56non è un problema solo dell'isola,
11:59ma è un problema di tutta l'Europa
12:01perché ci deve essere coesione territoriale
12:04se si vuole che quest'isola faccia a pieno diritto
12:07parte del grande progetto comunitario.
12:10Adesso andiamo in pubblicità,
12:12poi la seconda parte del nostro giornale.
12:16Seconda parte del nostro giornale
12:18a settembre sarà ultimato il Museo Egea Fertilia
12:22che ospita una comunità di istriani,
12:25un luogo simbolo ricco di documenti e testimonianze
12:28per non dimenticare le migliaia di vittime
12:30e delle foibe le esodo di oltre 350.000 italiani
12:34dalle terre di Istria,
12:36Fiume ed Almazia.
12:46Sorgerà a Fertini il Museo Egea
12:48per ricordare il dolore e la forza degli esuli
12:51Giuliano Dalmati.
12:52Ospitato in un edificio messo a disposizione
12:54dalla regione,
12:54il progetto proposto dalla cooperativa sociale
12:57Solo Mare
12:57vuol rappresentare un importante contributo
12:59verso la verità storica
13:00sulle vicende che hanno riguardato
13:02il confine orientale e italiano
13:03nella seconda metà degli anni 40.
13:05Immagini, storie e memorie ritrovate
13:07a ricordo della cacciata degli italiani dall'Istria
13:10nel 1947,
13:12anno in cui fuggì la quasi totalità
13:13dei 30.000 abitanti di Pola,
13:15costretti all'esodo dalle persecuzioni di Tito,
13:17deciso a cancellare l'italianità
13:19dalle terre giuliane.
13:20L'evento di oggi parla della nascita
13:24della Fondazione dell'Ecomuseo
13:26sulla memoria
13:27e sono orgogliosa di far parte
13:30del gruppo
13:31che ha avuto questa iniziativa.
13:33Una luce sulla memoria,
13:36una memoria che io porto avanti
13:39già dal 2003,
13:40avendo raccontato le mie vicissitudini
13:43che sono emblematiche
13:45di mille, mille, mille altre storie.
13:49È importantissimo
13:51perché si tende a negare,
13:53si tende a giustificare,
13:56addirittura si arriva a dire
13:58che sono invenzioni storiche,
14:00le foibe e tutto il resto.
14:02Questo museo nasce a Fertiglia,
14:05Fertiglia che è stato
14:06un felice approdo
14:08per molti,
14:08molti esuli.
14:09Per me,
14:10in modo particolare,
14:12ha una valenza
14:15grandissima
14:16perché a Fertiglia
14:17ho conosciuto la libertà
14:18dopo oltre un decennio
14:19di campo profughi.
14:23Fertiglia che era incompiuta
14:27è stata proprio ultimata
14:28dagli esuli
14:29rispettando il progetto iniziale
14:31e qui è nata
14:33una seconda Istria.
14:36Si sono battezzate le vie
14:38con i nomi italiani
14:40delle nostre zone,
14:42dei nostri paesi,
14:43delle nostre città,
14:46quell'italianità
14:47che poi lì si è persa.
14:49I turisti oggi vanno lì
14:51e vanno in Slovenia,
14:53vanno in Croazia,
14:54non vanno in Istria,
14:56Fiume in Dalmazia,
14:57vanno a Pula,
14:59vanno a Rieca,
15:01vanno a Dubrovnik,
15:02da tutto il mondo
15:03senza ricordare
15:05o senza aver mai sentito
15:06parlare di Ragusa.
15:08E questo è triste,
15:09questo è triste
15:10ed è un'ulteriore colpa
15:13della nostra madre patria
15:15che ha lasciato
15:17la nostra tragedia,
15:19il nostro eroismo,
15:20i nostri ideali di libertà,
15:22li ha lasciati lì,
15:23soppiti per più di 60 anni.
15:27Il giorno del ricordo
15:28ha risvegliato le coscienze,
15:31dà l'opportunità
15:32agli insegnanti volenterosi
15:34di invitare testimoni
15:36che possano raccontare
15:39la vera verità,
15:40con le pagine di storia
15:42che nei libri
15:43non abbiamo trovato,
15:44che mancano
15:45e stiamo incrementando noi
15:48con la nostra grande verità.
15:52La prima pietra
15:53è stata posata
15:53qualche giorno fa
15:54nel terreno
15:54dell'ex officine Egas
15:56della Borgata
15:56e per settembre
15:57i lavori saranno completati
15:58così da dare vita
15:59al museo etnografico
16:01attraverso un percorso
16:02multimediale
16:03ricco di documenti
16:03e ricostruzioni
16:04che faranno conoscere
16:06la storia della città
16:06di Fondazione di Fertiglia
16:08e dell'Esodo.
16:09E la giornata
16:09si è impreziosita
16:10della testimonianza
16:11di Egea Hafner
16:12divenuta all'esule
16:13simbolo dell'esodo
16:14Giuliano Dalmat
16:15da quando a sei anni
16:16venne ritratta
16:16con una valigia
16:17mentre lasciava Pola
16:18la sua città
16:18assieme alla mamma
16:20per raggiungere una zia
16:21che viveva in Sardegna
16:22e che le avrebbe accolte.
16:23Delle foibe
16:24rimane il dolore
16:24e lo sconcerto
16:25rimane quella bimba
16:26con la valigia
16:27e la scritta
16:27Esule Giuliana
16:28numero 300001
16:29scritta da suo zio
16:30Alfonso
16:31il numero dei polesani
16:32più uno
16:33lei che stavano lasciando
16:34la città estriana
16:35ricca di vestigia romane
16:36per andare in Italia
16:37un doloroso esodo
16:38forzato
16:39che al termine
16:39della seconda guerra mondiale
16:41rischiava di trasformarsi
16:42in una diaspora.
16:43Sono veramente onorata
16:45di aver accettato
16:47questa occasione
16:48di poter dare qualcosa
16:50per i miei posteri
16:53per i miei nipoti
16:54che quando verranno in Sardegna
16:56si ricorderanno
16:56da loro nonna
16:57ecco sono veramente
17:00impressionata
17:01anche per l'accoglienza
17:02che ho avuto in Sardegna
17:03che so che è naturale
17:06che i Sardi siano
17:07gente veramente ospitale
17:09sono felice di partecipare
17:11a questo eco-museo
17:14che posso dare il mio nome
17:15e la mia foto
17:17come ricordo
17:19che vada bene
17:20per tutti gli esoli del mondo
17:22spero di tornare ancora
17:23di avere ancora la forza
17:24e la voglia
17:26e l'impegno
17:28di vedere anche il museo
17:30se fosse possibile
17:31già fatto
17:32se avrò la fortuna
17:34probabilmente.
17:36Ho un grande piacere
17:37che sia qui ad Alghero
17:39una comunità che ha accolto
17:41quei patriotti
17:42che sono dovuti scappare
17:44lasciando le proprie case
17:45i propri affetti
17:47lasciando tutto
17:49hanno scelto la Sardegna
17:51gente laboriosa
17:53che ha fatto grande
17:55questa terra
17:56e questo museo
17:57serve per ricordare
17:59quella grande tragedia
18:00serve per ricordare
18:01ai nipoti dei nipoti
18:03chi erano i loro bisnonni
18:05cosa hanno patito
18:07cosa hanno sofferto
18:08perché un popolo
18:09che non ha
18:09cognizione della propria storia
18:11non può avere un futuro
18:13ecco perché
18:14Cristian Solinas
18:15ha voluto fortemente
18:17questa iniziativa
18:19e ha voluto fortemente
18:20che la comunità di Fertilia
18:22avesse la propria memoria
18:23per avere la propria storia
18:25per poterla trasmettere
18:26ai posteri.
18:32Rimaniamo in tema
18:33all'interno di Zona Franca
18:35la storia va raccontata
18:36ai più giovani
18:37a Palazzo Vicereggio
18:38stamane
18:39si è celebrata
18:40la giornata del ricordo
18:42memoria delle vittime
18:43e delle foibe
18:44noi c'eravamo
19:05a Palazzo Vicereggio
19:32Giuliano Lodes
19:33aveva più o meno due anni
19:35quando qualcuno ha deciso
19:38che la sua vita doveva cambiare
19:40una decisione dall'alto
19:41una decisione d'imperio
19:43una decisione drammatica
19:44è tragica per tante persone
19:46che hanno perso la vita
19:47stiamo parlando delle foibe
19:49esatto
19:49è una decisione
19:51quella di abbandonare
19:53appunto la nostra terra
19:54determinata appunto
19:55dalla paura
19:56dalla paura di finire
19:58in una foiba
19:59senza avere nessuna colpa
20:00senza avere
20:01solo per la colpa
20:02di essere italiani
20:03questa è stata la nostra
20:04la nostra decisione
20:06quella che ci ha portato
20:07ad abbandonare tutto
20:08e a trasferirci da Pola
20:11in Italia
20:14lì cosa ricorda di quei momenti
20:17io non ho ricordi diretti
20:20perché appunto come ho detto
20:22sono nato quattro giorni dopo
20:24che i miei hanno abbandonato
20:25quello che posso ricordare
20:27sono i momenti di silenzio
20:29dei miei genitori
20:31qui a Cagliari
20:32dove eravamo soli
20:33dove non c'era un parente
20:35non c'era un amico
20:36e questi silenzi
20:38a tavola
20:39specialmente
20:39quando si mangiavano
20:42facevano trasparire
20:44quello che erano
20:45i ricordi
20:45quelli che venivano
20:46che assalivano
20:47i miei genitori
20:48e che con le loro parole
20:50mi raccontavano
20:51quella che era stata
20:52la loro vita
20:53la loro giovinezza
20:54la loro vita
20:56in quelle terre
20:56un momento particolarmente
20:58sentito questo di oggi
21:00eh sì
21:00un momento molto sentito
21:02molto commovente
21:04e la partecipazione
21:05dei ragazzi
21:05è stata straordinaria
21:06oltre che
21:07del nostro rappresentante
21:09degli esuli
21:10Giuliano Dalmati
21:10che ha significativamente
21:12raccontato
21:13quello che effettivamente
21:14è capitato a lui
21:15e a tante famiglie
21:16circa
21:17350.000 persone
21:19quindi un'eredità
21:21da tramandare
21:22soprattutto
21:22queste giovani generazioni
21:24ma la storia
21:25spesso e volentieri
21:27dimentica
21:28sì
21:28è vero
21:29la storia ha dimenticato
21:30e molto spesso
21:31ha nascosto
21:32credo che sia il momento
21:33di dire tutto quanto
21:34quello che si sa
21:35su questo argomento
21:36sia su quello
21:37delle foibe
21:38sia per quanto riguarda
21:39il discorso degli esuli
21:40è un qualche cosa
21:41che ha colpito una parte
21:42della nostra popolazione
21:43la nostra popolazione italiana
21:44in modo molto forte
21:45ma che lancia anche
21:46un grande messaggio
21:47di solidarietà
21:48di accettazione
21:50di pensare
21:51a qualcuno
21:52che diverso da te
21:52si ritrova sul suo territorio
21:54questo è stato
21:55un momento
21:55particolarmente triste
21:57da parte di coloro
21:58i quali venivano
21:58sul nostro territorio
21:59e che non venivano
22:00accettati dai territori stessi
22:02accompagnati da una fama
22:03che non meritavano
22:04ecco questa è un qualche cosa
22:05che ci dovrebbe far riflettere
22:07anche oggi
22:07sì per non dimenticare
22:09ricordare un evento
22:10tragico
22:11che spesso il paese
22:12ha dimenticato
22:13si è aperto
22:14da un paio d'anni
22:15anzi da un decennio
22:16uno squarcio
22:17di verità
22:18su questa vicenda
22:19dobbiamo sempre
22:20ricordarla
22:21perché
22:22parliamo di persone
22:23che hanno avuto
22:24l'unica colpa
22:24quella di considerarsi
22:26italiane
22:26e vogliono restare
22:27nella loro terra
22:29quindi
22:30continuare a ricordare
22:32a ricostruire
22:33questa pagina
22:33della nostra storia
22:34a non
22:35lasciar perdere
22:37anche chi
22:37cerca di minimizzare
22:39di negare
22:40l'evidenza storica
22:41come ha detto
22:41il Presidente
22:43della Repubblica
22:43Mattarella
22:44a combattere
22:44l'indifferenza
22:45e il silenzio
22:45su questo
22:46pezzo
22:47della nostra storia nazionale
22:48attualmente
22:49rimane
22:50il ricordo
22:51ma anche
22:52il dovere
22:53quello di raccontare
22:54queste cose
22:55ai giovani
22:55come oggi
22:56esatto
22:57anche perché
22:58i giovani
22:59per sapere
23:00per poter sapere
23:01il futuro
23:02per poterci proiettare
23:03nel futuro
23:04è importante
23:05per tutti
23:06per un popolo
23:07conoscere
23:07la propria storia
23:08nel bene
23:09e nel male
23:10proprio perché
23:11nel male
23:12si possono individuare
23:13gli errori commessi
23:14e non ripeterli
23:15nel futuro
23:41è tutto
23:42grazie per l'attenzione
23:43buon pomeriggio
23:44per l'attenzione
24:05per l'attenzione